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Slides Master Estetica e Teologia della Bellezza, Slide di Estetica del Cinema

appunti riassunti testi e slides per l'esame di estetica e teologia della bellezza

Tipologia: Slide

2020/2021

Caricato il 03/02/2021

VittorioCastracane88
VittorioCastracane88 🇮🇹

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LA MODERNITA’ E IL PROBLEMA ESTETICOE
1)L’Umanesimo e il Rinascimento, con la nuova sensibilità moderna, cambiano
la prassi e la sociologia dell’arte, ponendo al centro l’individualità del singolo
artista. Si fa’ strada progressivamente il concetto di genio.
2) La prassi artistica rinnovata riforma gradualmente la riflessione teorica
sull’arte e la bellezza, la quale genera il nuovo concetto di belle arti e la
disciplina estetica come indagine filosofica autonoma in Baumgarten.
3) Batteux (1713-1780) nel 1746 conia il concetto di belle arti modificando le
precedenti classificazioni antiche e medievali, ricavandolo a partire dalla
categoria, pure di derivazione classica e medievale, di imitazione della natura.
Tutte le manifestazioni dell’arte bella sono così ridotte ad un unico principio.
4) Lestetica come dottrina della sensibilità in senso stretto, viene riassorbita da
Kant nella filosofia della conoscenza e posta sotto la legislazione dell’intelletto
nella Critica della ragion pura. La vita morale invece è resa possibile dalla
legislazione della ragione, che a0erma il superamento dei limiti dell’intelletto
nel regno della libertà. Natura e libertà sembrano così separate da un abisso e
presentano un uomo lacerato in sé stesso.
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LA MODERNITA’ E IL PROBLEMA ESTETICO

E

nella Kant nella filosofia della conoscenza e posta sotto la legislazione dell’intelletto 4) L’estetica come dottrina della sensibilità in senso stretto, viene riassorbita da Tutte le manifestazioni dell’arte bella sono così ridotte ad un unico principio. categoria, pure di derivazione classica e medievale, di imitazione della natura. precedenti classificazioni antiche e medievali, ricavandolo a partire dalla 3) Batteux (1713-1780) nel 1746 conia il concetto di belle arti modificando le disciplina estetica come indagine filosofica autonoma in Baumgarten. sull’arte e la bellezza, la quale genera il nuovo concetto di belle arti e la 2) La prassi artistica rinnovata riforma gradualmente la riflessione teorica artista. Si fa’ strada progressivamente il concetto di genio. la prassi e la sociologia dell’arte, ponendo al centro l’individualità del singolo 1)L’Umanesimo e il Rinascimento, con la nuova sensibilità moderna, cambiano (^) Critica della ragion pura

. La vita morale invece è resa possibile dalla

presentano un uomo lacerato in sé stesso. nel regno della libertà. Natura e libertà sembrano così separate da un abisso e legislazione della ragione, che a0erma il superamento dei limiti dell’intelletto

2

LA MODERNITA’ E IL PROBLEMA ESTETICO

Nella (^) Critica (^) della (^) facoltà (^) di giudizio (^) Kant (^) cerca (^) una (^) possibile

su Kant in particolare cerca in ogni modo di fondare il sentimento del bello del sublime. teleologico, facendo ricorso alla psicologia del sentimento del bello e conciliazione attraverso la teoria del giudizio riflettente, estetico e presupposti universali,

(^) che (^) però (^) non (^) siano (^) quelli (^) dei (^) concetti

bene morale. una mediazione tra ragion pura e pratica, vedrà nel bello il simbolo del consenso necessario ma non epistemico. Kant, sempre alla ricerca di gioco di immaginazione e intelletto che si accordano producendo un dell’intelletto puro. Il giudizio sul bello è infatti reso possibile dal libero

4 la situazione^ esterni. Esposto così al divenire non ci sarà per lui altro che l’oggetto e^ perpetuo cambiamento dovuto alla molteplicità degli stimoli dei sensi^ 1) L’impulso materiale pone l’uomo nel mondo, sottoponendolo al^ SCHILLER: L’EDUCAZIONE ESTETICA DELL’UMANITA’

