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FORME DI GOVERNO - Schemi - Diritto Pubblico Comparato, Schemi e mappe concettuali di Diritto Pubblico Comparato

FORME DI GOVERNO - Schemi - Diritto Pubblico Comparato

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2010/2011

Caricato il 10/10/2011

pielon1
pielon1 🇮🇹

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DIRITTO PUBBLICO COMPARATO - FORME DI GOVERNO
Monarchia Assoluta Governo federale Presidenzialismo
Francia Italia Regno Unito Svizzera Germania Israele U.S.A.
Monarchia
Costituzionale
Governo
Parlamentare
Governo
Parlamentare - il
caso francese
Governo
Parlamentare - il
caso italiano
Governo
Parlamentare - il
caso inglese
Governo
Presidenziale
Governo
Direttoriale
Governo
Direttoriale - il caso
svizzero
Governo "ad elezione
diretta del Primo
Ministro"
Governo Semi
presidenziale
Gverno negli ex
Stati Socialisti
Si tratta della
forma di governo
propria dello stato
Assoluto ed è
caratterizzata dalla
concentrazione di
tutte le funzioni
nella Corona (che
è l'unico organo
supremo dello
Stato); il Re fa le
leggi, il Re
governa e la
giustizia è
amministrata in
nome del Re.
L'idea di un
sovrano che
assommi in se
tutto il potere
senza alcun limite
è puramente
teorica. I monarchi
assoluti, dovettero
ovunque, e con
intensità diversa,
cercare alleati e
giungere a patti
con le varie
corporazioni e
classi sociali.
Tale forma di
governo caratterizza
la rima fase dello
Stato liberale e
accompagna
l'affermazione del
principio della
separazione dei
poteri. Essa realizza
un assetto dualistico
nel quale il potere
non si concntra più
nella sola corona ma,
viene da questa
condiviso
(parzialmente) con un
altro organo: il
Parlamento. Il Re
continua ad essere
titolare del potere
esecutivo e ad essere
formalmente titolare
della funzione
giurisdizionale ma,
divide l'esercizio
della funzione
legislativa con il
Parlamento.
Quest'ultimo delibera
le leggi che per
entrare in vigore
necessitano tuttavia
della sanzione regia.
Non vi è rapporto di
fiducia fra
Parlamento e
Governo e i Ministri
sono politicamente
responsabili nei
confronti del Capo
dello Stato
monarchico titolare
del potere esecutivo.
Vi è rapporto di
fiducia, il Governo
deriva dal
Parlamento ed è
politicamente
responsabile nei
suoi confronti e il
capo dello stato è
un monarca o un
presidente eletto
da un organo
parlamentare che
non partecipa alla
determinazione
dell'indirizzo
politico.
La Terza Repubblica
Francese (1875/1940)
è il nome dato alla
forma di governo che
si venne a creare
dopo la caduta del
Secondo Impero di
Napoleone nel 1870
dove il Parlamento
controllava il
Governo.
In Italia, la forma di
governo
parlamentare, si
individua in un
rapporto di fiducia
che lega Camere
rappresentative al
governo, il quale
deve ottenere la
fiducia delle Camere
per iniziare a
svolgere l'attività di
indirizzo politico. Vi
è la presenza di
Parlamento (potere di
controllo in ordine
all'attività politico-
amministrativa e
finanziaria del
