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Aspetti Pedagogici E Didattici Master Autismo: dalla diagnosi all'intervento psicoeducativ, Panieri di Pedagogia

Data creazione 27/08/2021 Set Domande ASPETTI PEDAGOGICI E DIDATTICI MASTER Autismo: dalla diagnosi all'intervento psicoeducativo INDICE - Intervento psicoeducativo e definizione del progetto di vita (Prof.ssa Mazzoni Cecilia) - Pratiche didattiche per la scuola (Prof. Infante Gennaro) - Modelli evolutivi e comportamentali e approccio integrato (Prof.ssa Scarscelli Claudia)

Tipologia: Panieri

2024/2025

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Data creazione 27/08/2021
Set Domande
ASPETTI PEDAGOGICI E DIDATTICI
MASTER
Autismo: dalla diagnosi all'intervento psicoeducativo
INDICE
- Intervento psicoeducativo e definizione del progetto di vita (Prof.ssa
Mazzoni Cecilia)
- Pratiche didattiche per la scuola (Prof. Infante Gennaro)
- Modelli evolutivi e comportamentali e approccio integrato (Prof.ssa
Scarscelli Claudia)
Intervento psicoeducativo e definizione del progetto di vita
Prof.ssa Mazzoni Cecilia
Lezione 008
01. Dal significato etimologico del termine autismo inizialmente era stato desunto
il connubio
o Autismo-estraneità
o Autismo-ripetitività
o Autismo-rigidità
o Autismo-isolamento
02. Il termine autismo venne utilizzato per la prima volta nel 900 da
o Kanner
o Bleuler
o Kanner e Asperger
o Rutter
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Data creazione 27/08/

Set Domande ASPETTI PEDAGOGICI E DIDATTICI MASTER Autismo: dalla diagnosi all'intervento psicoeducativo INDICE

  • Intervento psicoeducativo e definizione del progetto di vita (Prof.ssa Mazzoni Cecilia)
  • Pratiche didattiche per la scuola (Prof. Infante Gennaro)
  • Modelli evolutivi e comportamentali e approccio integrato (Prof.ssa Scarscelli Claudia)

Intervento psicoeducativo e definizione del progetto di vita Prof.ssa Mazzoni Cecilia

Lezione 008

01. Dal significato etimologico del termine autismo inizialmente era stato desunto il connubio

o Autismo-estraneità o Autismo-ripetitività o Autismo-rigidità o Autismo-isolamento

02. Il termine autismo venne utilizzato per la prima volta nel 900 da

o Kanner o Bleuler o Kanner e Asperger o Rutter

03. Bettelheim, in una sua opera dal titolo «The Empty Fortress» riporta che

o Qualche psicopatologia del padre possa essere causa della condizione autistica del figlio o I genitori di bambini autistici hanno a loro volta una qualche forma di autismo o I genitori di bambini autistici hanno subito a loro volta una privazione di cure parentali o I genitori di bambini autistici sono ritenuti responsabili della condizione dei loro figli

04. Nell'accezione di Bleuler l'autismo

o Era un sintomo o Era un disturbo a se stante o Era una patologia già molto frequente o Era caratterizzato da un insieme di sintomi

05. Nel DSM I l'autismo

o Viene distinto dalla schizofrenia o Non trova ancora la sua collocazione come disturbo indipendente o Trova la sua collocazione come disturbo indipendente o Viene spiegato facendo riferimento a tutti i sintomi fino ad allora osservati

06. Kolvin e Rutter, negli anni 70 evidenziarono che

o Tra autismo e schizofrenia ci fossero delle evidenti differenze relative ad esordio, caratteristiche cliniche e storia familiare o L'autismo si distingueva dalla schizofrenia solo per alcune caratteristiche cliniche o L'autismo si differenziava dalla schizofrenia solo per le modalità d'esordio o Tra autismo e schizofrenia non ci fossero delle evidenti differenze relative ad esordio, caratteristiche cliniche e storia familiare

07. Inizialmente l'autismo venne confuso con

o La sociopatia o La schizofrenia o La nevrosi o l'isteria

o Sia da fattori biologici che da elementi diagnostici o Da elementi diagnostici

14. Nel passato la caratteristica a cui si faceva maggiormente attenzione nell' autismo era

o L'isolamento sociale o Il comportamento ripetitivo o Il comportamento di rigidità o La difficoltà nel comunicare

