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paper sul mercato matrimoniale basato su un'intervista
Tipologia: Sintesi del corso
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Docente Prof. Luca Trappolin Studentessa Gaia Mosca Matricola 2100895
La socializzazione alla sessualità in Italia rappresenta ancora oggi un ambito segnato da profonde ambivalenze, in cui coesistono processi di emancipazione e persistenti forme di regolazione sociale. In tale quadro, il processo di sessualizzazione femminile assume una particolare rilevanza sociologica, poiché ancora sottoposta a stereotipi tipici di una società patriarcale. Il presente paper intende analizzare come il processo di sessualizzazione venga vissuto, interpretato e negoziato dalle donne nella contemporaneità, con un focus specifico sulle figure femminili appartenenti al mondo dello spettacolo. Queste ultime costituiscono un osservatorio privilegiato per comprendere le dinamiche della sessualizzazione, in quanto maggiormente esposte allo sguardo pubblico e ai dispositivi simbolici che regolano la visibilità del corpo femminile. L’analisi si concentra non solo sulle pratiche e sulle narrazioni relative alla sessualità, ma anche sulle rappresentazioni del corpo come luogo di identità, desiderio e potenziale oggettivazione. Muovendo dall’articolo “Sessualità femminile tra nuovi desideri e confini” di Bertone, Camoletto e Torrioni (2017), il lavoro si inserisce nel dibattito sociologico sui mutamenti dei modelli di sessualità negli ultimi cinquant’anni. Le autrici, attraverso una prospettiva generazionale, mostrano come il progressivo superamento di alcuni tabù — quali la masturbazione o il desiderio sessuale femminile — non abbia condotto a una completa de-normativizzazione della sessualità, ma piuttosto alla ridefinizione dei confini entro cui essa viene socialmente legittimata. Alla luce di queste considerazioni, la domanda di ricerca che guida il presente studio è la seguente: In che modo le donne contemporanee, in particolare quelle attive nel mondo dello spettacolo, percepiscono e costruiscono la propria sessualità e il proprio corpo all’interno di un contesto caratterizzato da una crescente sessualizzazione mediatica? Più nello specifico, il paper si interroga su come tali donne possano riprodurre o mettere in discussione i modelli dominanti di femminilità e desiderabilità.
1. Sessualità, corpo e giudizio sociale: due casi emblematici Nella contemporaneità, la sessualità è divenuta per molte donne uno strumento di rivendicazione della parità di genere e dei diritti individuali. Tuttavia, persistono numerosi stereotipi che tendono a stigmatizzare negativamente le donne che desiderano esplorare la propria sfera del piacere, conoscere il proprio corpo e quello del partner e vivere la sessualità con la stessa libertà e legittimità socialmente riconosciute agli uomini. Tali rappresentazioni contribuiscono a mantenere una visione asimmetrica della sessualità, in cui il desiderio femminile continua a essere sottoposto a un più forte controllo morale e simbolico. A partire dagli anni Settanta si sono verificati importanti mutamenti che hanno segnato una rottura significativa con il passato: nella sfera pubblica è stata
Un ulteriore caso emblematico è quello di Elodie, artista che negli ultimi anni ha ottenuto ampio successo e visibilità, ma che è stata anche oggetto di numerose critiche legate all’uso del corpo, ai costumi di scena e alla rappresentazione della propria sessualità. Anch’essa, in un’intervista a Vanity Fair , si è definita una donna libera e apertamente impegnata nel contrasto alle disuguaglianze di genere. Elodie ha scelto consapevolmente di fare del proprio corpo e della propria sessualità uno strumento di rivendicazione politica e simbolica, affermando il diritto all’autodeterminazione e al controllo della propria immagine pubblica. Emblematica, in questo senso, è la sua dichiarazione secondo cui l’indignazione suscitata dall’esibizione del corpo femminile non fa che rafforzare la sua volontà di riaffermare la libertà di disporre del proprio corpo senza giustificazioni. Le reazioni contrastanti dell’opinione pubblica alle sue scelte mettono in luce una frattura ancora presente nella società contemporanea: da un lato, chi interpreta tali pratiche come una forma di eccessiva ostentazione della sessualità; dall’altro, chi le riconosce come espressioni di empowerment e come occasioni di identificazione e ispirazione. Questi casi evidenziano come una femminilità percepita come “troppo visibile” continui a generare disagio e resistenza, confermando la persistenza di una normatività di genere che regola in modo differenziale l’espressione della sessualità maschile e femminile. Alla luce di ciò, le narrazioni di donne dello spettacolo come Theron ed Elodie risultano particolarmente rilevanti per rispondere alla domanda di ricerca del presente studio. Esse permettono infatti di osservare come il processo di sessualizzazione femminile venga vissuto e reinterpretato da soggetti che, pur operando all’interno di dispositivi mediali fortemente sessualizzanti, tentano di riappropriarsi del significato del proprio corpo e del proprio desiderio, rivendicando libertà di espressione anche all’interno di una dimensione così intima. Conclusioni Il presente lavoro ha analizzato il processo di sessualizzazione femminile nella contemporaneità, mostrando come esso sia ancora caratterizzato da ambivalenze e contraddizioni. A partire dal contributo di Bertone, Camoletto e Torrioni è emerso che, nonostante il progressivo ampliamento all’interno della sfera pubblica della possibilità di legittimare il desiderio di piacere, non siano state eliminate definitivamente le asimmetrie di genere che caratterizzano ancora oggi l’esperienza sessuale. L’analisi delle dichiarazioni di donne dello spettacolo come Theron o Elodie hanno mostrato come la visibilità mediatica possa fungere sia da spazio di rivendicazione sia da luogo di riproduzione del controllo sociale. Le esperienze di queste donne sono un esempio di tentativo di riappropriazione del proprio corpo e di autodeterminazione alla propria sessualità, tuttavia le reazioni del pubblico confermano la persistenza di una valutazione morale differenziata dei comportamenti sessuali femminili, che diffonde sempre più
l’uso già quotidiano di etichette stigmatizzanti. In conclusione, il processo di sessualizzazione femminile è considerato ancora oggi un fenomeno sociale complesso e contraddittorio. E’ necessario un cambiamento radicale e profondo dei modelli culturali che regolano la sessualità, affinché il diritto al piacere possa tradursi in una reale parità di genere. Biografia Bertone, C., Ferrero Camoletto, R., Torrioni, P. (2017) - “ Sessualità femminile tra nuovi desideri e nuovi confini ”. Ferri, A. (2024). Charlize Theron: “ Ho fatto sesso con un 26enne ed è stato incredibile ” - articolo Vanity Fair Italia - https://www.vanityfair.it › People › Charlize Theron Ortolini, C. (2024). Elodie: libertà, corpo e autodeterminazione - articolo Vanity Fair Italia - https://www.vanityfair.it › People › Elodie