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modulo 1 informatica, Appunti di Sistemi Informativi

prima parte del modulo 1 di informatica

Tipologia: Appunti

2025/2026

Caricato il 13/04/2026

sofia-brambilla-2
sofia-brambilla-2 🇮🇹

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Sistemi informativi e le nuove competenze digitali
1. DEFINIZIONI
o Calcolatore (o computer, o elaboratore elettronico) = apparecchio o dispositivo
utilizzato per l’elaborazione di dati e segnali.
Scopo del computer: Lo scopo di un computer è di elaborare i dati per trasformarli in
informazioni utili al fine di accelerare la soluzione dei problemi e migliorare la
produttività
o Informatica
o Scienza che studia l’elaborazione delle informazioni e le sue applicazioni; più
precisamente l’informatica si occupa della rappresentazione, dell’organizzazione e del
trattamento automatico della informazione.
o Il termine deriva dal fr. informatique (composto di INFORMATion e automatIQUE,
«informazione automatica») e fu coniato da P. Dreyfus nel 1962.
o Sistema Informativo: è un insieme di
o Persone
o Apparecchiature e applicazioni (hardware, software e reti di comunicazione)
o Processi
o Dati e informazioni
Che permettono all’azienda di disporre delle informazioni necessarie al posto giusto e
al momento giusto per soddisfare il fabbisogno informativo attribuendo a ogni centro
decisionale le informazioni necessarie per operare
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Sistemi informativi e le nuove competenze digitali

1. DEFINIZIONI

o Calcolatore (o computer, o elaboratore elettronico) = apparecchio o dispositivo utilizzato per l’elaborazione di dati e segnali. Scopo del computer : Lo scopo di un computer è di elaborare i dati per trasformarli in informazioni utili al fine di accelerare la soluzione dei problemi e migliorare la produttività o Informatica o Scienza che studia l’elaborazione delle informazioni e le sue applicazioni; più precisamente l’informatica si occupa della rappresentazione, dell’organizzazione e del trattamento automatico della informazione. o Il termine deriva dal fr. informatique (composto di INFORMATion e automatIQUE, «informazione automatica») e fu coniato da P. Dreyfus nel 1962. o Sistema Informativo: è un insieme di o Persone o Apparecchiature e applicazioni (hardware, software e reti di comunicazione) o Processi o Dati e informazioni Che permettono all’azienda di disporre delle informazioni necessarie al posto giusto e al momento giusto per soddisfare il fabbisogno informativo attribuendo a ogni centro decisionale le informazioni necessarie per operare

Dato : rappresentazione numerica/simbolica di una misura o di una caratteristica di un fenomeno, evento, oggetto, ecc. o prezzo=23,24; azione=ENI; ora=11. Informazione : dato o insieme di dati che hanno un significato e sono associati a un determinato contenuto o il prezzo di mercato delle azioni ENI era di 23,24 alle 11. Infrastruttura dei sistemi informativi: o Hardware : insieme delle componenti tangibili degli elaboratori o Software : programmi, o insiemi di istruzioni, tramite i quali l’elaboratore esegue determinate funzioni di elaborazione o Reti di comunicazione : collegamenti tra due o più dispositivi attraverso un mezzo trasmissivo al fine di e^ettuare una trasmissione di dati

2. AZIENDE E SISTEMI INFORMATIVI Perché un’azienda spende risorse nel sistema informativo? o Per realizzare un obiettivo strategico aziendale o Per ottenere un vantaggio competitivo rispetto ai concorrenti o Per aumentare la propria e^icienza La Funzione Sistemi Informativi La Funzione Sistemi Informativi (FSI) è l’unità di business delegata alla gestione dell’elaborazione e della distribuzione a tutte le unità organizzative dell’impresa delle informazioni necessarie al raggiungimento degli obiettivi aziendali. La sua funzione principale è l’applicazione delle ICT a tutti i processi aziendali che possono essere resi più e^icienti ed e^icaci tramite la progettazione e l’implementazione di sistemi informativi automatizzati. Chi si occupa di sistemi informativi in azienda?