15. L'aumento nella stima di crescita del disturbo dello spettro autistico sembra essere dovuto

o Nessuna delle risposte o Al fatto che il disturbo viene ancora confuso con la schizofrenia come in passato o Alla maggior consapevolezza attuale verso questo disturbo o Al fatto che molte diagnosi sono probabilmente errate

Lezione 016

01. Le linee guida di cui ci si avvale per la valutazione con persone con autismo prevedono

o Un approccio di tipo multi-dimensionale o Un approccio uni-dimesionale o La considerazione di diverse fonti di dati senza il coinvolgimento dei genitori o Che si prenda in considerazione il solo contesto domestico

02. Tra le raccomandazioni critiche per l'iter valutativo vi è che

o L'quipe deve essere composta solo da logopedisti e psicologi o La partecipazione dei genitori è prevista solo nella fase iniziale di valutazione o Oltre all'osservazione sistematica del bambino è fondamentale reperire dati attendibili relativi al suo comportamento in svariati contesti o Il processo diagnostico deve prevedere tre incontri

03. I sintomi da tenere in considerazione durante la valutazione sono

o Quelli aspecifici

o Sia quelli precoci specifici dell'ASD che quelli aspecifici o Solo le difficoltà legate allo svezzamento o Quelli precoci specifici dell'ASD

04. Nell'esame psichiatrico la metodologia è quella che prevede l'esecuzione delle seguenti attività

o Colloquio e somministrazione di reattivi mentali o Colloquio o Osservazione, colloquio, somministrazione di reattivi mentali o Osservazione e colloquio

05. Tra i comportamenti che hanno un significato diagnostico vi sono

o Ricerca di uno spazio accanto ad altre persone o Interessi e attività prevalenti caratterizzati da manierismi motori stereotipati o Tendenza a rivolgersi all'altro per condividere qualcosa o Reazioni di accesa felicità ai cambiamenti

06. La metodologia dell'osservazione durante il processo di valutazione

o Rappresenta il metodo privilegiato quando il bambino è molto piccolo o Non è mai strutturata in quanto si preferisce lasciare il bambino libero di muoversi e interagire o Non è prevista con bambini più grandi o con adulti o E' sempre di tipo strutturato (osservazione strutturata)

07. Tenendo conto delle caratteristiche dei soggetti con ASD, un comportamento che potrebbero mostrare è

o Esprimere la loro felicità alla vista del genitore o Richiedere carezze ad una delle figure di riferimento o Assenza di interesse nel giocare con altri bambini o Mostrare interesse nel condividere un gioco con il fratello

08. La teoria della mente

o Non è una teoria cognitiva o Riguarda la capacità di attribuire stati mentali a sé stessi e agli altri o E' presente nei soggetti con ASD o Riguarda la capacità di conservare delle informazioni nella propria memoria

14. Il colloquio con il bambino con ASD

o Può essere condotto senza tener conto di particolari accorgimenti o Diventa un passaggio importante per raccogliere ulteriori indicazioni da integrare all'osservazione o Deve trattare anche tematiche che il bambino non intende affrontare adottando in questo caso un atteggiamento direttivo o E' sempre possibile farlo

15. L'ADOS

o È costituito da due moduli o E' un protocollo di osservazione semi-strutturato standardizzato, finalizzato alla valutazione della comunicazione, dell'interazione reciproca e dell'emergente abilità di gioco o Con esso il soggetto viene valutato in base alla sua prestazione o Le attività presentate sono molto strutturate e poco motivanti per osservare i modi di reagire del soggetto

Lezione 024

01. La restituzione

o Si può decidere se farla o meno in quanto non obbligata nel percorso diagnostico o È un momento obbligato in qualsiasi tipo di percorso diagnostico o Non fornisce indicazioni sul potenziale trattamento o È il momento che precede la valutazione diagnostica

02. Le abilità integranti comprendono

o Comportamenti quotidiani semplici che consentono il soddisfacimento di funzioni fisiologiche o Comportamenti quotidiani che permettono l'integrazione della persona all'interno del tessuto sociale o Comportamenti quotidiani semplici che consentono la cura della persona o Comportamenti quotidiani legati all'igiene personale

