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Parte 3 - Cinematica, Dispense di Meccanica Applicata

Parte 2 - Matrici per la cinematica

Tipologia: Dispense

2013/2014

Caricato il 18/04/2014

ale.rms
ale.rms 🇮🇹

5

(1)

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bg1
1
EQUAZIONI CINEMATICHE PER MANIPOLATORI
EQUAZIONI CINEMATICHE PER MANIPOLATORI
Il manipolatore si schematizza come un sistema
multicorpo seriale a catena cinematica aperta con
membri rigidi connessi da
accoppiamenti elementari prismatici
rotoidali
{
Procedura
Procedura
ogni terna (i)è solidale al membro i
ogni giunto icollega i membri i-1 eila variabile di giunto qi
indica la posizione relativa di irispetto a i-1
dipende dall’accoppiamento elementare
base (0)
organo terminale (n)
{
prismatico lunghezza
rotoidale angolo
{
(0)
i
1
2
q2
q1
q
i
qn
n
(n)
0
i-1
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
pf24
pf25
pf26
pf27
pf28
pf29
pf2a
pf2b
pf2c
pf2d
pf2e
pf2f
pf30
pf31
pf32
pf33
pf34
pf35
pf36
pf37
pf38
pf39
pf3a
pf3b
pf3c
pf3d
pf3e
pf3f
pf40
pf41
pf42
pf43

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Scarica Parte 3 - Cinematica e più Dispense in PDF di Meccanica Applicata solo su Docsity!

EQUAZIONI CINEMATICHE PER MANIPOLATORIEQUAZIONI CINEMATICHE PER MANIPOLATORI

Il

manipolatore

si schematizza come un sistema

multicorpo seriale a

catena cinematica aperta

con

ƒ^

membri rigidi

connessi da

ƒ^

accoppiamenti elementari

prismaticirotoidali

Procedura Procedura

ƒ^

ogni terna

i )

è solidale al membro

i

ƒ^

ogni giunto

i

collega i membri

i-

e

i

la variabile di giunto

q

i

  • indica la

posizione relativa di

i^

rispetto a

i-

  • dipende dall’accoppiamento elementare

base →

organo terminale

n

prismatico

lunghezza

rotoidale

angolo

i

q^2

q^1

q^ i

q^ n n

( n

i-

Equazioni cinematiche per la posizioneEquazioni cinematiche per la posizione

n n

n n

ii

i i

n^

, 1

1 , 2

1 ,

, 1

12

01

0

M M M M M M M

L

L

Le

equazioni cinematiche

per la

posizione

si scrivono tenendo conto

che la posizione^ ƒ

relativa tra due membri

i

j

è

ij

ƒ^

tra i membri

i

k

, note

le posizioni tra

i

j

e

j

k

,^

è^

ik

Μ ij

jk

ƒ^

tra l’organo terminale

n

e la base

è

ƒ^

definire una procedura conveniente per scrivere

i-1,i

(q

(0)^ )i^

i

q^2

q 1

q^ i

q^ n n

( n

i-

⎛^ ⎜ ⎝

∑ ∑

∑ ∑

∑ ∑

=

− =

=

− =

=

=

=

=

n i

j k

j k j j k k

n j

i i i i i i n

j k

j j k k

n j

n i

i i

n

i

n i

i i

n

n i

i i

n

q q

q

q

q

1

1 1

0

, 1

0

, 1

2

2 2 0

, 1

0

, 1

(^00)

1 1

0

, 1

0

, 1

2

1

0

, 1

(^00)

1

0

, 1

(^00)

1

0

, 1

(^00)

&^
L
L
L
L
H
W W H H L W
W
W

Le equazioni cinematiche per la velocità e l’accelerazione possono assumereuna diversa

forma

usando le le relazioni

( )

( )

( )

( )

( )

2 2

,^

q

q

q^

i

i

i

i

i^

&

&&

&^

L

L

H

L

W

=

=

i

q^2

q^1

q^ i

q^ n n

( n

i-

Posizionamento delle ternePosizionamento delle terne

La matrice

M

i -1,

dipende dalla posizione reciproca delle i

terne

i -1)

i )

e quindi dipende^ ƒ^

dalla

geometria dei membri

ƒ^

dal

movimento relativo

tra i membri

i^

i-

ƒ^

e quindi dalla

coordinata del giunto

q

i^ che definisce la

posizione

relativa

dei membri

i^

i-

Un

posizionamento adeguato

produce una

semplificazione

di

M

i -1,

i

Conviene quindi stabilire delle

regole di posizionamento delle terne

ƒ^

o^

asse

Z

) i

coincidente

con l’asse del giunto

i

tra i membri

i^

i+

ƒ^

o^

asse

X

o i

Y

) i

normale

all’asse

Z

i-^1

della terna

i -1)