(^) del (^) momento

(^) presente, (^) senza (^) che (^) si formi (^) alcun

dimenticare persona con la sua capacità di concettualizzare, tende a oltrepassare e 2) L’impulso razionale o formale funziona esattamente all’opposto. La oltrepassa i limiti della natura. contenuto stabile nella persona. Con l’impulso sensibile l’uomo non

(^) la (^) dimensione

(^) sensibile (^) alla (^) ricerca (^) dell’unità

(^) e

l’uomo nel regno della libertà. dell’immutabilità propria della ragione. L’impulso razionale colloca

5 formazione ed educazione (^ Schiller crede dunque che sia compito della cultura, declinata come SCHILLER: L’EDUCAZIONE ESTETICA DELL’UMANITA’

Bildung ), cercare un mezzo per equilibrare

questo La bellezza e l’educazione alla bellezza hanno il potere di determinare conseguenza la ragione produrrebbe solo forme vuote. pretesa della forma annullerebbe il mondo che deve formare, di anche la sensibilità non può essere soppressa, perché diversamente la e della libertà dalla possibile prevaricazione dell’impulso sensibile, ma non sovrapposte. Non va protetta solamente la sovranità della ragione e bilanciare tra loro due tendenze certamente opposte, ma in ogni caso (^) di0icile (^) equilibrio (^) degli (^) impulsi, (^) perché, (^) secondo (^) Schiller,

quando l’uomo fa’ cose belle entra nella dimensione del gioco.

7 soggettività,^ sperimentiamo la bellezza sia come oggetto sia come stato della nostra^ libertà. Schiller a0erma a tal proposito che nell’esperienza estetica noi^ qui l’opposizione tra materia e forma, tra finito e infinito, tra natura e^ individui quanto delle collettività umane nella storia universale. Cade^ stato estetico, condizione riconoscibile tanto nella storia dei singoli^ L’esperienza della bellezza ha così il poter di introdurre l’umanità nello^ come forma vivente.^ opposti nell’esperienza dell’impulso al gioco, che attua questa bellezza^ forma e realtà, tra soggetto e oggetto e ricompone la scissione tra i due^ La bellezza secondo Schiller costituisce l’unica mediazione possibile tra^ SCHILLER: L’EDUCAZIONE ESTETICA DELL’UMANITA’

(^) proprio (^) per (^) la necessaria (^) compresenza

(^) di attività (^) e

della vita. passività. Il mondo della ragione si fonde perfettamente con quello

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ESTETICA HEGELIANA

Hegel (^) propone (^) il cammino (^) della (^) coscienza (^) che (^) dalla (^) semplice

La Filosofia dello spirito distingue Hegel organizza questo sistema come comprendente l’intera realtà. articolazione di Logica, Filosofia della natura e filosofia dello spirito. L’assoluto, compreso come concetto, è esposto nella sua triplice percezione sensibile giunge alla consapevolezza di sé come assoluto.

(^) a sua volta tre momenti: lo spirito

sua Attraverso questi tre momenti lo spirito assoluto si automanifesta nella spirito assoluto contiene un’ ultima triade in arte, religione e filosofia. soggettivo, lo spirito oggettivo e lo spirito assoluto. A sua volta lo piena (^) realtà (^) nelle (^) attività (^) più (^) elevate (^) della (^) cultura (^) umana

attraverso la storia.

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ESTETICA HEGELIANA

di esprimere compiutamente il divino. inferiore rispetto all’arte. Nessuno spettacolo naturale è dunque degno non artistica. La natura infatti si colloca ad un livello ontologico Hegel esclude dalla riflessione estetica l’esperienza legata alla bellezza quella del periodo della Grecia classica). Romanticismo, ma più in generale tutta l’arte cristiana successiva a 3) arte romantica (Hegel non intende qui con romantico l’arte del 2)arte classica (arte greca); pre-elleniche); 1) arte simbolica (espressioni artistiche delle antiche civiltà orientali momenti: arte simbolica (orientale), arte classica e arte romantica: Hegel analizza le epoche della storia dell’arte e distingue ancora tre