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Diritto Ecclesiastico: Lezioni e Domande per l'Esame, Esercizi di Diritto Ecclesiastico

test per capitoli di preparazione all'esame

Tipologia: Esercizi

2018/2019

Caricato il 23/05/2019

roberta.sacca.11
roberta.sacca.11 🇮🇹

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PARTE GENERALE
LEZ. 1
Lo svolgimento legislativo e dottrinale del Diritto ecclesiastico
1 La nascita del Diritto ecclesiastico è motivata da due esigenze:
b Ridurre l'ingerenza della Chiesa cattolica nel paese e tutelare il sentimento religioso dei singoli
2 La cd. questione romana fu risolta:
a Dai Patti Lateranensi
3 Le norme di revisione del Concordato sono ispirate:
a Al principio di laicità dello Stato
4 La libertà di religiosità è:
c La possibilità per ciascuno di determinarsi in maniera libera rispetto al sentimento religioso
5 La libertà religiosa in dottrina viene definita:
c Un diritto funzionale
6 Il diritto di libertà corrisponde:
c Ad una obbligazione negativa imposta dalla Costituzione ai pubblici poteri in vantaggio del singolo
7 Il principio di eguale libertà religiosa rispetto a quello di libertà religiosa:
a Si concilia e si differenzia
8 Il principio di eguale libertà religiosa:
c Viene limitato dalla Costituzione, poiché non deve contrastare con l'ordinamento italiano
9 La definizione che la Corte costituzionale da del termine laicità è:
d Salvaguardia della libertà di pluralismo confessionale e culturale al servizio della coscienza civile e
religiosa del cittadino
10 Le diverse accezioni del termine laicità:
b Sono dovute all'assenza di una norma costituzionale definitoria
LEZ. 2
Fonti e principi del Diritto ecclesiastico
1 Le fonti ordinarie speciali rientrano:
a Tra le fonti di provenienza unilaterale statale
2 La legge del 1929 che regola le confessioni acattoliche:
b È fonte ordinaria speciale
3 Le disposizioni circa i beni ecclesiastici ed edifici di culto:
a Fonti statali ordinarie generali
4 Le norme di ordinamento canonico sono:
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PARTE GENERALE

LEZ. 1

Lo svolgimento legislativo e dottrinale del Diritto ecclesiastico 1 La nascita del Diritto ecclesiastico è motivata da due esigenze: b Ridurre l'ingerenza della Chiesa cattolica nel paese e tutelare il sentimento religioso dei singoli 2 La cd. questione romana fu risolta: a Dai Patti Lateranensi 3 Le norme di revisione del Concordato sono ispirate: a Al principio di laicità dello Stato 4 La libertà di religiosità è: c La possibilità per ciascuno di determinarsi in maniera libera rispetto al sentimento religioso 5 La libertà religiosa in dottrina viene definita: c Un diritto funzionale 6 Il diritto di libertà corrisponde: c Ad una obbligazione negativa imposta dalla Costituzione ai pubblici poteri in vantaggio del singolo 7 Il principio di eguale libertà religiosa rispetto a quello di libertà religiosa: a Si concilia e si differenzia 8 Il principio di eguale libertà religiosa: c Viene limitato dalla Costituzione, poiché non deve contrastare con l'ordinamento italiano 9 La definizione che la Corte costituzionale da del termine laicità è: d Salvaguardia della libertà di pluralismo confessionale e culturale al servizio della coscienza civile e religiosa del cittadino 10 Le diverse accezioni del termine laicità: b Sono dovute all'assenza di una norma costituzionale definitoria

LEZ. 2 Fonti e principi del Diritto ecclesiastico 1 Le fonti ordinarie speciali rientrano: a Tra le fonti di provenienza unilaterale statale 2 La legge del 1929 che regola le confessioni acattoliche: b È fonte ordinaria speciale 3 Le disposizioni circa i beni ecclesiastici ed edifici di culto: a Fonti statali ordinarie generali 4 Le norme di ordinamento canonico sono:

