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Petronio e Apuleio riassunti, Schemi e mappe concettuali di Filosofia

Appunti su Petronio e Apuleio quinta superiore

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2021/2022

Caricato il 12/03/2026

giulia-rodigari
giulia-rodigari 🇮🇹

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La narrativa del mondo antico
Il romanzo indica oggi un racconto in prosa con la struttura narrativa, ma
nel mondo antico risulta essere un prodotto tardivo e non ben codificato nel
sistema dei generi. In particolare la dicoltà con cui romanzo si sviluppò è
dovuta al fatto che gli intellettuali privilegiassero una concezione elevata
della letteratura, connessa a esigenze civili e non al semplice
intrattenimento. "
Il ruolo narrativo è ricoperto però da molti generi quali l’Odissea che
costituisce il principale archetipo della narrativa occidentale, anche se in
generale racconti di tipo romanzesco sono presenti fin dall'antichità sia
come patrimonio della cultura orale sia sotto forma di digressioni inserite
all'interno di testi epici o storiografici."
Infine tra il I e II secolo d.C., si ampliò il pubblico con gusti letterari meno
colti, interessati a storie d'amore e d’avventura, i cui protagonisti sono calati
nella vita quotidiana, alla ricerca di valori individuali, e ormai lontani dagli
eroi mitici, e i loro grandi ideali civili. "
La dierenza tra epica e romanzo è stata del resto evidenziata da numerosi
scrittori tra cui Lukacs che ha sottolineato come l'epica sia l’immagine
globale della collettività e portatrice di valori assoluti, mentre il romanzo un
moderna epopea borghese, che si concentra sull’individuo."
IL ROMANZO NEL MONDO LATINO
La letteratura latina comprende due soli esempi di romanzo, il Satyricon di Petronio e la
Metamorfosi di Apuleio, che presentano rilevanti dierenze sia di contenuto che di
struttura. Entrambi però testimoniano uno stretto rapporto con la narrativa greca, in
particolare la tradizione della fabula Milesia, ma anche con la tradizione latina, tra i quali la
satira, il mimo e la parodia di generi elevati come l’epica. "
Il romanzo nasce quindi dalla fusione di generi diversi con l'intento di divertire il lettore,
e infatti anche nel mondo latino vengono diusi soprattutto durante epoche di crisi."
Caratteristiche
Entrambe presentano alcune analogie, come il carattere realistico, incentrato su
ambienti e personaggi quotidiani, descritti in toni comici, e talora anche licenziosi, dove
hanno spazio la bea, il sesso e i bisogni materiali. Entrambi gli autori hanno lo scopo di
divertire il lettore con vicende ricche di peripezie e colpi di scena, vissute in prima
persona dal protagonista. $
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La narrativa del mondo antico

Il romanzo indica oggi un racconto in prosa con la struttura narrativa, ma nel mondo antico risulta essere un prodotto tardivo e non ben codificato nel sistema dei generi. In particolare la difficoltà con cui romanzo si sviluppò è dovuta al fatto che gli intellettuali privilegiassero una concezione elevata della letteratura, connessa a esigenze civili e non al semplice intrattenimento. Il ruolo narrativo è ricoperto però da molti generi quali l’ Odissea che costituisce il principale archetipo della narrativa occidentale, anche se in generale racconti di tipo romanzesco sono presenti fin dall'antichità sia come patrimonio della cultura orale sia sotto forma di digressioni inserite all'interno di testi epici o storiografici. Infine tra il I e II secolo d.C., si ampliò il pubblico con gusti letterari meno colti, interessati a storie d'amore e d’avventura, i cui protagonisti sono calati nella vita quotidiana , alla ricerca di valori individuali , e ormai lontani dagli eroi mitici, e i loro grandi ideali civili. La differenza tra epica e romanzo è stata del resto evidenziata da numerosi scrittori tra cui Lukacs che ha sottolineato come l'epica sia l’immagine globale della collettività e portatrice di valori assoluti, mentre il romanzo un moderna epopea borghese, che si concentra sull’individuo.

IL ROMANZO NEL MONDO LATINO

La letteratura latina comprende due soli esempi di romanzo, il Satyricon di Petronio e la Metamorfosi di Apuleio , che presentano rilevanti differenze sia di contenuto che di struttura. Entrambi però testimoniano uno stretto rapporto con la narrativa greca, in particolare la tradizione della fabula Milesia , ma anche con la tradizione latina, tra i quali la satira , il mimo e la parodia di generi elevati come l’epica. Il romanzo nasce quindi dalla fusione di generi diversi con l'intento di divertire il lettore , e infatti anche nel mondo latino vengono diffusi soprattutto durante epoche di crisi.

Caratteristiche

Entrambe presentano alcune analogie, come il carattere realistico , incentrato su ambienti e personaggi quotidiani , descritti in toni comici , e talora anche licenziosi , dove hanno spazio la beffa, il sesso e i bisogni materiali. Entrambi gli autori hanno lo scopo di divertire il lettore con vicende ricche di peripezie e colpi di scena , vissute in prima persona dal protagonista.

Il romanzo

senza

genere

Precedenti

del

romanzo

Epica e

romanzo

Petrolio

BIOGRAFIA

I dati biografici di Petronio restano in gran parte nel mistero, ma rimane la testimonianza di Tacito che lo raffigura come un personaggio eccentrico di spicco nella corte neroniana, infatti nonostante le sue strane abitudini riuscì comunque a diventare console e ad entrare nella cerchia degli amici più intimi del principe. Il favore di cui godeva presso il principe spinse però ad accusarlo con false prove della congiura dei Pisoni, e quindi, ormai certo della condanna, scelse il suicidio.