4. FIGURE PROFESSIONALI E DIGITALE

o Data scientist o E-commerce specialist o Esperto di cybersecurity o Social media manager o Web designer o Web marketing manager…

L’infrastruttura dei sistemi informativi

1. IL SISTEMA BINARIO

o Informazione in formato digitale : rappresentazione di informazioni, musica, documenti e qualsiasi altro tipo di dati in modo che possano essere elaborati e utilizzati dalle tecnologie dell’informazione o Segnali analogici Analogici: il segnale è detto analogico quando i valori utili che lo rappresentano cono continui (infiniti). Sono paragonabili ad un’onda e trasmettono un ampio spettro di informazioni. Sono molto sensibili alle interferenze. o Segnali digitali (da cui deriva il concetto di digit) Digitali: possono assumere solo due (o generalmente un numero finito di) stati facilmente distinguibili per un dispositivo: o 0 (assenza di corrente elettrica) o 1 (presenza di corrente elettrica) Vantaggi: o Meno interferenze o Maggiore risoluzione

2. HARDWARE

o L’infrastruttura Hardware Von Neumann modellizzò lo schema logico di funzionamento di un computer, tuttora valido sebbene sia nato a cavallo degli anni ‘40 e ’50: o Tecnologie di input Mouse:

  • Strumento di puntamento
  • Gestisce un cursore
  • Ogni mouse è dotato di due dispositivi: uno per la selezione (tasti) e uno per il movimento del cursore (pallina/tecnologia ottica)
  • Trackball, Touch pad. Pointing stick Lettori di codici a barre: Il più diGuso in Italia, è il codice EAN (European Article Number) che viene utilizzato nella grande distribuzione QR (quick response code) = codice a barre 2.0, interattivo e multimediale RDFI (radio frequency identification) = tecnologia per l’identificazione (che avviene tramite radiofrequenza) e/o memorizzazione di informazioni

o Tecnologie di output o Output video o Stampanti e plotter (stampanti a getto d’inchiostro, stampanti laser, stampanti 3D, stampanti multifunzione) o Output audio o Input e output o Tecnologie di memorizzazione o Confronto tra supporti di memoria

3. SOFTWARE

o Classificazione del software Il software è costituito da programmi o insiemi di istruzioni tramite i quali il computer esegue determinate funzioni di elaborazione. o Software di sistema = insieme di programmi che controllano le operazioni fondamentali per la gestione del computer

  1. Sistema operativo = coordinano l’interazione tra utenti, software applicativo, hardware e periferiche (per i computer: Windows, MacOS, Unix e Linus; per i telefoni: Android e IOS) Funzioni principali : gestione della CPU, gestione dei file, gestione dei task, esecuzione del software applicativo e interfaccia
  2. Utility = programmi di servizio/funzionalità aggiuntive (software antivirus/di ripristino/di backup/per la disinstallazione ecc.) 3. Driver o Software applicativo = consente all’utente di eseguire compiti specifici come scrivere una lettera o giocare (ese. office)
  3. Software per la produttività personale
  4. Software per il mercato verticale
  5. Software per il mercato orizzontale o Software libero e open source = software rilasciato con una licenza che permette a chiunque di utilizzarlo per le sue caratteristiche, si contrappone al software proprietario ed è differente dalla concezione open source, incentrandosi sulla libertà dell'utente e non solo sull'apertura del codice sorgente. Un software libero deve garantire quattro “ libertà fondamentali”: 1. Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0). 2. Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito. 3. Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2). 4. Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito. o Fornitori di servizi applicativi (SaaS = software as a service) o Architettura orientata ai servizi (SOA)

4. RETI E SISTEMI DI COMUNICAZIONE

o Le reti di computer

  • La rete informatica consente di condividere informazioni e servizi
  • Collegamento tra due o più computer attraverso un mezzo trasmissivo per effettuare una trasmissione di dati
  • Elementi costitutivi:
    1. Due o più computer
    2. Linee di trasmissione
    3. Protocolli di comunicazione o I vantaggi delle reti
  • Migliorare le comunicazioni
  • Condivisione di dispositivi periferici
  • Condivisione di programmi e dati
  • Accesso condiviso alle Basi di Dati (Database) > integrità delle informazioni o Reti informatiche La rete informatica consente di condividere informazioni e servizi. Per poter realizzare una rete è necessario disporre di tre elementi:
  1. due o più elaboratori
  2. un mezzo o linea di comunicazione (Larghezza di banda: capacità di trasmissione del computer o del canale di comunicazione misurata in bit al secondo (bps) o suoi multipli)
  3. un protocollo che definisce le regole di comunicazione o Cloud computing Paradigma di erogazione di risorse informatiche, come l'archiviazione, l'elaborazione o la trasmissione di dati, caratterizzato dalla disponibilità on demand attraverso Internet a partire da un insieme di risorse preesistenti e configurabili (Mell & Grance, 2011).

o Database (= è una raccolta organizzata e sistematica di dati digitali, archiviati elettronicamente per consentire un facile salvataggio, recupero, gestione e modifica) o Integrazione dei dati o DBMS e DBA DBMS (Data Base Management System) o Sistema utilizzato per interagire con i dati presenti nei database o DBMS è un’applicazione software con cui si creano, memorizzano, organizzano e recuperano i dati da uno o più database. (es. Microsoft Access) o Progettazione/organizzazione di un database o Modello gerarchico

