




Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
master in coordinamento delle professioni sanitarie
Tipologia: Tesine universitarie
1 / 8
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!





MODULO I: Normativa e regolamentazione del sistema sanitario “ IL RUOLO DEL CASE MANAGER ” 20/03/
**1. Chi è il CASE MANAGER (ICM)
3. Quali sono i ruoli dell’ICM I ruoli che riveste la figura dell’Infermiere Care Manager sono diversi: a) RUOLO CLINICO i. Accerta i problemi dei pazienti e delle loro famiglie ogni qualvolta questi si presentino. È importante che si preoccupi anche di ciò che ruota intorno a coloro assistono il paziente, garantendo anche ad essi le migliori condizioni all’interno del presidio ospedaliero, soprattutto dinanzi a patologie particolari (per esempio stipulando convenzioni con la mensa). L’ICM diventa così un punto di riferimento sia per il paziente sia per i suoi familiari, dando loro la possibilità di assistere il proprio caro con tranquillità. ii. Identifica i problemi esistenti o i problemi potenziali , valutando le condizioni fisiche, psicosociali ed emotive del paziente. iii. Successivamente, identificati gli aspetti psicofisici del paziente, in collaborazione con gli altri membri del team interdisciplinare, sviluppa un piano assistenziale per rispondere alle necessità del paziente. b) RUOLO MANAGERIALE Tale ruolo assegna all’ICM la responsabilità di facilitare e coordinare l’assistenza di pazienti durante la loro presa in carico. L’ICM gestisce l’assistenza pianificando le modalità di trattamento e gli interventi necessari per soddisfare le necessità dei pazienti e delle loro famiglie. Diventa una figura rassicurante per il paziente e per la sua famiglia, che identifica nell’ICM colui che può dare delle risposte nell’ambito di quello che potrà essere il percorso assistenziale. Inoltre, determina, in collaborazione con il team interdisciplinare, gli obiettivi del trattamento e la durata del soggiorno o della degenza. L’ICM si identifica quindi in una figura assolutamente dedicata e strategicamente fondamentale finalizzata ad una valutazione della qualità dell’assistenza fornita e delle conseguenze dei trattamenti. c) RUOLO FINANZIARIO In collaborazione con i medici e con gli altri membri del team, l’ICM assicura che i pazienti ricevano cure adeguate e garantisce la ripartizione delle risorse umane e materiali più adatte per la lunghezza della degenza o del soggiorno.
Agisce per evitare qualsiasi duplicazione inutile o frammentazione dell’attività programmata, in modo da produrre la migliore allocazione e il migliore consumo di risorse. Questo controllo sfocia nella razionalizzazione e quantificazione estrema di quelli che possono essere costi ed oneri finanziari legato ad operazioni di questo genere. Oltre alle competenze cliniche, organizzative e manageriali, l’ Infermiere Case Manager è dotato di ottime capacità relazionali che spende, in primis, con gli utenti e con le famiglie di riferimento e, in maniera sinergica, con tutte le altre figure professionali di ambito sanitario e sociale necessarie al caso, quali ad esempio: Unità di Valutazione Geriatrica Ospedaliera (UVGO); Unità di Valutazione Geriatrica Territoriale (UVGT); Assistenza Domiciliare Integrata (ADI); Servizi Sociali; Servizi residenziali e semi-residenziali; Personale sanitario di altre unità operative.
4. Il Case Manager e la continuità assistenziale Il panorama sanitario attuale è caratterizzato da un esponenziale invecchiamento della popolazione seguito a ruota dall’aumento di disabilità e comorbilità, dall’incapacità delle famiglie di far fronte a situazioni croniche e dalla saturazione delle strutture di tipo residenziale. Il momento della dimissione del paziente può dunque rappresentare un problema molto serio ed è proprio in questa situazione che il Case Manager gioca un ruolo fondamentale, muovendosi sempre secondo il concetto di continuità assistenziale : linearità e consequenzialità di svolgimento degli interventi fra i diversi livelli di erogazione dell’assistenza. L’Infermiere Case Manager (ICM): Prende in carico il paziente e la famiglia predisponendo un tipo di assistenza continuativa , ovvero che venga garantita anche nei passaggi da un setting assistenziale all’altro, sia esso di tipo ospedaliero, domiciliare o residenziale; Durante la degenza garantisce il mantenimento del massimo livello di autonomia residua possibile del paziente;
Sono quindi elencabili le competenze di pratica clinica avanzata che elevano al ruolo di Case Manager e che includono:
L’introduzione e il riconoscimento, in tutte le realtà del servizio sanitario nazionale, della figura dell’infermiere case manager entra in un’ottica di continuità della presa in carico, qualità delle cure efficienza ed efficacia delle prestazioni appropriatezza delle cure.
8. BIBLIOGRAFIA o Chiari P, Santullo A.; “L’infermiere case manager: dalla teoria alla prassi”, McGraw Hill, Milano 2010; o Morelli U., De Togni G., “Coordinatori infermieristici: competenze e qualità nelle relazioni di cura.” Guerini Studio, Milano 2010; Sitografia www.fnopi.it www.nurse24.it