a Di provenienza confessionale 5 Il primo comma dell'art. 7 Cost: a Riconosce l'ordinamento della Chiesa cattolica originario 6 Nel secondo comma dell'art. 7 Cost: a Emerge la necessità di un procedimento di revisione costituzionale in caso di mancato accordo bilaterale 7 La cd. congrua: d Costituisce l'intervento finanziaroio a favore del clero contenuto nei Patti Lateranensi 8 Il nuovo concordato è stato dovuto: c Ai cambiamenti intervenuti nella storia sociale e istituzionale italiana 9 Il nuovo concordato è suddiviso in : a Preambolo, testo e Protocollo addizionale 10 In caso di contrasto delle norme neo concordatarie con quelle costituzionali: b La Corte Costituzionale ha stabilito che le prime sono tenute al rispetto dei soli principi fondamentali della Costituzione

LEZ. 3 L'Ordinamento dello Stato della Citta' del Vaticano 1 Lo Stato Città del Vaticano nasce: b Con i Patti Lateranensi 2 La sovranità della Santa Sede si esplica: a Sul territorio, ai residenti e con sua libera organizzazione 3 Lo Stato Vaticano si ispira: d Alla concentrazione di poteri nelle mani del singolo 4 Il Pontefice è: a Capo temporale dello Stato Vaticano e di capo spirituale della Chiesa Cattolica 5 Sono fonti del diritto dello Stato Vaticano: a Il Codice di Diritto Canonico, le Costituzioni Apostoliche, le leggi emanate dal Sommo Pontefice o suoi delegati, i regolamenti emessi in materia amministrativa dalle autorità competenti 6 La Corte d'Appello del Vaticano è composta: a Dal Decano della Rota Romana e da due Uditori 7 Chi commette reati in Vaticano può essere giudicato: d Sia dalla giurisdizione vaticana che da quella italiana 8 Le sentenze vaticane: c Possono essere efficaci in Italia e nel mondo se riconosciute

3 In caso di mobilitazione generale, gli ecclesiastici: c Non sono tenuti a rispondere alla chiamata, ma vengono destinati a compiti di conforto religioso 4 Gli ecclesiastici sono esentati: a Dal dare informazioni ai magistrati su situazioni venute a conoscenza in ragione del loro ministero 5 In caso di commmissione di reato, l'essere ministro di culto costituisce: a Un'aggravante 6 In caso l'ecclesiastico sia vittima di reato, la sua qualifica di ministro di culto costituisce: a Un'aggravante 7 Tra religiosi ed ecclesiastici vi è: b Non coincidenza 8 I voti presi all'atto di ingresso in un Ordine sono, dall'ordinamento italiano: : c Non riconosciuti 9 Le sentenze e gli altri provevdimenti emanati da autorità ecclesiastiche in materia spirituale o disciplinare avranno in Italia: b Efficacia giuridica, anche a tutti gli effetti civili, ma solo se comunicati ufficialmente 10 Le autorità italiane, ricevuta comunicazione di sentenze o altri provevdimenti emanati da autorità ecclesiastiche in materia spirituale o disciplinare: b Non possono sindacarle e decidere se portarle o meno ad esecuzione

LEZ. 6 Gli enti ecclesiastici 1 La nozione di ecclesiasticità oggi:o: a È un requisito proveniente dallo Stato 2 Il criterio definitorio cd. finalistico nel riconoscimento della personalità civile dispone che: c Il bene deve esser stato costituito o approvato dall'autorità ecclesiastica e avere un fine di culto o religione 3 L'attribuzione della personalità giuridica agli enti avviene: a Per legge, per schema legale, per provvedimento prefettizio 4 Ha personalità giuridicai: b La Tavola valdese 5 Il provvedimento di riconsocimento degli enti consta delle seguenti fasi: b Istanza, accertamenti, provvedimento, iscrizione 6 Il provvedimento di riconsocimento: c Viene emanato dal Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro degli Interni

7 Per essere efficace nel diritto statale, ogni mutamento deve: d Essere riconosciuto con DPR su proposta del Ministro dell’Interno, sentita l’autorità ecclesiastica e dietro parere obbligatorio, ma non vincolante, del Consiglio di Stato 8 Il riconoscimento delle tasformazioni avvenute in un ente riconosciuto deve: : a Essere concesso con DPR su proposta del Ministro dell’Interno, su parere obbligatorio, ma non vincolante del Consiglio di Stato. 9 Sono enti ecclesiastici: c La CEI, i capitoli, i seminari, le diocesi, le parrocchie, le chiese 10 Sono fondazioni: a Le chiese, i santuari, le fabbricerie, le fondazioni di culto, i seminari, gli istituti per il sostentamento del clero

