Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


difficoltà di espressione scritta, Sintesi del corso di Disturbi dell'Apprendimento

Riassunto integrato con libro, slide e lezioni frontali

Tipologia: Sintesi del corso

2017/2018

Caricato il 21/07/2018

marco-varegliano
marco-varegliano 🇮🇹

4.5

(10)

19 documenti

1 / 3

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Disturbo dell’espressione scritta
Non riconosciuto dalla 170 o dalle CC.
Disturbo del linguaggio espressivo (F80.1)
Riguardano le capacità di esprimere in modo chiaro le proprie idee in un testo;
Interessano studenti che hanno già acquisito le abilità strumentali di lettura.
Difficoltà di espressione scritta:
Si può parlare di un disturbo specifico dell’espressione scritta, non secondaria ad un
deficit di trascrizione e l’espressione di un disordine evolutivo del linguaggio che poi
si manifesta anche nella scrittura.
Tale disturbo non può essere imputata esclusivamente ad un deficit di trascrizione,
solo ad un errore di spelling ma osserviamo anche un deficit linguistico e qualche
volta nell’anamnesi risultano difficoltà nel linguaggio che sono stati compensati.
Caratteristiche del disturbo:
Errori di spelling e/o scarsa fluenza e qualità grafomotoria;
Errori grammaticali e lessicali + impiego della punteggiatura non adeguata
all’età;
Scarsa chiarezza espositiva ed elaborazione dei contenuti (organizzazione,
coerenza e povertà del testo);
Può essere associato a dislessia, a DCT, e a difficoltà/disturbo grafomotorio.
I problemi dell’espressione scritta:
I processi implicati:
Di pianificazione: capacità di pianificare il testo prodotto. Il testo risulta poco
coerente e coeso;
Linguistici (traduzione): capacità di esprimere le proprie idee in frasi (fluenza
e accuratezza); e articolare le frasi tra loro in un discorso;
Di revisione: capacità di esercitare un controllo sulla produzione del testo e
sulla qualità finale: identificare e correggere errori e incongruenze.
Incidenza: la prevalenza di tale difficoltà può variare in funzione del modo in cui
definiamo e valutiamo questi problemi.
Profili cognitivi:
-sono vari: tanto da far pensare ad un gruppo eterogeneo di difficoltà;
-Wakely et al. Identificano 4 diversi profili (scuola primaria):
Problemi di natura semantica: parole appropriate al testo;
Problemi di natura sintattica e grammaticale: produzioni di frasi;
Problemi di spelling associati a problemi di lettura;
Problemi nell’organizzazione del discorso: sequenza di pensieri in un testo.
Bisogna identificare quali sono le componenti linguistiche maggiormente
compromesse, ma quali strumenti utilizzeremo?
BaVSCO- scrittura spontanea: Richiedono al b/o di produrre due testi, uno basato
sulla sequenza di immagini (narrazione) e l’altro sulla descrizione di immagini. Ma
perché utilizziamo due diversi generi? Il disturbo dell’espressione scritta si manifesta
pf3

Anteprima parziale del testo

Scarica difficoltà di espressione scritta e più Sintesi del corso in PDF di Disturbi dell'Apprendimento solo su Docsity!

Disturbo dell’espressione scritta

Non riconosciuto dalla 170 o dalle CC.

  • Disturbo del linguaggio espressivo (F80.1) Riguardano le capacità di esprimere in modo chiaro le proprie idee in un testo; Interessano studenti che hanno già acquisito le abilità strumentali di lettura.

Difficoltà di espressione scritta: Si può parlare di un disturbo specifico dell’espressione scritta, non secondaria ad un deficit di trascrizione e l’espressione di un disordine evolutivo del linguaggio che poi si manifesta anche nella scrittura. Tale disturbo non può essere imputata esclusivamente ad un deficit di trascrizione, solo ad un errore di spelling ma osserviamo anche un deficit linguistico e qualche volta nell’anamnesi risultano difficoltà nel linguaggio che sono stati compensati. Caratteristiche del disturbo:

  • Errori di spelling e/o scarsa fluenza e qualità grafomotoria;
  • Errori grammaticali e lessicali + impiego della punteggiatura non adeguata all’età;
  • (^) Scarsa chiarezza espositiva ed elaborazione dei contenuti (organizzazione, coerenza e povertà del testo);
  • Può essere associato a dislessia, a DCT, e a difficoltà/disturbo grafomotorio. I problemi dell’espressione scritta:

I processi implicati:Di pianificazione: capacità di pianificare il testo prodotto. Il testo risulta poco coerente e coeso; ■ Linguistici (traduzione): capacità di esprimere le proprie idee in frasi (fluenza e accuratezza); e articolare le frasi tra loro in un discorso; ■ Di revisione: capacità di esercitare un controllo sulla produzione del testo e sulla qualità finale: identificare e correggere errori e incongruenze.

Incidenza: la prevalenza di tale difficoltà può variare in funzione del modo in cui definiamo e valutiamo questi problemi. Profili cognitivi:

- sono vari: tanto da far pensare ad un gruppo eterogeneo di difficoltà; -Wakely et al. Identificano 4 diversi profili (scuola primaria): ✓ Problemi di natura semantica: parole appropriate al testo; ✓ Problemi di natura sintattica e grammaticale: produzioni di frasi; ✓ Problemi di spelling associati a problemi di lettura; ✓ Problemi nell’organizzazione del discorso: sequenza di pensieri in un testo. Bisogna identificare quali sono le componenti linguistiche maggiormente compromesse, ma quali strumenti utilizzeremo?

BaVSCO- scrittura spontanea: Richiedono al b/o di produrre due testi, uno basato sulla sequenza di immagini (narrazione) e l’altro sulla descrizione di immagini. Ma perché utilizziamo due diversi generi? Il disturbo dell’espressione scritta si manifesta

in diversi generi testuali, il problema dovrebbe essere trasversale a diversi generi testuali. Le prestazioni del b/o vengono valutate attraverso una griglia di valutazione: bisogna tenere a mente l’età del b/o e la prestazione tipica del b/o in quella fascia scolare. Criteri di valutazione: ■ Adeguatezza della comunicazione: risponde alle consegne date? ■ Organizzazione e struttura del contenuto: narrazione, descrizione e testo; ■ Grammatica: concordanza genere-numero, divisione in paragrafi, punteggiatura, ecc; ■ Lessico: varietà ed adeguatezza rispetto al contesto. Diagnosi di primo livello: L’ICD-10 fornisce il codice ma non ci dà informazioni sulla diagnosi.

  • I problemi nell’espressione scritta sono significativi e persistenti;
  • Coinvolgono primariamente l’espressione linguistica e l’organizzazione del testo;
  • Non sono giustificabili da svantaggio linguistico o socio-economico (né da deficit sensoriali o insufficienza mentale);
  • Possono essere associati a difficoltà di trascrizione, ma le difficoltà di trascrizione non sono sufficienti a spiegare le difficoltà di espressione dello studente;
  • In anamnesi verificare presenza di ritardi e/o difficoltà nello sviluppo del linguaggio e fonologici. Approfondimento diagnostico:
  • Esame dei processi di trascrizione (già nella fase di accertamento); Componente linguistica (dettato); Componente motoria (copia/checklist);
  • Esame della comprensione del testo;
  • Valutazione linguistica: lessico (ampiezza e recupero lessicale), grammatica (in comprensione e produzione), produzione orale.
  • Recupero lessicale: facilità con cui la parola viene recuperata dalla MLT, anche il recupero lessicale è compromesso in questi b/i;
  • Valutare la produzione orale, ci aspettiamo sia scarsa ma il profilo è più grave in scrittura. Approfondimento diagnostico: ■ Valutare l’efficienza della produzione scritta: -Tempi e velocità d’esecuzione; -Fluenza linguistica (es test di generazione di frasi); -Impiego di strumenti osservativi per valutare le modalità d’esecuzione del compito; ■ Esame degli errori linguistici e della coerenza testuale; ■ Confronto tra produzione orale e scritta; ■ (^) Nel corso della valutazione, porre enfasi sui processi (vs. prodotti) es pianificazione vs organizzazione del testo. Come si valuta per approfondire le difficoltà di espressione linguistica: - Accesso alla conoscenza linguistica;