Il risorgimento !
1815= congresso di Vienna, ristabilimento confini, si utilizzano il criterio legittimità e di equilibrio.
Si ristabilisce così l’ordine !
È un momento storico in cui si inizia a ragionare sull’unificazione italiana.!
Gli italiani vogliono recuperare la gloria del passato, trovata in alcuni momenti storici del passato,
come il rinascimento e l’Italia dei comuni.!
La classe borghese non ha un concetto uguale di unità italiana. Si pensa alla creazione di una
federazione, e ci si vuole affidare al papa, neoguelfismo (Gioberti).!
Giuseppe Mazzini
Fu il primo intellettuale a proporre un’idea di unificazione che fosse popolare. Al centro della sua
idea politica vi era il popolo con l’idea che, se l’Italia è del popolo è esso che deve rendersi
protagonista. Propone un’idea repubblicana e democratica.!
Mazzini ha un’idea mistica e ritiene che l’idea di nazione si possa esprimere in volontà divina.!
Vuole che le società segrete agiscano liberamente, si parla di Giovine Italia e Giovine Europa.!
Al modello di Mazzini si oppone il modello di Cavour -> ministro del regno di Piemonte e di
Sardegna (si ritiene a fossero gli unici a poter sconfiggere gli Austriaci). !
Vince il modello di Cavour-> Richiede un intervento militare.!
Nel 1815 era divisa in diverse parti:!
•Gli austriaci riprendono il Lombardo Veneto !
•Il regno di Sardegna e di Piemonte, è un regno forte e ricco!
•Ci si organizza per Ducati !
•Stato pontificio ( Lazio e altri territori)!
•Il regno delle due Sicilie!
Nel 12 gennaio 1848 in Italia, partendo dalla Sicilia, si cominciano a diffondere vari moti
rivoluzionari (già negli anni 20 furono organizzati dalla società segreta, organizzavano in maniera
clandestina moti rivoluzionari, e successivamente fallirono, come quelli del 30-31) !
Ci troviamo a Palermo, chi insorge si deve rivolgere a Ferdinando II che è costretto a concedere
la costituzione.!
A febbraio in Toscana si concede la costituzione.!
Leopoldo di Toscana, era il governante della Toscana che deve concedere la costituzione.!
Carlo Alberto-> statuto Albertino (re di Piemonte e Sardegna)!
Anche Pio IX concede la costituzione a chi vive all’interno dello statuto pontificio.!
Marzo 1848 Carlo Alberto dichiara guerra all’Austria e partecipano volontari da tutta Italia.!
Prima guerra di indipendenza. L’esercito si rivela più debole di quanto aspettato e quindi gli alleati
cominciano a ritirarsi: Leopoldo di Toscana, Ferdinando II e il Papa. Carlo Alberto viene sconfitto
nella battaglia di Custoza. !
Lo statuto Albertino, ha una costituzione flessibile, ha consentito nel tempo di instaurare una
dittatura senza il cambiamento di esso, (Mussolini negli anni 20) successivamente si sceglie una
costituzione che debba essere rigida. !
Nel frattempo scoppiano moti insurrezionali anche a Vienna (capitale Austriaca) ne approfittano
quelle zone italiane occupate dagli austriaci, come Milano e Venezia.!
La rivolta di Milano è particolarmente violenta, passata alla storia come le cinque giornate di
Milano (dal 18 al 22 marzo) ad essa vi partecipa tutta la popolazione milanese. I milanesi si
difendono costruendo barricate, riuscendo poi a cacciare gli austriaci e formando poi un governo
provvisorio (si formerà anche a Venezia). Questi due governi provvisori chiedono a Carlo Alberto di
assumersi la responsabilità di una guerra reggia contro gli austriaci, Carlo Alberto accetta la
richiesta e si accetteranno molti volontari. (Siamo nel 1848) L’esercito di Carlo Alberto non è
abbastanza preparato e gli alleati cominciano a ritirarsi, perciò successivamente verrà sconfitto
durante la battaglia di Custoza.!
Nel 1849 Carlo Alberto riprova non riuscendo, e abdica (cede il proprio potere) al figlio Vittorio
Emanuele II.!
I moti del 48 non ottengono i successi sperati, perché appena possibile si ritornerà all’ordine
precedente restringendo di conseguenza le libertà del popolo.!
Nel regno di Piemonte e Sardegna resta in vigore lo statuto Albertino. !