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CAP. 3 ANALIZZARE L’AMBIENTE DI MARKETING DELL’IMPRESA
Tipologia: Appunti
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L’ambiente di marketing di un'impresa è costituito dai soggetti e dalle forze esterni al marketing che influenzano la capacità di instaurare e mantenere un rapporto vantaggioso con i clienti obiettivo. L’ambiente di marketing si compone di un microambiente e di un macroambiente. Il microambiente comprende, oltre all’impresa stessa, tutti i soggetti che influenzano la sua capacità di servire il cliente: fornitori, intermediari, concorrenti, ecc. Il macroambiente è composto dalle più ampie forze sociali che condizionano il microambiente, ossia le forze demografiche, economiche, naturali, tecnologiche, politiche e culturali. Il microambiente: nella formulazione dei piani di marketing occorre considerare tutti i settori che compongono l’impresa: l’alta dirigenza, la finanza, la ricerca e sviluppo, gli acquisti, la produzione e la contabilità. I fornitori che procurano le risorse necessarie alla produzione dei beni e servizi dell’impresa, rappresentano un passaggio importante nella catena del valore; infatti i problemi di fornitura possono avere serie ripercussioni sulle attività di marketing. Gli intermediari di marketing collaborano con l’impresa per la promozione, la vendita e la distribuzione dei prodotti agli acquirenti finali, ad esempio i rivenditori, le imprese di distribuzione fisica o le agenzie che offrono servizi di marketing ecc. per instaurare rapporti soddisfacenti con i clienti l’impresa deve intrattenere partnership efficaci con gli intermediari di marketing. L’impresa per avere successo deve fornire ai clienti un valore e una soddisfazione superiori a quelli offerti dai concorrenti. Il pubblico è un gruppo di individui che possiede un’influenza o un interesse effettivo o potenziale sulla capacità dell’impresa di raggiungere i propri obiettivi. È possibile distinguere sette tipologie: Gli operatori finanziari (banche, società finanziarie, azionisti) influenzano la capacità dell’impresa di ottenere fondi. I mezzi d’informazione diffondono notizie, approfondimenti e commenti editoriali Il governo, l’impresa deve tenere conto degli sviluppi istituzionali, delle normative in materia di sicurezza dei prodotti e di trasparenza degli annunci pubblicitari Le associazioni dei cittadini, come le associazioni di consumatori, possono contestare le decisioni di marketing dell’impresa Il pubblico locale, cioè i residenti della zona in cui ha sede l’impresa Il pubblico generale, l’immagine pubblica dell’impresa influisce sulle decisioni di acquisto dei consumatori Il pubblico interno che comprende i dipendenti e i collaboratori può influenzare l’immagine esterna dell’impresa I clienti sono gli attori più importanti del microambiente dell’impresa e variano in base al mercato in cui l’impresa decide di operare. I mercati di consumo consistono in singoli individui e famiglie che acquistano beni e servizi per uso personale. I mercati industriali acquistano beni e servizi per un’ulteriore trasformazione o per impiegarli in un processo produttivo. I mercati dei rivenditori acquistano beni e servizi per trarne profitto dalla vendita. I mercati pubblico- istituzionali sono composti da amministrazioni e istituzioni che acquistano beni e servizi per rendere un servizio pubblico. I mercati internazionali consistono in acquirenti di altri paesi. Il macroambiente: L’ambiente demografico: la demografia è lo studio delle popolazioni umane n termini di dimensioni, densità, collocazione geografica, età, sesso, razza, occupazione e altri parametri. I cambiamenti dell’ambiente demografico esercitano una forte influenza sulle attività commerciali, per questo motivo è molto importante seguire i cambiamenti relativi alle fasce d’età e alla struttura familiare, agli spostamenti geografici, all’istruzione e alla varietà della popolazione. Generazione Baby Boomer (1946 – 1964) generazione che pensa in modo giovane ed aperta alle innovazioni e con buone disponibilità economiche. Generazione X (1965 – 1976) è composta da individui che essendo cresciuti in un periodo di recessione hanno sviluppato una mentalità più oculata e sono meno materialisti della generazione precedente. È una generazione più scettica, che tende a fare ricerca prima di un acquisto Generazione Y (1977 – 2000) la caratteristica distintiva di questa generazione è la dimestichezza è l’abitudine all’utilizzo del computer, di internet e delle tecnologie digitali I cambiamenti demografici significano cambiamenti sul mercato, che a loro volta richiedono cambiamenti delle strategie di marketing. Oggi anche il concetto si famiglia sta cambiando, ci sono sempre più persone divorziate o separata, che decidono di non sposarsi o che si sposano in età più avanzata oppure che si sposano ma decidono di non avere figli e anche il numero di donne lavoratrici ha registrato un incremento. Nascono nuove tipologie di famigli sempre più lontane dal concetto di famiglia tradizionale che consiste in marito, moglie, figli e a volte nonni. Anche i flussi migratori