Governo), Governo
(deve dimettersi se
ottiene ilo voto di
sfiducia dalle
Camere), Capo dello
Stato (potere limitato,
garante della
Costituzione). Il
bicameralismo,
conciste nella
divisione in due
Camere dell'organo
legislativo
(Parlamento) e, viene
detto perfetto in
quanto entrambe le
camere godono della
stessa legittimazione
e svolgono le stesse
funzioni su un piano
di parità. Questo
particolare aspetto,
ha fatto parlare di un
mono-cameralismo,
sul quale si innesta
un bicameralismo
procedurale.
Il Regno Unito non
ha una Costituzione
Scritta e la forma di
governo si definisce
Parlamentare
Monistica Classica.
Vi è la presenza di un
sistema politico
bipartitico
(conservatori e
laburisti), un sistema
elettorale
maggioritario, una
forte integrazione tra
Parlamento e
Governo, Camera dei
Comuni superiore
alla Camera dei
Lords, l'esecutivo non
necessità di un vero e
proprio voto di
fiducia iniziale, il
primo ministro ha
poteri reali, mentre la
corona solo poteri
formali. Nel Regno
Unito un ruolo
importante riveste
l'opposizione, il cui
leader, svolge la
funzione di Primo
Ministro del Governo
ombra (SHADOW
CABINET); egli
viene consultato ed
informato dal Primo
Ministro su decisioni
di importanza
rilevante per il Paese.
non è previsto il
rapporto di fiducia
né il potere di
scioglimento del
Parlamento e il
Preseidente è
eletto dal popolo
ed è titolare
dell'indirizzo
politico.
Il Governo è eletto
dal Parlamento ma
non è
politicamente
responsabile nei
confronti di
questo, non
potendo essere
sfiduciato e svolge
collegialmente
anche le funzioni
del Capo dello
Stato.
Il caso svizzero si
fonda su una
politica di
neutralità, dove
sono molto
imporatanti gli
istituti di
democrazia diretta
quali referendum e
iniziativa
popolare. Nella
forma di governo
direttoriale
l'organo esecutivo
(Consiglio
Federale)deriva
dal Parlamento
ma, non è previsto
un voto di sfiducia
nei 4 anni della
legislatura. Nel
caso svizzero, il
Consiglio Federale
ha funzioni di tipo
normativo e il
Parlamento
(Assemblea
Federale) ha
funzioni di
indirizzo politico.
Definita come una
Forma di Governo
Parlamentare
Razionalizzata, nella
forma di governo
federale tedesce, il
Cancellierato assume
un ruolo dominante. Il
Primo Ministro
(Cancelliere), eletto
dalla Camera dei
Deputati
(BUNDESTAG), gode
di vari meccanismi, tra
cui: la mozione di
sfiducia costruttiva (la
Camera dei Deputati
può votare la mozione
di sfiducia solo se
contestualmente si
elegge un nuovo
Cancelliere), la
questione di fiducia (è
posta al Cancelliere e
deve ottenere
l'approvazione della
maggioranza assoluta
del Bundestag,
altrimenti il Presidente
può procedere al suo
scioglimento o
dichiarare lo stato di
emergenza legislativa),
lo stato di emergenza
legislativa (un
Cancelliere divenuto in
minoranza può
governare per un
periodo limitato. Il
Presidente può
dichiaralo, su richiesta
del Governo e con
l'assenso del Senato
(BUNDESRAT)
quando la Camera dei
Deputati abbia respinto
un progetto di legge.
Il corpo elettorale,
in Israele, elegge
