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Concetti generali sulla SINTASSI, Appunti di Lingua Italiana

alcuni appunti sui concetti generali che riguardano la sintassi

Tipologia: Appunti

2017/2018

Caricato il 30/05/2018

singer93
singer93 🇮🇹

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LA SINTASSI (slides)
La sintassi è lo studio del modo in cui gli elementi si combinano tra loro, di analizzare i singoli
sintagmi, gruppi di parole, che costruiscono la frase. L'obiettivo della sintassi è quello di analizzare i
singoli sintagmi, i loro rapporti, il valore semantico e comunicativo. A livello di metodi, per spiegare
la sintass i bisogna partire dalle competenze possedute e poi andare avanti stimolando la riflessione
astratta.
Una lingua non è fatta solo di parole isolate ma anche di combinazioni di queste parole. Ma non
tutte le combinazioni sono possibili poiché non tutte sono grammaticali, ma la grammaticalità di
una frase è indipendente dal suo senso. la sintassi studia le relazioni che esistono tra le parole di
una frase e le sue combinazioni. La frase è il costrutto che fa da unità di misura per la sintassi, i
sintagmi sono gruppi di parole più piccole di una frase e costituiscono una frase stessa. La ricorsivi
è la capacità di costruire frasi nuove inserendo, ad una frase già data, un'altra frase. Quindi, in una
frase sono presenti il verbo, il numero di argomenti da questo richiesti eh, facoltativamente, i
circostanziali. La funzione di argomenti e circostanziali può essere svolta sia da una singola parola
che da un sintagma. Il sintagma come la parola appartiene a diverse categorie grammaticali.
L’elemento centrale di un sintagma è la sua testa, l'unico elemento obbligatorio e determina la sua
categoria (sintagma verbale: a come testa un verbo; sintagma aggettivale: a come testa un
aggettivo; sintagma preposizionale; sintagma avverbiale). Le frasi hanno una struttura predicativa:
soggetto + verbo che hanno un rapporto di dipendenza reciproca a differenza dei componenti di un
sintagma.
Le frasi possono essere:
Semplici: una frase con struttura predicativa.
Complesse: più frasi semplici legate tra loro da un rapporto di coordinazione o
subordinazione.
Per quanto riguarda soggetto e predicato C'è da dire che le definizioni tradizionali sono parziali:
Soggetto: persona o cosa che compie o subisce l'azione (definizione semantica)
persona o cosa di cui parla il verbo (definizione comunicativa)
Predicato: azione compiuta dal soggetto (definizione semantica)
Queste definizioni funzionano per certi tipi di frase e non per altre e confondono i tre diversi livelli
della grammatica: sintattico(grammaticale), semantico e comunicativo.
Separando i tre punti di vista Potremmo avere:
Sintattico: Soggetto= argomento che obbligatoriamente a stessa persona e numero del verbo;
predicato= costituito dal verbo + gli altri argomenti del verbo stesso;
semantico: soggetto= agente/ esperiente; predicato= azione/ stato.
comunicativo: soggetto= tema; predicato: rema.
LA GRAMMATICA
La grammatica è la descrizione del sistema linguistico, in base a questo criterio distinguiamo:
Grammatica di Port-Royal: è la grammatica tradizionale, quella delle parti del discorso, dei
modi e dei tempi verbali. È basata sugli studi linguistici grammaticali, culminanti nel XVII
secolo nell'abbazia di Port-Royal. Nasce dalle idee illuministiche, secondo le quali, attraverso
la ragione, fosse possibile individuare delle categorie grammaticali universali per l'analisi
delle lingue.
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LA SINTASSI (slides)

La sintassi è lo studio del modo in cui gli elementi si combinano tra loro, di analizzare i singoli sintagmi, gruppi di parole, che costruiscono la frase. L'obiettivo della sintassi è quello di analizzare i singoli sintagmi, i loro rapporti, il valore semantico e comunicativo. A livello di metodi, per spiegare la sintassi bisogna partire dalle competenze possedute e poi andare avanti stimolando la riflessione astratta. Una lingua non è fatta solo di parole isolate ma anche di combinazioni di queste parole. Ma non tutte le combinazioni sono possibili poiché non tutte sono grammaticali, ma la grammaticalità di una frase è indipendente dal suo senso. la sintassi studia le relazioni che esistono tra le parole di una frase e le sue combinazioni. La frase è il costrutto che fa da unità di misura per la sintassi, i sintagmi sono gruppi di parole più piccole di una frase e costituiscono una frase stessa. La ricorsività è la capacità di costruire frasi nuove inserendo, ad una frase già data, un'altra frase. Quindi, in una frase sono presenti il verbo, il numero di argomenti da questo richiesti eh, facoltativamente, i circostanziali. La funzione di argomenti e circostanziali può essere svolta sia da una singola parola che da un sintagma. Il sintagma come la parola appartiene a diverse categorie grammaticali. L’elemento centrale di un sintagma è la sua testa, l'unico elemento obbligatorio e determina la sua categoria (sintagma verbale: a come testa un verbo; sintagma aggettivale: a come testa un aggettivo; sintagma preposizionale; sintagma avverbiale). Le frasi hanno una struttura predicativa: soggetto + verbo che hanno un rapporto di dipendenza reciproca a differenza dei componenti di un sintagma. Le frasi possono essere:

  • Semplici: una frase con struttura predicativa.
  • Complesse: più frasi semplici legate tra loro da un rapporto di coordinazione o subordinazione. Per quanto riguarda soggetto e predicato C'è da dire che le definizioni tradizionali sono parziali: Soggetto: persona o cosa che compie o subisce l'azione (definizione semantica) persona o cosa di cui parla il verbo (definizione comunicativa) Predicato: azione compiuta dal soggetto (definizione semantica) Queste definizioni funzionano per certi tipi di frase e non per altre e confondono i tre diversi livelli della grammatica: sintattico(grammaticale), semantico e comunicativo. Separando i tre punti di vista Potremmo avere: Sintattico: Soggetto= argomento che obbligatoriamente a stessa persona e numero del verbo; predicato= costituito dal verbo + gli altri argomenti del verbo stesso; semantico: soggetto= agente/ esperiente; predicato= azione/ stato. comunicativo: soggetto= tema; predicato: rema.

LA GRAMMATICA

La grammatica è la descrizione del sistema linguistico, in base a questo criterio distinguiamo:

  • Grammatica di Port-Royal: è la grammatica tradizionale, quella delle parti del discorso, dei modi e dei tempi verbali. È basata sugli studi linguistici grammaticali, culminanti nel XVII secolo nell'abbazia di Port-Royal. Nasce dalle idee illuministiche, secondo le quali, attraverso la ragione, fosse possibile individuare delle categorie grammaticali universali per l'analisi delle lingue.
  • Grammatica funzionale: basta la descrizione della lingua a partire dalle sue funzioni, Cioè dai suoi usi e scopi, per arrivare alle forme che esse esprimono.
  • Grammatica generativa: per Chomsky Esiste un sistema finito di regole in grado di generare tutte e solo le frasi corrette di una lingua.
  • Grammatica valenziale: basata sull' opera del francese Tesniere, e parte dalla convinzione che un verbo per completare la propria struttura semantica si lega ad altra linguistica.
  • Grammatica eclettica: ricorrere a metodi diversi a seconda del fenomeno considerato. Ognuna di queste modalità di descrivere una lingua ha le proprie basi scientifiche ea ho avuto un posto rilevante nell'insegnamento della lingua.

L’ANALISI GRAMMATICALE

Le parti del discorso sono 9:

  1. nome: da un nome alle cose che stanno fuori e dentro di noi;
  2. verbo: si riferisce a fatti che succedono, Aggiungi al proprio significato anche l'idea del tempo e ci permette di agganciare un fatto al passato, al presente, al futuro;
  3. pronome: sta al posto del nome;
  4. articoli: sono parole che accompagnano il nome permettendogli di funzionare in una frase;
  5. aggettivo: significa aggiuntivo, Infatti si aggiunge al nome per modificare, specificare e qualificare. Può seguire o precedere il nome;
  6. avverbio: modifica il significato della parola che affianca;
  7. congiunzione: può congiungere parole o frasi;
  8. preposizione: deve il suo nome al fatto che la sua posizione è prima di…;
  9. interiezione: è una parola invariabile che si trova nel discorso senza avere rapporti grammaticali con altre parole. Le parti del discorso possono annoverarsi in categorie diverse:
  • Classi aperte: nomi, verbi, aggettivi E avverbi, poiché possono continuamente arricchirsi di nuove parole: inventate, derivate, prese in prestito da altre lingue.
  • Classi chiuse: Articoli, preposizioni, congiunzioni, poiché il numero di parol e di cui sono composte tali categorie è fisso.

L’ANALISI LOGICA

Il nome è detto soggetto è il verbo predicato. Il soggetto è messo sotto osservazione dal predicato che racconta una serie di cose sul soggetto è il tempo in cui il fatto è avvenuto. Alcuni verbi non si appoggiano ad un soggetto. Il verbo essere, in alcuni casi, si limita a fare da collegamento tra soggetto ed aggettivo che, in tal caso, funziona come predicato: il predicato nominale, Dov'è il verbo essere è detto copula.