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Guide e consigli
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Set Domande Management sanitario e innovazione MASTER Manager 4.0 in sanità 2023/24, Panieri di Diritto Sanitario

PANIERE G2 Sistemi di certificazione e accreditamento delle aziende sanitarie Risk management e clinical governance Case management La cartella informatizzata Management sanitario dell'innovazione Sistemi complessi e management Teorie e tecniche nella gestione delle risorse umane per il miglioramento delle performance in sanità

Tipologia: Panieri

2023/2024
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Caricato il 08/04/2024

Giorgiasev
Giorgiasev 🇮🇹

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Data creazione 12/08/2023
Set Domande
Management sanitario e innovazione
MASTER
Manager 4.0 in sanità 2023/24
INDICE
Sistemi di certificazione e accreditamento delle aziende
sanitarie ............................................................................................... 2
Risk management e clinical governance ........................................ 9
Case management ........................................................................... 15
La cartella informatizzata ............................................................... 17
Management sanitario dell'innovazione ....................................... 19
Sistemi complessi e management ................................................ 27
Teorie e tecniche nella gestione delle risorse umane per il
miglioramento delle performance in sanità ................................. 37
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Data creazione 12/08/

Set Domande

Management sanitario e innovazione

MASTER

Manager 4.0 in sanità 2023/

INDICE

Sistemi di certificazione e accreditamento delle aziende

sanitarie ............................................................................................... 2

Risk management e clinical governance ........................................ 9

Case management ........................................................................... 15

La cartella informatizzata ............................................................... 17

Management sanitario dell'innovazione ....................................... 19

Sistemi complessi e management ................................................ 27

Teorie e tecniche nella gestione delle risorse umane per il

miglioramento delle performance in sanità ................................. 37

Sistemi di certificazione e accreditamento delle aziende sanitarie

Prof.ssa Menegotto Grazia

01. Considerando i vari tipi di approccio alla qualità nell’evoluzione sociale, quali tra questi introduce il concetto di “Equità ”?

□ approccio tradizionale

□ approccio democratico

□ approccio scientifico-razionalista

□ approccio consumistico

02. Nell’approccio scientifico-razionalista, il concetto di qualità prevede:

□ la soddisfazione dei bisogni dell’utente

□ la partnership tra utente e management

□ l'introduzione del concetto di EQUITA’

□ la partecipazione di pochi (studiosi, esperti, professionisti) nella definizione della qualità di un servizio

03. L’introduzione dei “sistemi qualità” in sanità è avvenuta con lo scopo di:

□ gestire l’utente

□ gestire il front office

□ gestire i costi (risorse limitate)

□ gestire e coordinare le unità esterne

04. La verifica è un metodo sistematico e scientifico dotato di:

□ documentazione, descrizione, misurazione e valutazione delle azioni di miglioramento

□ processi

□ registri e processi

□ registri e valutazione

05. Donabedian in «Evaluating the Quality of Medical Care”. (Milbank Quarterly 2005) prevede la misurazione della qualità dell’assistenza sulla base di 3 dimensioni. Quali?

□ organizzativa, gestionale e professionale

□ organizzativa, valutativa, strutturale

□ organizzativa, professionale e percepita

□ professionale,gestionale e valutativa

13. JIT è un metodo introdotto dal:

□ Toyotismo

□ Marketing

□ migloramento continuo

□ gestire il cambiamento

14. il primo principio TQM "Qualità delle caratteristiche costruttive" a quale area è correlabile?

□ qualità professionale

□ qualità economica

□ qualità percepita

□ qualità gestionale

15. Quale decreto in Italia istituisce l'accreditamento istituzionale vero e proprio?

□ DPR n. 5 del 14/1/

□ DPR n. 8 del 16/1/

□ DPR n. 6 del 14/1/

□ DPR n. 4 del 14/1/

16. Quale provvedimento amministrativo che rende lecito l’esercizio delle attività sanitarie da parte di qualsiasi soggetto pubblico o privato in possesso di requisiti minimi prestabiliti e verificati?