LEZ. 7

Il patrimonio ecclesiastico

1 I criteri elaborati dalla dotrina per la definizione del patrimonio ecclesiastico sono: c Dello scopo, dell'appartenenza, della sfera giuridica 2 Per essere tali, i beni sacri: a Hanno bisogno di consacrazione 3 In riferimento ai principi sulla pertinenza sono disciplinati: a Il rapporto tra gli edifici, i loro accessori e gli spazi esistenti avanti o accanto all’edificio 4 In riferimento alla requisizione, occupazione, espropriazione e demolizione delle chiese, lo Stato: d Può effettuarla solo per gravi ragioni e previo accordo con le autorità ecclesiastiche 5 Le entrate di diritto pubblico: b Spettano agli enti ecclesiastici in quanto tali per l’esercizio delle proprie funzioni 6 L'ammontare delel decime dominicali: a Corrisponde ad un canone annuo fisso in danaro 7 Il "Cattedratico" rappresenta: d Il potere impositivo del Vescovo di un contributo alle persone giuridiche per fare fronte alle esigenze della diocesi 8 In tema di amministrazione di beni ecclesiastici, le norme derogative al diritto canonico devono: a Interpretarsi in maniera restrittiva 9 I controlli dello Stato sulla gestione patrimoniale degli enti ecclesiastici: b Sono quelli espressamente previsti dalla legge 10 Per la giurisprudenza più recente, l'autorizzazione governativa all'acquisto di un bene ecclesiastico:

d Dell’autorità giudiziaria italiana, alla quale era però precluso l’esame del vincolo matrimoniale 3 In tema di sentenze ecclesiastiche di nullità matrimoniale, la Corte Costituzionale: c Ha ribadito che la Corte d’Appello non può limitarsi ad un esame di regolarità formale della sentenza ecclesiastica, ma deve accertare l'assenza di disposizioni contrarie all’ordine pubblico italiano e il rispetto dei diritti della difesa 4 Prima di dichiarare efficaci nello Stato le sentenze di nullità matrimoniale pronunciate dai tribunali ecclesiastici munite di decreto di esecutività, la Corte di Appello: a Deve verificare la sussistenza della competenza del giudice ecclesiastico, che in giudizio sia stata assicurato alle parti il diritto di agire e di resistere, che ricorrano tutte le altre condizioni richieste dalla normativa statale per la dichiarazione di efficacia delle sentenze straniere 5 Il procevimento innanzi all’autorità ecclesiastica diretto alla dichiarazione della nullità del matrimonio canonico può avere ripercussioni nell'ordinamento civile: b Quando, in pendenza del giudizio di nullità innanzi ai Tribunali ecclesiastici, viene richiesta al Tribunale civile la pronuncia di separazione temporanea dei coniugi 6 Il ruolo del S.T.S.A. in tema di processo matrimoniale è: d Di rassicurare lo Stato italiano che i provvedimenti in esame sono legittimi secondo il diritto canonico 7 La forma della richiesta di delibazione: b Avrà la veste della citazione se sarà proposto da una sola delle parti e del ricorso se da entrambe 8 In fede di delibazione la Corte di Appello investita dovrà: a Accertata la propria competenza, verificare che si tratti di matrimonio concordatario, che il STSA abbia dichiarato la definitività e regolarità del processo canonico 9 Il vecchio Concordato in tema di matrimonio non consumato: b Stabiliva che lo Stato poteva dare esecuzione al provvedimento ecclesiastico di dispensa con le stese modalità di esecuzione alla sentenza ecclesiastica dichiarativa della nullità del matrimonio canonico 10 Il provvedimento di dispensa papale: d Elimina gli effetti civili del matrimonio religioso ex nunc, dal momento in cui la dispensa è stata concessa

