Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Riassunto forty, Sintesi del corso di Storia

riassunto Forty

Tipologia: Sintesi del corso

2015/2016

Caricato il 14/09/2016

.21031
.21031 🇮🇹

4

(6)

2 documenti

1 / 9

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
Il linguaggio del modernismo
forma spazio design ordine struttura
discorso modernista è un sistema
il linguaggio modernista perdura ancor oggi
il modernismo voleva far parlare le opere
sospetto dei modernisti nei confronti del linguaggio: colpa della critica: la critica dice che l'arte va oltre il
linguaggio: architetti artisti si adeguano: concezione romantica dell'arte
spazio forma design struttura ordine ci sono spesso nei testi modernisti
non vogliono le metafore linguistiche però la critica modernista tende ad astrarsi dal concreto: esempio il
progetto la residenza
si cerca di pensare, nel modernismo, ad astrarre le cose: svelare un ordine invisibile che è nascosto sotto il
flusso superficiale degli oggetti
limitazioni che il modernismo ha imposto linguaggio
Linguaggio e disegno
Loos dice che il Partenone si può scrivere
Tschumi dice che l'architettura non esiste senza disegno, nello stesso modo in cui l'architettura non esiste
senza i testi.
Cosa può fare il linguaggio che disegno non può fare?
Senza disegno non potrebbe esserci architettura
scarpa: la sua architettura è fatta solo col disegno
prima si disegnava meno: il cantiere si seguiva direttamente: poi Rinascimento: pittori che diventano
architetti
dal cinquecento gli architetti padroneggiano disegno: architettura diventa proprietà intellettuale
le corbusier odiava la prospettiva: architettura dentro la propria testa: da tradizione neoplatonica: idea: la
rappresentazione per Platone è inferiore all'idea
opinione comune che idea poi disegno poi edificio poi esperienza poi linguaggio
però il linguaggio presente in tutti i momenti del concepimento architettonico
il linguaggio anche quando si parla con il cliente
si disegna progettando
alcuni architetti, oltre ai disegni, allegano testi
archi zoom progetto solo con le parole: vengono fuori tanti progetti diversi a seconda di chi legge
il disegno è però inequivocabile
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9

Anteprima parziale del testo

Scarica Riassunto forty e più Sintesi del corso in PDF di Storia solo su Docsity!

Il linguaggio del modernismo

forma spazio design ordine struttura

discorso modernista è un sistema

il linguaggio modernista perdura ancor oggi

il modernismo voleva far parlare le opere

sospetto dei modernisti nei confronti del linguaggio: colpa della critica: la critica dice che l'arte va oltre il linguaggio: architetti artisti si adeguano: concezione romantica dell'arte

spazio forma design struttura ordine ci sono spesso nei testi modernisti

non vogliono le metafore linguistiche però la critica modernista tende ad astrarsi dal concreto: esempio il progetto la residenza

si cerca di pensare, nel modernismo, ad astrarre le cose: svelare un ordine invisibile che è nascosto sotto il flusso superficiale degli oggetti

limitazioni che il modernismo ha imposto linguaggio

Linguaggio e disegno

Loos dice che il Partenone si può scrivere

Tschumi dice che l'architettura non esiste senza disegno, nello stesso modo in cui l'architettura non esiste senza i testi.

Cosa può fare il linguaggio che disegno non può fare?

Senza disegno non potrebbe esserci architettura

scarpa: la sua architettura è fatta solo col disegno

prima si disegnava meno: il cantiere si seguiva direttamente: poi Rinascimento: pittori che diventano architetti

dal cinquecento gli architetti padroneggiano disegno: architettura diventa proprietà intellettuale

le corbusier odiava la prospettiva: architettura dentro la propria testa: da tradizione neoplatonica: idea: la rappresentazione per Platone è inferiore all'idea

opinione comune che idea poi disegno poi edificio poi esperienza poi linguaggio

però il linguaggio presente in tutti i momenti del concepimento architettonico

il linguaggio anche quando si parla con il cliente

si disegna progettando

alcuni architetti, oltre ai disegni, allegano testi

archi zoom progetto solo con le parole: vengono fuori tanti progetti diversi a seconda di chi legge

il disegno è però inequivocabile

il linguaggio però arricchisce il disegno, lo schizzo è molto vicino al linguaggio

il linguaggio consente meglio i contrasti: se dico che è leggero significa che non è pesante

il linguaggio sottintende più significati

un disegno consente di percepire l'edificio tutto d'un tratto, nella realtà non è così. Si deve procedere a pezzi come nel linguaggio. Gli edifici sono più simili al linguaggio che disegno, essi infatti non possono essere percepiti tutto d'un tratto.

