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Politica e welfare state, Appunti di Scienze Umane

spiegazione Politica e welfare

Tipologia: Appunti

2019/2020

In vendita dal 25/10/2020

lastudiosa123
lastudiosa123 🇮🇹

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Politiche pubbliche
Il welfare state
Lo stato sociale in Italia
Stato sociale e globalizzazione
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Scarica Politica e welfare state e più Appunti in PDF di Scienze Umane solo su Docsity!

  • Politiche pubbliche
  • Il welfare state
  • Lo stato sociale in Italia
  • Stato sociale e globalizzazione

Politica

2 termini inglesi

politics policy

  • tutto ciò che riguarda il sistema politico : elezioni, partiti, governo, modi di controllo e partecipazione, etc...
    • programma di azione attuato da un’autorità pubblica e finalizzato ad affrontare questioni di rilevanza collettiva Politica pubblica

Classificazione delle politiche pubbliche

Funzione Esempi

Politiche

costituzionali

Stabiliscono le regole e le procedure da seguire per le decisioni pubbliche La legge elettorale

Politiche

regolative

Disciplinano certi campi o attività Le norme che regolano gli orari di apertura e chiusura dei negozi, il codice della strada...

Politiche

distributive

Forniscono benefici a certe categorie di persone a carico della collettività I crediti agevolati per le imprese di un certo settore (magari in crisi); gli sgravi fiscali per gli abitanti di una certa regione (magari colpiti da una catastrofe ambientale)...

Politiche

redistributive

Stabiliscono quali categorie e in che misura devono contribuire alle politiche pubbliche I criteri che definiscono la progressione delle aliquote in base alle quali sono calcolate le imposte sui redditi

La sociologia studia

ATTORI POLITICI STILI

DECISIONALI

  • attori istituzionali : Parlamento, Governo, Banca Centrale, Commissione Europea, etc..;
  • attori non istituzionali : partiti, sindacati, apparato amministrativo (burocrazia);
  • gruppi di pressione ( lobbies ): operano per conto di imprese, associazioni, o istituzioni allo scopo di orientare le decisioni di politici e amministratori.Oppure associazioni di cittadini che avviano una campagna di sensibilizzazione
    • in Inghilterra e Italia più importanti i partiti; in Francia più importante l’apparato amministrativo
      • Negli Stati Uniti le lobbies per il petrolioi sono legali e regolate da norme, in Italia sono informali
        • lobbies informali :

confine labile tra

pressione lecita e

illecita

Il welfare state - 1942 -

“Stato del benessere”: complesso di politiche pubbliche dirette a migliorare le condizioni di vita dei cittadini.  Politiche sociali dalla sanità all’abitazione, dall’istruzione al lavoro, dall’alimentazione al sostegno del reddito fino alla sicurezza.  Nascita dello Stato Moderno.  Industrializzazione e urbanizzazione : l’operaio necessita dell’intervento da parte dello stato.  Boom negli anni ‘ 70 poi in crollo  Modelli europei di welfare :

1. Modello universalistico : garantire un tenore di vita minimo a tutti i cittadini ( Paesi scandinavi ); 2. Modello occupazionale : assicurazione obbligatoria per i lavoratori ( Germania ); 3. Modello misto : es. Occupazionale in campo pensionistico e universale in campo sanitario ( Italia )  Modello anglosassone : welfare residuale : intervento minimale e limitato nel tempo da parte dello Stato solo per attori (mercato e famiglie) in totale stato di bisogno ( Australia, Nuova zelanda, Canada, Stati Uniti )

Il sistema Beveridge - 1942 - Inghilterra  Social security :. protezione sociale per i soggetti più deboli della società.  Sistema basato sulla fiscalità generale  Obiettivo:

  1. Sistema universalistico di Previdenza sociale ; 2. Education Act ( 1944 ): obbligo fino ai 5 e sostegno per merito; 3. Servizio sanitario nazione (S.S.N.): gratuito e per tutti i cittadini; 4. Nazionalizzazione dei trasporti, dell’energia, dell’industria pesante, siderurgica e mineraria, del partimonio immobiliare (fair rent: equo canone e piani di ricostruzione edilizia)

Modello Bismarck - 1890 - Germania

 1 ° sistema previdenziale

 Welfare State “occupazionale-particolaristico”:

assicurazione sociale obbligatoria.

 Italia 1898

 Sistema mutualistico

 Realpolitik: “bastone e carota”

1. 1883 assicurazione contro le malattie;

2. 1884 assicurazione per infortunio sul lavoro;

3. 1889 pensioni di invalidità e vecchiaia.