LEZ. 10

Lo status delle confessioni religiose diverse dalla cattolica 1 La facoltà di autodeterminazione delle confessioni religiose: c Trova un limite nell'ordinamento statale 2 Parte della dottrina ha ravvisato nell'intesa ex art. 8.3 Cost.: a Una riserva assoluta di legge 3 Le leggi scaturenti dall'intesa, secondo la Corte cost., sarebbero: : a Un presupposto autorizzativo diretto a porre un limite al legislatore ordinario 4 La libertà religiosa ex art. 19 Cost. ricomprende: c Il diritto all’esercizio privato e pubblico del culto, limitato dalle contrarietà al buon costume

5 Perché gli atti compiuti dai ministri del culto delel confessioni prive di intesa producano effetti civili: : b Occorre una specifica autorizzazione del ministro dell'interno 6 Nella Costituzione, tra una religione ufficiale o di Stato, pienamente riconosciuta, e tutte le altre confessioni: c Non vi è discriminazione alcuna 7 Gli enti gli enti delle confessioni acattoliche che non hanno stipulato intese con lo Stato italiano possono ottenere il riconoscimento della personalità giuridica: b Con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell’Interno, uditi il Consiglio di Stato ed il Consiglio dei Ministri, sotto l'aspetto dell'opportunità politica 8 Gli enti delle Chiese valdesi e metodiste, ottengono il riconoscimento della personalità da parte dello Stato: : c Su richiesta della Tavola Valdese, allegando una delibera del Sinodo, che attesti il fine di culto, istruzione o beneficenza dell’ente 9 La natura del matrimonio celebrato innanzi a ministri di culti acattolici che non hanno stipulato intese con lo Stato italiano: a Per la dottrina maggioritaria si tratti di un matrimonio civile celebrato in forma speciale 10 Perché tale matrimonio sia a tutti gli effetti valido secondo la legge italiana occorre che: b Subito dopo aver compilato l’atto di matrimonio e, in ogni caso, non oltre cinque giorni dalla celebrazione, tale atto dovrà essere trasmesso, in originale, a cura del ministro di culto, all’ufficiale di stato civile autorizzante, il quale, entro le ventiquattro ore, dovrà curarne la trascrizione nei registri matrimoniali dello stato civile

PARTE MONOGRAFICA (DIRITTI CONFESSIONALI: IL DIRITTO ISLAMICO)

LEZ. 1

Profilo storico della nascita e dello sviluppo dell'islam 1 La rivelazione coranica inizia: b Nel 610 d.C 2 La principale critica mossa alla società meccana è: a Prestiti a interesse e egoismo dei ricchi verso i poveri 3 L'iniziale animosità meccana nei confronti del Profeta fu frenata da: d Solidarietà clanica e regolamentazione della vendetta privata 4 La conseguenza dei versetti satanici sarebbe stata: a La smentita del monoteismo 5 L'idea di abbandonare Mecca nacque: c Con la morte di Abu Talib e di Khadigia 6 Vengono definiti muhagirun:

LEZ. 3

Le fonti di produzione e quelle supplementari. Interpretazione ed argomentazione giuridica. Le fonti residuali 1 Quali sono le fonti di produzione?: a Di provenienza umana e rappresentano il completamento della scienza giuridica musulmana 2 Cosa anche va inserito tra le fonti supplementari del diritto ?: c La consuetudine ('urf) 3 Da cosa è confermata la valenza del consenso quale fonte del diritto? : d È confermata tanto dal Corano che dalla sunna 4 Qual è il rapporto tra igma da un lato e Corano e sunna dall'altro?: d L'igma garantisce l'autenticità di Corano e sunna e ne determina l'interpretazione 5 I princìpi generali del diritto musulmano: c Costituiscono delle mere direttive per gli interpreti 6 Qual è uno dei requisiti per essere mugtahid?: b Essere particolarmente integro dal punto di vista morale 7 A cosa fu anche dovuta la chiusura della porta dell'igtihad ?: a Alla risoluzione dei problemi interpretativi 8 Il taqlid consiste: b Nella imitazione di condotte e pensieri autorevoli 9 Com'è definita la prassi del buon governo nell'islam?: c Siyasa 10 Cosa è il qanun?: c La legislazione laica di diritto positivo, sussidiaria rispetto alla shari'a