03. Nei soggetti con ASD il processo di autonomia

o Non è così naturale come per coloro che hanno uno sviluppo tipico o È fallimentare o Avviene naturalmente seppur in maniera molto lenta o Non è pensabile si verifichi nonostante degli interventi costanti e specifici

04. Il grande obiettivo che si auspica di raggiungere con persone con ASD mira

o All'apprendimento di una serie di comportamenti anche se non hanno alcuna utilità per il soggetto o Nessuna delle risposte o All'imparare ad essere autonomi o All'apprendimento di azioni anche se queste non trovano una collocazione all'interno della giornata della persona

05. La persona per poter apprendere le abilità di autonomia

o Deve possedere solo le abilità prerequisite attentive o Deve possedere già altre abilità che fungono da prerequisiti quali abilità motorie, attentive, cognitive o Non ha importanza possegga abilità prerequisite o Deve possedere un solo tipo di abiltà prerequisite quali quelle motorie

06. Nel nucleo tematico abbiamo parlato del lavoro indipendente inteso come

o Un tipo di lavoro svolto in autonomia dai genitori dei bambini ASD o Un'attività da fare non in presenza di altre persone o Una tecnica o Un tipo di lavoro non subordinato

07. L'abilità relativa alla gestione della casa come quella di riordinare i propri indumenti è

o Un'abilità integrante o Un'abilità attentiva o Un'abilità prerequisita o Un'abilità di autonomia di base

o Adeguati a bambini di un'età superiore rispetto a quella del soggetto in questione

13. Si ritiene utile che una persona con ASD sia in grado di eseguire attività come mangiare o bere

o In tutti i contesti possibili o con tutte le persone con cui si trova o Anche soltanto nel proprio contesto familiare o Anche solo in presenza di qualcuno in particolare o Anche solo in un determinato ambiente relazionale

14. Nei casi in cui un bambino si opponga all'esecuzione di ciò che gli viene proposto di fare è opportuno

o Ripetere di nuovo ciò che gli era già stato proposto o Riprendere il bambino per il comportamento inopportuno o Continuare con ciò che era stato cominciato senza dare importanza all'opposizione del bambino o Comprendere il significato di tale comportamento

15. Con le persone con ASD ci sono diversi accorgimenti da tenere ben presenti quali

o Evitare distrazioni sonore o suoni superflui o Preferire ambienti molto luminosi o Sorprendere spesso il soggetto con qualche novità durante le attività eseguite o Preferire ambienti ristretti per non confondere il soggetto

Lezione 032

01. La tecnica del concatenamento prevede che

o Le azioni vengano insegnate una alla volta, rispettando la sequenza in cui naturalmente si presentano o Le azioni vengano prima mostrate in un modo e poi in un altro così è la persona a scegliere quale delle due compiere o Tale tecnica venga utilizzata prima di ogni altra o Venga insegnato tutto insieme per una volta e subito dopo ripetuto

02. Gli aiuti relazionali

o Si possono fornire soltanto attraverso guida fisica o Una volta forniti, vanno offerti ogni volta con la medesima modalità ed intensità o All'inizio saranno utili a rendere la persona sempre più capace, dandole la sensazione di essere in grado di eseguire l'attività o Si possono fornire solo mostrando ciò che va eseguito

03. Le principali tecniche di intervento per lo sviluppo delle abilità di autonomia sono

o Gli aiuti relazionali e la loro attenuazione e gli aiuti visivi o Il concatenamento, gli aiuti relazionali e la loro attenuazione e gli aiuti visivi, gli aiuti fisici o Il concatenamento, gli aiuti relazionali e la loro attenuazione e gli aiuti visivi o Il concatenamento, gli aiuti relazionali e la loro attenuazione

04. La maggior parte dei bambini con ASD non tollerano di essere aiutati perché probabilmente

o Non riescono a cogliere il significato dell'aiuto che si intende dare loro o Pensano che chi offre aiuto non sia in grado di aiutarli realmente o Si impuntano con l'intenzione di far arrabbiare la persona che hanno di fronte o Credono di far meglio da soli

05. I rinforzi più adeguati con il soggetto con ASD in genere sono

o I sorrisi o I commenti riferiti all'oggetto o alla sua prestazione o Le strette di mano o Le lodi

