Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


Riassunto Vasco Pratolini e "Cronache di poveri amanti", Schemi e mappe concettuali di Scienze Della Comunicazione

Riassunto dettagliato di Vasco Pratolini e "Cronache di poveri amanti"

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2020/2021

In vendita dal 27/07/2021

giulia-rossi-24
giulia-rossi-24 🇮🇹

3.4

(10)

29 documenti

1 / 5

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
NEOREALISMO
Contesto storico
Dopo la tragica esperienza della seconda guerra mondiale, gli intellettuali avvertono la
necessità di farsi interpreti dei problemi e dei bisogni reali del popolo. In Italia, questa tendenza
a una letteratura «impegnata» sfocia nel movimento del Neorealismo, che trova la sua
massima affermazione nel decennio dal 1945 al 1955.
Obbiettivo del Neorealismo: rappresentare la realtà in modo realistico!sia
nei suoi aspetti positivi che negativi e contribuire, attraverso l’impegno politico e
sociale, alla ricostruzione materiale e spirituale della società contemporanea
Temi del Neorealismo: legati alla guerra e al dopoguerra
-Resistenza (Uomini e no di Vittorini, Il sentiero dei nidi di ragno di Calvino)
-Rappresentazione delle città assediate e bombardate
-Prigionia (Se questo è un uomo di Levi)
-Ritorno alla vita normale
Stile del Neorealismo:
-Linguaggio semplice, popolare
-Tentativi di riprodurre l’effetto parlato
-Uso smodato del dialogo
-Paratassi (costruzione del periodo basata su proposizioni coordinate)
-Sintassi nominale
-Presente e passato prossimo
Pellicole cinematografiche:
-Impregnate di compassione per le vittime
-Accento crudo e drammatico
Autori:
-Cesare Pavese
-Elio Vittorini
-Vasco Pratolini
-Italo Calvino
-Beppe Fenoglio
-Carlo Levi
VASCO PRATOLINI
Vita
Nato a Firenze nel 1913 da una famiglia umile, rimase orfano di madre molto giovane. Da
giovane è costretto a lavorare facendo tanti mestieri, come il garzone di bottega e il venditore
ambulante, non smettendo mai di coltivare la letteratura, la sua passione. Durante gli anni ’30,
grazie ad Elio Vittorini, entra in contatto con il mondo intellettuale italiano e inizia a scrivere su
riviste letterarie, come il Bargello e il Campo di Marte.
Si avvicina inizialmente al fascismo e nel 1943 diventa partigiano.
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica Riassunto Vasco Pratolini e "Cronache di poveri amanti" e più Schemi e mappe concettuali in PDF di Scienze Della Comunicazione solo su Docsity!

NEOREALISMO

Contesto storico Dopo la tragica esperienza della seconda guerra mondiale, gli intellettuali avvertono la necessità di farsi interpreti dei problemi e dei bisogni reali del popolo. In Italia, questa tendenza a una letteratura «impegnata» sfocia nel movimento del Neorealismo , che trova la sua massima affermazione nel decennio dal 1945 al 1955. Obbiettivo del Neorealismo: rappresentare la realtà in modo realistico sia nei suoi aspetti positivi che negativi e contribuire, attraverso l’impegno politico e sociale, alla ricostruzione materiale e spirituale della società contemporanea Temi del Neorealismo: legati alla guerra e al dopoguerra

- Resistenza (Uomini e no di Vittorini, Il sentiero dei nidi di ragno di Calvino)

- Rappresentazione delle città assediate e bombardate

- Prigionia (Se questo è un uomo di Levi)

- Ritorno alla vita normale

Stile del Neorealismo:

- Linguaggio semplice, popolare

- Tentativi di riprodurre l’effetto parlato

- Uso smodato del dialogo

- Paratassi (costruzione del periodo basata su proposizioni coordinate)

- Sintassi nominale

- Presente e passato prossimo

Pellicole cinematografiche:

- Impregnate di compassione per le vittime

- Accento crudo e drammatico

Autori:

- Cesare Pavese

- Elio Vittorini

- Vasco Pratolini

- Italo Calvino

- Beppe Fenoglio

- Carlo Levi

VASCO PRATOLINI

Vita Nato a Firenze nel 1913 da una famiglia umile, rimase orfano di madre molto giovane. Da giovane è costretto a lavorare facendo tanti mestieri, come il garzone di bottega e il venditore ambulante, non smettendo mai di coltivare la letteratura, la sua passione. Durante gli anni ’30, grazie ad Elio Vittorini, entra in contatto con il mondo intellettuale italiano e inizia a scrivere su riviste letterarie, come il Bargello e il Campo di Marte. Si avvicina inizialmente al fascismo e nel 1943 diventa partigiano.

Nel dopoguerra diventa uno degli esponenti maggiori della letteratura neorealista, collaborando alla sceneggiatura di alcuni film. Cronache di poveri amanti (1947)

  • Il romanzo era stato progettato già nel 1936 ma, a causa delle condizioni politiche che erano nel frattempo mutate, sarà pubblicato nel 1947.
  • Trama: nel piccolo cosmo di Via del Corno (tra Palazzo Vecchio e Santa Croce) sono rappresentate le tante facce della realtà fiorentina quotidiana ma anche italiana. Il romanzo corale, cronologicamente ambientato tra il 1925 e il 1926 (primi anni della dittatura), descrive gli sconvolgimenti che l'affermazione del fascismo provoca nella vita dei personaggi, le cui vicende private si intrecciano con gli eventi drammatici che segnarono in quegli anni la storia d'Italia.
  • Scopo/Romanzo neorealista: cogliere uno spaccato di vita proletaria, contrapposizione tra buoni e cattivi, alternarsi di presente e passato prossimo
  • Cronache: riferiscono di avvenimenti minori, tante storie che si intrecciano; poveri amanti: racconta le vicende amorose dei personaggi
  • Il testo è diviso in 3 parti: la prima parte (ROMANZO DI COSTUME) che ha una ripartizione in 9 capitoli, presenta a poco a poco i vari personaggi, delineandone le caratteristiche e cominciando ad accennare alle storie di ciascuno; nella seconda (ROMANZO POLITICO), divisa in 6 ripartizioni, il capitolo 14° segna una frattura, arrivano le prime pogge e racconta la notte dell’apocalisse nella quale una banda di camice nere scorrazza per la città per vendicare l’uccisione di alcuni di loro e va a cercare i principali oppositori politici per ucciderli (muore Corrado), contiene la trasformazione dei personaggi con la rottura degli equilibri e la terza, divisa in 10, segue il percorso di formazione dei personaggi, come riescono ad uscire dai problemi mettendo da parte la politica (Gesuina che, da essere attaccata alla Signora, riesce a scappare con Ugo; Mario, prima fidanzato con Bianca, poi con Milena con fugge). Incipit:

comunista, in contrapposizione alla figura della Signora, ed è il simbolo di chi non si piega al fascismo.

