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IL SISTEMA BUDGETARIO E DEI COSTI NELLE AZIENDE SANITARIE, Tesine universitarie di Economia Sanitaria

sistema di budget delle aziende sanitarie

Tipologia: Tesine universitarie

2020/2021
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MASTER DI PRIMO LIVELLO
“Managment e funzioni di coordinamento delle
professioni sanitarie”
Verifica intermedia
IL SISTEMA BUDGETARIO E DEI COSTI NELLE
AZIENDE SANITARIE
Disciplina
Elementi di contabilità pubblica
Docente: Prof. Roberto BENEDETTI
Tutor: Dott. Andrea COLONNA
Candidato: Carmela GIOIA
Matricola: 070102
Data: 30/12/2020
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MASTER DI PRIMO LIVELLO

“Managment e funzioni di coordinamento delle professioni sanitarie” Verifica intermedia IL SISTEMA BUDGETARIO E DEI COSTI NELLE AZIENDE SANITARIE Disciplina Elementi di contabilità pubblica Docente: Prof. Roberto BENEDETTI Tutor: Dott. Andrea COLONNA Candidato: Carmela GIOIA Matricola: 070102 Data: 30/12/

Sommario

    1. INTRODUZIONE........................................................................................................................
    1. LE AZIENDE SANITARIE PUBBLICHE...........................................................................................
    1. LA PROGRAMMAZIONE DELLE AZIENDE SANITARIE..................................................................
    1. IL SISTEMA DEI CONTI E LA GESTIONE DEL BUDGET..................................................................
    1. LA VALUTAZIONE DEL BUDGET.................................................................................................
    1. CONCLUSIONI..........................................................................................................................
      1. BIBLIOGRAFIA.......................................................................................................................

formulazione e nell’articolazione degli obiettivi con la possibilità di valutare i risultati conseguiti sia durante la gestione che al suo termine. Tali strumenti si collocano nell’ambito dei sistemi di pianificazione, programmazione e controllo che nascono, quindi, con una finalità ben precisa: orientare i comportamenti degli operatori verso il perseguimento degli obiettivi (efficacia gestionale) mediante il miglior impiego possibile delle risorse a disposizione (efficienza gestionale). Le innovazioni normative (D.Lgs. n. 502/1992 e il n. 517/1993 tra le più importanti) che negli anni hanno interessato il settore sanitario hanno avviato dei profondi processi di cambiamento nelle modalità di gestione delle strutture sanitarie ma anche nella cultura che lo pervade. Il mutamento principale è stato sicuramente il riconoscimento alle USL della personalità giuridica e di diritto pubblico, dotata di autonomia organizzativa, patrimoniale, contabile, gestionale e tecnica. L’adozione del modello aziendale impone alle Aziende Sanitarie, in particolare, di focalizzare la propria attenzione sulla tensione verso l’economicità della gestione, intesa come congruenza tra risorse ed obiettivi, e ciò comporta la responsabilizzazione delle Aziende Sanitarie ai risultati della gestione posta in essere.

2. LE AZIENDE SANITARIE PUBBLICHE

Le Aziende Sanitarie Pubbliche fanno parte del Servizio Sanitario Nazionale: sono aziende con personalità giuridica pubblica e sono centri di imputazione di autonomia imprenditoriale. Con la legge di riforma la precedente unità sanitaria locale (USL) è divenuta azienda dotata di autonomia organizzativa, gestionale, tecnica, amministrativa, patrimoniale e contabile. Esse assolvono i compiti del Servizio Sanitario nazionale italiano in un determinato ambito territoriale. Sono organi dell’Azienda Sanitaria:

  • il Direttore Generale
  • il Collegio sindacale
  • il Collegio di direzione Le Aziende Sanitarie Pubbliche si distinguono in Aziende USL e Aziende Sanitarie Ospedaliere. Ciascuna ASL è organizzata nelle seguenti tre strutture tecnico-funzionali complesse:
  • Presidio ospedaliero
  • Distretto socio-sanitario
  • Dipartimento di prevenzione

3. LA PROGRAMMAZIONE DELLE AZIENDE

SANITARIE

Le Aziende Sanitarie Locali svolgono un’attività molto ampia al fine di assicurare ai cittadini residenti nel loro ambito territoriale tutti i servizi sanitari che rientrano nei livelli essenziali di assistenza stabiliti dallo Stato e dalla Regione. Le attività di assistenza devono essere assicurate dalle ASL sull’intero territorio di competenza, in base alla distribuzione della popolazione, alla conformazione del territorio, alle situazioni epidemiologiche locali. L’attività di programmazione è finalizzata alla formulazione dei piani e dei programmi Aziendali. La prima fase di programmazione in un’Azienda Sanitaria è quella strategica che deve riferirsi a decisioni strettamente collegate alla mission dell’Azienda cioè alle sue ragioni d’essere, deve tener conto degli elementi governabili nel medio- lungo periodo per declinare gli ambiti di sviluppo e contenere quelli di crisi, contestualizzare nel proprio ambito territoriale gli indirizzi e le risorse assegnate dai Piani Sanitari Nazionali e Regionali e dal riparto del Fondo Sanitario Nazionale e regionale. Pertanto, una delle qualità essenziali della programmazione dovrebbe essere quella di prendere in considerazione un arco di tempo pluriennale. L’attività programmatica di un’Azienda contempla anche la predisposizione di piani ed di programmi annuali, in seguito recepiti dal sistema di budget. La programmazione pluriennale si concretizza in documenti fondamentali quali il Piano attuativo e il Bilancio pluriennale di previsione. Il Piano Attuativo è lo strumento della programmazione sanitaria con il quale, nei limiti delle risorse disponibili e nell’ambito dei mandati del Piano Sanitario Regionale, l’Azienda programma le attività da svolgere nel triennio di vigenza del piano sanitario regionale tracciandone i percorsi e indicandone le modalità e le fasi di