LEZ. 4 Gli articoli di fede: Allah, gli angeli e le scritture LEZ. 5 Gli articoli di fede: inviati, vita ultraterrena, predestinazione LEZ. 6 Le pratiche di culto. Professione di fede e preghiera 1 Il rapporto tra la shari'a e le azioni dei credenti è: d La shari'a analizza ogni azione parametrandola come buona o cattiva, conforme o difforme 2 Le fonti del diritto sono: d Gli usul al-fiqh

3 Le azione del credente sono suddivise nelle seguenti categorie: c Obbligatoria o necessaria, raccomandata o meritoria, lecita o consentita, riprovevole o biasimevole, illecita o vietata 4 La professione di fede è portatrice delle seguenti verità assolute: d Unicità di Dio e missione profetica 5 Il contenuto estrinseco della shahada è rappresentato: a Dall'impegno a vivere nei comportamenti la pratica dei principi e dei precetti dell'islam 6 Il riconoscimento della figura profetica di Muhammad si basa: d Sull'accettazione del ruolo di tutti i Profeti e sull'accettazione del sigillo della Profezia 7 Sorridere durante la preghiera: b Non è causa di nullità della preghiera, ma è fortemente sconsigliato 8 Il numero delle preghiere del credente è: a Di cinque, anche se originariamente era di cinquanta 9 Le abluzioni maggiori si effettuano: a Facendo una doccia 10 Il sonno profondo produce: d Impurità minore, ma se vi è anche stata polluzione nottura sarà allora maggiore

LEZ. 7 Le pratiche di culto e l'attitudine compassionevole dell'islam. La zakat 1 Il volontariato nell'islam è: d Premiato 2 Le differenze economiche tra classi sociali, nell'islam: b Sono combattute, ed il Profeta criticò anche esponenti della su famiglia 3 I beni sottoposti alla zakat sono: d I beni produttivi 4 Per il credente, la zakat ha lo scopo: a Di purificare e rendere leciti i beni che superano il nisab 5 Tra i destinatari della zakat ci sono: c Gli schiavi e gli esattori 6 Tra i contribuenti della zakat ci sono: d Anche le donne e i minori 7 La fitra è:

1 Il processo di tasformazione delle scuole giuridiche da territoriali a personali si è concluso: a Nel terzo secolo dell'era musulmana 2 L'igtihad è: c Uno strumento del tecnicismo giuridico che consiste nello sforzo interpretativo di qualificati dotti 3 La scuola hanafita sorse a: a Kufa 4 Le fonti seguite dalla scuola hanafita sono: d Ragionamento personale, analogia contemperata dal criterio equitativo e usi locali 5 Le fonti seguite dalla scuola malikita sono: c Tradizioni medinesi, igma' e altri criteri 6 La scuola malikita è diffusa principalmente: c Nord africa, Egitto e Africa occidentale 7 Shafi'i fece un tentativo di mediazione tra: a La scuola hanafita (ragionamento personale) e malikita (tradizioni) 8 La particolare concezione del consenso per gli shafi'iti è: d Il consenso di tutti i giuristi 9 Oggetto dello studio di Hanbal fu: d Gli ahadith 10 Una caratteristica della scuola hanbalita è: d Il rigetto del ragionamento personale e di quello analogico

LEZ. 10

I princìpi della giurisdizione musulmana 1 Nel Diritto musulmano il principio di separazione dei poteri: a Non sussiste, in quanto il giudiziario e l'esecutivo sono confluiti nella persona di Muhammad 2 Il Diritto musulmano muove da basi e da fonti: b Esterne all'uomo 3 Una delle differenze tra Corano e sunna é: b Che il Corano è fonte rivelata e la sunna è fonte ispirata 4 L'amministrazione della giustizia venne delegata perché: d L'espansione territoriale non consentiva ad un unico soggetto di potersene occupare 5 Nell'islam il qadi era: d Anche una sorta di leader religioso 6 Tra i requisiti per essere nominati giudice vi era:

b Avere buona vista e buon udito 7 La principale caratteristica dell'azione penale è quella di: a Avere un connotato di tipo privatistico 8 Nel Diritto musulmano la figura del pubblico ministero: c È assente 9 Nelle pene hudud la funzione della pena è: c Prevenzione generale e deterrenza 10 Nelle pene di vendetta privata la funzione della pena è: c Retribuzione