ƒ^

o^

asse

Y

o i

X

) i

terna destra

Consideriamo i membri contigui

i-

i

q

i -

q

i^

q

i +

i-

i+

i

Joint i+

Joint i

i

2

ƒ^

d

, i^

offset

, distanza dell’origine di

i -1)

X

, valutata lungo i

Z

i-^1

ƒ

θ

, i

rotazione

, angolo tra

X

i-^1

X

,^ i

valutata intorno a

Z

i-^1

ƒ^

a

, i^

lunghezza del braccio

i

, distanza origine di

i )

Z

i-^1

,^

valutata lungo

X

i

ƒ

α

, i torsione del braccio

i

, angolo tra

Z

i-^1

Z

,^ i

valutata intorno a

X

i

Parametri di D&H^ Parametri di D&H

Il posizionamento delle terne secondola convenzione esposta definisce dei parametri

che costituiscono la

descrizione geometrica

del robot

I parametri

d

e i^

θ i^

forniscono la

descrizione geometrica del giunto

i

cioè di come i membri

i-

i

sono connessi

I parametri

a

e i^

α

forniscono la i

descrizione geometrica del braccio

i

Joint i+

Joint i

i

3

¾

Per il

giunto elicoidale

i

™

la

rotazione

modifica

θ

i

™

la

traslazione

modifica

d

i

™

La variabile

q

di giunto è i^

unica

e indica l’ampiezza del movimento ™

relazioni tra la coordinata

del giunto

q

e i^

θ

i^

e^

d

→ i

θ

0 i

valore della rotazione per

q

= 0 i^

ƒ^

d

0 i

valore dell’offset per

q

= 0 i

ƒ^

stabiliscono la posizione del giunto per

q

= 0 i^

⎧ ⎨ ⎩

=

=

i

i i

i

i

i

i

d

q p

d

rq

0 0 θ

θ

Giunti elicoidali, prismatici e rotoidali^ Giunti elicoidali, prismatici e rotoidali

¾

I parametri

d

e i^

θ

fornendo la i

descrizione del giunto

i

dipendono dalla

posizione del giunto

¾

I parametri

a

e i^

α

fornendo la i

descrizione del braccio

i

sono costanti

Posizionamento delle terne estremePosizionamento delle terne estreme

ƒ^

terna

origine coincidente con

l’intersezione tra l’asse

Z

0

e la normale

comune agli assi

Z

0

e^

Z

, con questa 1

scelta

d

1

è sempre nullo;

X

0

e^

Y

0

arbitrari

ƒ^

terna

n

)^

origine coincidente con

( n

-^1

)^

e^

Z

n^ parallelo a

Z

n-

1

ƒ^

rototraslazioni costanti possono essere aggiunte prima della terna

e

dopo la terna

n

ƒ^

nei casi particolari in cui le regole precedenti lasciano delleindeterminazioni si possono effettuare delle scelte a favore dellasemplificazione

Joint i+

Joint i

i

Posizionamento della terna utensilePosizionamento della terna utensile

Anche se non fa esplicitamente parte dellaconvenzione di Denavit e Hartenberg,si riporta una convenzione esistente per lacollocazione della terna utensile

u

™

la terna utensile

u

)^

si sceglie in relazione al tipo di organo terminale

™

per un organo di presa tipo

pinza

ƒ^

O

u^

centro pinza

ƒ^

Z

u^

direzione di

approccio

ƒ^

Y

u^

direzione di

scivolamento

ƒ^

X

u^

normale a

Z

u^

e^

Y

u^

per formare una

terna destra

™

ciò comporta che in genere la terna

n

)^

u

)^

si introduce un’ulteriore

matrice di posizione

M

n ,

u^

che però è

costante

( u

O

u

X

u^

Z

u

Y

u

(^

)^ (

)^

(^

)^ (

)

(^

)^ (

)^

(^

)^ (

)