  • La Signora: è una signora di cui non sappiamo il nome, lei sa tutto di tutti e usa questo a suo vantaggio. I suoi angeli le dicono tutto quello che succede, si pensa che lei abbia un’attrazione omoerotica verso queste ragazze, dato che gli chiede spesso di dormire con lei e si innervosisce quando una di loro si innamora di un giovane, ma Pratolini fa delle allusioni non troppo esplicite. Tra capitolo 22, 23 e 24 le viene una paralisi facciale (Gesuina scappa con Ugo) e allettata, le persone le rubano le cose in casa e la Signora, per ripicca, vorrebbe comprare tutte le case del Via del Corno per sfrattare le persone, e impazzisce (sputa, fa le bolle di sapone, lancia le bucce di banana). Impazzisce una seconda volta, quando scopre che Liliana è l’amante di Otello, figlio di Nesi.
  • Egisto Nesi : rifornisce di carbone gli abitanti della via. Per via del suo lavoro ha la faccia sempre sporca di nero, particolare in contrasto con il biancore della calvizie incipiente. Ha un’aria spiacevole, “servile e tenebrosa”; è furbo e altezzoso, possessivo e critico verso i suoi familiari, in particolare verso il figlio Otello, avuto dalla moglie Crezia Nesi. Il ragazzo, magro e malinconico, lo aiuta nella gestione della carbonaia. Cresciuto all’ombra dell’autorità paterna, Otello è animato da un forte senso di rivalsa e di ribellione nei suoi confronti. Ha avuto una relazione con Aurora, di cui Otello è innamorato e con cui fuggirà alla morte di Nesi.
  • Carlino : è ragioniere e, nel romanzo, rappresenta la figura più devota al fascismo. Accecato da un «senso dell’avventura, della violenza, del sangue», è certo di operare anima e corpo per il bene della Patria. Crudele con gli oppositori, non si lascia frenare o intenerire da motivazioni personali. È infastidito da qualsiasi atteggiamento di mollezza ed indecisione fra i fascisti e la sua dichiarata integrità lo porta a litigare con Osvaldo, deciso a impegnarsi per la sua stessa causa, ma più fragile e tentennante. Via del Corno, poi, ha visto crescere gli Angeli custodi: quattro ragazze – le più piccole stanno per compiere diciotto anni quando vengono introdotte sulla scena – molto belle, ma fra loro diversissime:
  • Aurora : figlia di uno spazzino, vive con il bambino avuto da Egisto Nesi, confinata in un appartamento pagato da lui. L’uomo l’aveva violentata un sabato di inverno, quando si era recata inerme nel suo magazzino. Chi la incontra riconosce in lei uno sguardo «spento e illanguidito»: avvilita e prigioniera della situazione, l’immagine più adatta a ritrarla è quella che assume rannicchiandosi contro un angolo, per sfuggire alle frequenti e rabbiose percosse dell’amante.
  • Milena : figlia di un ufficiale giudiziario, ha trascorso un’infanzia innocente, ricca di attenzioni da parte dei genitori e di sogni. Al momento del matrimonio con Alfredo, gestore di una bottega, è «creta ancora morbida», non modellata dalle difficoltà della vita. Nonostante un’iniziale ingenuità, però, messa alla prova si rivelerà una donna solida e matura: resistente alle lacrime e capace di dimostrarsi matura e coraggiosa. È amica di Margherita, da cui andrà sempre alla morte di Maciste.
  • Bianca : figlia di un dolciere ambulante, è la più giovane delle quattro. La dolcezza dei suoi capelli biondi e degli occhi verdi è resa amara da un’espressione malinconica; già da piccola appariva «la più dibattuta e insofferente». Rimasta orfana di madre all’età di nove anni non aveva infatti saputo trovare alcun calore nelle cure, pur ineccepibili, della nuova moglie del padre. È fidanzata con Mario, anche se non molto corrisposta, motivo per cui inizia ad avere attacchi schizofrenici che la portano a desiderare il suicidio. Mario la lascia per Milena e lei si mette con Eugenio.
  • Clara : figlia di uno sterratore. Da sempre era apparsa come la più infantile del gruppo e, cresciuta, si dimostra «la più primaverile»: giovane nello sguardo, nei movimenti nella voce, senza rimanere chiusa in un’ingenuità da bambina. È fidanzata con Bruno. Le prostitute vivono all’Hotel Cervia, una di esse è Elisa, che è stata amante di Nesi, Osvaldo e Ugo. Lei vive con Nanni, che la picchia. Otto mesi fa è andata a letto con Bruno, fidanzato di Clara, da allora lei lo desidera. - 3 atti del fascismo:

- Pestaggio di Alfredo lungarno da parte dei fascisti

- La notte dell’apocalisse (chiamata così da Staderini, il ciabattino) dove morirà Maciste

- L’omicidio Matteotti in versione dialogica

  • Pratolini è contro il fascismo
  • FILM “CRONAHE DI POVERI AMANTI” Il film è del 1954