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Lezione:
La pianificazione: aspetti particolari
INDICE DELLA LEZIONE
Introduzione
- La crescita esterna e la globalizzazione
- La flessibilità
- La flessibilità e il modello Just In Time
- Il contributo dell’ outsourcing nel processo di pianificazione
- La leadership di costo
- Il Total Quality Management
- Il business process reengineering
- Il benchmarking
3. La flessibilità e il modello Just in Time
Aspetti fondamentali:
METODO KANBAN
- Metodo che consente di ridurre al minimo l’inattività di MOD e macchinari.
- Consiste nella realizzazione di una programmazione giornaliera comunicata ad ogni lavoratore quando inizia il suo turno.
- Utilizzando le informazioni giornaliere si ottiene come risultato che le fasi del lavoro a valle prelevino da quelle a monte i materiali nelle quantità necessarie e nel momento giusto così da ridurre al minimo la fluttuazione della produzione.
CRITERIO DEL LOTTO ECONOMICO DI PRODUZIONE
- È il numero di prodotti che dovranno essere fabbricati per poter ammortizzare il tempo che viene perso tutte le volte che si cambia produzione.
- Una volta definito il lotto economico di produzione, questa potrà essere impostata per piccoli lotti attenuando gli effetti delle perdite di tempo.
- Una produzione per lotti di limitate dimensioni: (i) ben risponde alle esigenze del sistema attuale (che richiede flessibilità e la necessità di agire sul livello delle scorte per ottenerla), (ii) migliora la qualità dei prodotti e (iii) facilita l’individuazione di difetti.
- La logica è quella del processo, per cui le varie operazioni si eseguono in sequenza per ottenere un prodotto che abbia tutti i requisisti di efficienza produttiva.
3. La flessibilità e il modello Just in Time
Aspetti fondamentali:
RIFORNIMEN TO SCORTE IN TEMPO REALE
- Il JIT opera in modo tale da attuare il rifornimento delle scorte di magazzino in tempo reale, in collegamento con le esigenze produttive e i quantitativi stabiliti con il fornitore da un contratto di lungo termine.
- Spesso ci si rivolge a più fornitori per metterli fra di loro in concorrenza e ridurre i costi, ma in questo caso il rapporto deve essere di tipo collaborativo così da sfruttare importanti sinergie.
- Avere un rapporto di forte collaborazione con un numero limitato di fornitori vuol dire fare una scelta attenta (prodotti di migliore qualità e di più alto profilo tecnologico).
- La conseguenza è anche una riduzione dei costi (minori rilavorazioni, scarti di produzione e maggiori quantità acquistate).
4. Il contributo dell’outsourcing nel processo di produzione
- I momenti critici sono i seguenti:
1. Identificare le attività delegabili.
2. Verificarne la convenienza economica.
3. Scegliere i partner a cui attribuire l’incarico.
4. Analizzare le basi sulle quali stipulare il contratto,
inclusa la durata.
5. La Leadership di costo
- Le imprese se vogliono conseguire e mantenere una buona posizione sul mercato devono adottare strategie che pongono in primo piano l’orientamento al cliente.
- Ciò avviene tenendo sotto stretta osservazione il mercato, in modo che l’offerta sia sempre in grado di rispondere alle esigenze della domanda.
- Per soddisfare le aspettative de consumatori prodotti e servizi devono essere monitorati dal punto di vista della qualità e del prezzo.
- In particolare diventa determinante il livello dei costi e la lro migliore gestione.
- Il management deve avvalersi di appropriate strategie di leadership di costo (da aggiungersi a quelle di differenziazione e di focalizzazione) e ciò è ottenibile in parte ricorrendo agli sviluppi della tecnologia grazie alla maggiore versatilità degli impianti.
- È necessario adottare un sistema di rilevazione di costi che ne controlli la formazione fin dal momento in cui si originano
5. La Leadership di costo
Target Costing
- Metodologia di determinazione dei c.d. “costi obiettivo”. Target cost = non costituisce un costo vero ma serve ad indicare quello che può essere ritento l’importo che l’impresa è in grado di sostenere per fornire un prodotto in uno specifico segmento di mercato e per un periodo di tempo stabilito.
- È uno stimolo, un costo-obiettivo , un costo stimato perseguibile con difficoltà, dal momento che richiede l’impegno di tutti gli organi della struttura.
- Tre metodi per la sua determinazione: a) TC = differenza fra il futuro prezzo del prodotto in base all’andamento del mercato e il profitto che l’impresa si è posta come obiettivo; b) TC = deriva dall’esame delle capacità interne all’impresa trascurando però tutti gli aspetti legati al mercato. c) TC = deriva dall’esame sia delle tendenze esterne che della situazione interna.
5. La Leadership di costo
Impostazione tradizionale
Target costing
P di vendita = costo + margine di profitto
P vendita – margine di profitto desiderato = target cost
- Il TC è delimitato delimitato da due estremi, uno minimo e una massimo: a.Il costo accettabile : è un costo (stimato) che risponde alle esigenze di soddisfare le aspettative dei clienti e di ottenere il profitto fissato a livello strategico; b.il costo ottenibile: è un costo (stimato) che esprime i costi che sulla base del progetto l’impresa dovrebbe ottenere per fornire un prodotto in linea con le indicazioni di mercato
5. La Leadership di costo
Kaizen Costing
- È un approccio strettamente legato al target costing, che si riferisce alla problematica relativa alla riduzione dei costi durante la fase di produzione.
- L’approccio del KC può essere: a) Ordinario : il controllo avviene ad ogni esercizio a livello si di stabilimento che di processo; b) Straordinario: legato ad esigenze impreviste e specifiche.
- In entrambi i casi lo scopo è sempre quello di ridurre i costi con interventi mirati e continui.
5. La Leadership di costo
- L’introduzione di questi due sistemi non è semplice
- Gli interventi principali riguardano la variabile organizzativa:
- È necessario un diretto coinvolgimento di tutto il personale
- La partecipazione deve essere attiva e di carattere propositivo (sia vertice che livelli inferiori)
- La struttura organizzativa più idonea è quella orizzontale , che meglio consente di rispondere alle esigenze di coordinamento
- In sintesi: la leadership di costo assume un’importanza fondamentale , unitamente all’innegabile esigenza di una consona pianificazione , richiesta dalla complessità dei problemi che si riscontrano per realizzarla.