I disegni sono più difficili da comprendere: il disegno finzione: piante prospetti sezioni: il linguaggio semplice

sulla differenza: maschile e femminile

Serlio parla delle differenze di sesso in architettura: fa esempi pratici: solida semplice e schietta dolce morbida debole gracile

maschio e femmina: soprattutto negli ordini architettonici: dorico la maschile, ionico corinzio sono femminili

ornamento femminile

maschile e solido

maschile significa essere contro il rococò

si pensava che per alcune cose, come edifici militari, fosse più adatta l'architettura maschile

l'architettura femminile era per affascinare (parlare di art nouveau)

le distinzioni di genere continuano per molto

femminile era denigratorio

scuola di Chicago fortemente maschile

dopo la scuola di Chicago finisce terminologia sessuale

ormai termini maschili e femminili desuete

nei regimi totalitari l'architettura maschile

è rimasta la metafora di contrasti, non

eisenman: azioni sugli edifici: taglio o compressione (citare purini e le sue azioni sull'architettura, compositive diciamo)

successo delle metafore scientifiche nel modernismo: tendenza a rendere l'architettura una scienza

watkin dice che in realtà l'architettura è una scienza

vivo o morto-descrivere il sociale

Il modernismo vuole migliorare con l'architettura la vita delle persone: architettura come pratica sociale: limiti del linguaggio sociale in architettura: le parole sociali sono state troppo usate (funzionale, organico, flessibilità, realtà, urbanità, utente)

difficoltà nell'esprimere aspetti sociali nelle opere

opinione che la qualità sociale in architettura risiede nelle relazioni fra i lavoratori coinvolti nella produzione: per un architettura sociale riorganizzare la produzione edilizia (modello Ford) anche mies lo credeva

per il modernismo, l'architettura doveva migliorare le condizioni di vita delle persone

l'architettura doveva esprimere i valori della società per essere sociale: per la bauhaus questo si capiva soprattutto da come era stato costruito l'edificio

un'altra tendenza fu quella di riconoscere ciò che era bello come socialmente utile

gli architetti non hanno utilizzato la parola realista (parlare del cinema realista): progetti che mirano ad essere sociali: edilizia sociale: fallimento frequente di questi tentativi (parlare dell'edilizia sociale ina casa)

due termini interessanti per descrivere sociale: monumentale e urbanità. Monumentale negativo perché un monumento è fine a se stesso, urbanità positivo perché esprime le condizioni di vita sociale in una città

monumentale nel modernismo dispregiativo, perché ormai quei valori appartengono al passato

urbanità: fusione efficace tra sociale e fisico

Carattere

Il carattere esprime un dilemma di base: gli edifici hanno un significato. Iterativo

il carattere e la retorica dell'edificio: collegarsi qui agli attributi

carattere: atmosfera più forma. Forma come sostanza concreta

per capire il carattere occorre guardare l'aspetto esteriore dell'edificio

carattere: come il carattere di una persona o un caratterista (teatro)

carattere di un edificio a molti attributi (anche maschile e femminile)

il carattere è il tentativo di percepire in architettura una gamma di sensazioni (boullèe interpretava l'carattere rifacendosi agli umori delle stagioni)

carattere per relazionare l'architettura con il contesto: pittoresco nell'ottocento

carattere espressivo e comunicare al pubblico i sentimenti dell'architetto: romanticismo: pensiero molto in voga fra ottocento e novecento

l'autore dice che nonostante il sospetto con cui architetti critici hanno guardato carattere durante il periodo modernista, essi, come abbiamo visto, non sono mai riusciti a farne del tutto meno

Design

Uso inflazionato del termine

termine ambiguo in inglese: progetto, ma anche aspetto esteriore: problema di linguaggio nella traduzione di questo libro

il termine ambiguo, quindi piaceva modernista, perché esprimeva questa confusione tra progetto ed espressione visiva

sostituì anche il termine composizione

il fascino del termine design stava nel fatto che esso si riferiva quella parte della sua produzione che al puro risultato dell'attività mentale

design e alla pura pratica cerebrale dell'architettura: si voleva esaltare la componente intellettuale: questo si è rivoltato contro gli architetti, considerati oggi unicamente designer

ruskin e morris dicono che non basta il design ma la manualità (arts e crafts)

oggi il design e quello degli oggetti: polemica

Forma

Grandi dibattiti attorno questo termine

forma può essere: fattezza oppure idea

Gestalt e form in tedesco: percezione contro fisicità

termine forma come contenitori di concetti

viene contrapposto a decorazione

La forma dell'antichità: Platone e Aristotele. Platone diceva che le forme erano le idee, superiori agli oggetti fisici. Esempio forma: idea, matrice. Cosa: oggetto. Come se l'idea fosse il master, e la cosa i cd fisici. Aristotele fa corrispondere forma e cosa, più concreto.