1

1

2

2

1

1

3

3

4

4

1

1

1

0

0

0

0

0

0

1

0

0

0

0

0,

, 0

1

0

0

1

1

0

0

1

0

0

0

0

1

0

0

0

1

1

0

0

0

1

0

0

0,

, 0

1

0

0

1

0

1

0

0

0

1

i^

i

i^

i

i

i z^

i^

i

z

i i

i^

i

i^

i

x^

x

c^

s

s^

c

d^

d a

a

θ^

θ

θ^

θ

θ α ′ −

′′^

′′′

−^

′′^

′′′

⎡^

⎤^

⎡^

⎢^

⎥^

⎢^

⎡^

⎤^

⎡^

⎢^

⎥^

⎢^

=^

=^

=^

=

⎢^

⎥^

⎢^

⎢^

⎥^

⎢^

⎣^

⎦^

⎣^

⎢^

⎥^

⎢^

⎢^

⎥^

⎢^

⎣^

⎦^

⎣^

⎡^

⎢^

⎡^

⎤^

⎢^

=^

=^

=

⎢^

⎥^

⎢^

⎣^

⎦^

⎢^

⎢^

⎣^

R

T

R

T

Q

Q

0

0

R

T

R

T

Q

Q

0

0

1

0

0

0

0

0

0

0

0

0

0

1

i^

i

i^

i

c^

s

s^

c

α

α

α

α

⎡^

⎢^

⎤^

⎢^

=

⎢^

⎥^

⎢^

⎦^

⎢^

⎢^

⎣^

ƒ^

Ponendo

e

si scrive i

i

i

i^

c

s

θ

θ

θ

θ

cos

sin

i

i

i

i^

c

s

α

α

α

α

cos

sin

2

3

4

2

1

4

3

1,

2

4

2

3

1

i^

i

⎡^
⎤^
⎡^
⎤^
⎡^
⎤^
⎡^
⎤^
⎡^
⎤^
⎡^
⎢^
⎥^
⎢^
⎥^
⎢^
⎥^
⎢^
⎥^
⎢^
⎥^
⎢^
⎣^
⎦^
⎣^
⎦^
⎣^
⎦^
⎣^
⎦^
⎣^
⎦^
⎣^
⎡^
⎣^
I^
T
R
I^
T
R
R
T
R
T
M
R
R
R T
T
ƒ^

Eseguendo i prodotti si ha

(^

)^ (

)^

(^

)^ (

)^

(^

)^ (

)^

(^

)^ (

)

1

1

1

1

, 1

i

i x

i

i x

i

i z

i

i z

i i^

a

d

′′′ − ′′′

′′ − ′′

′ − ′

−^

Q

Q

Q

Q

M

ƒ^

Esplicitando le sottomatrici

⎤ ⎥ ⎦

⎡^ ⎢ ⎣

= −^

1

1

3 2

4 2

, 1

0

T T R R R M

i i

⎧ ⎪ ⎪ ⎪⎪⎨ ⎪ ⎪ ⎪ ⎪⎩

⎫ ⎪⎬ ⎪⎭ ⎧ ⎪⎨ ⎪⎩ =

⎤ ⎥ ⎥ ⎥⎦

⎡ ⎢ ⎢ ⎢⎣

=

⎫⎪⎬ ⎪⎭ ⎧⎪⎨ ⎪⎩ =

⎤ ⎥ ⎥ ⎥⎦

⎡^ ⎢ ⎢ ⎢⎣

=

0 0

0 0

0

0 1

0 0

1

0

0

0 0

3

4

1

2

i

i

i

i

i

i

i

i

i

i

a

c

s

s

c

d

c

s

s

c

T

R

T

R

α

α

α

α

θ

θ

θ

θ

⎤ ⎥ ⎥ ⎥ ⎥ ⎦

⎡ ⎢ ⎢ ⎢ ⎢ ⎣

= −

1

0

0

0 0

, 1

i

i

i

i i i i i i i i i i i i i i i

i^

d

c

s

s a s c c c s c a s s c s c

α

α

θ α θ α θ θ θ α θ α θ θ M

ƒ^

si ottiene la

matrice di

posizione per due terneconsecutive ƒ^

la matrice

M

i -1,

dipende da 4 grandezze i

d

, i^

θ

, i

a

i i

α

i^

mentre la posizione

relativa di

corpi nello spazio dipende da

gradi di libertà

la scelta della

terna

i )

rispetto alla terna

i -1)

è vincolata dalla convenzione di D&H

ƒ^

la convenzione di D&H descrive geometricamente un robot con una tabelladei valori di

d

, i^

θ

, i

a

, i^

α

i

^0

1

3 2

^4

5

^6

Posizionamento delle Terne 1^ Posizionamento delle Terne 1

÷÷
ƒ^
Z

0

coincidente asse rotoidale tra

^0

e

^1
ƒ^
X

0

arbitrario

ƒ^
O
O

1

ƒ^

gli altri parametri non sono definiti ƒ^

Z

1

coincidente asse rotoidale tra

^1

e

^2
ƒ^
X

1

normale al piano di

Z

0 e^

Z

1

ƒ^
O

1

intersezione tra

Z

0 e^

Z

1

ƒ^

d^1

,

θ^1

variabile

q

1

ƒ^

a^1

,

1

⎤ ⎥ ⎥ ⎥ ⎥ ⎦

⎡ ⎢ ⎢ ⎢ ⎢ ⎣

=

1

0

0

0

0

0

1

0

0

0

0

0

1

1

1

1

01

θ

θ

θ

θ

c

s

s

c

M

X^0

Z^0

Y^0

O

0

terna 0^ X

0

Z^0

Y^0 Z^1

Y^1

O

≡ 0 O

1

X^1 terna 1

, 1

i

i

i

i i i i i i i i i i i i i i i

i^

d

c

s

s a s c c c s c a s s c s c

θ α θ α θ θ M

di

,^

O

( i -1)

