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IL RUOLO DEL CASE MANAGER, Tesine universitarie di Management Pubblico

master in coordinamento delle professioni sanitarie

Tipologia: Tesine universitarie

2019/2020

Caricato il 23/05/2020

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sara-m-17 🇮🇹

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MODULO I: Normativa e regolamentazione del sistema sanitario
IL RUOLO DEL CASE MANAGER
20/03/2020
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Scarica IL RUOLO DEL CASE MANAGER e più Tesine universitarie in PDF di Management Pubblico solo su Docsity!

MODULO I: Normativa e regolamentazione del sistema sanitario “ IL RUOLO DEL CASE MANAGER ” 20/03/

INDICE

**1. Chi è il CASE MANAGER (ICM)

  1. Il Case Manager: che cosa garantisce
  2. Quali sono i ruoli dell’ICM
  3. Il Case Manager e la continuità assistenziale
  4. L’importanza della figura del Case Manager
  5. La Formazione del personale
  6. CONCLUSIONI
  7. BIBLIOGRAFIA**

3. Quali sono i ruoli dell’ICM I ruoli che riveste la figura dell’Infermiere Care Manager sono diversi: a) RUOLO CLINICO i. Accerta i problemi dei pazienti e delle loro famiglie ogni qualvolta questi si presentino. È importante che si preoccupi anche di ciò che ruota intorno a coloro assistono il paziente, garantendo anche ad essi le migliori condizioni all’interno del presidio ospedaliero, soprattutto dinanzi a patologie particolari (per esempio stipulando convenzioni con la mensa). L’ICM diventa così un punto di riferimento sia per il paziente sia per i suoi familiari, dando loro la possibilità di assistere il proprio caro con tranquillità. ii. Identifica i problemi esistenti o i problemi potenziali , valutando le condizioni fisiche, psicosociali ed emotive del paziente. iii. Successivamente, identificati gli aspetti psicofisici del paziente, in collaborazione con gli altri membri del team interdisciplinare, sviluppa un piano assistenziale per rispondere alle necessità del paziente. b) RUOLO MANAGERIALE Tale ruolo assegna all’ICM la responsabilità di facilitare e coordinare l’assistenza di pazienti durante la loro presa in carico. L’ICM gestisce l’assistenza pianificando le modalità di trattamento e gli interventi necessari per soddisfare le necessità dei pazienti e delle loro famiglie. Diventa una figura rassicurante per il paziente e per la sua famiglia, che identifica nell’ICM colui che può dare delle risposte nell’ambito di quello che potrà essere il percorso assistenziale. Inoltre, determina, in collaborazione con il team interdisciplinare, gli obiettivi del trattamento e la durata del soggiorno o della degenza. L’ICM si identifica quindi in una figura assolutamente dedicata e strategicamente fondamentale finalizzata ad una valutazione della qualità dell’assistenza fornita e delle conseguenze dei trattamenti. c) RUOLO FINANZIARIO In collaborazione con i medici e con gli altri membri del team, l’ICM assicura che i pazienti ricevano cure adeguate e garantisce la ripartizione delle risorse umane e materiali più adatte per la lunghezza della degenza o del soggiorno.

Agisce per evitare qualsiasi duplicazione inutile o frammentazione dell’attività programmata, in modo da produrre la migliore allocazione e il migliore consumo di risorse. Questo controllo sfocia nella razionalizzazione e quantificazione estrema di quelli che possono essere costi ed oneri finanziari legato ad operazioni di questo genere. Oltre alle competenze cliniche, organizzative e manageriali, l’ Infermiere Case Manager è dotato di ottime capacità relazionali che spende, in primis, con gli utenti e con le famiglie di riferimento e, in maniera sinergica, con tutte le altre figure professionali di ambito sanitario e sociale necessarie al caso, quali ad esempio:  Unità di Valutazione Geriatrica Ospedaliera (UVGO);  Unità di Valutazione Geriatrica Territoriale (UVGT);  Assistenza Domiciliare Integrata (ADI);  Servizi Sociali;  Servizi residenziali e semi-residenziali;  Personale sanitario di altre unità operative.

4. Il Case Manager e la continuità assistenziale Il panorama sanitario attuale è caratterizzato da un esponenziale invecchiamento della popolazione seguito a ruota dall’aumento di disabilità e comorbilità, dall’incapacità delle famiglie di far fronte a situazioni croniche e dalla saturazione delle strutture di tipo residenziale. Il momento della dimissione del paziente può dunque rappresentare un problema molto serio ed è proprio in questa situazione che il Case Manager gioca un ruolo fondamentale, muovendosi sempre secondo il concetto di continuità assistenziale : linearità e consequenzialità di svolgimento degli interventi fra i diversi livelli di erogazione dell’assistenza. L’Infermiere Case Manager (ICM):  Prende in carico il paziente e la famiglia predisponendo un tipo di assistenza continuativa , ovvero che venga garantita anche nei passaggi da un setting assistenziale all’altro, sia esso di tipo ospedaliero, domiciliare o residenziale;  Durante la degenza garantisce il mantenimento del massimo livello di autonomia residua possibile del paziente;

Sono quindi elencabili le competenze di pratica clinica avanzata che elevano al ruolo di Case Manager e che includono:

  • La comprensione del modello organizzativo assistenziale;
  • La conoscenza di una specifica popolazione di pazienti;
  • Le diagnosi cliniche correlate e i trattamenti medici;
  • Conoscenze sulla gestione delle risorse, sull’uso dei piani di assistenza, dei protocolli e delle linee guida;
  • Il riconoscimento dell’importanza di esser “avvocato” del paziente e facilitatore, poiché ha il compito di comprendere le prospettive dell’assistenza e far sì che queste si integrino nel sistema di assistenza, guidandolo lungo tutto il percorso e garantire la continuità assistenziale. Le norme di riferimento:
  • Direttiva Funzione pubblica 24.03.2004 “Miglioramento del Benessere organizzativo nelle PA”;
  • Linee per la gestione del Servizio Sanitario Regione FVG (D.G.R. 3234/2004 e 3163/2006);
  • Linee strategiche regionali (regione FVG) in materia di salute e protezione sociale dell’anziano DPGR 2089 del 8.09.2006; 7. CONCLUSIONI Il Case Manager, in particolare, si inserisce nel contesto della metodologia del Case Management. Tale modello organizzativo si basa su: coordinamento di risorse adeguate appropriatezza monitoraggio prevedendo un’assistenza di tipo integrato da parte di un team multidisciplinare (Core Team) del quale l’infermiere Case Manager è parte fondamentale. Tutto ciò richiede la capacità di comunicare empaticamente con il paziente e tra operatori e di lavorare insieme in equipe e reti al cui interno il ruolo integratore del case manager sarà sempre più importante. E’ dimostrato infatti che il lavoro in equipe produce prestazioni più efficaci e una significativa riduzione dei costi.

L’introduzione e il riconoscimento, in tutte le realtà del servizio sanitario nazionale, della figura dell’infermiere case manager entra in un’ottica di continuità della presa in carico, qualità delle cure efficienza ed efficacia delle prestazioni appropriatezza delle cure.

8. BIBLIOGRAFIA o Chiari P, Santullo A.; “L’infermiere case manager: dalla teoria alla prassi”, McGraw Hill, Milano 2010; o Morelli U., De Togni G., “Coordinatori infermieristici: competenze e qualità nelle relazioni di cura.” Guerini Studio, Milano 2010; Sitografia www.fnopi.it www.nurse24.it