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Letteratura italiana, Appunti di Letteratura Italiana

appunti letteratura italiana prof. Ferro

Tipologia: Appunti

2022/2023

Caricato il 02/02/2026

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LETTERATURA ITALIANA
Il testo non esiste finché non vi è un lettore che lo legge
Modello di Jackobson: - contesto (funzione referenziale)
- messaggio (funzione poetica), più importante e
determina natura letteraria di un testo comunicativo,
‘’dire certe cose in un certo modo’’, contenuto e forma.
Il contenuto è tale solo perché messo in quella forma
- Mittente (funzione emotiva)
- Destinatario (funzione conativa), esempio ‘’principe’’ di
Macchiavelli
- Canale (funzione fàtica), si trova quando l’autore
‘’risveglia’’ i lettori, che vengono sollecitati
- Codice (funzione metalinguistica), prende maggior
parte dello spazio in comunicazione, es. Dante che
invita a vedere cosa c’è sotto il velame
Ogni situazione comunicativa ha una funzione prevalente.
Jackobson scrive che la ‘’funzione poetica proietta il principio di
equivalenza dall’asse della selezione a quella della combinazione’’.
‘’L’orientarsi della lingua verso il messaggio che riguarda sé stesso’’
Testo di Shakespeare tradotto da Montale. Due testi molto differenti.
Testo è forma d’arte, quindi fatto di individui
Per cogliere specificità di situa comunicativa, testo letterario va
interpretato come insieme di segni.
Segno= abbinamento di significato e significante
Significato= tavolo, immagine mentale del tavolo
Significante= suoni che associo all’ immagine del tavolo
Assumendo un codice arbitrario per comunicare, la nostra comunicazione
è unica.
Chi riceve le parole deve capire la stessa cosa che sta intendendo il
mittente, altrimenti viene meno la comunicazione. Le parole tradiscono,
ogni affermazione è una negazione, poiché vi è sempre una falsificazione
Letteratura è il luogo dove questo tema emerge con molta evidenza e
quindi è un’occasione grande per affinare sensibilità
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LETTERATURA ITALIANA

Il testo non esiste finché non vi è un lettore che lo legge Modello di Jackobson: - contesto (funzione referenziale)

  • messaggio (funzione poetica), più importante e determina natura letteraria di un testo comunicativo, ‘’dire certe cose in un certo modo’’, contenuto e forma. Il contenuto è tale solo perché messo in quella forma
  • Mittente (funzione emotiva)
  • Destinatario (funzione conativa), esempio ‘’principe’’ di Macchiavelli
  • Canale (funzione fàtica), si trova quando l’autore ‘’risveglia’’ i lettori, che vengono sollecitati
  • Codice (funzione metalinguistica), prende maggior parte dello spazio in comunicazione, es. Dante che invita a vedere cosa c’è sotto il velame Ogni situazione comunicativa ha una funzione prevalente. Jackobson scrive che la ‘’funzione poetica proietta il principio di equivalenza dall’asse della selezione a quella della combinazione’’. ‘’L’orientarsi della lingua verso il messaggio che riguarda sé stesso’’ Testo di Shakespeare tradotto da Montale. Due testi molto differenti. Testo è forma d’arte, quindi fatto di individui Per cogliere specificità di situa comunicativa, testo letterario va interpretato come insieme di segni. Segno= abbinamento di significato e significante Significato= tavolo, immagine mentale del tavolo Significante= suoni che associo all’ immagine del tavolo Assumendo un codice arbitrario per comunicare, la nostra comunicazione è unica. Chi riceve le parole deve capire la stessa cosa che sta intendendo il mittente, altrimenti viene meno la comunicazione. Le parole tradiscono, ogni affermazione è una negazione, poiché vi è sempre una falsificazione Letteratura è il luogo dove questo tema emerge con molta evidenza e quindi è un’occasione grande per affinare sensibilità

2 momenti: selezione e combinazione; selezione è scelta all’interno del serbatoio di possibilità offerte, vi è asse paradigmatico che riguarda significato delle parole. Quando scegliamo il significato scegliamo un campo semantico con all’interno tante sfumature di significato, che portano ad aspetto denotativo, che però interessa meno a scrittore. Si arriva anche a significati connotativi, quelli soggettivi quindi, che vengono usate con libertà andando oltre i confini. Dante non è un poeta oscuro, ma può essere difficile entrare in sintonia con lui, mentre i poeti moderni (da simbolismo in poi) sono oscuri, vanno quindi a confondere il lettore (Montale). Una volta scelto il significato di una parola, deve essere collocata nel testo combinazione Deve concatenare le parole con altre per farle esprimere ciò che vuole dire. Più importante combinazione di selezione. Combinazione avviene su diversi livelli:  Abbiamo relazioni che riguardano il discorso (immagine acustica)  Altre riguardano i significati o simboli Il combinarsi di questi livelli esprime lo stile di un autore, genere, opera…. Stile = risultato di combinazione delle relazioni – solitamente corrisponde al pensiero (forma mentis). La stilistica è la corrente critica nata nel ‘ Strutturalismo non è concezione dell’arte, ma è metodo di analisi Metrica: è musica perché organizza nel tempo i suoni, il disporsi nel tempo di elementi significativi ed è ciò che distingue un testo letterario da un altro. Poetica strettamente legata a musica, in quanto anche i primi poeti furono i cantori, che recitavano poesia accompagnati con musica. In poesia latina il fattore distintivo era dato da principi di quantità, una durata. Dopo a questo criterio, si è sostituita la qualità, quindi passaggio da quantitativo a qualitativo. Metrica italiana --> fattori qualitativi Ritmo dato da fattori qualitativi, una metrica che sente molto accenti tonici e atoni e sillabica, che si basa sul numero delle sillabe. Vi sono dei fenomeni per cui due vocali vicine contano due sillabe e non una