Welfare Paesi scandinavi

 Svezia, Norvegia e Danimarca.

 Al 1° posto: sostegno alla famiglia e istruzione.

 Politiche sanitarie eccellenti

 Piano di costruzione alloggi

 Anni ‘80 ‘90 : la crisi economica non ha prodotto una

crisi di welfare

Previdenza socialeProtezione da vecchiaia, invalidità e infortuni.  In Italia: pubblico, obbligatorio e universalistico.  Riguarda i lavoratori, finanziata da lavoratori e datori di lavoro.  Le pensioni - parte principale della previdenza-:

1. Invalidità e vecchiaia (limite di età); 2. Anzianità (dipende da un periodo minimo di contributi e non dall’età); 3. Reversibilità.  Le pensioni sono finanziabili secondo 2 meccanismi: 1. Ripartizione (i lavoratori di oggi pagano, con i contributi, le pensioni di oggi); 2. Capitalizzazione (la pensione è pagata con gli interessi del capitale che il lavoratore ha accantonato nel corso della vita lavorativa).  Dal 1 gennaio del 2012 il nostro sistema pensionistico si basa su 2 tipi di pensioni: **1. Pensione di vecchiaia

  1. Pensione anticipata**  Sistema contributivo

SanitàS.S.N. : Italia, Inghilterra, Irlanda e Paesi scandinavi.  Germania: sistema assicurativo sociale (obbligo di assicurazione con una mutua per lavoratori e datori di lavoro e lo Stato si fa carico di chi non lavora).  Stati uniti : sistema privato con 2 eccezioni marginali ( medicaid per i poveri e medicare gli anziani)

Lo stato sociale nei regimi totalitari del ‘  Italia fascista : economia mista

  1. Istituto immobiliare italiano ( IMI) ;
  2. Istituto per la ricostruzione industriale ( IRI ).  Corporativismo : “terza via” tra capitalismo e socialismo.  Germania  Walter Rathenau: “necessaria economia nuova dove la ricerca del profitto è subordinata agli interessi collettivi” – assassinato-  Nazismo: successi nella lotta all’inflazione, disoccupazione, oltre a una ripresa dei consumi ed erogazione di servizi sociali. CONTRO? Rigidi controlli e militarizzazione  Unione Sovietica :  Stalin: il Socialismo è Stato e il Partito cominista gestisce in forma esclusiva e dittatoriale il potere.  Per gli occidentali risulta una forma di opposizione interessante al capitalismo e di risoluzione della Grande depressione del 1929  Assenza di libertà individuali e repressione del dissenso.  Elementi positivi: diritto al lavoro e alla pensione, assistenza sanitaria e istruzione.  Elementi negativi consumi compressi e basso tenore di vita

Il dopoguerra  Stato democraticoObiettivo : lavoro dignità e appartenenzaAnni ‘ 60 : politica centro-sinistra

1. Sisitema pensionistico : aumentate le pensioni contributive, pensioni minime di invalidità e di vecchiaia ( over 65 ); 2. Infortuni e mallattie professionali : diritto all’assegno di invalidità e pensione sociale per tutti svincolata dal versamento dei contributi; 3. Politiche abitative : GESCAL (gestione della casa per i lavoratori italiani) in favore dei lavoratori concedendo agevolazioni e finanziamenti; blocco degli affitti e sgravi alle imprese che costruiscono nuovi alloggi per i lavoratori; 4. Istruzione : miglioramento delle strutture scolastiche, scuola media unica, obbligo scolastico a 14 anni. Nel ‘ 68 : scuola materna statale e manifestazioni universitarie.  **Anni ‘ 70 :

  1. Ammortizzatori sociali** per chi ha perso il lavoro; 2. Riforma delle pensioni : pensione sociale per tutti i cittadini indigenti, pensione minima (finanziata in parte con i contributi in parte con la tassazione), pensione integrativa (varia in base dell’anzianità contributivae del livello retributivo); 3. Statuto dei lavoratori: articolo 18

Lo Stato sociale nella globalizzazione  Solito suggerimento: politica non su scala nazionale ma internazionale.  Difficoltà: cedere una parte di sovranità nazionale  Problema : globalizzazione economicaSoluzioni :

1. Politiche di protezione : (difesa dei posti di lavoro) mercato internoVS competitività; 2. Subire la globalizzazione : adeguarsi alle spinte di mercato smantellando o ridimensionanado le politiche dello Stato sociale (< diritti dei lavoratori, < salari, < solidità contrattuale, etc..) 3. Equilibrio tra protezione del welfare e attenzione al mercato mondiale: solo attraverso politiche internazionali