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Paniere completo - Set Domande ASPETTI PEDAGOGICI E DIDATTICI MASTER Autismo: dalla diagnosi all'intervento psicoeducativo - Data creazione 27/08/2021
Tipologia: Panieri
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01. Dal significato etimologico del termine autismo inizialmente era stato desunto il connubio Autismo-estraneità Autismo-ripetitività Autismo-rigidità Autismo-isolamento 02. Il termine autismo venne utilizzato per la prima volta nel 900 da Kanner Bleuler Kanner e Asperger Rutter 03. Bettelheim, in una sua opera dal titolo «The Empty Fortress» riporta che Qualche psicopatologia del padre possa essere causa della condizione autistica del figlio I genitori di bambini autistici hanno a loro volta una qualche forma di autismo I genitori di bambini autistici hanno subito a loro volta una privazione di cure parentali I genitori di bambini autistici sono ritenuti responsabili della condizione dei loro figli 04. Nell'accezione di Bleuler l'autismo Era un sintomo Era un disturbo a se stante Era una patologia già molto frequente Era caratterizzato da un insieme di sintomi 05. Nel DSM I l'autismo Viene distinto dalla schizofrenia Non trova ancora la sua collocazione come disturbo indipendente Trova la sua collocazione come disturbo indipendente Viene spiegato facendo riferimento a tutti i sintomi fino ad allora osservati 06. Kolvin e Rutter, negli anni 70 evidenziarono che Tra autismo e schizofrenia ci fossero delle evidenti differenze relative ad esordio, caratteristiche cliniche e storia familiare L'autismo si distingueva dalla schizofrenia solo per alcune caratteristiche cliniche L'autismo si differenziava dalla schizofrenia solo per le modalità d'esordio Tra autismo e schizofrenia non ci fossero delle evidenti differenze relative ad esordio, caratteristiche cliniche e storia familiare 07. Inizialmente l'autismo venne confuso con La sociopatia La schizofrenia La nevrosi l'isteria 08. Nel DSM 5 si parla di Nessuna delle risposte Diade sintomatologica del disturbo Un solo sintomo del disturbo Triade sintomatologica del disturbo
01. Le linee guida di cui ci si avvale per la valutazione con persone con autismo prevedono Un approccio di tipo multi-dimensionale Un approccio uni-dimesionale La considerazione di diverse fonti di dati senza il coinvolgimento dei genitori Che si prenda in considerazione il solo contesto domestico 02. Tra le raccomandazioni critiche per l'iter valutativo vi è che L'quipe deve essere composta solo da logopedisti e psicologi La partecipazione dei genitori è prevista solo nella fase iniziale di valutazione Oltre all'osservazione sistematica del bambino è fondamentale reperire dati attendibili relativi al suo comportamento in svariati contesti Il processo diagnostico deve prevedere tre incontri 03. I sintomi da tenere in considerazione durante la valutazione sono Quelli aspecifici Sia quelli precoci specifici dell'ASD che quelli aspecifici Solo le difficoltà legate allo svezzamento Quelli precoci specifici dell'ASD 04. Nell'esame psichiatrico la metodologia è quella che prevede l'esecuzione delle seguenti attività Colloquio e somministrazione di reattivi mentali Colloquio Osservazione, colloquio, somministrazione di reattivi mentali Osservazione e colloquio 05. Tra i comportamenti che hanno un significato diagnostico vi sono Ricerca di uno spazio accanto ad altre persone Interessi e attività prevalenti caratterizzati da manierismi motori stereotipati Tendenza a rivolgersi all'altro per condividere qualcosa Reazioni di accesa felicità ai cambiamenti 06. La metodologia dell'osservazione durante il processo di valutazione Rappresenta il metodo privilegiato quando il bambino è molto piccolo Non è mai strutturata in quanto si preferisce lasciare il bambino libero di muoversi e interagire Non è prevista con bambini più grandi o con adulti E' sempre di tipo strutturato (osservazione strutturata) 07. Tenendo conto delle