contestualmente, a
suffragio
universale,
Parlamento e Primo
Ministro. Il
Parlamento può
sfiduciare il Primo
Ministro, ma
automaticamente si
scioglie; a sua volta
il Primo Ministro
può sciogliere il
Parlamento ma,
deve dimettersi. Il
Presidente è eletto
dal Parlamento ma,
ha poteri ridotti. Per
questo, dal 2001, il
Primo Ministro
viene nominato dal
Capo dello stato
sulla base delle
indicazioni ricevute
dai partiti che
hanno vinto le
elezioni politiche. Il
Primo Ministro
propone al capo
dello stato la
nomina e la revoca
dei ministri del suo
gabinetto.
Il presidenzialismo
negli U.S.A. è
caratterizzato da
un potere
esecutivo
monocratico,
affidato al
Presidente eletto
dal popolo e dalla
separazione rigida
dei poteri. Il potere
esecutivo si
concentra nelle
mani del
Presidente. Il
Parlamento ha il
potere legislativo.
Secondo la
Costituzione di
Philadelphia del
1787, il potere
legislativo viene
attribuito al
Parlamento
(Congresso)
costituito da due
camere, Camera dei
Rappresentanti e
Senato; il potere
esecutivo è attribuito
al Presidente che è
anche Capo dello
stato, il quale ha una
derivazione popolare
e dura in carica per
un mandato di 4 anni,
rinnovabile una sola
volta. L'elezione
presidenziale si
svolge in due fasi: i
candidati della
presidenza e vice
presidenza sono
designati nelle
Convenzioni
Nazionali dei due
partiti. I delegati a
tali convenzioni sono
scelti dal corpo
elettorale nelle
primarie. Ai primi di
Novembre, il corpo
elettorale, in ogni
stato, elegge gli
elettori presidenziali.
Il potere giudiziario è
attribuito alla Corte
suprema Federale,
costituita da 9 giudici
nominati a vita dal
Presidente. Non
esiste rapporto di
fiducia e potere di
scioglimento.
Il Governo è
nominato dal
Presidente ed è
politicamente
responsabile nei
confronti del
Parlamento ma,
allo stesso tempo il
Presidente è eletto
a suffragio
universale ed è
titolare di poteri
capaci di
determinare
l'indirizzo politico.
Caratteristica
comune degli Stati
Socialisti è la
struttura triadica
con al vertice dello
stato un
Parlamento
elettivo, un Capo
dello Stato ed un
Governo
politicamente
responsabile nei
confronti del
Parlamento. Nella
Confederazione
russa al vertice
dello stato vi è il
Presidente con
forti poteri, eletto
dal popolo.
La Quarta Repubblica
Francese (1946) è
caratterizzata da una
forma di governo
parlamentare
monistica
razionalizzata. Il
Parlamento è comsto da
due camere: Assemblea
Nazionale e Consiglio
della Repubblica. Si
tratta di un
bicameralismo
imperfetto in quanto la
seconda camera non
esercita il controllo
politico del Governo e
sul terreno legislativo
funge da camera di
riflessione.
La Quinta Repubblica
Francese (1958) nasce con
la Costituzione del '58.
L'evoluzione in senso
presidenziale è rafforzata
dall'introduzione (1965)
del sistema maggioritario
a doppio turno. Il potere
esecutivo è dualistico, nel
senso che accanto al
Presidente vi è il governo
che determina e dirige la
politica nazionale e il
Primo Ministro che dirige
l'azione del Governo.
pf2