X

,^ i lungo

Z

i-^1

θ i

,^

X

i-^1

X

,^ i intorno

Z

i-^1

ai

,^ O

( i )

Z

i-^1

,^ lungo

X

i

α

, i Z

i-^1

Z

,^ intorno i

X

i

terna 2

Y^1

Z^1

O

1 X^1

Z^2

Y^2

X^2

O

2

d^2

⎤ ⎥ ⎥ ⎥ ⎥ ⎦

⎡ ⎢ ⎢ ⎢ ⎢ ⎣

=

1

0

0

0

0

1

0

0

0

0

0

2

2

2

2

2

12

d

c

s

s

c

θ

θ

θ

θ

M

ƒ^
Z

2

coincidente asse prismatico tra

^2

e

^3
ƒ^
X

2

normale al piano di

Z

1 e^

Z

2

ƒ^
O

2

intersezione tra

Z

1 e^

Z

2

ƒ^

d^2

d

, 2

θ^2

variabile

q

2

ƒ^

a^2

,^

α

2

^0

1

3 2

^4

5

^6

, 1

i

i

i

i i i i i i i i i i i i i i i

i^

d

c

s

s a s c c c s c a s s c s c

θ α θ α θ θ M

di

,^

O

( i -1)

X

,^ i lungo

Z

i-^1

θ i

,^

X

i-^1

X

,^ i intorno

Z

i-^1

ai

,^ O

( i )

Z

i-^1

,^ lungo

X

i

α

, i Z

i-^1

Z

,^ i intorno

X

i

ƒ^
Z

4

coincidente asse rotoidale tra

^4

e

^5
ƒ^
X

4

normale al piano di

Z

3 e^

Z

4

ƒ^
O

4

intersezione tra

Z

3 e^

Z

4

ƒ^

d^4

,

θ^4

variabile

q

4

ƒ^

a^4

,^

α

4

⎤ ⎥ ⎥ ⎥ ⎥ ⎦

⎡ ⎢ ⎢ ⎢ ⎢ ⎣

=

1

0

0

0

0

0

1

0

0

0

0

0

4

4

4

4

34

θ

θ

θ

θ

c

s

s

c

M

terna 4

Z^3

Y^3

X^3

Y^4

Z^4

O^3 X^4

O

4

^0

1

3 2

^4

5

^6

, 1

i

i

i

i i i i i i i i i i i i i i i

i^

d

c

s

s a s c c c s c a s s c s c

θ α θ α θ θ M

di

,^

O

( i -1)

X

,^ i lungo

Z

i-^1

θ i

,^

X

i-^1

X

,^ i intorno

Z

i-^1

ai

,^ O

( i )

Z

i-^1

,^ lungo

X

i

α

, i Z

i-^1

Z

,^ intorno i

X

i

ƒ^
Z

5

coincidente asse rotoidale tra

^5

e

^6
ƒ^
X

5

normale al piano di

Z

4 e^

Z

5

ƒ^
O

5

intersezione tra

Z

4 e^

Z

5

ƒ^

d^5

,

variabile

q

5

ƒ^

a^5

,^

α

5

⎤ ⎥ ⎥ ⎥ ⎥ ⎦

⎡ ⎢ ⎢ ⎢ ⎢ ⎣

=

1

0

0

0

0

0

1

0

0

0

0

0

5

5

5

5

45

θ

θ

θ

θ

c

s

s

c

M

terna 5

Y^4

Z^4

X^4

O ≡ 4

O Z^55

Y^5

X^5

^0

1

3 2

^4

5

^6

, 1

i

i

i

i i i i i i i i i i i i i i i

i^

d

c

s

s a s c c c s c a s s c s c

θ α θ α θ θ M

di

,^

O

( i -1)

X

,^ i lungo

Z

i-^1

θ i

,^

X

i-^1

X

,^ i intorno

Z

i-^1

ai

,^ O

( i )

Z

i-^1

,^ lungo

X

i

α

, i Z

i-^1

Z

,^ intorno i

X

i