caratteristiche dei soggetti con ASD, un comportamento che potrebbero mostrare è Esprimere la loro felicità alla vista del genitore Richiedere carezze ad una delle figure di riferimento Assenza di interesse nel giocare con altri bambini Mostrare interesse nel condividere un gioco con il fratello 08. La teoria della mente Non è una teoria cognitiva Riguarda la capacità di attribuire stati mentali a sé stessi e agli altri E' presente nei soggetti con ASD Riguarda la capacità di conservare delle informazioni nella propria memoria 09. La valutazione delle competenze linguistiche Indaga solo le componenti in ricezione Indaga sia le componenti in espressione che in ricezione Indaga solo le componenti in espressione Non è necessaria per eseguire la diagnosi differenziale con altri disturbi del neurosviluppo
10. La scala CARS E' uno strumento sviluppato per identificare i bambini con autismo dai due anni di età e per distinguerli dai bambini con altri handicap evolutivi E' uno strumento che non può essere utilizzato per diagnosticare l'autismo in adolescenti o adulti rimasti non riconosciuti E' uno strumento che può essere utilizzato anche dai non addetti ai lavori Non restituisce una valutazione sulla gravità 11. La scala PEP è uno strumento Non utilizzato per una valutazione funzionale Valutativo basato sull'individuazione dei punti di forza e debolezza che caratterizzano i bambini con autismo Nessuna delle risposte In cui i genitori non vengono coinvolti 12. Le scale Vineland La valutazione in esse è diretta in quanto viene chiesto di rispondere al soggetto interessato Non sono scale valutative Permettono di valutare le capacità di autosufficienza personale e sociale nelle situazioni di vita reale Non valutano il comportamento adattivo del soggetto 13. Le tipologie di valutazione adottate sono Sintomatologica e funzionale Normativa, funzionale e strumentale Normativa e funzionale Sintomatologica, normativa, funzionale 14. Il colloquio con il bambino con ASD Può essere condotto senza tener conto di particolari accorgimenti Diventa un passaggio importante per raccogliere ulteriori indicazioni da integrare all'osservazione Deve trattare anche tematiche che il bambino non intende affrontare adottando in questo caso un atteggiamento direttivo E' sempre possibile farlo 15. L'ADOS È costituito da due moduli E' un protocollo di osservazione semi-strutturato standardizzato, finalizzato alla valutazione della comunicazione, dell'interazione reciproca e dell'emergente abilità di gioco Con esso il soggetto viene valutato in base alla sua prestazione Le attività presentate sono molto strutturate e poco motivanti per osservare i modi di reagire del soggetto
10. La priorità di lavoro deve essere accordata agli obiettivi che presentano le seguenti caratteristiche: Inizialmente non appaiono motivanti Esprimono ciò che il bambino non deve fare Non sono facilmente osservabili ma dedotti dai professionisti che seguono la persona con ASD Sono raggiungibili con maggiore facilità 11. Quando si definisce un obiettivo Non si può decidere di inserire in un secondo momento dei nuovi passaggi qualora una certa percentuale di prove sia risultata corretta Non è importante descrivere le condizioni nelle quali le azioni vanno eseguite Non è possibile stabilire fin dall'inizio dei criteri di superamento delle prove E' necessario descrivere le azioni che vanno svolte per portarlo a termine 12. I materiali utilizzati con individui con ASD dovrebbero possedere le seguenti caratteristiche, dovrebbero dunque essere Non facilmente comprensibili Motivanti Non modificabili Adeguati a bambini di un'età superiore rispetto a quella del soggetto in questione 13. Si ritiene utile che una persona con ASD sia in grado di eseguire attività come mangiare o bere In tutti i contesti possibili o con tutte le persone con cui si trova Anche soltanto nel proprio contesto familiare Anche solo in presenza di qualcuno in particolare Anche solo in un determinato