  • Campi e record sono disposti ad albero e ogni record figlio può essere subordinato ad un solo record genitore
  • Il record genitore si chiama radice (root)
  • È un modello rigido e obsoleto in quanto la struttura deve essere definita in anticipo e non è modificabile o Modello a rete
  • Come il DB gerarchico, ma ogni record figlio può essere subordinato a più di un record genitore
  • È più flessibile in quanto le relazioni che i record genitori possono stabilire con i figli è maggiore
  • Rimane un modello rigido in quanto la struttura deve essere definita a priori o Modello relazionale
  • Modello flessibile composto di una o più tabelle contenenti campi (colonne) e record (tuple o righe)
  • I connettori delle tabelle (chiamate relazioni) consistono in chiavi, che caratterizzano un campo
  • La struttura è modificabile a posteriori
  • Lo svantaggio e che a volte le estrapolazioni di dati (risultato di query o ricerche) richiedono notevoli capacità elaborative del computer.
  • Vantaggi: condivisione dei file, riduzione delle ridondanze, miglioramento dell’integrità dei dati e migliore sicurezza o Modello a oggetti
  • I dati sono memorizzati sotto forma di oggetti (elementi riutilizzabili)
  • Gli oggetti possono contenere dati complessi (come file audio, video, multimediali) – (immagine – clip di oggeti) o Data warehouse (= archivio di informazioni, raccolte da numerosi database operativi, in grado di supportare le attività di analisi aziendale e i processi decisionali)
  • Data mart (= data warehouse con ambito limitato, contenente informazioni selezionate dal data warehouse in modo da risultare personalizzato per le applicazioni di supporto decisionale di un particolare gruppo di utenti finali)
  • Report e query
  • Analisi multimediale (OLAP: Online Analytical Processing)
  • Data mining (si intende: insieme di dati correlati, analisi dei dati storici, elaborazione dei dati al fine di definire delle relazioni, attività di ricerca e analisi di una grande mole di dati utile per estrarre concetti e scoprire nuove informazioni)

Trend digitali

1. DIGITALIZZAZIONE E CONVERGENZA

✓ Trasformazione della realtà fisica e dei segnali analogici in forma digitale ✓ Il formato digitale può essere realizzato e trasmesso con ogni genere di dispositivo ✓ Possibilità di condivisione attraverso le reti informatiche ✓ Più funzionalità in unico device (digitale) Vantaggi O^re immense opportunità: una delle più importanti è il fatto che ogni elemento multimediale può essere trasformato in un formato digitale per essere realizzato e trasmesso con/a ogni genere di dispositivo

2. I TREND DI EVOLUZIONE TECNOLOGICA Quali sono le tendenze in atto?

Quando parliamo dei trend digitali, bisogna so^ermarsi sul rapporto che essi instaurano con le varie versioni del Web (2.0, 3.0, 4.0…): ogni “versione” del web non è una release u^iciale, ma un modo per descrivere l’evoluzione delle tecnologie, dei comportamenti e dei modelli di interazione online. Versione del Web Periodo Caratteristiche principali Trend digitali associati Web 1.0 Anni ’90 – 2004 Pagine statiche, lettura passiva, siti “vetrina” Digitalizzazione dei contenuti, primi motori di ricerca, primi e- commerce, protocolli web base Web 2.0 2004 – oggi (in parte) Web partecipativo, interazione, contenuti generati dagli utenti Social network (Youtube, Instagram ecc.), UGC, mobile revolution, sharing economy, influencer economy, big data Web 3.0 (Semantic Web) Dal 2010– oggi Dati collegati e leggibili dalle macchine, automazione intelligente Intelligenza artificiale, machine learning, raccomandazione automatica, assistenti intelligenti Web3 (Decentralized Web) 2017 – oggi Decentralizzazione, proprietà digitale, fiducia senza intermediari Blockchain, smart contract, NFT, DeFi, wallet digitali, identità decentralizzata Web 4.0 (Symbiotic Web) Scenario futuro vicino Interazione uomo- macchina continua e intelligente IoT, edge computing, AI integrata, robotica, smart cities, agenti autonomi Web 5. (Emotional/Sentient Web) Scenario futuro avanzato Web empatico e percettivo, interfacce avanzate A^ective computing, metaverso evoluto, neurotecnologie, AR/VR immersive, AI emozionale

