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linguistica generale capitolo 6, Appunti di Linguistica Generale

capitolo 6 del libro "nuovi fondamenti di linguistica" di Raffaele Simone. appunti sintetici ma discorsivi, ricchi di colori e immagini. perfetti per chi, come me, ha una memoria visiva. una volta schematizzato il capitolo non ho avuto bisogno di consultare il libro, ho studiato completamente e solamente sugli appunti, quindi spero che possano servire anche a voi <3

Tipologia: Appunti

2021/2022

In vendita dal 14/02/2023

GiuliaBugiantelli
GiuliaBugiantelli 🇮🇹

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ELEMENTI DI SINTASSI ( CAPITOLO 6 )
SINTASSI: studia il modo in cui le parole si combinano tra loro dando luogo a unità di livello superiore di
vario tipo.
L’etologia ( disciplina che studia abitudini e costumi degli animali ) ha dimostrato che nella comunicazione
animale appaiono fenomeni cossiderati “sintattici” in quanto comportano una combinazione di elementi
semplici in entità complesse.
Es. gli iguanidi del gruppo scleropus ->scuotono ilcapo producendo una successione di movimenti che
permettono alle femmine di riconoscere i maschi
La sintassi dunque non sembra esclusiva dell’uomo -> la differenza tra uomini e animali è una questione di
grado:
- Nell’uomo l’organizzazione sintattica è nettamente palesata nei diversi codici di cui si serve
- Negli animali si presentano dei rudimenti di capacità combinatorie.
Es. in italiano le parole: “Carlo” ”saluta” ”Laura” possono formare numerose combinazioni
1. Carlo saluta Laura
2. Laura saluta Carlo
3. Carlo, saluta Laura!
4. Laura, saluta Carlo!
Numerose frasi create utilizzando i medesimi elementi ma cambiando loro la successione e l’intonazione,
conferendo loro diversi significati. Non vale solo x le lingue verbali ma anche per altri codici, a condizione
che abbiano un forte grado di articolazione.
Funzioni:
Maggiore velocità nella trasmissione dei segnali -> + efficiente scambio comunicativo.
oEs. ho bevuto il vino che Luigi ha portato
oLuigi mi ha portato del vino + ho bevuto il vino di Luigi
La frase rossa sipronuncia ccon maggiore velocità ed efficienza rispetto alla seconda frase che
si, combina le due frasi come la 1° ma le enuncia separatamente.
Permette di indicare connessioni tra eventi che altrimenti resterebbero inespresse
Es. “le persone a cui non piace il vino non sanno quanto è buono ( il vino )”
( il vino ) -> soggetto non manifesto di quanto è buono -> è incassato in una relativa, la cui
cancellazione destabilizzerebbe l’intero enunciato
È uno dei principali canali di codifica della pragmatica delle lingue
Es.
1. Carlo beve troppo vino
2. È Carlo che beve troppo vino
Le due frasi dicono le “stesse cose” MA la 2. mette in rilievo che è Carlo e nessun altro a bere
troppo vino -> sottolinea una contrapposizione tra due possibili agenti.
LINEARITA’ E STRUTTURA
Alcuni codici articolati rendono visibile l’ordine delle operazioni da seguire.
Es. la notazione matematica è lineare ma allo stesso tempo può indicare la struttura.
( 5 x 2 ) + [ ( 6 - 5 ) x 4]
Nelle lingue verbali, la disposizione lineare degli elementi fornisce una quantità di informazioni molto
minore circa le relazioni tra gli elementi. Molte di queste info rimangono nascoste e devono essere portate
alla lucee con procedure appropriate.
Alcuni tipi di info nascoste
- Enzo dice bugie, Carlo no -----> Carlo no è priva di verbo, utilizza senza menzionarla una parte
della prima -> Enzo dice bugie, Carlo no[n dice bugie]
La 2° parte è connessa alla 1° da vincoli non manifesti, contiene un verbo che non si vede
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ELEMENTI DI SINTASSI ( CAPITOLO 6 )

SINTASSI: studia il modo in cui le parole si combinano tra loro dando luogo a unità di livello superiore di vario tipo. L’etologia ( disciplina che studia abitudini e costumi degli animali ) ha dimostrato che nella comunicazione animale appaiono fenomeni cossiderati “sintattici” in quanto comportano una combinazione di elementi semplici in entità complesse. Es. gli iguanidi del gruppo scleropus ->scuotono ilcapo producendo una successione di movimenti che permettono alle femmine di riconoscere i maschi La sintassi dunque non sembra esclusiva dell’uomo -> la differenza tra uomini e animali è una questione di grado:

  • Nell’uomo l’organizzazione sintattica è nettamente palesata nei diversi codici di cui si serve
  • Negli animali si presentano dei rudimenti di capacità combinatorie. Es. in italiano le parole: “Carlo” ”saluta” ”Laura” possono formare numerose combinazioni
  1. Carlo saluta Laura
  2. Laura saluta Carlo
  3. Carlo, saluta Laura!
  4. Laura, saluta Carlo! Numerose frasi create utilizzando i medesimi elementi ma cambiando loro la successione e l’intonazione, conferendo loro diversi significati. Non vale solo x le lingue verbali ma anche per altri codici, a condizione che abbiano un forte grado di articolazione. Funzioni:  Maggiore velocità nella trasmissione dei segnali -> + efficiente scambio comunicativo. o Es. ho bevuto il vino che Luigi ha portato o Luigi mi ha portato del vino + ho bevuto il vino di Luigi La frase rossa sipronuncia ccon maggiore velocità ed efficienza rispetto alla seconda frase che si, combina le due frasi come la 1° ma le enuncia separatamente.  Permette di indicare connessioni tra eventi che altrimenti resterebbero inespresse Es. “le persone a cui non piace il vino non sanno quanto è buono ( il vino )” ( il vino ) -> soggetto non manifesto di quanto è buono -> è incassato in una relativa, la cui cancellazione destabilizzerebbe l’intero enunciato  È uno dei principali canali di codifica della pragmatica delle lingue Es.
  5. Carlo beve troppo vino
  6. È Carlo che beve troppo vino Le due frasi dicono le “stesse cose” MA la 2. mette in rilievo che è Carlo e nessun altro a bere troppo vino -> sottolinea una contrapposizione tra due possibili agenti. LINEARITA’ E STRUTTURA Alcuni codici articolati rendono visibile l’ordine delle operazioni da seguire. Es. la notazione matematica è lineare ma allo stesso tempo può indicare la struttura. ( 5 x 2 ) + [ ( 6 - 5 ) x 4] Nelle lingue verbali, la disposizione lineare degli elementi fornisce una quantità di informazioni molto minore circa le relazioni tra gli elementi. Molte di queste info rimangono nascoste e devono essere portate alla lucee con procedure appropriate. Alcuni tipi di info nascoste
  • Enzo dice bugie, Carlo no -----> Carlo no è priva di verbo, utilizza senza menzionarla una parte della prima -> Enzo dice bugie, Carlo no[n dice bugie] La 2° parte è connessa alla 1° da vincoli non manifesti, contiene un verbo che non si vede

- Enzo dice bugie ma Carlo non lo sa -----> lo opera un collegamento con la 1° parte dell’enunciato mediante tecnica diversa rispetto a prima. lo è un sostituente di [ Enzo dice bugie ] -> Enzo dice bugie ma Carlo non lo sa[ che Enzo dice bugie ] - Ho parlato alla zia del parroco Ha 2 interpretazioni: a. Ho parlato del parroco alla zia o [ho parlato del parroco] [alla zia] b. Ho parlato alla zia il cui nipote è il parroco o [ho parlato][alla zia del parroco] ANALISI SINTAGMATICA Punta ad individuare e visualizzare con opportune tecniche la struttura incorporata della sequenza lineare delle parole. Es. Giovanni dorme in camera sua