4. IL SISTEMA DEI CONTI E LA GESTIONE DEL

BUDGET

Con l’espressione “gestione del budget” si indicano le operazioni di monitoraggio delle risorse e delle attività preventivate nel budget Aziendale. La gestione del budget consente la verifica intermedia del raggiungimento degli obiettivi strategici, permette, cioè, di confrontare periodicamente i risultati raggiunti con gli obiettivi finali e di mettere in moto eventuali azioni di correzione rispetto alle strategie e/o agli investimenti programmati. Il processo di budget costituisce uno strumento di gestione dell’organizzazione e si configura come un documento formale, cioè redatto secondo uno schema prefissato, che traduce gli obiettivi aziendali in elementi quantificabili. Il processo di formulazione del budget consiste infatti in un processo di previsione che definisce da una parte le attività e gli obiettivi che s’intendono perseguire durante l’anno e, dall’altra, le risorse umane, strutturali, tecnologiche e finanziarie a ciò necessarie. L’elemento fondamentale del budget è costituito pertanto dalla correlazione tra risorse e obiettivi. Nelle schede budget devono essere anche evidenziati:

  • i livelli quali/quantitativi di attività attesi;
  • gli indicatori che misurano il raggiungimento degli obiettivi;
  • le modalità organizzative tramite cui dovrebbero essere realizzati;
  • i soggetti coinvolti e il loro livello di responsabilità; Inoltre le funzioni principali del budget possono essere così riassunte:
  • strumento di guida per il management;
  • strumento per il coordinamento ex ante del management che trova una sorta di soluzione di equilibrio fra le varie forze all’interno dell’azienda, permettendo di individuare, ed eliminarli prima che si verifichino, eventuali “colli di bottiglia”.
  • parametro di riferimento per il confronto in fase concomitante e susseguente degli obiettivi raggiunti e degli interventi correttivi da attuare;
  • eliminazione di eventuali tensioni interne, permettendo di diffondere una cultura di

collaborazione fra le varie “anime” del budget, di modo da indirizzare tutti verso il conseguimento di un determinato obiettivo, invece che concentrarsi sul singolo risultato. Nell’ambito dei Servizi Sanitari il budget rappresenta di fatto un programma di attività che deve orientare i comportamenti clinici ed organizzativi dell’azienda nel suo complesso e delle singole strutture, unità operative e servizi e che quindi deve descrivere in termini generali il modo in cui l’azienda intende:  rispettare la programmazione generale con la quale la Giunta Regionale determina sia i livelli di assistenza da garantire ai cittadini, sia l’ammontare del finanziamento disponibile;  perseguire gli obiettivi specifici che la Giunta Regionale assegna all’Azienda di anno in anno.

5. LA VALUTAZIONE DEL BUDGET

Sulla base dei precedenti presupposti, ogni azienda definisce un sistema di distribuzione degli incentivi collegati agli obiettivi di budget erogati in relazione ai risultati effettivamente raggiunti dai centri di responsabilità secondo il principio degli obiettivi di equipe per struttura aziendale definiti nell’ambito della contrattazione di budget relativa all’anno di riferimento. L’attività di valutazione nelle aziende sanitarie deve mirare a verificare, l’effettiva attuazione delle scelte contenute nelle direttive e negli atti di governo. Tale funzione e’ stata individuata come attività di supporto per consentire la verifica dell’attuazione dei programmi. I Dirigenti dei centri di responsabilità coinvolti nel processo di budget sono:

  • I Direttori dei Dipartimenti
  • I Direttori delle Strutture Complesse
  • I Responsabili delle Strutture Semplici dipartimentali I Responsabili delle Strutture Semplici afferenti a Strutture Complesse condividono gli obiettivi assegnati alla Struttura Complessa di riferimento. Nell’ambito di tale processo sono assegnati da parte della Direzione Aziendale ai Dirigenti dei Centri di responsabilità un elenco di obiettivi, in

7. BIBLIOGRAFIA

  • Anselmi, Saita, (2002), La gestione manageriale e strategica nelle aziende sanitarie, Il Sole 24 ore.
  • Andrea Vettori, David Vannozzi - La valutazione delle performance individuali nelle aziende sanitarie
  • Bergamaschi M., Lecci F., Morelli M. (2010), «Strategic Cost Management e aziende sanitarie», RIREA.
  • Manuela S. Macinati - Le aziende sanitarie pubbliche. La ricerca dell'economicità tra vincoli e margini di azione
  • Elena Gori - La pianificazione e il controllo strategico nelle aziende ospedaliere pubbliche Del Gesso -La visione sistemica dell’Azienda sanitaria pubblica: Tendenze evolutive Bibliogragfia e sitografia Introduzione-