□ verifica

□ Verbale

□ Autorizzazione

□ Istanza

17. La normativa Nazionale di riferimento per l'accreditamento affida compiti alle regioni?

□ si, ma solo ad alcune

□ no

□ si, solo in caso di necessità

□ si

18. I dati delle aziende sanitarie , organizzati in specifici flussi, sono rilevati, registrati e inviati in quale sede?

□ Nazionale

□ Regionale

□ Provinciale

□ Regionale e Nazionale

19. Il sistema di rimborso del SSN alle strutture sanitarie è basato principalmente su quale metodologia?

□ DRG

□ forfettaria

□ rimborsi

□ flussi

20. Il sistema ICD- 9 - CM è :

□ il MES

□ il flusso informativo delle SDO

□ il PNE

□ la base per la classificazione dei DRG.

21. Qual è la norma UNI EN ISO che definisce gli aspetti organizzativi di un'azienda?

22. La certificazione di sistema è una forma di assicurazione:

□ di prodotto

□ indiretta

□ diretta

□ sia diretta che indiretta

23. l'ACCREDITAMENTO SECONDO LA Norma UNI EN ISO è una forma di accreditamento:

□ volontario

□ obbligatorio

□ forzato

□ involontario

24. La "gestione per la qualità mirata a stabilire gli obiettivi per la qualità e a specificare i processi operativi e le relative risorse necessari per conseguire tali obiettivi" è denominata?

□ requisito

□ pianificazione

□ sistema di gestione

□ accreditamento

32. Il "processo di autovalutazione e di revisione esterna tra pari, usato dalle organizzazioni sanitarie per valutare accuratamente il proprio livello di performance relativamente a standard prestabiliti e per attivare modalità di miglioramento continuo del sistema sanitario", è definito:

□ accreditamento JCI

□ accreditamento ISO

□ accreditamento professionale

□ accreditamento istituzionale

33. La seguente definizione : "applicare una tecnica di valutazione standardizzata" a quale termine è associalile?

□ prova

□ visita

□ verifica

□ misurazione

34. Gli indicatori sono misure dirette della qualità?

□ no

□ dipende dall'indicatore

□ si

□ dipende dalle variabili

35. La Tecnica/metodo Delphi può essere applicata per stimare l'impatto e le conseguenze di specifiche decisioni?

□ dipende delle decisioni

□ si

□ dipende dalla tecnica

□ no

36. Utilizzare "carte di controllo" significa:

□ gestire l'indicatore

□ rappresentare il trend delle performance con immediatezza

□ compilare check list di verifica

□ controllare i documenti

37. Nei modelli di servizio esistenti il servizio inteso come “processo comportamentale dell'essere umano” è riconducibile a:

□ Ishikawa

□ Rosander , Parasuraman

□ Juran , Feigembaum

□ Normann, Gronroos

38. Nell’impostazione di uno strumento di indagine, la possibilità che il test in oggetto possieda una correlazione con altre misure della stessa caratteristica è definita:

□ Validità convergente

□ Validità predittiva

□ Validità di facciata

□ Validità discriminante

39. Il “QUALITY FUNCTION DEPLOYMENT (QFD)” si propone di:

□ Progettare il prodotto/servizio secondo le funzioni d'uso attese dal cliente, ovvero sposta l’attenzione delle aziende dal

processo produttivo alla progettazione, prevedendo sin dall’inizio la partecipazione del cliente/utente.

□ Progettare il prodotto/servizio secondo le funzioni d'uso attese dall'impresa

□ attuare un’attenta gestione dei reclami e predisposizione di uffici “customer care

□ suddividere in cinque categorie gli attributi qualitativi definiti dal cliente

40. Come è definita La statistica che consente di verificare le ipotesi sulla popolazione a partire dai dati osservati sul campione?

□ descrittiva

□ inferenziale

□ comunicativa

□ selettiva

Migliorano la qualità della documentazione Migliorano l’efficienza

05. Cosa si intende per Case Manager?

□ è il medico di unità operativa che lavora nel dipartimento

□ è il MMG che lavora nella medicina di gruppo

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ E’ il referente del caso clinico che garantisce coordinamento e continuità tra i servizi

06. Cosa si intende per Care Giver?

□ il medico di famiglia

□ il familiare con grado di parentela più stretto con il paziente

□ l'infermiere di riferimento per l'équipe

□ la persona di fiducia del paziente che si relaziona strettamente con il case manager

07. perché l'infermiere è la figura ideale per essere case manager?