  • Scomponiamo intuitivamente Giovanni + dorme in camera sua
  • Operando in successione per analogi con frasi + semplici possiamo gradualmente arrivare a una procedura di scomposizione come la seguente: o Giovanni + dorme + in camera sua ( sono costituenti immediati di “dorme in camera sua” e sono costituenti mediati di “Giovannii dorme in camera sua”) o Giovanni + dorme + in + camera sua o Giovanni + dorme + in + camera + sua Ogni passo di questa procedura identifica due distinti componenti affiancati l’uno dall’altro senza nulla in mezzo. Le sezioni di enunciato ai due lati id ogni taglio ( quelli sottolineati) sino detti COSTIUENTI IMMEDIATI della sezione superiore. Si chiamano così perché costituiscono la sezione superiore in modo imemdiato ( senza nulla in mezzo) solo passando per le sezioni identificate coi tagli precedenti. Una rappresentazione alternativa è data dallo schema ad albero Quaunque notazione si usi, questo tipo di analisi dimostra che: a. Il principale aspetto della struttura di un enunciato sta nel fatto che esso, a dispetto della sua linearità, incorpora una struttura che contiene:
  1. Costituenti sopraordinati ( nodi che dominano qualcosa )
  2. Costituenti sottordinati (nodi dominati) b. Uno stesso costituente ( per es. 3 ) può essere sia sopraordinato ( a 4 )che sottordinato (a 2 ) c. X analizzare una struttura gerarchica bisogna eseguire un’analisi in + passi in cui, ad ogni passo, ognuno dei nodi dell’albero viene tagliato in due fino ad esaurimento di materiale. SINTAGMI E DIPENDENZA Nel paragrafo precedente abbiamo visto un’introduzione della nozione basilare della sintassi, quella di sintagma. Riprendiamo lo schema ad albero. Ogni nodo rappresenta un sintagma ( 1- lo escludiamo perchè rappresenta la frase base) o NODO 2: dorme in camera sua In questo caso si nascondono due strutture, ciascuna delle quali comporta un’interpretazione diversa Versione dello schema ad albero in cui sono presenti dei nodi ( da 1 a 4) nei quali viene effettuato un taglio. Ogni nodo domina ciò che si diparte da esso ( 3 domina 4; 2 domina 3e4; 1 domina 2,3,4)

testa può stare a destra o a sinistra. Può costituire da sola un sintagma. “bene” si chiama COMPLETAMENTO Un sintagma può essere:

  • endocentrico : quando contiene dentro di sé la propria testa es. in inglese -> the barking dog in italiano -> piove a dirotto
  • esocentrico : quando non contiene dentro di sé la propria testa es. esco col cappotto -> sostituita dal verbo vado al cinema -> sostituita dal verbo una notte senza sonno -> sostituita dal nome quando i sintagmi si combinano in uno dei modi indicati, il risultante può essere di 2 tipi:  coordinativo -> a essi si affiancano 2 o + teste ( nei sintagmi endocentrici ) oppure 2 o + sintagmi esocentrici e il sintagma ottenuto è sostituibile con ciascuno dei sintagmi componenti es. “i ragazzi e le ragazze sono arrivati” o i ragazzi sono arrivati o le ragazze soo arrivate  subordinativo  solo uno dei componenti può sostituire l’insieme es. “un ragazzo terribilmente intelligente” o un ragazzo terribilmente intelligente o * un ragazzo terribilmente intelligente Es. “ho visto una persona che affascina” o ho visto una persona che affascina o * ho visto una persona che affascina Incassamento ricorsivo: i sintagmi possono essere incassati l’uno nell’altro ricorsivamente “ una donna terribilmente intelligente ” Testa sub-costruzione Tipi di sintagma secondo la testa:

Il sintagma endocentrico che ha per testa un nome -> S intagma N ominale “bell’uomo” Il sintagma endocentrico che ha per testa un verbo -> S intagma V erbale “Giovanni ha finito il latte” Il sintagma endocentrico che ha per testa un aggettivo -> S intagma Agg ettivale Il sintagma esocentrico che ha per testa una preposizione-> S intagma Prep osizionale RICONOSCIEMNTO DEI SINTAGMI -> x verificare che una sequenza di parole formi o meno un sintagma. -2- test:

  • Della spostabilità: nei movimenti di costituenti le parole che formano un sintagma vengono spostate tutte insieme Es. il figlio di Carla è arrivato tardi È il figlio di Carla che è arrivato tardi -> * è figlio di che il di Carla è arrivato tardi Es. siamo usciti in macchina In macchina siamo usciti -> * usciti in siamo macchina
  • Della coordinabilità: entità che non siano sintagmi della stessa natura non possono essere coordinate. Es. siamo usciti in macchina coi bambini -> siamo usciti in amcchina coi bambini e i loro amici -> * siamo usciti bambini e in macchina coi i sintagmi sottolineati sono esocentrici in quanto non si comportano né come la sola A né come la sola B, ma hanno una testa esterna.

MECCANISMI DI ESPANSIONE

Ogni sintagma può eessere espanso. L’espansione si applica sia alla testa che ai complementidel sintagma.