hanno contribuito a modificare il mercato e interessano il marketing in quanto i comportamenti del consumatore variano secondo le aree geografiche. I flussi migratori hanno portato anche variazioni nella composizione etnica dei mercati, in direzione di una sempre maggiore eterogeneità e una visione internazionale. L’ambiente economico è il risultato di una serie di fattori che influenzano il potere d’acquisto e i modelli di spesa del consumatore. Le varie nazioni presentano livelli e schemi di distribuzione del reddito molto diversi. Alcuni paesi presentano economie industriali che rappresentano un ricco mercato per beni di diversa natura. Altri paesi invece presentano economie di sussistenza, le quali consumano la maggior parte della propria produzione agricola e industriale. A metà strada fra le due si trovano le economie in via di sviluppo. Gli operatori di marketing devono prestare attenzione ai cambiamenti dei livelli di reddito e differenziale l’offerta in base ai consumatori a cui si riferiscono. Il marketing del valore è diventato la parola d’ordine di molti operatori si mercato, oggi invece di proporre alti standard di qualità a un prezzo elevato o una qualità discutibile ad un prezzo molto basso, si cerca di offrire agli acquirenti più attenti alla spesa il maggior valore possibile, ossia una combinazione ideale di qualità del prodotto e livello del servizio a un prezzo ragionevole. Anche i modelli di spesa variano a seconda del reddito, Ernest Engel, più di un secolo fa, riscontrò che all’aumentare del reddito familiare la percentuale destinata all’alimentazione diminuisce, quella devoluta ala casa rimane pressoché costante, mentre aumentano le percentuali destinate alle altre categorie e al risparmio. Le leggi di Engel sono state riconfermate da ulteriori ricerche. L’ambiente fisico è l’insieme delle risorse naturali indispensabili per le imprese o che sono influenzate dalle attività di marketing. Le imprese dovrebbero essere consapevoli di alcune tendenze ambientali. La prima riguarda la progressiva carenza di materie prime, una seconda tendenza è l’aumento dell’inquinamento, altro fenomeno da considerare è l’aumento dell’intervento pubblico nella gestione delle risorse naturali. L’ambiente tecnologico è la forza che sembra incidere maggiormente sulle nostre vite. L’ambiente tecnologico è soggetto a una rapida trasformazione e crea nuovi mercati e opportunità. Le normative che regolano la sicurezza dei nuovi prodotti, frutto dello sviluppo tecnologico, portano ad un aumento dei costi della ricerca e del tempo che intercorre tra l’ideazione di un nuovo prodotto e la sua introduzione sul mercato. Le decisioni di marketing sono fortemente influenzate dall’ambiente politico e sociale, ossia dalla legislazione, dagli organi politico-istituzionali e dai gruppi di pressione che esercitano la propria influenza o impongono restrizioni alle organizzazioni e ai singoli individui che compongono la società. Le ragioni per l’introduzione di leggi che regloino l’attività commerciale sono molteplici. Il primo motivo è la tutela delle imprese dai concorrenti (leggi per la definizione e prevenzione della concorrenza sleale). Il secondo motivo risiede nella tutela del consumatore dalle pratiche commerciali scorrette come pubblicità ingannevoli o azioni che potrebbero ledere la privacy del consumatore. La terza finalità dei provvedimenti legislativi risiede nella tutela degli interessi della collettività da un comportamento privo di regole (costi sociali). Le imprese all’avanguardia nell’impegno sociale incoraggiano i propri dirigenti ad andare oltre il dettato delle norme scritte. Lasciandosi guidare dai principi dell’etica. Queste imprese socialmente responsabili si impegnano attivamente per tutelare gli interessi a lungo termine di consumatori e la difesa dell’ambiente. Per dimostrare il proprio impegno scoiale e creare un’immagine positiva agli occhi dei consumatori molte imprese collegano la propria attività a progetti di beneficenza. Il cause-related marketing associa l’acquisto di prodotti e servizi alla raccolta di fondi per cause umanitarie o in favore di organizzazioni benefiche, ed è diventato una delle principali formule di donazione da parte delle imprese. L’ambiente culturale si compone delle istituzioni e delle altre forze che influenzano i valori di base, le percezioni, le preferenze e i comportamenti della società. Gli individui crescono in un ambiente sociale che plasma i loro valori e le loro credenze fondamentali e acquistano una visione del mondo in base alla quale impostano i rapporti con gli altri. I valori e le credenze che assume un individuo influenzano poi la sua visione di sé, degli altri, della società e della natura.