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Gli indifferenti - Moravia (appunti), Appunti di Letteratura Italiana

Vita dell'autore, trama capitolo per capitolo, personaggi principali e commento de Gli Indifferenti di Alberto Moravia

Tipologia: Appunti

2019/2020

Caricato il 29/10/2020

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marcella-pietrobon 🇮🇹

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ALBERTO MORAVIA
Alberto Moravia, pseudonimo di Alberto Pincherle nasce a Roma nel 1907 e muore a Roma
nel 1990.
Ebbe un’infanzia e adolescenza difficili a causa di una tubercolosi che lo costrinse a letto a
lungo.
Scrisse il suo primo romanzo “Gli indifferenti” molto giovane (tra il ‘25 e il ‘28, quindi a
soli 18 anni) e fu pubblicato con successo nel ‘29.
Dopo il successo del primo romanzo scrisse altri racconti e romanzi e si inserì nell’ambiente
letterario e giornalistico, collaborando con vari periodici come ad esempio “Il corriere della
sera”.
Viaggiò molto: Londra, Parigi, Stati Uniti, Cina e fece anche un viaggio in India con la
moglie Elsa Morante e Pasolini.
Nei suoi scritti giornalistici dovette adeguarsi a ciò che imponeva il regime fascista, ma con
questo non ebbe buoni rapporti, tanto che dopo il romanzo satirico “La Mascherata” gli fu
proibito di scrivere sui giornali, se non con uno pseudonimo.
Fu anche costretto a lasciare Roma nel ‘43 e quando tornò dopo la liberazione ricominciò la
sua attività letteraria e giornalistica (collaborando ad esempio anche con “L’espesso” e
fondando con Carocci la rivista “Nuovi Argomenti”).
Dopo il successo del romanzo “La Romana”, le sue opere divennero spunto per numerosi
soggetti cinematografici e venivano tradotte nelle principali lingue e diffuse in moltissimi
paesi. E si dedicò anche alla scrittura teatrale.
Nel ‘62, dopo il vaggio in India con la moglie Elsa Morante e con Pasolini, si separa dalla
moglie e si lega alla scrittrice Dacia Maraini.
Tra l’84 e 89 fu deputato al Parlamento Europeo e nelle liste del PCI.
Muore a Roma nel 90.
Romanzi principali
Gli Indifferenti
La Mascherata
La ciociara
La romana
Il conformista
Racconti romani
La noia
GLI INDIFFERENTI
Trama
Nel primo capitolo Leo, seduto sul divano di casa Ardengo, sta aspettando Mariagrazia, l’amante,
quando all’ improvviso irrompe sulla scena Carla, figlia di Mariagrazia, che comunica all’ uomo che
la madre è quasi pronta. Approfittando dell’assenza di Mariagrazia, Leo tenta un primo approccio
con la ragazza. Dal concitato dialogo tra i due apprendiamo subito il dramma di Carla: detesta la sua
vita e vorrebbe cambiarla. Leo le propone un cambiamento radicale invitandola ad andare da lui, ma
Carla apparentemente lo respinge (attraverso il suo soliloquio interiore veniamo a conoscenza della
reale volontà della ragazza). All’ improvviso un tintinnio della porta a vetri annuncia l’arrivo di
Mariagrazia. Comincia una banale conversazione tra i tre in cui si progetta cosa fare della serata.
Mariagrazia esclude la commedia di Pirandello “Sei personaggi in cerca di autore”, perchè la recita
è popolare e quindi non adatta al loro ceto. Carla ascolta la madre, ma la superficialità della sua
conversazione fatta solo di pettegolezzi su amici comuni non fa altro che accrescere la sua
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ALBERTO MORAVIA