  • ESPASIONE DEL SN: il bambino corre -> il bambino di Marco corre
  • ESPANSIONE DEL SV: il bambino di Marco corre -> il bambino di Marco corre velocemente
  • ESPANSIONE DELL’INTERA FRASE: il bammbino di Marco corre velocemente -> il bambino di Marco corre velocemente in giardino L’espansione dei sintagmi si basa su 2 meccanismi:  Ricorsività -> al risultato di un’operazione è possibile tornare ad applicare la stessa operazione. La ricorsività è applicabile solo ad alcuni componenti o Es. dato un SN costituito da articolo, nome e aggettivo, possiamo aggiungere altri aggettivi ( regola: N -> N+AGG)  Carla è una ragazza simpatica -> Carla è una ragazza simpatica, sveglia, accorta e intelligente Vanno ricondotte alla ricorsività anche le forme di espansione x coordinazione  Abbiamo mangiato e poi siamo partiti  Prendi carta, penna, gomma e colla  Incassamento -> altro meccanismo di espansione che si ha quando un ssintagma ricorre come componente di un altro sintagma  Ho visto l’uomo che avete invitato a cena “ che avete invitato a cena ” opera da modificatore della testa del SN (l’uomo) fornendo su di essa informazioni supplementari che ne restringono la portata designativa.  Dicono che hai apprezzato la cena  Mi ha indotto a fare una cosa che non volevo Subordinazione di una frase a un’altra, contenente un verbo che permette tase subordinazione. Gli elementi incassati possono trovarsi a destra, a sinistra o al centro Centro -> il libro che mi ha prestato Luigi non mi piace Alcuni sintagmi possono essere incassati a ripetizione per ricorsività, per esempio i SPrep o alcuni tipi di frasi dipendenti Es. il libro [[che Luigi, [che ha di solito buon gusto], mi ha prestato] non mi piace Dicono che hai raccontato che non ci vediamo mai 1 2 SINTAGMA NOMINALE (SN) STRUTTURA MASSIMA TEORICA: [specificatore [ modificatore [SPrep [classificatore [frase relativa [N]]]]]] SPECIFICATORI Sono elementi che aggiungono alla testa nominale informazioni di tipo grammaticale -> articoli, dimostrativi,elementi interrogativi. Es. questo amico Quale ragazzo? Un libro Solitamente questi appaiono solo 1 volta nel sintagma. Se ne mettiamo più sarebbe circa così -> *il questo amico *questo quale amico? In alcune lingue però appaiono + volte Es spagnolo -> el libro este no es interesante

3 principali meccanismi:  Collegamento con elemento “zero”: si intende il fatto che due lementi segnalano il proprio vincolo sintagmatico col solo affiancarsi ( col simbolo ‿ ) Es in italiano: [[Luigi] ‿ [[viene] ‿ [qui]]] Relazione di dipendenza ( “viene” domina “qui”) segnalata dal semplice accostamento delle due parole In inglese: a ‿ nice ‿ day Il vincolo tra “nice” e ”day” è ugualmente segnalato solo dalla contiguità tra i costituenti  L’accordo: già introdotto a pag.  Connettori sintagmatici: sono di diversa natura ( parole, morfi, particolari disposizionidi elementi del sintagma). Le ADPOSIZIONI sonno il connettore + tipico e sono: o Preposizioni -> si trovano prima della parola a cui si connettono  La macchina di mio padre o Posposizioni -> si trovano dopo della parola a cui si connettono  È arrivato due giorni fa PROFILI SINTAGMATICI Nelle varie lingue si rinvengono vari profili sintagmatici tipici che caratterizzano la lingua in questione e forniscono info sintattiche sui componenti.