ambiente relazionale 14. Nei casi in cui un bambino si opponga all'esecuzione di ciò che gli viene proposto di fare è opportuno Ripetere di nuovo ciò che gli era già stato proposto Riprendere il bambino per il comportamento inopportuno Continuare con ciò che era stato cominciato senza dare importanza all'opposizione del bambino Comprendere il significato di tale comportamento 15. Con le persone con ASD ci sono diversi accorgimenti da tenere ben presenti quali Evitare distrazioni sonore o suoni superflui Preferire ambienti molto luminosi Sorprendere spesso il soggetto con qualche novità durante le attività eseguite Preferire ambienti ristretti per non confondere il soggetto
01. La tecnica del concatenamento prevede che Le azioni vengano insegnate una alla volta, rispettando la sequenza in cui naturalmente si presentano Le azioni vengano prima mostrate in un modo e poi in un altro così è la persona a scegliere quale delle due compiere Tale tecnica venga utilizzata prima di ogni altra Venga insegnato tutto insieme per una volta e subito dopo ripetuto 02. Gli aiuti relazionali Si possono fornire soltanto attraverso guida fisica Una volta forniti, vanno offerti ogni volta con la medesima modalità ed intensità All'inizio saranno utili a rendere la persona sempre più capace, dandole la sensazione di essere in grado di eseguire l'attività Si possono fornire solo mostrando ciò che va eseguito 03. Le principali tecniche di intervento per lo sviluppo delle abilità di autonomia sono Gli aiuti relazionali e la loro attenuazione e gli aiuti visivi Il concatenamento, gli aiuti relazionali e la loro attenuazione e gli aiuti visivi, gli aiuti fisici Il concatenamento, gli aiuti relazionali e la loro attenuazione e gli aiuti visivi Il concatenamento, gli aiuti relazionali e la loro attenuazione 04. La maggior parte dei bambini con ASD non tollerano di essere aiutati perché probabilmente Non riescono a cogliere il significato dell'aiuto che si intende dare loro Pensano che chi offre aiuto non sia in grado di aiutarli realmente Si impuntano con l'intenzione di far arrabbiare la persona che hanno di fronte Credono di far meglio da soli 05. I rinforzi più adeguati con il soggetto con ASD in genere sono I sorrisi I commenti riferiti all'oggetto o alla sua prestazione Le strette di mano Le lodi 06. I rinforzatori Non possono essere alternati con altri Non perdono mai la loro efficacia Sono per definizione soggettivi Non sono soggetti a saturazione 07. La motivazione a svolgere una certa attività nel soggetto con ASD E' meglio sia astratta E' necessario sia concreta Non ha una grande importanza Implica il fare bella figura 08. Nei contesti educativi e scolastici per descrivere una serie di comportamenti caratteristici dei disturbi dello spettro autistico spesso si usa una espressione ben specifica quale Problemi comportamentali comunicativo-relazionali Comportamento problema Disordini di comportamento Problemi comunicativo-relazionali 09. Ciò che può portare a manifestare un comportamento problema è La situazione di tipo routinario L'essere a conoscenza di ciò che avverrà in un determinato contesto L'incapacità di esprimere bisogni e disagi La prevedibilità degli eventi
01. La logica dell'intervento positivo sostitutivo sarà Di eliminazione del comportamento problema Proattiva, positiva e sostitutiva Di riduzione del comportamento problema Di penalizzazione immediata del comportamento disfunzionale 02. Frustrare un comportamento significa Impedire che il comportamento si verifichi Sgridare a gran voce al soggetto mentre compie un comportamento scorretto Impedire in modo dolce che il comportamento porti l'effetto auspicato Impedire in maniera penalizzante che il comportamento si manifesti 03. Se il comportamento messo in atto dal soggetto fosse pericoloso Si dovrà intervenire per gestire al meglio l'accaduto e per limitare il danno Si dovrà attendere sperando non accada l'irrecuperabile Si dovrà alzare la voce così da mostrare