  • Alberto Moravia, pseudonimo di Alberto Pincherle nasce a Roma nel 1907 e muore a Roma nel 1990.
  • Ebbe un’infanzia e adolescenza difficili a causa di una tubercolosi che lo costrinse a letto a lungo.
  • Scrisse il suo primo romanzo “Gli indifferenti” molto giovane (tra il ‘25 e il ‘28, quindi a soli 18 anni) e fu pubblicato con successo nel ‘29.
  • Dopo il successo del primo romanzo scrisse altri racconti e romanzi e si inserì nell’ambiente letterario e giornalistico, collaborando con vari periodici come ad esempio “Il corriere della sera”.
  • Viaggiò molto: Londra, Parigi, Stati Uniti, Cina e fece anche un viaggio in India con la moglie Elsa Morante e Pasolini.
  • Nei suoi scritti giornalistici dovette adeguarsi a ciò che imponeva il regime fascista, ma con questo non ebbe buoni rapporti, tanto che dopo il romanzo satirico “La Mascherata” gli fu proibito di scrivere sui giornali, se non con uno pseudonimo.
  • Fu anche costretto a lasciare Roma nel ‘43 e quando tornò dopo la liberazione ricominciò la sua attività letteraria e giornalistica (collaborando ad esempio anche con “L’espesso” e fondando con Carocci la rivista “Nuovi Argomenti”).
  • Dopo il successo del romanzo “La Romana”, le sue opere divennero spunto per numerosi soggetti cinematografici e venivano tradotte nelle principali lingue e diffuse in moltissimi paesi. E si dedicò anche alla scrittura teatrale.
  • Nel ‘62, dopo il vaggio in India con la moglie Elsa Morante e con Pasolini, si separa dalla moglie e si lega alla scrittrice Dacia Maraini.
  • Tra l’84 e 89 fu deputato al Parlamento Europeo e nelle liste del PCI.
  • Muore a Roma nel 90. Romanzi principali
  • Gli Indifferenti
  • La Mascherata
  • La ciociara
  • La romana
  • Il conformista
  • Racconti romani
  • La noia GLI INDIFFERENTI Trama Nel primo capitolo Leo, seduto sul divano di casa Ardengo, sta aspettando Mariagrazia, l’amante, quando all’ improvviso irrompe sulla scena Carla, figlia di Mariagrazia, che comunica all’ uomo che la madre è quasi pronta. Approfittando dell’assenza di Mariagrazia, Leo tenta un primo approccio con la ragazza. Dal concitato dialogo tra i due apprendiamo subito il dramma di Carla: detesta la sua vita e vorrebbe cambiarla. Leo le propone un cambiamento radicale invitandola ad andare da lui, ma Carla apparentemente lo respinge (attraverso il suo soliloquio interiore veniamo a conoscenza della reale volontà della ragazza). All’ improvviso un tintinnio della porta a vetri annuncia l’arrivo di Mariagrazia. Comincia una banale conversazione tra i tre in cui si progetta cosa fare della serata. Mariagrazia esclude la commedia di Pirandello “Sei personaggi in cerca di autore”, perchè la recita è popolare e quindi non adatta al loro ceto. Carla ascolta la madre, ma la superficialità della sua conversazione fatta solo di pettegolezzi su amici comuni non fa altro che accrescere la sua

