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IPERBOLE E ASINTOTI matematica, Appunti di Matematica

Iperbole e asintoti

Tipologia: Appunti

2015/2016

Caricato il 05/07/2016

AntottN18
AntottN18 🇮🇹

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IPERBOLE E ASINTOTI
A) La funzione y= 1/x è un’ IPERBOLE EQUILATERA, i
cui asintoti corrispondono agli assi cartesiani.
B) La funzione y=1/x + K è l’ IPERBOLE
TRASLATA, poichè si verifica una traslazione
verso l’alto (o verso il basso), a seconda del valore
che assume K.
C) La funzione y=2x+1 è una FUNZIONE OMOGRAFICA
x+3
con: asintoto orizzontale (A.O) in y=2
asintoto verticale (A.V) in x= -3
D) La funzione y=1 + x è una FUNZIONE
SOMMA,
dove 1 è un’iperbole equilatera
x è una retta passente per l’origine.
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IPERBOLE E ASINTOTI

A) La funzione y= 1/x è un’ IPERBOLE EQUILATERA , i cui asintoti corrispondono agli assi cartesiani.

B) La funzione y=1/x + K è l’ IPERBOLE TRASLATA , poichè si verifica una traslazione verso l’alto (o verso il basso), a seconda del valore che assume K.

C) La funzione y=2x+1 è una FUNZIONE OMOGRAFICA x+

con: asintoto orizzontale (A.O) in y= asintoto verticale (A.V) in x= -

D) La funzione y=1 + x è una FUNZIONE SOMMA ,

dove 1 è un’iperbole equilatera x è una retta passente per l’origine.

Quando un’impresa produce un bene sostiene:

- COSTI FISSI

- COSTI VARIABILI

Si dicono costi fissi i costi che non variano al variare della quantità prodotta, ad esempio il costo di un macchinario o l’affitto di locali di produzione.

Si dicono, invece, costi variabili i costi che variano al variare delle quantità prodotte (x), e in particolare aumentano al crescere della quantità prodotta, ad esempio il costo delle materie prime, i costi per il consumo di energia elettrica, le spese di magazzino, le retribuzioni per eventuale lavoro straordinario.

Ct (x)= Cf + Cv (x) x=quantità prodotta

FUNZIONE DI 1° GRADO

Ct (x) = ax + b con a > 0

b > 0 x > 0

FUNZIONE DI 2° GRADO

Ct (x) = ax + bx + c con x > 0

Il COSTO MEDIO rappresenta il costo di ciascuna unità prodotta in modo che il Ct rimanga invariato.

Cm (x) = Ct(x)

x

1° grado Ct = ax + b Cm (x) = ax + b = a + b x

2° grado Ct = ax + bx + c Cm (x) = ax + bx + c = ax + b + c x

Si dice COSTO MARGINALE UNITARIO e si indica con Cma, la variazione di costo relativa alla produzione di 1 unità di bene in più.

Cma = Ct (x+1) – Ct (x) = C’t (x)

RICAVO IN UN MERCATO LIBERO (concorrenza perfetta):