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DIRITTO PUBBLICO COMPARATO - FORME DI GOVERNO

Monarchia Assoluta Governo federale Presidenzialismo

Francia Italia Regno Unito Svizzera Germania Israele U.S.A.

Monarchia Costituzionale

Governo Parlamentare

Governo Parlamentare - il caso francese

Governo Parlamentare - il caso italiano

Governo Parlamentare - il caso inglese

Governo Presidenziale

Governo Direttoriale

Governo Direttoriale - il caso svizzero

Governo "ad elezione diretta del Primo Ministro"

Governo Semi presidenziale

Gverno negli ex Stati Socialisti

Si tratta della

forma di governo

propria dello stato

Assoluto ed è

caratterizzata dalla

concentrazione di

tutte le funzioni

nella Corona (che

è l'unico organo

supremo dello

Stato); il Re fa le

leggi, il Re

governa e la

giustizia è

amministrata in

nome del Re.

L'idea di un

sovrano che

assommi in se

tutto il potere

senza alcun limite

è puramente

teorica. I monarchi

assoluti, dovettero

ovunque, e con

intensità diversa,

cercare alleati e

giungere a patti

con le varie

corporazioni e

classi sociali.

Tale forma di governo caratterizza la rima fase dello Stato liberale e accompagna l'affermazione del principio della separazione dei poteri. Essa realizza un assetto dualistico nel quale il potere non si concntra più nella sola corona ma, viene da questa condiviso (parzialmente) con un altro organo: il Parlamento. Il Re continua ad essere titolare del potere esecutivo e ad essere formalmente titolare della funzione giurisdizionale ma, divide l'esercizio della funzione legislativa con il Parlamento. Quest'ultimo delibera le leggi che per entrare in vigore necessitano tuttavia della sanzione regia. Non vi è rapporto di fiducia fra Parlamento e Governo e i Ministri sono politicamente responsabili nei confronti del Capo dello Stato monarchico titolare del potere esecutivo.

Vi è rapporto di

fiducia, il Governo

deriva dal

Parlamento ed è

politicamente

responsabile nei

suoi confronti e il

capo dello stato è

un monarca o un

presidente eletto

da un organo

parlamentare che

non partecipa alla

determinazione

dell'indirizzo

politico.

La Terza Repubblica Francese (1875/1940) è il nome dato alla forma di governo che si venne a creare dopo la caduta del Secondo Impero di Napoleone nel 1870 dove il Parlamento controllava il Governo.

In Italia, la forma di governo parlamentare, si individua in un rapporto di fiducia che lega Camere rappresentative al governo, il quale deve ottenere la fiducia delle Camere per iniziare a svolgere l'attività di indirizzo politico. Vi è la presenza di Parlamento (potere di controllo in ordine all'attività politico- amministrativa e finanziaria del Governo), Governo (deve dimettersi se ottiene ilo voto di sfiducia dalle Camere), Capo dello Stato (potere limitato, garante della Costituzione). Il bicameralismo, conciste nella divisione in due Camere dell'organo legislativo (Parlamento) e, viene detto perfetto in quanto entrambe le camere godono della stessa legittimazione e svolgono le stesse funzioni su un piano di parità. Questo particolare aspetto, ha fatto parlare di un mono-cameralismo, sul quale si innesta un bicameralismo procedurale.

Il Regno Unito non ha una Costituzione Scritta e la forma di governo si definisce Parlamentare Monistica Classica. Vi è la presenza di un sistema politico bipartitico (conservatori e laburisti), un sistema elettorale maggioritario, una forte integrazione tra Parlamento e Governo, Camera dei Comuni superiore alla Camera dei Lords, l'esecutivo non necessità di un vero e proprio voto di fiducia iniziale, il primo ministro ha poteri reali, mentre la corona solo poteri formali. Nel Regno Unito un ruolo importante riveste l'opposizione, il cui leader, svolge la funzione di Primo Ministro del Governo ombra (SHADOW CABINET); egli viene consultato ed informato dal Primo Ministro su decisioni di importanza rilevante per il Paese.

non è previsto il

rapporto di fiducia

né il potere di

scioglimento del

Parlamento e il

Preseidente è

eletto dal popolo

ed è titolare

dell'indirizzo

politico.

Il Governo è eletto

dal Parlamento ma

non è

politicamente

responsabile nei

confronti di

questo, non

potendo essere

sfiduciato e svolge

collegialmente

anche le funzioni

del Capo dello

Stato.

Il caso svizzero si

fonda su una

politica di

neutralità, dove

sono molto

imporatanti gli

istituti di

democrazia diretta

quali referendum e

iniziativa

popolare. Nella

forma di governo

direttoriale

l'organo esecutivo

(Consiglio

Federale)deriva

dal Parlamento

ma, non è previsto

un voto di sfiducia

nei 4 anni della

legislatura. Nel

caso svizzero, il

Consiglio Federale

ha funzioni di tipo

normativo e il

Parlamento

(Assemblea

Federale) ha

funzioni di

indirizzo politico.