  1. GENITIVO SASSONE che segnala univocamente che l’elemento testa è il 2°.
  2. IZAFET ( in italiano: connessione,collegamento incrociato) -> gruupo turcco in cui 2 nomi aventi un rapporto di determinazione si collegano assumendo il 1° una flessione di genitivo e il 2° un suffisso possessivo di 3° persona Es. “il rapporto dell’esperto” -> uzman-in rapor-u GEN 3SING
  3. Un caso analogo all’IZAFET è lo STATO COSTRUTTO. Si ha quando un nome viene determinato da un SPrep ( es. la casa del parroco, il museo di arte, il professore dell’università ). Nello stato costrutto il 1° nome ( testa ) perde l’articolo che rimane solo x il secondo e quest’ultimo prende il caso obliquo. Nei sintagmi della forma “nome determinato + nome determinante1 + nome determinante2 ….” L’articolo è attribuito solo al nome determinato + a destra ( pag 116 dubbio!!!) la presenza dell’articolo segnala la natura del sintagma e la fine del costrutto. La catena non può essere interrotta dall’intrusione di altri elementi. Se uno dei nomi ha un aggettivo, lo si colloca dopo l’ultimo nome determinante.
  4. NOME + NOME : la posizionalità degli elementi basta a costituire un sintagma. Es. il sintagma nominale nella forma inglese : N1+N2+N3……..+Nn+N(n+1) <- sintagma ricorsivo ( N1->N1+N2 ) a. New York State University Library ( biblioteca universitaria dello stato di New York ) Library -> testa del sintagma University -> testa di New York State University State -> testa di New York State Gli elementi del sintagma Nome + Nome possono saldarsi dando luogo a una parola univoca non interrompibile: Lighthouse -> light-house -> faro Householder -> house-holder -> casalinga
  5. SINTAGMI ASSOLUTI : aggregazioni di parole prive di legami con il resto, cioè non hanno dipendenza sintattica dal rresto dell’enunciato ( prive di nodi sopraordinati). Sono chiamati assoluti dalla grammatica tradizionale e sono tipici delle lingue indoeuropee. In latino -> ablativo assoluto: costituito da elementi che ddevono conformarsi ad una struttura rigida -> la testa del sintagma è nome o un pronome e l’altro è al participio presente o passato o un nome o un aggettivo Es. [ natura duce ] errari nullo modo potest Abla abla passato abla abl “con la natura come guida, non si può sbagliare in nessun modo”

La costruzione dell’ablativo assoluto dà luogo ad una varietà di sintagmi, alcuni dei quali sono fissati in strutture rigide e ricorrenti: Me vivo “durante la mia vita” Me sene “durante la mia vecchiaia” Diis iuvantibus Dei aiutanti “con l’aiuto degli dei” In italiano lo vediamo :

  • nel GERUNDIO -> forma verbale non finita ( non specifica nessuna categoria grammaticale tipica del verbo ) il verbo non ha soggetto.  [ Andando a casa ] ho incontrato tuo fratello Mentre andavo a acasa ho incontrato tuo fratello
  • Nei VOCATIVI -> fratelli d’Italia, l’Italia s’è desta
  • In alcune ESPRESSIONI MODALI -> molto bene. Ora riprendiamo a lavorare
  • Negli ANACOLUTI -> io… a queste cose non ci crede più nessuno 6. SN QUANTIFICATI IN CINESE -> quando un SN cinese contiene un numerale, il nome testa deve essere accompagnato da un classificatore che ne specifichi il tipo semantico 7. SV CON DOPPIO VERBO -> in diverse lingue appaiono SV formati da due verbi in successione. ORDINE DEGLI ELEMENTI Nei sintagni, l’ordine può essere libero o obbligato, a seconda delle lingue. Esempi: italiano -> una ragazza bruna, simpatica e [terribilmente intelligente ] testa del sintagma -> nome-testa a sinistra dei suoi modificatori -> progressivo testa di un sintagma minore tra […] -> aggettivo-testa a destra del modificatore -> regressivo inglese -> a perfectly stupidly conceived book un perfettamente stupidamente concepito libro “un film concepito in modo perfettamente stupido” testa a destra -> regressivo modificatori alcuni tipi di sintagma hanno un ordine obbligato: in INGLESE il modificatore se supera una certa soglia di lunghezza e di complessità sintattica si sposta dopo la testa la struttura Aggettivo + Nome è a testa finale ( beautiful girl) la struttura SN + SPrep è a testa iniziale ( the rooms of your house ) la negazione “not” segue il verbo ( to have not )ma precede l’aggettivo ( I am not intelligent) in TEDESCO l’aggettivo precede il nome al quale si collega il nome-testa è preceduto anche dai modificatori la negazione “nicht” segue il verbo ma precede l’aggettivo in FRANCESE l’aggettivo segue il nome-testa ( acteur fameux ) in LATINO l’aggettivo precede il nome-testa quando glli è affiancato come epiteto e lo segue quando è in funzione di attributo o ne specifica l’appartenenza a una categoria. In CINESE l’aggettivo precede il nome