autorevolezza Si dovrà intervenire con un rimprovero immediato in modo tale che il soggetto capisca cosa sta facendo 04. Le operazioni da compiere per implementare questo tipo di intervento (positivo-sostitutivo) sono 5 6 7 4 05. L'intervento positivo punitivo Si tratta dello sviluppo di un intervento positivo sostitutivo Interrompe le procedure dell'intervento positivo sostitutivo Non ha alcun legame con il tipo di intervento positivo sostitutivo Cambia radicalmente le procedure dell'intervento positivo sostitutivo 06. La punizione di I° tipo Consiste nel fornire direttamente alla persona una stimolazione spiacevole dopo l'emissione di un comportamento negativo Consiste nel sospendere temporaneamente una situazione positiva per la persona dopo l'adozione di un comportamento problematico Consiste nel sospendere temporaneamente una situazione positiva per la persona a prescindere dal comportamento adottato per abituarla a questa procedura laddove si comportasse in modo inappropriato Nessuna delle risposte 07. Una punizione per essere efficace dovrebbe avere alcune caratteristiche Essere immediata, forte e discontinua Essere immediata, forte ed intermittente Non essere immediata ma stabilita per il futuro prossimo nel momento presente, forte e continua Essere immediata, forte e continua 08. La punizione Ha dei costi a livello relazionale e sociale Non ha alcun costo significativo Ha dei costi a livello sociale Ha dei costi a livello personale, relazionale e sociale 09. Se l'uso di modalità punitive è troppo frequente è molto probabile che L'intervento abbia più probabilità di ottenere un esito positivo La trasmissione degli insegnamenti forniti venga meno L'intervento con il tempo risulti sempre più efficace Venga favorita la trasmissione degli insegnamenti fornita
10. Il timeout è una delle modalità di intervento positivo-punitivo che Indica una modalità di punizione di primo tipo Indica una modalità di punizione che consente di allontanare la persona da una situazione piacevole Non prevede siano tolti dei rinforzatori Deve essere di lunga durata 11. Il costo della risposta è una procedura punitiva Che non prevede vengano spiegate le conseguenze di un comportamento non corrispondente alle regole imposte Che consiste nel far seguire ad un comportamento problema, un comportamento di biasimo Che consiste nel far seguire ad un comportamento problema, un comportamento che potremmo definire riparatore Meno tollerata dalle persone che hanno raggiunto un certo livello cognitivo 12. La strategia della token economy È una procedura poco strutturata È di facile somministrazione dunque può essere utilizzata da chiunque E' un particolare sistema di rinforzamento per meglio gestire i problemi comportamentali Non prevede l'emissione di premi 13. Tra le dimensioni da prendere in considerazione ai fini di un miglioramento della qualità psicoeducativa attuale vi è Diminuire i contenuti di prosocialità dei contesti Ridurre la libertà di scelta del soggetto Aumentare la quantità di persone che si occupano del soggetto disabile Potenziare il ruolo attivo dell'individuo 14. Dal punto di vista comunicativo, il problema che si riscontra nell'individuo con ASD Riguarda il semplice utilizzo del linguaggio parlato E' limitato ad un ambito specifico o artificiale Riguarda la sola difficoltà nel dialogare adottando appropriate regole grammaticali Riguarda principalmente il senso sociale della comunicazione 15. Il blocco fisico E' un metodo punitivo complesso che consiste nel bloccare il comportamento negativo solo dopo che questo comincia ad essere emesso È un metodo che va attuato con forza e grinta Deve essere di lunga durata altrimenti non si ottiene nulla È una procedura usata molto spesso