Forma termine molto importante nel modernismo architettonico

forma come resistenza all'ornamento: adolf loos, ornamento è delitto

forma come antidoto alla cultura di massa, ovvero la frivolezza, ovvero capitalismo, consumismo, mancanza di valori, la forma come esigenza intellettuale, behrens

Storia

In architettura la storia è un problema già prima del modernismo

futuristi contro la storia

Aldo Rossi in favore della storia in architettura: la storia e il materiale dell'architettura

Libeskind dice che l'architettura deve dare una voce alla storia (parlare del museo ebraico di Berlino)

in architettura nell'ottocento la storia era molto importante, si voleva creare un architettura storica, i revival

atteggiamento antistorico delle avanguardie. Colpa di nietzsche e del fatto che diceva che la storia dovesse essere superata e dimenticata modernismo contro la storia, non si confronta con la storia

casabella ed Ernesto Rogers che parla della continuità storica. I modernisti italiani usavano ugualmente la storia. Rogers sosteneva che le architetture avessero un valore anche perché dialogavano con la storia. Rogers diceva che comprendere la storia era essenziale per la formazione di un architetto, in quanto egli deve essere in grado di inserire il proprio lavoro nelle preesistenze ambientali, che devono essere presi in considerazione in maniera dialettica.

Importanza della storia nel lavoro di gabetti e isola.

Come la storia può essere utilizzata nell'architettura? Rossi propone le permanenze: architetture come monumenti, come rielaborazione del passato, parlare qui di disegni di Rossi per casa Aurora.

L'autore dice che uno dei pochi architetti ad aver imparato la lezione la storia è libeskind. Museo ebraico di Berlino.

Memoria

La costruzione di edifici commemorativi e una delle più antiche funzioni d'architettura, architettura prolunga la memoria

l'autore dice che però l'oggetto sopravvive, ma troppo spesso si dimentica chi o che cosa esso commemori

modernismo interessato alla percezione delle opere architettoniche, alla memoria percepita

La memoria avuto ossificato diverso in ognuna delle tre fasi storiche

  1. prima fase come elemento dell'estetica dell'architettura. Lo scenario naturale in grado di evocare in un individuo differenti successioni di idee che diventano esse stesse causa del piacere estetico. Tuttavia il giudizio è individuale, e il piacere estetico è riservato solo a coloro che hanno un'istruzione.
  2. Seconda fase: solo l'architettura era in grado di offrire il ricordo del lavoro, sia manuale sia intellettuale dell'uomo, davano un senso esatto alla natura dell'opera e delle condizioni lavorative di chi ha costruito. Memoria sociale e collettiva. La memoria un dovere verso il futuro. Società per la protezione degli edifici antichi. La ricerca del tempo perduto di Proust
  3. negli ultimi anni del novecento si è ossessionati della memoria. Colossali investimenti in musei, archivi, studi storici, conservazione. Il fatto di investire molto il computer, memoria elettronica, è

esemplificativo. Costruzione di monumenti ai caduti per ricordare. L'architettura in queste commemorazioni ha giocato un ruolo marginale. Alla fine del novecento la reintroduzione della memoria nell'architettura era solo per sfidare modernismo. Aldo Rossi: memoria, memoria urbana, la memoria in Aldo Rossi è più poetica che rigorosa. Nuovo tipo di urbanistica: città commemorativa di se stessa.

Ordine

La parola ordine in inglese a sovrabbondanza di significati

principali significati:

  1. il conseguimento della bellezza attraverso il rapporto delle parti con il tutto. Vitruvio, parla dell'importanza dell'ordine dell'architettura classica, principi matematici
  2. La rappresentazione dei ceti (ordini) della società. L'architettura voleva proteggere il rango sociale. Differenze fra case dei ricchi e case di poveri. Differenze nella decorazione. Capire le facoltà economiche dell'abitante solo dalla facciata della casa. Concetto di decoro. Proteggere la gerarchia sociale
  3. evitare il caos attraverso l'utilizzo dell'architettura come modello o strumento dell'ordine sociale civile. Sia nel senso di conservare un buon ordine, sia in un significato più specifico di una disposizione naturale preordinata della società. Panottico
  4. in un senso urbanistico, resistere all'intrinseca tendenza delle città al disordine. Ordine come antidoto al disordine, Parigi del barone haussmann. Credenza che se la città è ordinata, sarà tranquilla. Non è così. Disordine, dice Bergson, è un ordine che non possiamo vedere. Robert venturi e la sua passione per il disordine a livello microscopico e l'ordine a livello macroscopico. Imparare dal Vegas

spazio

Parola molto importante nel modernismo

lo spazio, per i modernisti, è ancora proprietà della mente, della percezione, una costruzione mentale

il discorso dello spazio si sviluppa prima in estetica. Due tendenze: semper e kant. Semper sostiene che il primo impulso dell'architettura e coro di circoscrivere lo spazio. Secondo kant lo spazio per una proprietà della mente, attraverso il quale la mente esperisce il mondo. Nietzsche parla di apollineo e dionisiaco, apollineo sono le immagini che si presentano durante i sogni. Dionisiaco invece è l'intossicazione che deriva dalla musica e dalla danza. Questa danza al luogo all'interno di uno spazio. Lo spazio e dove lo spirito dionisiaco a sentire la sua presenza. Spazio come campo di forze generato dal dinamismo del movimento corporeo.

Durante gli anni 20 ce lo sforzo di realizzare un architettura come arte dello spazio

parola molto utilizzata nel modernismo per legittimare la loro architettura

spazio parola scientifica, che permetteva gli architetti di porsi sullo stesso piano della fisica e della filosofia