













Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Il programma del corso di Statistica per l'anno accademico 2018/2019, con particolare attenzione alle nozioni introduttive, alle distribuzioni statistiche e alle loro rappresentazioni grafiche. Vengono introdotte le definizioni di base, come frequenza assoluta, relativa e percentuale, e le diverse tipologie di caratteri (qualitativi e quantitativi, discreti e continui). Vengono inoltre illustrate le diverse forme di distribuzioni e le rappresentazioni grafiche, come diagrammi a torta, a barre, cartesiani e istogrammi.
Tipologia: Appunti
1 / 21
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!














Programma:
Nozioni introduttive (Parte 1)
Distribuzione statistiche e rappresentazione i grafiche (Parte 2)
Statistica univariata: (Parte 3, 4, 5,)
Numeri indici (Parte 6)
Statistica bivariata:
Probabilità
Inferenza
Concetti introduttivi
Rilevazione dei fenomeni statistici:
Statistica descrittiva e interferenza statistica
Definizione di statistica: è la disciplina che elabora i principi e le metodologie che presiedono:
Fasi dell’indagine statistica:
Formulazione del problema, eventualmente sotto forma d’ipotesi
Individuazione dei dati pertinenti
Programmazione della rivelazione dei dati
Analisi dei dati
Interpretazione dei risultati
Statistica nelle attività operative:
I quattro termini fondamentali della statistica :
Collettivo o Popolazione
Unità: caso individuale
UN COLLETTIVO È COMPOSTO DA N UNITÀ STATISTICHE
Carattere: aspetto rilevato sulle unità del collettivo
Modalità (di un carattere): uno dei diversi modi con cui il carattere si presente nelle unità del
collettivo.
Es.
Età Sesso Titolo di studio Attività Peso
Giorgio 37 M Laurea Occupato 70
Camilla 20 F Licenza media Disoccupato 53
Giordana 26 F Laurea Occupato 50
Nicolò 23 M Diploma Studente 67
Giorgio, Camilla, Giordana e Nicolò sono le unità statistiche
{Giorgio, Camilla, Giordana, Nicolò} = collettivo (popolazione)
Età, sesso, titolo di studio, attività, peso sono i caratteri
37, 20, 26, 23 sono le modalità assunte dalle unità del collettivo per il carattere età
Tipi di caratteri:
Caratteri qualitativi (variabili qualitative, mutabili statistiche) - le modalità sono costituite da espressioni
variabili
Sconnessi: le modalità non sono ordinabili
Ordinati: le modalità ordinabili
Caratteri quantitativi (variabili quantitative) - le modalità sono costituite da numeri
Discreti: le modalità sono quantità distinte
Continui: le. Modalità possono assumere tutti i valori di un intervallo di numeri reali
Trasferibili: un’unità può cedere dall’ammontare posseduto del carattere
Misurazione dei caratteri qualitativi:
Carattere sconnesso: Scala nominale
Carattere ordinato: Scala ordinale
Misurazione dei caratteri quantitativi:
Discreti: operazione di conteggio
Continui: operazione di misurazione (con approssimazione)
Carattere discreto: scala proporzionale
Carattere continuo: scala ad intervalli, scala proporzionale
Come avviene la rivelazione dei dati:
Rivelazioni totali o parziali:
Nell’indagine statistica, distinguiamo tra:
Rivelazione totale (o censura): su tutto il collettivo
Rilevazioni campionaria: su un sottoinsieme estratto dal collettivo detto campione ->
campionamento
Rilevazione campionarie:
La numerosità (dimensione) del campione viene indicata con n (n<<N).
Frazione di campionamento : si definisce frazione campionamento o anche frazione sonda il
rapporto.
Es. se N = 1000 e n = 10
Tecniche di campionamento:
Campionamento non casuale:
Campionamento causale (probabilistico):
Le unità sono selezionate con meccanismo casuale (aleatorio) e hanno tutte una probabilità nota e
non nulla di essere selezionate.
Il campionamento probabilistico ha 2 vantaggi:
oggettività nella selezione delle unità
Possibilità di estendere i risultati all’intera popolazione
Acquisizione delle informazioni:
L’intervista
Tra i metodi di acquisizione di dati uno dei più di︎usi è l'intervista.
Questionario:
Domande (e relative risposte) vengono raccolte in un questionario
Alcune regole per la redazione di un questionario
1- Brevità
2- Chiarezza delle domande
3- Evitare domande orientate
4- Limitare lo sforzo di memoria
5- Le domande riguardanti i dati socio-demografici dell’intervistato dovrebbe essere alla fine del
questionario
Tipi di domande:
Alcuni aspetti sulla formulazione di domande chiuse
La scelta del numero di modalità di risposta può in︎fluire sui risultati.