IL SATYRICON

Il Satyricon , “Libri di satire”, è una narrazione comico satirica di contenuto licenzioso, mista di prosa e diversi, in cui il protagonista della vicenda è il giovane Encolpio , uno studente sempre a corto di denaro, che vive di espedienti insieme al giovane servo e amante Gitone , affiancato da Ascilto , infido amico. In particolare Encolpio deve aver compiuto una grave violazione verso il Dio della fecondità, dalla cui ira è ora perseguitato. La narrazione è interrotta da numerosi inserti poetici:

  • (^) quelli riguardanti la presa di Troia
  • (^) cinque novelle , incentrate sulla beffa, sulla magia o sul folklore popolare, inserite nell'intreccio secondo la tecnica della cornice e narrate dai personaggi del romanzo, in cui rientrano la Cena di Trimalchione e la fabula Milesia. La forma è costituita da un misto di prosa e poesia in cui rientrano diversi generi fra cui quello:
  • romanzesco
  • la satira
  • i^ flussi di generi bassi come racconti licenziosi e il mimo,
  • una parodia dei romanzi erotici greci e dell’epica LA RAPPRESENTAZIONE REALISTICA Intento realistico si esplica in diversi livelli: I. La descrizione di ambienti e personaggi raffigurati nel loro mondo materiale e quotidiano II. Seguendo la regola della separazione degli stili, la vita dei poveri potevano essere rappresentate solo in modo caricaturali e grotteschi, nelle forme del realismo comico , e ciò spiega il carattere grottesco del romanzo Petroniano, che anche si affronta temi di per sé seri, mantiene comunque un tono ironico. L'atteggiamento di Petronio si configura anche come un realismo del distacco , che con voluta ambiguità tra leggerezza e serietà di intenti lascia trasparire una sottile amarezza per la decadenza morale e culturale del proprio tempo. L’ERRARE DEI PERSONAGGI I protagonisti si muovono con un ritmo incalzante verso nuove avventure, facendo del tema del villaggio , tipico dell’epica, l'aspetto centrale dell'opera, reinterpretato e adattato alla visione della realtà caotica. Al dinamismo dei personaggi e degli episodi si accompagna una gestione dello spazio basata sull' alternanza di luoghi aperti e spazi chiusi. Ciò che ne deriva è uno “ schema del labirinto ”, secondo cui il continuo errare di Encolpio si configura come una vana ricerca di punti fermi in un mondo privo di certezze.

Inserti

poetici

Misto di

generi

Amore e psiche

Di particolare importanza alla novella di Amore e Psiche che contiene tutti gli elementi della fiaba di magia di matrice popolare, come l’ambientazione indeterminata, la presenza di aiutanti magici, prove da superare e il lieto fine. La bella favella assume, all’interno del romanzo, un forte significato allegorico , in quanto riproduce in forma ridotta la struttura del romanzo stesso: sia Psiche che Lucio, entrambi vittime della stessa curiositas , trasgrediscono un divieto che genera un castigo e dopo una serie di dolorose peripezie, non per merito loro ma grazie ad un provvidenziale intervento divino, vengono salvati e rinascono a nuova vita. Sono entrambe quindi vicende di anime che inizialmente legate alla materialità , vengono innalzate la sfera spirituale.

IL MITO

Amore e Psiche è una storia d’amore tra Psiche, una fanciulla bellissima che però non riesce a trovare marito, e Amore, il figlio della dea della bellezza Venere. La dea, infatti, gelosa della bellezza della ragazza che stava oscurando la propria, invia il figlio Amore a scoccare una freccia per far innamorare di lei l’uomo più brutto della terra. Cupido, però, sbaglia la mira e si punge, innamorandosi perdutamente della fanciulla. Nel frattempo i genitori di lei, per risolvere il problema della ricerca del marito, la portano da un oracolo che gli consiglia di lasciare Psiche ai bordi di una rupe e aspettare che venga presa dal vento Zefiro, che avrà cura di consegnarla al futuro marito. Psiche viene trascinata così in un palazzo e, piena di paura, attende la notte e l’arrivo del suo sposo. Non sa che, invece dell’uomo più brutto della terra, è andata in sposa al dio Amore. I due vivono una grande passione che si consuma però solo di notte, in quanto Cupido non vuole far sapere nulla alla madre Venere per non scatenare la sua ira. Psiche, istigata dalle sorelle, ha la curiosità di vedere in volto il suo sposo, che non ha mai visto perché questi arriva soltanto di notte. Munita di una lampada ad olio, una notte decide di illuminare il viso di Cupido, ma con una goccia di olio bollente, lo ustiona e lo fa svegliare. Egli, deluso per la troppa curiosità di Psiche, scappa via. Venere decide di sottoporla a numerose prove, che hanno come premio finale il ritorno del suo amato Cupido, e che riuscirà dopo molte fatiche a superare, anche grazie ad Amore che arriva in suo aiuto, chiedendo a Zeus, il padre degli dei, di poterli riunire per sempre. Dopo tutte queste prove, i due innamorati sono finalmente liberi di amarsi, questa volta per l’eternità.