10. Un modello di intervento per alunni con ASD, in ambito scolastico Rimane fisso e stabile senza possibilità di essere modificato nel tempo Tiene conto di due indicatori nella sua strutturazione quali lo spazio e il tempo Viene realizzato solo dall'insegnante di sostegno Deve essere impostato secondo una progettualità mirata, attenta ai bisogni del singolo 11. Il decorso naturale del disturbo ASD Non ha esiti diversificati Nessuna delle risposte Non dipende dal quoziente intellettivo della persona E' pressoché uguale in tutti gli individui 12. La community farm «Cascina Rossago» Accoglie individui con ASD a partire dall'età scolare E' una struttura residenziale protetta ad alta intensità riabilitativa Prevede che le attività relative al tempo libero siano poche in quanto è importante che gli individui siano occupati in modo particolare nelle attività lavorative Ha come unico obiettivo il distacco dell'individuo dalla sua famiglia di origine 13. Ci sono farmaci Che agiscono positivamente su alcuni sintomi del disturbo Che agiscono in modo da consentire all'individuo di comunicare come coloro che non hanno il medesimo disturbo Che contribuiscono all'acquisizione di nuove abilità Che permettono di guarire l'individuo dal disturbo dello spettro autistico 14. I contesti residenziali in cui vengono inserite persone adulte con ASD, per essere soddisfacenti per l'utente, dovrebbero presentare le seguenti caratteristiche Essere poco strutturati e poco prevedibili così da risultare maggiormente stimolanti Essere collocati accanto ai centri abitati Non è fondamentale siano dotati di spazi all'aperto Essere composti da piccole unità abitative 15. Nella community farm «Cascina Rossago» Le persone con ASD sono impegnate anche in attività legate al contesto rurale L'organizzazione è prevalentemente istituzionale La strutturazione del tempo non è prevedibile Le persone sono impegnate essenzialmente in attività lavorative e solo a fine giornata in qualche attività ludica
01. La figura dell’animatore digitale è stata prevista dal D.M. 850/ dal CCNL comparto scuola 15- tutte False dal PNSD
01. Attraverso Google Drive E' possibile scrivere un documento di testo solamente da un PC Non è possibile condifvidere documenti di testo E' possibile scrivere un documento di testo ad n mani Tutte false 02. Usando Google Fogli è possibile condividere solamente cartelle è possibile condividere solamente file è possibile condividere cartelle e file tutte false 03. Dall’ambiente di condivisione Google Drive è possibile creare presentazioni google tutte vere è possibile creare documenti google è possibile creare fogli google 04. Nella condivisione di documenti google essere Editor significa non avere accesso al documento non esiste la possibilità di essere Editor poter leggere e non modificare il documento poter leggere e modificare il documento
01. Google Meet serve per Creare delle videoconferenze Scrivere del testo Elaborare dati Tutte false 02. All'interno di Google Meet per accedere ad una conversazione non è necessario usare il link per accedere ad una conversazione in alcuni casi è necessario usare il link per accedere ad una conversazione è necessario usare il link tutte false 03. All'interno di Google Meet solo in alcuni casi è possibile condividere lo schermo non è possibile condividere lo schermo è possibile condividere lo schermo tutte vere
01. Attraverso l'uso di Microsoft Word è possibile creare solamente documenti di testo .txt solamente documenti .docx documenti in diverso formato tutte false 02. All'interno di Microsoft Word l'opzione COPIA FORMATO tutte fale in alcuni casi è presente è presente non è presente 03. All'interno di Microsoft Word è possibile inserire tabelle? tutte false si no solo in alcuni casi
01. Algobuild consente di costruire ed eseguire algoritmi con l’uso di flow chart consente solamente di costruire algoritmi consente solamente di eseguire algoritmi tutte false 02. Algobuild tutte vere è utile solamente per eseguire algoritmi è utile per costruire ed eseguire algoritmi è utile solamente per costruire algoritmi 03. Tutti gli algoritmi creati usando Algobuild finiscono con start main dipende dall'algoritmo tutte false end