insofferenza, così decide di uscire dalla stanza; Leo, invece, partecipa distrattamente alla banale conversazione. Alla fine del capitolo Moravia introduce finalmente Michele, il fratello di Carla, che entrando nel salotto affronta l’argomento economico che è alla base della storia (devono cedere la villa a Leo per pagargli un debito). Leo propone di affrontare la questione dopo cena e Michele è innervosito dal fatto che sia stato dominato da Leo. Comunque già dall’inizio attraverso i pensieri di Michele notiamo la sua indifferenza: vorrebbe mostrarsi più coinvolto emotivamente ma in realtà lui sente solo una profonda indifferenza. Il secondo capitolo si apre con la descrizione di una cena di famiglia, interrotta dalle continue punzecchiature di Mariagrazia rivolte all’ amante, ma con la finale riappacificazione dei due. Mariagrazia, quindi, poichè il giorno seguente è il compleanno di Carla, invita Leo a pranzo. Nel terzo capitolo i personaggi sono riuniti in salotto e parlano del fatto che devono vendere la villa per pagare i debito a Leo. Mariagrazia appare sconvolta all’idea di dover vendere la villa e andare a vivere in un appartamento di poche stanze perché ha sempre disprezzato i poveri e l’idea di doversi mescolare a loro la faceva inorridire. Michele comprende che ci si attende da lui una reazione indignata per il comportamento di Leo, che tenta di imbrogliare economicamente Mariagrazia, sua amante, ma egli non riesce a rompere la prigione della propria indifferenza. Mariagrazia cerca di convincere Leo a concedergli una proroga con la scusa che lei ha Carla da maritare e la gente vedrebbe male il fatto che vivono in un piccolo appartamento. Michele cerca di attaccare Leo dicendo che non appena loro si trasferiranno in un appartamentino lui sarà il primo a voltargli le spalle. Nel bel mezzo della discussione arriva Lisa, amica di famiglia e vecchia amante di Leo Merumeci. Quest’ultimo sentendosi offeso dall’insulto di Michele, pretende delle scuse, e il ragazzo è costretto dalla madre a porgerle. Lisa invita a casa sua l’ indomani Michele e quando sta per andarsene chiede a Leo un passaggio in auto ma Mariagrazia, gelosa, non vuole lasciare solo Leo con Lisa (i due erano amanti in passato) e quindi si inventa di dover parlare a Lisa. Leo però decide di aspettarla e quindi il piano di Mariagrazia fallisce. Mentre Mariagrazia e Lisa parlano, Leo propone a Carla di nascondersi dietro a una tenda per non essere viti dalla madre e farle uno scherzo. Ma nel frattempo ne approfitta per allungare le mani sulla ragazza e per baciarla. Alla fine i due escono dal loro nascondiglio e Leo e Lisa lasciano la villa. Nel quarto capitolo Carla è in camera sua, la sera subito dopo quello scherzo fatto alla madre con Leo e riflette sulla sua voglia di cambiare. E dai suoi pensieri capiamo che ha deciso di concedersi a Leo, che questo gesto sarebbe significato per lei il cambiamento tanto bramato della sua vita e che l’avrebbe fatto consapevolmente. Consapevole anche di fare un grande torto alla madre andando col suo amante. Nel quinto capitolo ci troviamo a casa di Lisa la mattina seguente. Lisa sta aspettando Michele e fantastica sul suo arrivo e su come avrebbe fatto a sedurlo. Quando Michele arriva in casa di Lisa lui si rende conto che probabilmente lei sta tentando di sedurlo ma a lui Lisa non piace. Lisa dunque inizia a parlare al ragazzo cercando di attirare la sua attenzione raccontandogli un segreto che però lui conosceva già: Mariagrazia era l’amante di Leo. I due iniziano a punzecchiarsi ma Leo è turbato dalla situazione quindi chiede a Lisa del parente che doveva incontrare. Lei finge di andare a telefonargli ma lui se ne accorge, capisce che era solo una scusa per farlo andare in casa sua ed è infastidito dalle bugie della donna. Glielo fa notare ma lei reagisce senza mostrare vergogna di quello che ha fatto. Alla fine il ragazzo se ne va dando prima un bacio alla donna.