LEZ. 11 Procedimento probatorio e altre regole processuali 1 L'interpretazione del diritto era effettuata dal: b 'alim 2 Nel Diritto musulmano esiste una netta separazione tra dottrina e giurisprudenza, con prevalenza della seconda: b No, perché l'interpretazione viene fornita soprattutto dalla dottrina nelle scuole giuridiche 3 L'attività del giurisperito era rivolta: d Solo a questioni teoriche 4 Sotto il Califfo 'Umar si assiste: c Alla transizione tra il sistema arbitrale pre-islamico e quello caratterizzato dalla nomina governativa dei giudici 5 Nel processo musulmano l'onere della prova incombe: c Su chi accusa 6 La confessione ha valore di prova legale: c Si, ma solo per gli shafi'iti 7 Un indizio grave è sufficiente a fondare un giudizio di responsabilità: d No, lo vieta una tradizione profetica 8 Il numero dei testimoni è uguale in riferimento al genere: d No, la valenza di un testimone maschio equivale a quella di due testimoni donne 9 Il Katib ha la funzione di: a Ausiliare il giudice verbalizzando 10 Il processo musulmano può avvenire in contumacia: a No, è previsto che l'incolpato sia presente davanti al giudice e si discolpi

5 L'onere della prova in tema di qadhf: b Spetta all'accusatore 6 La natura dell'azione nel qadhf è: a Mista e con prevalenza del diritto degli uomini per i malikiti 7 Il diritto al qadhf: d Non è trasmissibile per gli hanafiti 8 La gravità delle sanzioni per il reato di qadhf sono dovute: b Alla volontà di evitare gli scandali nonché ad un episodio biografico di Muhammad che riguardava sua moglie 9 La sanzione principale consiste: c In 80 colpi di frusta, portati in maniera più lieve rispetto a quelli previsti per zina 10 Rispetto alla sanzione accessoria il pentimento: a Per gli hanafiti non avrà effetto

LEZ. 14 Reati contro la persona e il suo patrimonio 1 La povertà è vista come: a Un disvalore sociale che deve essere superato quanto prima 2 Nell'etica islamica la ricchezza va: d Perseguita ma anche distribuita 3 La restrizione del campo di operatività del reato di furto è dovuta: d Alla genericità della previsione coranica 4 Il bene giuridico tutelato nel reato di furto è: a Principalmente la persona e successivamente il suo patrimonio d La comunità dei credenti e la sicurezza pubblica 5 Il furto di alimenti per fame: d Non viene punito 6 Il marito che ruba alla moglie: d Verrà punito solo se ha rubato un bene personale della moglie 7 La stima del bene sottratto va fatta: c Per i malikiti il giorno del furto 8 Nel furto, il cumulo tra amputazione e indennizzo: a È negato nella dottrina hanafita

9 Nel furto, se il ladro è un un monco: b Gli hanafiti ritengono che non si potrà amputare la mano sinistra 10 Nel reato di brigantaggio: a La pena dell'esilio è contemplata

LEZ. 15 Reati contro la religione - L'assunzione di vino 1 All'inizio dell'islam, il divieto riguardava solo: a La consumazione eccessiva di vino e gli effetti sconvenienti durante la preghiera 2 La proibizione radicale del vino fu imposta: a Gradualmente e si estese anche al commercio 3 La rivelazione contenuta in Cor V, 90 fu dovuta: d Alla persistente cattiva abitudine dei credenti di non presentarsi sobri alla preghiera, creando imbarazzi 4 Una delle motivazioni sottostanti alla codificazione del reato di bere vino è: c Un segno distintivo e identitario di appartenenza religiosa 5 L'estensione a tutte le bevande inebrianti del divieto di bere vino non è accettata: c Dai giuristi hanafiti 6 La tradizione riporta che Muhammad prescrivesse al bevitore di vino: c Rimproveri e percosse 7 Nell'islam la regolamentazione di questioni legali non regolamentate dalla shari'a diventa una prerogativa: d Dei giureconsulti 8 La sistemizzazione della sanzione per khamr è avvenuta principalmente ad opera: a Dei giuristi shafi'iti 9 La reinterpretazione della regola è avvenuta: a Con il passaggio da una interpretazione deduttiva ad una analogica 10 La ricostruzione operata da Al-Ghazali si riferisce: a All'intervento di 'Ali in seno alla shura