Il Web 3. Ma il web non ha smesso di evolversi, nel 2006 , si è cominciato a parlare di web 3.0, l’epoca del “ read-write-execute web ”. Le parole d’ordine, in questo tempo, sono: dati e semantica. La differenza in questo caso non è l’introduzione di nuove tecnologie, ma da differenti fattori, quali: o La rete come enorme database : l’introduzione, prima degli RSS e dei file XML, poi dei ‘rich snippet’ e ‘meta data’, offre la possibilità di utilizzare Internet come un enorme database, da utilizzare in diverse applicazioni per recuperare dati da fornire all’utenza, si parla quindi di Data Web. o Le intelligenze artificiali : un software capace di interagire con l’utenza viene definito I.A. o Il web semantico : una declinazione del concetto di “rete come database” è l’introduzione dei contenuti correlati a determinate parole chiave, che permettono la ricerca di informazioni più performante. o Un web adattabile ai diversi dispositivi : il Responsive Web Design e la grafica vettoriale correlata permettono di poter visualizzare su diversi dispositivi il contenuto presente sulla rete. o Un web potenziato , capace di modificare la società: grazie ai Social Network i contenuti di internet escono dallo schermo e modificano il mondo che ci circonda. La potenza del mezzo di comunicazione digitale permette uno scambio di informazioni tra azienda/consumatore, politico/elettore, artista/fan e proprietario/visitatore che prima era impensabile. o Il web in 3D : le nuove tecnologie e l’elevato accesso alla rete internet hanno permesso di replicare la realtà in formato digitale. Il Web 4. Ma il tempo digitale sembra correre a velocità elevatissime. Ecco che già si parla di Web 4.0. Per adesso non abbiamo una definizione certa. Le parole d’ordine sono “ spazio ” e “ big data ”. I fattori che porteranno a questa evoluzione potrebbero essere: o la realtà aumentata dei Google Glasses, gli occhiali di Google per la realtà aumentata in fase di sviluppo, o gli smartwatch, interfaccia veloce di comunicazione con il proprio microcomputer portatile (lo smartphone) ci permetteranno in futuro (e in alcuni casi già al giorno d’oggi) di interagire in tempo reale con il web sovrapponendo il mondo che ci circonda con la rete. o Possedere un vero e proprio alter ego digitale. o Le nuove interfacce : la domotica, che pian piano si diffonde nei nostri elettrodomestici e nelle nuove automobili intelligenti, ci permetterà di scambiare i dati relativi al mondo reale con il nostro alter ego digitale. Questo passaggio è caratterizzato dagli apparecchi elettronici che ci circondano e la rete internet. o Più controllo dell’informazione : se il passaggio ad un web potenziato ci permette di modificare la società, potremo modificare la realtà che ci circonda.

§ Mobile: le generazioni di telefonia mobile Generazione Periodo Tecnologia Velocità tipica Caratteristiche principali Innovazioni introdotte 1G Anni ’80 Analogica ~2,4 kbps Solo voce, bassa qualità, poca sicurezza Prime reti cellulari 2G Anni ’90 Digitale (GSM, CDMA) 10 – 100 kbps Voce più chiara, SMS, MMS Messaggi di testo, sicurezza digitale 3G 2001 – 2005 UMTS, HSPA 1 – 10 Mbps Internet mobile reale, videochiamate Social, app, navigazione web moderna 4G Dal 2010 LTE / LTE-A 20 – 300 Mbps Banda larga mobile , streaming HD Mobile cloud, VoIP, servizi app avanzati 5G Dal 2020 NR (New Radio) 1 – 10 Gbps Latenza ultra- bassa, alta capacità IoT massivo, AR/VR fluide, auto autonome 6G (futuro) ~2030 Non definita (AI-native) 100 Gbps – 1 Tbps Reti intelligenti e sensoriali Comunicazioni olografiche, AI distribuita, integrazione satellitare § Social media § Internet delle cose L'Internet delle Cose (IoT) = rete di dispositivi fisici, oggetti e apparecchiature dotati di sensori, software e connettività Internet, che consentono loro di raccogliere e scambiare dati. § CLOUD COMPUTING (3) = fornitura on-demand di risorse informatiche (come server, storage, database, software e analisi) tramite Internet, che permette a utenti e aziende di accedere a tali servizi pagando solo per l'utilizzo e^ettivo, invece di possedere e gestire infrastrutture fisiche. Grazie alle tecnologie web oggi è possibile utilizzare Internet come piattaforma per applicazioni e dati. Le applicazioni che mettono a disposizione dati o applicazioni si dice che sono «nel cloud» o «nella nuvola» (metafora) a cui si accede attraverso una rete e un browser web. L’utente non ha necessità di installare o aggiornare applicazioni sul desktop o pensare al back up.