Nell’ottavo capitolo Carla suona al pianoforte e Leo e la madre discutono (inizialmente lei gli fa una scenata di gelosia, poi le dice che vuole vendere la villa all’asta facendo irritare Leo che teme di perdere l’affare). Quando Michele si intromette nel discorso e Leo e i due iniziano a litigare, Michele prende un posacenere e lo lancia contro Leo, colpendo però la madre. Tutti sono esterrefatti ma Michele nonostante ciò che aveva fatto continua a sentire una totale indifferenza. Successivamente Leo, mentre se ne sta andando consegna un biglietto a Carla nel quale dice che la aspetta fuori in macchina e se ne va. Carla sale in camera e un’ora dopo esce di nascosto per vedere Leo. I due giungono a casa di Leo (scena del biglietto di Leo che lei finge sia di un amante). Nel nono capitolo i due vanno a letto insieme. Nel decimo capitolo durante la notte Carla si sveglia e si sente spaesata a casa di Leo e piange. La mattina dopo si sveglia, sveglia Leo per farsi accompagnare a casa ma alla fine cambia idea e decide di prendere un taxi e se ne va a casa sua. Nell’undicesimo capitolo Mariagrazia la mattina fa visita a Leo che ancora stava dormendo. I due si danno appuntamento a quel pomeriggio e lei se ne va. Sulla strada del ritorno trova Lisa dalla modista e le due donne si avviano verso casa insieme. Le due parlano del ballo che doveva aver luogo quella sera e a cui Mariagrazia sarebbe andata con i figli e Leo. Lisa le dice che le piacerebbe che l’amica la invitasse al ballo ma Mariagrazia le dice che sa benissimo che vuole andarci solo per incontrarsi con Leo. Lisa invece è interessata piuttosto a vedere Michele, ma la madre fraintende e le due iniziano a litigare. Quando Lisa si rende conto del malinteso le giura di non avere alcun contatto con Leo e pensa di dirle che è invece della figlia Carla che dovrebbe essere gelosa, ricordandosi della scena vista la sera prima. Alla fine però non glielo dice e se ne torna a casa. Nel dodicesimo capitolo Mariagrazia parla con i figli, in particolare con Michele al quale chiede di essere più buono con Leo. Leo arriva e dicendo a Mariagrazia che non la può ricevere il giorno stesso lei ricomincia una scenata di gelosia. Quando esce dalla stanza lasciando soli Leo e Carla, lui ne approfitta per chiedere alla ragazza di rivedersi quel pomeriggio. Carla va a cambiarsi e i due escono. Nel tredicesimo capitolo Michele passeggia per la città mentre si dirige verso casa di Lisa e pensa alla sua indifferenza verso Leo e sua madre, fantastica su varie cose tra cui anche si immagina sua sorella come amante di Leo. Ma pensa che per fortuna sono solo pensieri. Nel quattordicesimo capitolo Michele è arrivato a casa di Lisa. I due cominciano a parlare e lui gli parla in particolare della sua estraneità rispetto alla sua famiglia e della totale indifferenza che sente verso sua madre, la sorella, Leo ed anche la donna. I due poi si baciano, ma poco dopo Michele si alza e dice alla donna di non volere niente da lei perché non la ama, ma anzi le è indifferente come gli altri. La donna è delusa, Michele le dice che piuttosto torni con il suo vecchio amante Leo. Allora lei le confessa che di Leo non si deve preoccupare ma piuttosto di sua sorella, e gli confessa di averli visti insieme la sera prima. Ancora una volta di fronte a questa cosa lui non sente quell’indignazione che avrebbe dovuto provare ma piuttosto indifferenza. Sente però il dovere di agire, di vendicare l’onore della sorella. Non ce l’ha con la sorella, la crede vittima di quell’uomo, Leo invece secondo lui doveva pagarla, ma solo per profondo senso del dovere, non per vera indignazione. Michele allora dice alla donna che andrà da Leo e lo prenderà per il collo, ma la donna non gli crede, capisce che il ragazzo non ne sarebbe capace anche solo dal modo in cui lo dice. Con atteggiamento di sfida allora Michele dice alla donna che andrà da Leo e lo ucciderà. Nel quindicesimo capitolo Michele esce, compra una pistola e si reca da Leo. Nel tragitto si immagina come avrebbe commesso l’omicidio, come avrebbe confessato, le reazioni della sua famiglia ecc.

Arriva da Leo, entra e fa per sparargli ma la pistola è scarica. Leo allora gli lancia una sedia addosso, arriva Carla che era nascosta in camera e Michele, Carla e Leo si mettono a parlare della situazione. Carla confessa tutto, dice che si è concessa a Leo solo per avere una nuova vita, e d’un tratto Leo propone a Carla di sposarlo per riparare la situazione. Michele è contrario, Carla è confusa. Decide di dargli la risposta l’indomani. I due fratelli escono. Nel sedicesimo capitolo Carla e Michele tornando a casa parlano della proposta di matrimonio. Michele dice che secondo lui deve rifiutare perché ha pensato ad un piano: poiché le loro condizioni economiche stanno precipitando lui avrebbe “venduto” la sorella a Leo, cioè l’avrebbe portata in casa di Leo e concessa ogni volta che lui avesse voluto in cambio di denaro. Lei rifiuta e decide di sposarlo. Decide che lo avrebbe detto alla madre la sera stessa, i due tornano a casa dove trovano la madre e Lisa. Carla si prepara per uscire, Michele rimane con Lisa.