

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Biografia, temi e riassunto delle maggiori tragedie di Sofocle
Tipologia: Temi
1 / 2
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


Nasce ad Atene nel demo di Colono nel 496. Vive fanciullezza e adolescenza durante le guerre persiane ( demitizzazione dell’esperienza persiana che è del tutto trascorsa, la grandezza umana e morale del personaggio non lo salvano dalla sventura ). Figlio di un ricco industriale ricevette un’accurata educazione artistica e sportiva. Interpretò solo 2 volte la sua opera come attore. Vinse il primo concorso tragico nel 468 e ottenne un numero assolutamente rilevante di vittorie ( 18- volte ).Poeta prediletto dagli Ateniesi: fulgore del suo stile, intensità drammaturgia o desolata disperazione del suo mondo concettuale? In S. non compare in termini espliciti l’eco delle contese e dei problemi sociali del suo tempo( Euripide ) ma il ricondurre all’uomo stessi il senso del suo destino lo ricollega al più importante movimento ideologico del suo tempo, quello che fu al tempo stesso sintomo e causa del crollo della polis: la SOFISTICA (contrasto fra individuo e collettività, importanza centrale del linguaggio, scoperta della convenzionalità del linguaggio, relativismo ) In Sofocle questo contrasto si rivela su due piani:
Elettra ( 409 ): contrasto di situazioni e personaggi ma assenza di sfondo religioso ed etico ( catena di delitti come nelle Coefore. Oreste torna ad Argo con Pilade e il Pedagogo per vendicare il padre. Racconto della sua falsa morte avvalorato da urna piena di ceneri. Elettra in dissidio con Crisotemi è secondata appena dal coro delle donne impaurite. Non c’è dissidio interno come nelle Coefore di Eschilo. La scena è ambientata dinanzi alla reggia degli Atridi ad Argo. Filottete ( 409): La scena è a Lembo dove Filottete vive da dieci anni una vita selvatica e solitaria. Secondo un oracolo la sua presenza a Troia con l’arco di Ercole è necessaria per conquistare la città. Intervento conclusivo del deus ex machina Eracle risolve una situazione senza via di uscita. Machiavellismo amaro e cinico di Odisseo. Carattere del personaggio principale: odio, inselvatichimento. Divenuto roccioso e scabro come sfondi di flutti, antri e fiere. Coro di marinai. Filottete conserva ancora come un’anima dantesca il ricordo del mondo a cui è appartenuto. Edipo a Colono ( 401 ): Edipo vecchio e cieco giunge a Colono sorretto dalla figlia Antigone. Un oracolo gli ha detto che dovrà trapassare nel boschetto delle Eumenidi.Il Coro di vecchi Ateniesi cerca di allontanarlo ma poi si muove a pietà. Ismene arriva ansante ad annunziare la discordia di Eteocle e Polinice. Mentre Teseo garantisce al profugo ospitalità. sopravvengono prima Creonte poi Polinice: il copro del padre è ritenuto un pegno di vittoria. Edipo maledice il figlio e si allontana verso la sua finche assume caratteri arcani. Edipo ripercorre la sua vita in una sorta di confessione in cui afferma la sua innocenza. Accostato alle pagine del Fedone di Platone ( morte che non vuole lamenti ) Tema lirico del paesaggio ( Purgatorio dantesco ). Pessimismo radicale anche qui: canto della vita rifiutata. Canto di pietas e di amore. Sublime messaggio del disperato poeta agli uomini affaticati, alle larve vaneggianti da un nulla a un nulla.