06. I rinforzatori

o Non possono essere alternati con altri o Non perdono mai la loro efficacia o Sono per definizione soggettivi o Non sono soggetti a saturazione

o E' possibile intervenire in modo psicoeducativo nei comportamenti problema di persone con deficit intellettivo anche grave, con buone probabilità di successo

12. I comportamenti problema

o Vanno immediatamente penalizzati per rendere consapevole il soggetto della loro disfunzionalità o Non hanno funzioni comunicative o Hanno la finalità di infastidire gli altri o Sono funzionali al soggetto che li manifesta, anche se realmente dannosi o controproducenti

13. I criteri in base ai quali avviene la decisione relativa alla reale problematicità dei comportamenti problema sono

o Criterio del danno, criterio dell'ostacolo e criterio dello stigma sociale o Criterio del danno, criterio dello stigma sociale e criterio di disfunzionalità o Criterio dell'ostacolo, criterio dello stigma sociale e criterio di disfunzionalità o Criterio del danno, criterio dell'ostacolo, criterio dello stigma sociale e criterio di disfunzionalità

14. I genitori di un soggetto con ASD

o È importante ricevano informazioni specifiche dai professionisti rispetto alle possibilità di fronteggiamento delle problematiche o È consigliabile non applichino le tecniche utilizzate dai professionisti anche se viene loro richiesto o È opportuno non imitino le linee messe in atto da altri genitori di bambini con ASD o È importante collaborino solo in alcuni momenti del trattamento

15. L'analisi funzionale

o Ci fornisce una spiegazione delle cause che hanno generato un determinato comportamento o Nessuna delle risposte o Non è possibile eseguirla con tutti i soggetti con ASD o Viene eseguita dopo l'implementazione di un piano di intervento

Lezione 040

01. La logica dell'intervento positivo sostitutivo sarà

o Di eliminazione del comportamento problema o Proattiva, positiva e sostitutiva o Di riduzione del comportamento problema o Di penalizzazione immediata del comportamento disfunzionale

02. Frustrare un comportamento significa

o Impedire che il comportamento si verifichi o Sgridare a gran voce al soggetto mentre compie un comportamento scorretto o Impedire in modo dolce che il comportamento porti l'effetto auspicato o Impedire in maniera penalizzante che il comportamento si manifesti

03. Se il comportamento messo in atto dal soggetto fosse pericoloso

o Si dovrà intervenire per gestire al meglio l'accaduto e per limitare il danno o Si dovrà attendere sperando non accada l'irrecuperabile o Si dovrà alzare la voce così da mostrare autorevolezza o Si dovrà intervenire con un rimprovero immediato in modo tale che il soggetto capisca cosa sta facendo

04. Le operazioni da compiere per implementare questo tipo di intervento (positivo-sostitutivo) sono

o 5 o 6 o 7 o 4

05. L'intervento positivo punitivo

o Si tratta dello sviluppo di un intervento positivo sostitutivo o Interrompe le procedure dell'intervento positivo sostitutivo o Non ha alcun legame con il tipo di intervento positivo sostitutivo o Cambia radicalmente le procedure dell'intervento positivo sostitutivo

11. Il costo della risposta è una procedura punitiva

o Che non prevede vengano spiegate le conseguenze di un comportamento non corrispondente alle regole imposte o Che consiste nel far seguire ad un comportamento problema, un comportamento di biasimo o Che consiste nel far seguire ad un comportamento problema, un comportamento che potremmo definire riparatore o Meno tollerata dalle persone che hanno raggiunto un certo livello cognitivo

12. La strategia della token economy

o È una procedura poco strutturata o È di facile somministrazione dunque può essere utilizzata da chiunque o E' un particolare sistema di rinforzamento per meglio gestire i problemi comportamentali o Non prevede l'emissione di premi

13. Tra le dimensioni da prendere in considerazione ai fini di un miglioramento della qualità psicoeducativa attuale vi è

o Diminuire i contenuti di prosocialità dei contesti o Ridurre la libertà di scelta del soggetto o Aumentare la quantità di persone che si occupano del soggetto disabile o Potenziare il ruolo attivo dell'individuo

