LINGUAGGI DELLA TV!
Carosello !
•1957-1977!
•Programma fondamentale nella storia Italiana. Non esiste nessun programma al mondo come
questo. L’espressione della creatività migliore dell’Italia, perché era una cosa che non c’era e
una cosa che non ha lasciato eredi. La nascita e la fine segnano un’epoca. !
•La vira italiana alla pubblicità televisiva !
•Nasce nel 57, va in onda alle 20:50, dopo il telegiornale della sera sulla rai!
•Cattura fin da subito l’attenzione delle famiglie e soprattutto dei bambini, contribuendo
fortemente a trasformare la tv da oggetto di consumo occasionale, collettivo e limitato, in un
medium domestico di massa. I bambini amano guardarlo perché i contenuti sono rivolti a loro !
•La fruizione del carosello segna un passaggio fondamentale nella costruzione del tempo sociale
degli italiani: diventa un rito, un momento della giornata condiviso dalla collettività intera “E
dopo carosello, tutti a nanna!”. La televisione entra nel rito della giornata delle persone,
costruisce il tempo sociale, con la ripetizione di tg e programmi (ancora oggi), crea un senso di
comunità. !
•Diventa un appuntamento fisso attesissimo, sopratutto dai bambini !
•I contenuti sono rivolti spesso ai bambini anche se si parla di prodotti e pubblicità. !
Il Carosello entra a far parte dei momen1 che scandiscono la vita degli italiani.
Ritualità! scandita da appuntamen( fissi:
Momenti scanditi in:!
mattina, pranzo, 5.30 programmi per ragazzi, sera, carosello (10 min) fino alle 9.30, prima serata!
Mercoledì: SPORT!
Giovedì: SERATA QUIZ!
Sabato: SERATA VARIETÀ !
Domenica: SCENEGGIATO!
Si alternano diversi programmi televisivi, con l’intento di pubblicizzare un prodotto senza
pubblicizzarlo. !
Nell’Italia degli anni 50/60, la ricchezza è in mano di pochi, la scuola è un privilegio e il paese è in
grande difficoltà economica, comprare oggetti di consumo non era comune e spesso non era
possibile. Intorno alla fine degli anni 50/60 si verifica un boom economico, il sistema riparte,
grazie agli aiuti dall'America, grazie a vari investimenti. Il consumo diventa un’attività da
sollecitare. I primi carosello nascondono il prodotto ma più avanti, piano piano inizia ad inglobare
di più il prodotto fino a farlo diventare protagonista, come se ci fosse una separazione nettissima
tra il carosello e la pubblicità del prodotto. C'è un sistema monopolistico dove la tv è pagata dallo
stato. Si prova a raccontare una cosa che non c’entra niente con il prodotto !
•Un formato originale !
-ogni filmato dura (a seconda del periodo) da 1 minuto e 45 secondi a 2 minuti e 15 secondi,
molto lungo rispetto ad oggi. !
-Di questo tempo solo i 35 secondi finali possono essere dedicati alla pubblicità vera e
propria (il cosiddetto codino pubblicitario). !
-Il resto del tempo è occupato da una scenetta, un filmato, un cartone animato o altro che
deve essere assolutamente sugato dal prodotto pubblicizzato!
•Es. Carmencita Lavazza, tecniche di creatività e grafica pazzesca, uno dei personaggi di punta
della storia della Lavazza. Queste storie cambiavano, come se fosse una serie, la storia si
modificava, andava avanti. 270 lire, la lattina non si paga, molto attuale; Calimero, tutto quello
che oggi non si potrebbe mostrare, cambiamento sociale. !
•La lavatrice arriva in Italia a metà anni 50, così come il cinema sbarca in Italia negli anni 50, che
mostrava vasche da bagno, oggetti di valore e per un paese povero come il nostro era una
grande novità. La lavatrice fa parte di questi oggetti di valore, ma le donne sono molto diffidenti
nei confronti della lavatrice perché in Italia ci entravano le lenzuola del corredo della sposa, per
una donna per cui la dote era cosi importante, vedere una macchina che inghiottiva le lenzuola
così importanti, per questo motivo viene introdotto l’oblò. Il detersivo era in polvere, una cosa
chimica, una novità per quel tempo, ma le persone avevano paura che rovinasse la camicia, gli
viene promesso che i mariti e figli avrebbero avuto le camicie più bianche del vicinato. !