Anche l'ordine di presentazione delle modalità di risposta infl︎uenza i risultati dell'indagine
(polarizzazione delle risposte).
Nella rilevazione di opinioni e/o atteggiamenti si utilizzano delle scale (dette attitudinali).
Tipi di scale attitudinali
Misura dell'atteggiamento (negativo o positivo), o di accordo rispetto ad una a︎ ermazione
Es. Le prospettive economiche per l'Italia sono incoraggianti
Si sceglie il grado di accordo tra due aggettivi tra loro opposti
Es.
Roma è una città:
Caotica ______ Ordinata
Sporca _______ Pulita
Chiusa _______ Accogliente
Simile alla precedente, ma con riferimento ad un solo aggettivo
Es.
Roma è una città:
Accogliente _____
indagini statistiche.
Es. di rivelazioni campionarie
Per niente
d’accordo
Poco d’accordo Né d’accordo né in
disaccordo
Abbastanza
d’accordo
Totalmente
d’accordo
Censimenti permanenti:
https://www.istat.it/it/censimenti-permanenti
campione rappresentativo della popolazione di interesse.
popolazione e abitazioni
imprese
istituzioni non profi︎t
istituzioni pubbliche
agricoltura
riguarda un campione di un milione e quattrocentomila famiglie circa.
Altre fonti statistiche
Matrice dei dati:
campione) su un insieme di caratteri.
Cod. ID Sesso Stato
civile
Provincia Titolo di
studio
Profession
e
Numero
comp.
famiglia
Reddito
Lordo
Annuo
1 F Nubile RM Laurea Impiegato 1 35000
2 F Nubile FR Diploma Disoccupat
o
3 10000
3 M Coniugato LT Laurea Impiegato 4 40000
4 F Coniugato FR Laurea Libero
professioni
sta
3 90000
5 M Celibe RI Laurea Libero
professioni
sta
1 90000
6 F Coniugato RM Diploma Casalinga 4 15000
7 M Celibe RM Licenza
media
Pensionato 5 30000
8 F Nubile FR Laurea Disoccupat
o
3 20000
9 F Coniugato FR Laurea Libero
professioni
sta
3 50000
10 M Celibe RM Laurea Pensionato 2 70000
Altri esercizi:
Con gli stessi valori dell'esempio precedente, dimostrare che:
i = 1 i = 1. i = 1
i = 1 i = 1
Regole per l’arrotondamento:
Arrotondare un numero signi︎ca ridurre il numero di cifre decimali (quelle dopo ︎la virgola︎)
Contenuto PARTE 2
Distribuzioni statistiche disaggregate
Distribuzioni di frequenze:
Altre forme di distribuzioni
Rappresentazioni grafiche:
Definizione: La distribuzione (statistica) semplice disaggregata di un carattere è l'elenco delle
modalità osservate, unità per unità, nel collettivo in esame.
N.B. E' detta anche:
Distribuzione (statistica) semplice untaria
Serie di osservazionI
2
2
Valore originaria 1 decimale 2 decimali
12, 422 12,4 12,
11,237 11,2 11,
11,262 11,3 11,
10,251 10,3 10,
10,257 10,3 10,
10,255 10,3 10,
Unità X
u1 x
u2 x
// //
ui xi
// //
uN xN
Es: Distribuzione unitaria semplice di un collettivo in base all’età
Es. Distribuzione unitaria semplice di un collettivo in base al sesso
Distribuzione statistica multipla disaggregata:
Definizione - Pariamo di distribuzione (statistica) multipla consideriamo più caratteri.
N.B. E' detta anche distribuzione (statistica) unitaria multipla
Unità Età
1 45
2 26
3 37
4 37
5 27
6 64
7 37
8 38
9 49
Unità Sesso
1 M
2 M
3 M
4 F
5 M
6 F
7 M
8 F
9 F
Unità X Y Z
u1 x1 y1 z
u2 x2 y2 z
// // // //
ui xi yi Z
// // // //
uN xN yN zN
Dato il carattere X con k modalità (x1,...,xi,...,xk) osservato su n unità statistiche.
Siano n1,... , ni ,... , nk le frequenze assolute delle k modalità.
Distribuzione di frequenze assolu
Dove: k
i = 1
Esempio: Distribuzione degli immatricolati della Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia,
Comunicazione per corso di laurea - a.a. 2016-
Distribuzione di frequenze relative:
Indichiamo con
f1 = n1/N, ..., fi = ni/N, ..., fk = nk/N
le frequenze relative (o proporzioni) delle k modalità.
Distribuzione di frequenze relative
dove:
k