14. Dal punto di vista comunicativo, il problema che si riscontra nell'individuo con ASD

o Riguarda il semplice utilizzo del linguaggio parlato o E' limitato ad un ambito specifico o artificiale o Riguarda la sola difficoltà nel dialogare adottando appropriate regole grammaticali o Riguarda principalmente il senso sociale della comunicazione

15. Il blocco fisico

o E' un metodo punitivo complesso che consiste nel bloccare il comportamento negativo solo dopo che questo comincia ad essere emesso o È un metodo che va attuato con forza e grinta

o Deve essere di lunga durata altrimenti non si ottiene nulla o È una procedura usata molto spesso

Lezione 048

01. I servizi offerti in caso di disturbo dello spettro autistico sono necessari

o Solo fino all'età adolescenziale dell'individuo o Solo fino al compimento del diciottesimo anno d'età del soggetto o Per tutta la vita della persona o Solo fino all'ingresso a scuola dell'individuo

02. Il trattamento per essere efficace dovrebbe

o Generalizzare la programmazione o Considerare la necessità di servizi per tutto l'arco di vita dell'individuo o Nessuna delle risposte o Prevedere una formazione specifica della madre

03. Il videomodeling è

o Una tecnica utilizzata principalmente in classe o Un intervento basato sull'apprendimento per imitazione o Nessuna delle risposte o Un intervento che viene svolto all'aria aperta insieme ad atri bambini

04. Il programma TEACCH

o Prevede l'intervento della sola famiglia o Si applica solo a scuola o Prevede una presa in carico globale o Si applica per un mese

05. L'intervento ABA

o Non tiene conto del principio del rinforzo o Può essere applicato fino ai 18 anni d'età o Rappresenta l'applicazione pratica delle tecniche e dei principi individuati dal comportamentismo o È un intervento generalizzato

11. Il decorso naturale del disturbo ASD

o Non ha esiti diversificati o Nessuna delle risposte o Non dipende dal quoziente intellettivo della persona o E' pressoché uguale in tutti gli individui

12. La community farm «Cascina Rossago»

o Accoglie individui con ASD a partire dall'età scolare o E' una struttura residenziale protetta ad alta intensità riabilitativa o Prevede che le attività relative al tempo libero siano poche in quanto è importante che gli individui siano occupati in modo particolare nelle attività lavorative o Ha come unico obiettivo il distacco dell'individuo dalla sua famiglia di origine

13. Ci sono farmaci

o Che agiscono positivamente su alcuni sintomi del disturbo o Che agiscono in modo da consentire all'individuo di comunicare come coloro che non hanno il medesimo disturbo o Che contribuiscono all'acquisizione di nuove abilità o Che permettono di guarire l'individuo dal disturbo dello spettro autistico

14. I contesti residenziali in cui vengono inserite persone adulte con ASD, per essere soddisfacenti per l'utente, dovrebbero presentare le seguenti caratteristiche

o Essere poco strutturati e poco prevedibili così da risultare maggiormente stimolanti o Essere collocati accanto ai centri abitati o Non è fondamentale siano dotati di spazi all'aperto o Essere composti da piccole unità abitative

15. Nella community farm «Cascina Rossago»

o Le persone con ASD sono impegnate anche in attività legate al contesto rurale o L'organizzazione è prevalentemente istituzionale o La strutturazione del tempo non è prevedibile

o Le persone sono impegnate essenzialmente in attività lavorative e solo a fine giornata in qualche attività ludica

Pratiche didattiche per la scuola Prof. Infante Gennaro

Lezione 002

01. La figura dell’animatore digitale è stata prevista

o dal D.M. 850/ o dal CCNL comparto scuola 15- o tutte False o dal PNSD

Lezione 003

01. Un Programma

o Tutte false o è una sequenza di istruzioni che trasforma l’output nell’input o tutte vere o è una sequenza di istruzioni che trasforma l’input nell’output

02. La RAM è una memoria

o che contiene le istruzioni in fase di elaborazione o che contiene le istruzioni e le informazioni in fase di elaborazione o tutte vere o che contiene tutte le istruzioni e tutte le informazioni

03. L’indirizzo IP

o è costituito da quattro numeri separati da punti o tutte false o è costituito da tre numeri separati da virgole o è unico per tutti PC della rete