Definita come una Forma di Governo Parlamentare Razionalizzata , nella forma di governo federale tedesce, il Cancellierato assume un ruolo dominante. Il Primo Ministro (Cancelliere), eletto dalla Camera dei Deputati (BUNDESTAG), gode di vari meccanismi, tra cui: la mozione di sfiducia costruttiva (la Camera dei Deputati può votare la mozione di sfiducia solo se contestualmente si elegge un nuovo Cancelliere), la questione di fiducia (è posta al Cancelliere e deve ottenere l'approvazione della maggioranza assoluta del Bundestag, altrimenti il Presidente può procedere al suo scioglimento o dichiarare lo stato di emergenza legislativa), lo stato di emergenza legislativa (un Cancelliere divenuto in minoranza può governare per un periodo limitato. Il Presidente può dichiaralo, su richiesta del Governo e con l'assenso del Senato (BUNDESRAT) quando la Camera dei Deputati abbia respinto un progetto di legge.

Il corpo elettorale,

in Israele, elegge

contestualmente, a

suffragio

universale,

Parlamento e Primo

Ministro. Il

Parlamento può

sfiduciare il Primo

Ministro, ma

automaticamente si

scioglie; a sua volta

il Primo Ministro

può sciogliere il

Parlamento ma,

deve dimettersi. Il

Presidente è eletto

dal Parlamento ma,

ha poteri ridotti. Per

questo, dal 2001, il

Primo Ministro

viene nominato dal

Capo dello stato

sulla base delle

indicazioni ricevute

dai partiti che

hanno vinto le

elezioni politiche. Il

Primo Ministro

propone al capo

dello stato la

nomina e la revoca

dei ministri del suo

gabinetto.

Il presidenzialismo

negli U.S.A. è

caratterizzato da

un potere

esecutivo

monocratico,

affidato al

Presidente eletto

dal popolo e dalla

separazione rigida

dei poteri. Il potere

esecutivo si

concentra nelle

mani del

Presidente. Il

Parlamento ha il

potere legislativo.

Secondo la Costituzione di Philadelphia del 1787, il potere legislativo viene attribuito al Parlamento (Congresso) costituito da due camere, Camera dei Rappresentanti e Senato; il potere esecutivo è attribuito al Presidente che è anche Capo dello stato, il quale ha una derivazione popolare e dura in carica per un mandato di 4 anni, rinnovabile una sola volta. L'elezione presidenziale si svolge in due fasi: i candidati della presidenza e vice presidenza sono designati nelle Convenzioni Nazionali dei due partiti. I delegati a tali convenzioni sono scelti dal corpo elettorale nelle primarie. Ai primi di Novembre, il corpo elettorale, in ogni stato, elegge gli elettori presidenziali. Il potere giudiziario è attribuito alla Corte suprema Federale, costituita da 9 giudici nominati a vita dal Presidente. Non esiste rapporto di fiducia e potere di scioglimento.

Il Governo è

nominato dal

Presidente ed è

politicamente

responsabile nei

confronti del

Parlamento ma,

allo stesso tempo il

Presidente è eletto

a suffragio

universale ed è

titolare di poteri

capaci di

determinare

l'indirizzo politico.

Caratteristica

comune degli Stati

Socialisti è la

struttura triadica

con al vertice dello

stato un

Parlamento

elettivo, un Capo

dello Stato ed un

Governo

politicamente

responsabile nei

confronti del

Parlamento. Nella

Confederazione

russa al vertice

dello stato vi è il

Presidente con

forti poteri, eletto

dal popolo.

La Quarta Repubblica Francese (1946) è caratterizzata da una forma di governo parlamentare monistica razionalizzata. Il Parlamento è comsto da due camere: Assemblea Nazionale e Consiglio della Repubblica. Si tratta di un bicameralismo imperfetto in quanto la seconda camera non esercita il controllo politico del Governo e sul terreno legislativo funge da camera di riflessione.

La Quinta Repubblica Francese (1958) nasce con la Costituzione del '58. L'evoluzione in senso presidenziale è rafforzata dall'introduzione (1965) del sistema maggioritario a doppio turno. Il potere esecutivo è dualistico, nel senso che accanto al Presidente vi è il governo che determina e dirige la politica nazionale e il Primo Ministro che dirige l'azione del Governo.

l'azione del Governo.