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ Per la capacità di “comprendere e prendere in carico” il paziente,

per il carattere negoziale proprio dell’assistenza infermieristica per il necessario consenso che sempre lega il pensiero e l’azione dell’infermiere e del paziente, carattere negoziale e ricerca del consenso che si esprime anche nei rapporti con gli altri professionisti.

□ per la sua subordinazione al medico

□ per le sue competenze specifiche in area assistenziale specialistica

08. cosa si intende per case management per Pari?

□ è un sistema di erogazione dei servizi sanitari ad un utente in cui un infermiere, nel ruolo di case manager,

agisce come “accompagnatore” del paziente nel percorso diagnostico-terapeutico e di cura

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ è il rispetto dei tempi di attesa sia per le visite ambulatoriali che per i ricoveri ospedalieri

□ è un sistema di erogazione di prestazioni ambulatoriali ad un utente in cui un infermiere, nel ruolo di case manager,

agisce come sostegno psicologica del paziente nel percorso di cura

13. la prima definizione di audit clinico

□ Analisi critica e sistematica della qualità della assistenza medica (o sanitaria) che include: le procedure utilizzate per la

diagnosi e il trattamento, l’uso delle risorse, gli outcome risultanti e la qualità di vita per i pazienti”.

□ Analisi critica e sistematica della qualità della assistenza medica che include le procedure utilizzate per la diagnosi e il

trattamento,

□ Analisi critica e sistematica della qualità della assistenza medica (o sanitaria) che include solo l’uso delle risorse.

□ Analisi critica e sistematica della efficienza della assistenza medica e che include: l’uso delle risorse, e il tempo di degenza

14. il metodo per condurre l'audit clinico è:

□ nessuna verifica retrospettiva

□ solo la verifica retrospettiva interna

□ la verifica retrospettiva interna

la verifica retrospettiva esterna

□ la verifica retrospettiva esterna

15. in una buona progettazione di audit devono esserci

□ lo scopo

il risultato atteso gli obiettivi l'oggetto lo standard di riferimento

□ lo scopo

il risultato atteso l'oggetto lo standard di riferimento

□ lo scopo

gli obiettivi l'oggetto lo standard di riferimento

□ lo scopo

il risultato atteso gli obiettivi l'oggetto

16. topic, nell'audit significa definire l'argomento che deve essere:

□ di frequente osservazione

rilevante per il paziente coinvolgente e pertinente per i professionisti presenza di standard di riferimento prendere il via da un evento indesiderato

□ di frequente osservazione

rilevante per il paziente coinvolgente e pertinente per i professionisti non necessita di standard di riferimento prendere il via da un evento indesiderato

□ di rara osservazione

poco rilevante per il paziente coinvolgente e pertinente per i professionisti presenza di standard di riferimento prendere il via da un evento indesiderato

□ di frequente osservazione

rilevante per il paziente coinvolgente e pertinente per la direzione presenza di standard di riferimento prendere il via da un evento indesiderato

06. Individuare, tra quelle proposte, la risposta errata sulla valutazione cognitiva

□ Una prima valutazione dello stato cognitivo può essere eseguita durante il colloquio preliminare all’ingresso del paziente in

unità operativa

□ la presenza di deficit cognitivi va a influire sulle capacità di autocura e di apprendimento della persona assistita

□ Le valutazioni sullo stato di salute mentale si possono evincere dalle valutazioni mediche presenti in cartella clinica

□ La valutazione cognitiva non è rilevante se il paziente vive solo

07. Tra gli aspetti da considerare nella pianificazione del percorso di cura sono compresi:

□ pianificazione del percorso di dimissione

□ impostazione e verifica delle attività educative rivolte al paziente e ai famigliari

□ colloqui con parenti, care-giver e paziente

□ tutte le altre risposte sono corrette

08. A chi compete l’educazione rivolta al paziente sull’adozione di comportamenti e stili di vita corretti?

□ A tutti i professionisti dell’équipe sanitaria

□ All’infermiere

□ Al medico

□ al case manager

09. I risultati ottenuti dall' applicazione di routine di un intervento, sono definiti:

□ accettabilità

□ competenza tecnica

□ efficacia attesa

□ efficacia pratica

La cartella informatizzata

Prof. Novelli Sergio

01. Quale delle seguenti carattaristiche non è fondamentale per la cartella clinica?

□ Rintracciabilità

□ Veridicità

□ Leggibilità

□ Pertinenza

02. Per quanto deve essere conservata la cartella clinica?

□ Limitatatamente ai 10 anni successivi al decesso del soggetto

□ Limitatamente ai 10 anni successivi al termine del relativo ricovero

□ Illimitatamente anche dopo la morte del soggetto

□ Limitatamente ai 10 anni successivi alla guarigione del soggetto

03. la vigilanza sull'archivio delle cartelle cliniche di una struttura spetta:

□ Ai responsabili di nucleo

□ Alla direzione sanitaria

□ Al rappresentante legale della struttura

□ Alla direzione generale

04. lo strumento nazionale nel quale vengono registrati i dati sanitari e socio-sanitari dei cittadini è:

□ La cartella sanitaria informatizzata

□ La cartella sanitaria elettronica

□ Il fascicolo sanitario internazionale

□ Il fascicolo sanitario elettronico

05. La differenza tra cartella informatizzata e cartella elettronica è principalmente:

□ Nella qualità del dato registrato

□ Nel tipo di firma apposta sui dati

□ Nella responsabilità di registrazione del dato

□ Nel tipo di dato registrato

Management sanitario dell'innovazione

Prof.ssa Vaiani Renata

01. sistema significa

□ pluralità di elementi coordinati tra loro, in modo da formare un complesso organico soggetto a “date” regole.

□ pluralità di elementi non coordinati tra loro, in modo da formare un complesso caotico non soggetto a “date” regole.

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ un solo elemento molto complicato

02. nel complicato

□ gli elementi sono aggregati tra loro, senza alcuna interrelazione, per cui possono essere compresi in maniera completa anche

visti unitariamente.

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ gli elementi non sono coordinati tra loro e non hanno relazioni

□ gli elementi sono così intrecciati tra loro che possono essere compresi, in maniera completa, solo se visti nell’insieme e non

unitariamente.

03. Complicato è

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ un sistema difficile, intricato ma che, s-piegato, suddiviso nelle parti che lo compongono, cioè nei suoi elementi costitutivi,

può essere compreso perché reso semplice.

□ un sistema semplice con minime correlazioni tra le parti e facilmente spiegabile

□ un sistema in cui gli elementi subiscono continue modifiche singolarmente prevedibili, ma di cui non è possibile,

o è molto difficile, prevedere uno stato futuro.

04. la realtà antroposociale è

□ multidimensionale: comporta cioè sempre una dimensione individuale, una dimensione sociale, una dimensione biologica.

Queste dimensioni sono consunstaziali nella persona … sono tanti aspetti di una medesima realtà, sono aspetti che bisogna naturalmente distinguere e trattare come distinti, ma che non si devono isolare e rendere incomunicanti.

□ unidimensionale e tiene assolutamente distinte la dimensione individuale,quella sociale e quella biologica.

Queste dimensioni non sono consunstanziali nella persona ma sono comunicanti

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ unidimensionale e tiene assolutamente distinte la dimensione individuale,quella sociale e quella biologica.

Queste dimensioni non sono consunstanziali nella persona e sono incomunicanti

05. secondo Morin la complessità è

□ il pensiero lineare

□ itutto ciò che ci da certezza di pensiero, facendoci pensare: un pensiero complesso può essere sviluppato a prescindere dal

senso scientifico della complessità

□ tutto ciò

che non ci da alcuna certezza di pensiero, pur facendoci pensare : un pensiero complesso non può essere sviluppato a prescindere dal senso scientifico della complessità

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

06. la base del pensiero complesso è

□ razionale

□ epistema

□ doxa

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

07. la scienza classica

□ sostiene che le certezze della conoscenza scientifica, che hanno evidenziato che la verità assoluta non esiste,in cui la

relatività ha soppiantato l’assoluto, non può esserci nessun a-priori e nessun dogmatism, non è possibile alcuna eccezione alla regola

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ pretende di essere in grado di descrivere oggettivamente e definire univocamente la realtà in tutti i suoi aspetti attraverso

leggi universali in cui le eccezioni sono bandite oppure riassorbite entro le regole: “L’eccezione conferma la regola”

□ utilizza il pensiero circolare che mira alla comprensione del comportamento, si passa dal principio di causalità a quello

teleologico

08. l'impossibilità di previsione è caratteristico

□ dei sistemi complicati

□ Nessuna delle altre risposte è corretta

□ dei sistemi semplici

□ dei sistemi complessi