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L'equilibrio chimico, Appunti di Chimica

L'equilibrio chimico, uno stato in cui una reazione non si completa. Vengono spiegate le condizioni di reversibilità e dinamicità, la costante di equilibrio e la costante di equilibrio nei gas. Viene anche descritto come l'equilibrio sia costante e come la temperatura influisca sulla reazione.

Tipologia: Appunti

2021/2022

In vendita dal 08/02/2022

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L’equilibrio chimico
Definizione: l'equilibrio chimico è uno stato in una razione che non la porta a
compimento
Osservazioni:
1. Un sistema può essere definito in equilibrio quando non variano le
sue proprietà macroscopiche osservabili
2. L’equilibrio dinamico è quando, a livello microscopico, è il risultato di
due processi opposti che avanzano a uguale velocità. Ma per avvenire
è richiesto un sistema chiuso a temperatura costante (no scambi di
materia)
Le condizioni di reversibilità e dinamicità vengono indicate con il simbolo
2) L’equilibrio chimico= invece di diverse fasi della stessa sostanza (come
nell’equilibrio dinamico), avremo reagenti e prodotti
Quando T (temperatura) & p (pressione) sono costanti, un sistema chimico
chiuso è in equilibrio se la concentrazione (o la pressione) dei reagenti e dei
prodotti è costante nel tempo
Costante di equilibrio (
Kc
)= descrive l’effetto della concentrazione
Kc=
[
C
]
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D
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A
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B
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Costante di equilibrio nei gas (
Kp
)=
Kp=Kc
(
RT
)
Δn
Δ n
= variazione di moli tra reagenti e prodotti, è negativo se la reazione
diminuisce il numero di moli, viceversa se delta n è positivo la reazione
aumenta il numero di moli
Perché l'equilibrio sia costante i due termini a sinistra e a destra dell’uguale
devono aumentare o diminuire
Kc
, se la reazione è esotermica, la T aumenta quindi abbassamento prodotti e
innalzamento dei reagenti. Se la reazione è endotermica
Kc
sale
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L’equilibrio chimico

Definizione: l'equilibrio chimico è uno stato in una razione che non la porta a compimento Osservazioni:

  1. Un sistema può essere definito in equilibrio quando non variano le sue proprietà macroscopiche osservabili
  2. L’equilibrio dinamico è quando, a livello microscopico, è il risultato di due processi opposti che avanzano a uguale velocità. Ma per avvenire è richiesto un sistema chiuso a temperatura costante (no scambi di materia) Le condizioni di reversibilità e dinamicità vengono indicate con il simbolo → ←
  1. L’equilibrio chimico= invece di diverse fasi della stessa sostanza (come nell’equilibrio dinamico), avremo reagenti e prodotti Quando T (temperatura) & p (pressione) sono costanti, un sistema chimico chiuso è in equilibrio se la concentrazione (o la pressione) dei reagenti e dei prodotti è costante nel tempo Costante di equilibrio ( Kc )= descrive l’effetto della concentrazione Kc =

[ C ]

c ⋅ [ D ] d [ A ] a ⋅ [ B ] b Costante di equilibrio nei gas ( K^ p )= K (^) p = Kc ⋅ ( RT ) Δ n Δ n = variazione di moli tra reagenti e prodotti, è negativo se la reazione diminuisce il numero di moli, viceversa se delta n è positivo la reazione aumenta il numero di moli Perché l'equilibrio sia costante i due termini a sinistra e a destra dell’uguale devono aumentare o diminuire Kc , se la reazione è esotermica, la T aumenta quindi abbassamento prodotti e innalzamento dei reagenti. Se la reazione è endotermica Kc sale

Principio di Le Chatelier (è un principio qualitativo, non espresso con una formula matematica, ma enunciato a parole): Afferma che se è un sistema è in equilibrio e viene introdotto un cambiamento esterno, il sistema reagisce spostando l’equilibrio in modo da opporsi al cambiamento (se aumento la p, il sistema cercherà di abbassarla, se diminuisco la T, il sistema proverà ad alzarla ecc.. ecc..) Se si riscalda un sistema in equilibrio si favorisce una reazione endotermica Se si raffredda un sistema in equilibrio si favorisce una reazione esotermica Esempi: ● T (temperatura): se abbasso la T, l’equilibrio si sposta nella direzione del sistema esotermico (la reazione si fermerà quando ci sono più prodotti). Se alzo T, favorisco la reazione endotermica ● P (pressione): se aumento p (comprimo il gas intorno al sistema), l’equilibrio si sposta verso il lato dove ci sono meno moli di gas. Se diminuisco p, l’equilibrio si sposta verso il lato della reazione dove ci sono più moli di gas ● C (concentrazione): se aumento reagenti, l’equilibrio si sposta verso i prodotti. Se tolgo reagenti, l’equilibrio si sposta verso i prodotti ● Catalizzatore: influisce solo sulla velocità di reazione, non su reagenti o prodotti Kc & K (^) p dipendono da Δ G