LEZ. 16 Reati contro lo Stato e la religione. Terrorismo, ribellione, apostasia e blasfemia 1 La figura del mercante, nella società islamica, risultava importante perché: d Poiché oltre ad essere importante per l'economia, era anche un osservatore delle abitudini straniere e un ambasciatore dell'islam 2 Per la scuola malikita, non si avrà hiraba ma ghasb:

7 Circa la sostituibilità della obbligazione al taglione: d Il taglione è sostituibile ma è coontroverso se la scelta spetti al creditore o al debitore 8 La diya viene definita negoziale: a In tutte le fattispecie intenzionali 9 L'omicidio indiretto è: c Quello cagionato da una causa indiretta riferibile al soggetto 10 L'espiazione religiosa consiste: b Nell'affrancare uno schiavo musulmano ovvero nel digiuno per due mesi

LEZ. 18 I fatti di sangue: le lesioni. Pene discrezionali 1 La categoria della quasi intenzione elaborata dalla dottrina hanafita per l'omicidio: a Non opera per le lesioni 2 La diya aggravata: a è maggiore di un terzo rispetto a quella lieve 3 Gli shafi'iti rispetto al principio di equivalenza alle lesioni: a Lo applicano in maniera paritetica a come opera per l'omicidio 4 Per le lesioni il taglione risulta: b Non sempre applicabile, come per esempio in alcune ferite alla testa, per le quali si prescinde 5 Vi è una lesione al corpo non comportante amputazioni, per la quale la diya è fissa: b Quella penetrante addominale 6 Per alcuni giuristi la perdita di alcune parti doppie del corpo non da luogo alla diya integrale in modo fisso: a La perdita di ciglia e sopracciglia che non rispuntino 7 La perdita della lingua comporterà: c Un frazionamento di diya in proporzione delle lettere che non si riusciranno a pronunciare 8 Per gli hanafiti, il prezzo del sangue dell'uomo: b Risulterà sempre maggiore di un terzo rispetto a quello della donna, indipendentemente dalla lesione subita 9 La testimonianza di una donna nell'ambito di fattispecie punibili con pena ta'zir: c è ammissibile 10 Nella comminazione delle pene discrezionali, non si può parlare di arbitrio perchè: d Le pene sono già prestabilite

LEZ. 19

Diritto pubblico. Lo Stato islamico e la teoria politica del Califfato e dell'imamato

1 Le basi fonfdanti dello Stato islamico si ritrovano: b Nel rescritto di Medina 2 Nella successione a Muhammad si seguì il seguente criterio: b Il criterio qualitativo 3 La accezione politica del termine khalifa nasce: d Alla morte del Profeta 4 I rashidun diventarono Califficon le seguenti modalità: a Per ognuno di loro una modalità diversa 5 'Ali e Mu'awiyya furono investiti da una diatriba teologica: d Si discusse su chi dovesse essere considerato peccatore 6 La dialettica intorno alla natura del Califfo si è sostanziata: a Se fosse sostituto di Allah o sostituto dell'inviato di Allah 7 Tra altri, i doveri del Califfo sono: d Difendere la comunità e promuovere il bene 8 Alcuni requisiti per essere eletto Califfo sono: d Essere sano di mente e di corpo 9 Le aggettivazioni dell'imam shi'ita sono: a Impeccabile e infallibile 10 Per gli imamiti la dotrina dell'imam nascosto rappresenta: c Un dogma di fede

LEZ. 20

Il diritto militare islamico. Lo jus ad bellum 1 La divisione del mondo, per i giuristi musulmani, ha una dimensione: d Confessionale 2 Venivano definiti tributari: d Alcune minoranze confessionali 3 La gizya costituiva: b Una tassa per la esenzione dal servizio militare 4 Nel periodo meccano della rivelazione, l'atteggiamento verso gli oppressori era: a Di tolleranza 5 Nel Corano per guerra giusta si intende: c La guerra difensiva 6 Una volta iniziata legittimamente la guerra essa sarà condotta come: