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Amm.vo swiss completo, Appunti di Diritto Amministrativo

amministrativo svizzero

Tipologia: Appunti

2015/2016

Caricato il 20/03/2016

maryl_zaccuri
maryl_zaccuri 🇮🇹

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DIRITTO AMM.VO SVIZZERO- Prof. F. Gianoni
GERARCHIA DELLE NORME:
1. federale (se la federazione però oltrepassa la soglia delle sue competenze prevale quello cantonale; la forza
derogatrice del dir fed può essere fatta valere come motivo di ricorso di diritto pubblico essendo diritto
costituzionale)
2. cantonale (per evitare il contrasto tra norme bisogna interpretare il diritto cantonale il modo più conforme a
quello fed)
3. comunale
1) LE FONTI
il diritto amministrativo nasce nel 1874 quando il tribunale federale (TF) iniziò a giudicare la conformità alla
costituzione degli atti cantonali.
DEFINIZIONE DIRITTO AMMINISTRATIVO: secondo la dottrina dominante è l'insieme di norme che regolano l'attività e la
procedura delle autorità amministrative, tutela dell'interesse pubblico, ha natura imperativa e deve essere applicato
d'ucio. Non è facile trovare una denizione chiara ed univoca principalmente per la mancata codicazione (le norme
sono sparse nella legislazione speciale su tre livelli confederazione, cantoni e comuni) e perchè è in continua
evoluzione (es legislazione ambientale).
GERARCHIA DELLE FONTI
cost:
-include tutte le norme fondamentali (legalità, interesse pubblico, divieto di arbitrio, proporzionalità, difesa della buona
fede)
-principi che pongono limiti all'attività e all'intervento amministrativo
- attua inoltre una separazione di competenze verticale (confederazione e cantoni) e una orizzontale (poteri legislativo
(assemblea fed), esecutivo(cons federale) e giudiziario (trib fed e altre autorità giudiziarie))
trattati internazionali:
-sono fonti quando siano immediatamente applicabili quando cioè siano direttamete invocabili dal singolo dinanzi ad un
trib interno(es cedu);
-si è adottata la concezione 'monistica': la norma internazionale non necessita di essere trasformata o accolta dal diritto
interno per esser applicata (art 190 cost le leggi fed e il diritto internazionale sono determinanti per il trib federale, per
le altre autorità incaricate di applicare il diritto). La cost non le pone nella gerarchia delle fonti ma la giurisprudenza e
la dottrina le ritengono prevalenti rispetto alle leggi federali
legge:
-norme federali adottate con proc legislativa dall'ass fed e dal pop tramite referendum;
-sono emanate sotto forma di legge federale o cantonale mentre gli altri atti normativi sono adottati sotto forma di
decreti federali.
ordinanze(regolamenti):
-contegono norme generali e astratte, non sono soggetti a referendum, sono gerarchicamente ifneriori.
-Possono essere emanati da un organo esecutivo (cons fed), da un'unità amministrativa (tramite delega), da un'autorità
legislativa e giudiziaria.
-In base al contenuto si suddividono in:
1)di esecuzione: agevolano l'applicazione delle norme di rango superiore e non possono introdurre restrizioni o
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DIRITTO AMM.VO SVIZZERO- Prof. F. Gianoni

GERARCHIA DELLE NORME :

1. federale (se la federazione però oltrepassa la soglia delle sue competenze prevale quello cantonale; la forza

derogatrice del dir fed può essere fatta valere come motivo di ricorso di diritto pubblico essendo diritto costituzionale)

2. cantonale (per evitare il contrasto tra norme bisogna interpretare il diritto cantonale il modo più conforme a

quello fed)

3. comunale

1) LE FONTI

il diritto amministrativo nasce nel 1874 quando il tribunale federale (TF) iniziò a giudicare la conformità alla costituzione degli atti cantonali.

DEFINIZIONE DIRITTO AMMINISTRATIVO: secondo la dottrina dominante è l'insieme di norme che regolano l'attività e la procedura delle autorità amministrative, tutela dell'interesse pubblico, ha natura imperativa e deve essere applicato d'ufficio. Non è facile trovare una definizione chiara ed univoca principalmente per la mancata codificazione (le norme sono sparse nella legislazione speciale su tre livelli confederazione, cantoni e comuni) e perchè è in continua evoluzione (es legislazione ambientale).

GERARCHIA DELLE FONTI

• cost :

-include tutte le norme fondamentali (legalità, interesse pubblico, divieto di arbitrio, proporzionalità, difesa della buona fede)

-principi che pongono limiti all'attività e all'intervento amministrativo

  • attua inoltre una separazione di competenze verticale (confederazione e cantoni) e una orizzontale (poteri legislativo (assemblea fed), esecutivo(cons federale) e giudiziario (trib fed e altre autorità giudiziarie))

• trattati internazionali :

-sono fonti quando siano immediatamente applicabili quando cioè siano direttamete invocabili dal singolo dinanzi ad un trib interno(es cedu);

-si è adottata la concezione 'monistica': la norma internazionale non necessita di essere trasformata o accolta dal diritto interno per esser applicata (art 190 cost le leggi fed e il diritto internazionale sono determinanti per il trib federale, per le altre autorità incaricate di applicare il diritto). La cost non le pone nella gerarchia delle fonti ma la giurisprudenza e la dottrina le ritengono prevalenti rispetto alle leggi federali

• legge :

-norme federali adottate con proc legislativa dall'ass fed e dal pop tramite referendum;

-sono emanate sotto forma di legge federale o cantonale mentre gli altri atti normativi sono adottati sotto forma di decreti federali.

• ordinanze(regolamenti) :

-contegono norme generali e astratte, non sono soggetti a referendum, sono gerarchicamente ifneriori.

-Possono essere emanati da un organo esecutivo (cons fed), da un'unità amministrativa (tramite delega), da un'autorità legislativa e giudiziaria.

-In base al contenuto si suddividono in:

1)di esecuzione: agevolano l'applicazione delle norme di rango superiore e non possono introdurre restrizioni o

estensioni non previste dalla norma: dipendono dalla norma

2)di sostituzione: si fondano su una delega, deve rispettare i contenuti e i limiti della delega; è esclusa la delega in bianco deve limitarsi perciò ad uno specifico settore

• convenzioni interne (concordati o trattati intercantonali) :

contratti conclusi tra due o più entità di diritto pubblico.

-non devono contraddire gli interessi della confederazione

  • hanno valenza e sono obbligatori solo per i cantoni che aderiscono e sono una fonte perchè contengono norme direttamente applicabili e devono essere pubblicati in quanto hanno influenza sui diritti e i doveri sia dei cantoni che dei privati

-si differenzia dal diritto cantonale perchè appartiene in comune ai cantoni che vi hanno aderito, prevale sul loro diritto interno.

-Tendenza accentratrice che mette in pericolo il federalismo di stampo politico, eco, sociale e culturale.

• principi generali :

norme che data la portata generale sono applicabili in tutti i settori del diritto pubblico e privato. I più importanti:

1)prescrizione: delle pretese pubbliche

2)la restituzione della prestazione indebitamente ottenuta (=chi senza giustificata causa si trovi arricchito a danno dell'altrui patrimonio)

3)pagamento di interessi per un ritardo (5% annui)

4)compensazione delle pretese in denaro

• giurisprudenza(diritto perentorio) :

-riconosciuta come fonte perchè la legge scritta non potrà prevedere sempre tutti i particolari, Il giudice inoltre in caso di lacuna assurge a legislatore, perciò agisce secondo la regola che adotterebbe se fosse legislatore. Tra i principi di creazione giurisprudenziale vi è il diritto di proprietà (elevato a diritto costituzionale non scritto)

-l'entrata in vigore: quando sia adottato dall'autorità competente e sia pubblicato (raccolta ufficiale delle leggi federali e nel bollettino ufficiale per i cantoni) dunque quando divengono giuridicamente vincolanti per i destinatari (amministrazione e cittadini)

  • è escluso un controllo di legittimità costituzionale delle leggi federali di portata generale e dei trattati internazionali / è previsto il controllo di legittimità costituzionale per le norme cantonali
  • art 49 cost: il diritto federale prevale su quello cantonale (forza derogatrice) (anche il diritto comunale deve rispettare e non contraddire quello cantonale e federale)

3 imprese e stabilimenti di cui la confederazione è la sola proprietaria; sono alle volte dotati di personalità g, soggiacciono al diritto pubblico, svolgono compiti soggetti a monopolio (sono percià gestiti mediante mandato di prestazione anche se in parte svolgono le loro f in regime di concorrenza)

4imprese ad economia mista: cui sono affidati incarichi federali, hanno pers giuridica e sono gestite in regime di concorrenza

3)AMMINISTRAZIONE DECENTRALIZZATA

spesso il legislatore affida dei compiti amministrativi a unità amm dotate di autonomia, questo avviene mediante una legge che stabilisce la forma giuridica dell'ente. Si dividono in:

• CORPORAZIONI DI DIRITTO PUBBLICO: unione di persone dotate di personalità giuridica

1)a base territoriale

-comuni:

-sono una corporazione di diritto pubblico con personalità giuridica, hanno autonomia limitata da cost e leggi, hanno vaste competenze e il potere normativo deriva dallo statuto di corporazione di diritto pubblico

  • la garanzia e l'impostazione dell'autonomia comunale sono affidate ai cantoni (perciò dimensioni di tale autonomia varia da cantone a cantone)

-Le dimensioni degli esecutivi dei comuni (municipi) variano: minimo 3 membri, la figura del sindaco (al vertice ed eletto dal popolo) ha importanza fondamentale perche realizza la vita locale, politica, sociale, eco, culturale del paese non è legato ad alcun partito.

-Il legislativo comunale è costituito dall'assemblea comunale (riunione di tutti i cittadini attivi)mentre comuni più grandi per questioni pratiche hanno un proprio parlamento. Riservate ai comuni sono per es gli ambiti: organizzaizone amministrazione comunale, polizia locale, pianificazione del territorio, esecuzione di opere,concessione della cittadinanza comunale, nomina dei dipendenti comunali ecc.

-I comuni possono creare associazioni di diritto pubb dotate di personalità g (nel canton ticino sono detti 'consorzi'), tolgono ai comuni settori della vita sociale per trasferirli ad un ente a carattere quasi eslusivamente amministrativo che non può però offrire le stesse garanzie democratiche. Possono inoltre creare enti autonomi di diritto comune il cui statuto deve esser approvato dal legislatore comunale (consiglio com o assemblea com) e approvato dal consiglio di stato, il compito dell'ente può essergli affidato mediante mandato di prestazione

2)a base personale: es associazioni studenti universitari

3)a base reale

-patriziati:ente di diritto pubblico proprietario di beni d'uso comune, sono una corporazione di diritto pubblico la cui autonomia trova limiti nella legge. Il potere esecutivo è svolto dall'ufficio patriziale quello legislativo invece dall'assemblea patriziale. Potere esecutivo: ufficio patriziale / potere legislativo: assemblea patriziale

• ISTITUTI AUTONOMI DI DIRITTO PUBBLICO: complesso di mezzi a disposizione durevole degli utenti. A differenza

delle corporazioni non hanno membri ma solo utenti; alcuni hanno personalità giuridica altri no

• FONDAZIONI DI DIRITTO PUBBLICO : hanno personalità g e adempiono compiti pubblici con il capitale o i beni di

cui dispongon

• SOCIETà DI DIRITTO PUBBLICO: (es ferrovie federali svizzere': la confederazione è azionista unico; il consiglio

federale cura i suoi interessi concretizza gli obbiettivi prestabiliti ogni 4 anni) (es banche cantonali) possono essere della federazione o cantonali

FORME DI COLLABORAZIONE NEL DIRITTO AMMINISTRATIVO: l'ente pubb può delegare compiti dell'amm a privati che agiscano in nome proprio ma per conto dello stato (178 cost),

-possono essere organizzazioni o persone di diritto pubb o privato che non fannp parte dell'amministrazione fed a condizione che la delega abbia una base legale che elenchi i contenuti mnimi e che compiti delegati rispettino la legge e i diritti fondamentali.

-Le organizzazioni incaricate di compiti di diritto pubblico soggiacciono a diritto privato per la creazione della loro personalità giuridica e per la loro organizzazione ma la delega può sottoporre a diritto pubblico le misure che questi

Le unità direttamente subordinate al capo del dipartimento sono chiamate divisioni, sezioni, uffici.

Negli ultimi anni sono state create a livello cantonale delle unità amministrative autonome.

Particolarità svizzere sono le 'comunità rurali' presenti nei piccoli cantoni (es appenzello interno) che esercitano potere legislativo come le assemblee comunali e sono composte da tutti i cittadini attivi, si riuniscono nella piazza più grande del capoluogo una volta l anno o in casi di necessità, votano le leggi e eleggono esecutivo e altri poter, il voto avviene per alzata di mano il che ha indotto il consiglio federale a formulare una riserva al principio del segreto del voto (patto internazionale)

-gran consiglio: è il legislativo eletto dal popolo per 4 anni con sistema proporzionale

4 CONTRATTO

elementi:

1. accordo: due o più parti in condizione di parità (atipico per il diritto pubblico); principio di autonomia (facoltà del

cittadino di stipulare accordi); in caso di litigio interviene il giudice amministrativo

2. oggetto dell'accordo: esecuzione di un compito pubblico --> la qualità delle parti non è rilevante perchè

possono anche esser due privati, quando il contratto ha per oggetto una prestazione che serve al diritto pubblico è un contratto di diritto pubblico

3. p disciplinato dalle norme di diritto pubblico

4. principio di affidamento: attribuire all'altra parte il senso oggettivo della dichiarazione

5. recedere dal contratto: si applicnano i principi del diritto privato tenendo conto delle specificità del diritto

pubblico

6. regime giuridico: diritto privato quale diritto pubblico suppleativo (eccezione: forma scritta per tutte le clausole

essenziali)

7. il contrattp può essere riadattato a seguito di un cambiamento delle circostanze a condizione che le circostanze

siano cambiate a seguito della conclusione del contratto, che il cambiamento non fosse prevedibile e che non sia sopraggiunto nella sfera di competenza di chi se ne prevale e che crei sproporzione tra prestazione e controprestazione.

5 MONOPOLIO

La caratteristica principale del monopolio è quella di sottrarre un determinato campo all’iniziativa privata e di sopprimere la concorrenza che i privati poterebbero fare allo Stato; la costituzione tutela la libertà economica sotto due aspetti: la garantisce attraverso l'art 27 cost e ne impone il rispetto da confederazione e cantoni (: garanzia istituzionale). per la creazione di un monopolio è necessaria la base legale perché limita la libertà economica.

la libertà economica può esser oggetto di:

1. restrizioni: misure di diritto pubblico che limitano la scelta, l'accesso o il libero esercizio di attività economiche

nel rispetto della liberà concorrenza e dell'economia di mercato 8es esercizio di alcune professioni come avvocato, medico)

2. deroghe: misure statali di principio vietate perchè falsano la concorrenza, la confederazione può comunque

adottarle se previste da cost e anche i cantoni possono se fondate sulle 'regalie cantonali' (competenza di conceder determinati diritti o esercitare in modo esclusivo determinate attività)

3. gestione e attività oggetto di monopolio: la gestione è assicurata dall'amministrazioe p da un'unità

decentralizzata o da privati a cui lo stato conferisce una concessione: i concessionari gestiscono per questa attività a loro rischio e pericolo

tipologie di monopolio:

1. di diritto: la legge riserva allo stato una determinata attività:

  • diretto: lo stato vieta a terzi l'esercizio di un'attività
  • indiretto: lo stato obbliga i privati a ricorrere ai suoi servizi (es monopolio in materia di assicurazione immobiliare contro gli incendi previsto in alcuni Cantoni)

2. di fatto: lo stato è il solo in grado di esercitare un attività economica. La situazione di fatto assicura allo stato

l'esclusività di un'attività, esclude perciò i privati senza che lo stato debba dotarsi di una base legale.

7) DEMANIO PUBBLICO E ALTRI BENI DELLO STATO

• beni dello stato: in base alla destinazione si differenziano:

1)demanio pubblico (beni destinati a uso generale)

2)beni amministrativi(finalità pubblica)

3)beni patrimoniali(che l ente pubblico possiede come fosse un privato, servono indirettamente all'adempimento di un compito pubblico mediante la percezione di un reddito quando affittati a terzi o come bene di scambio in futuro o da mettere in vendita

• demanio pubblico:composto dai beni senza pdrone e che servono all'uso comune (es acqua pubblica) che

formano il demanio

--naturale (non può essere alienabile; lo stato non è responsabile per danni causati da questo purchè non si sia cretao uno stato di pericolo senza che abbia adottato provvedimenti per evitarli o limitarli (es accesso a un lago ghiacciato))

--artificiale (alienabile con un atto di sdemanializzazione che spesso coincide con la vendita).

Il demanio pubblico è cantonale o comunale. Si differenziano tre forme d'uso del demanio pubblico:

1)uso comune

2)uso accresciuto

3)uso particolare

è spesso troppo dificile distinguere perciò si propende per una divisione bilaterale

1)a uso comune (libero) ognuno può utilizzare il bene conformemente alla sua destinazione talvolta pagando tassa o chiedendo il permesso.

2)a uso speciale(soggetto a autorizzazion o a concessione) l'autorità può negarle solo quando contrarie all'ordine pubblico ma può subordinarle a condizioni, è anche prevista la possibilità di stipulare contratti di diritto amministrativo.

-Per i beni amministrativi e del demanio: il diritto privato disciplina il diritto di proprietà, diritti reali, dei rapporti contrattuali, il trasferimento o la soppressione di questi diritti, il diritto pubblico invece prevede chi può disporre di questi beni e definisce quale sia l'uso a cui sono destinati. I beni amministrativi non possono essere pignorati nè realizzati (utilizzati per coprire debiti del comune).

-Un bene entra a far parte del demanio pubblico solo con decisione di destinazione che ne determina la demanialità. Un bene non può esser sottratto mediante atto privato ma tramite un atto analogo a quello di destinazione (parallelismo delle forme), la sdemanializzazione del bene permette l'alienazione di questo. Il bene sdemanializzato fa parte del patrimonio dello stato

  • il privato che domanda di utilizzare suolo pubblico per esercitare i suoi diritti costituzionali ha un diritto condizionato all'ottenimento di autorizzazione negabile solo in presenza di una base legale quando vi siano interessi preminenti e si rispetti il criterio di proporzionalità

-demanio pubblico e libertà economica:

1)principio parità di trattamento

2)modello lista d'attesa o rotazione tra concorrenti

3)necessario il concorso per trasferimento a privati di attivitò con monopolio

4)per la concessione l'ente deve fare una gara pubblicizzata

5)le candidature devono esser valutate tutte con i medesimi criteri (divieto di arbitrio e principio di trasparenza)

-diritto applicabile

1)alla gestione dei beni patrimoniali si applica il diritto privato

  1. a quelli amministrativi o del demanio il diritto privato disciplina la nozione, il contenuto del diritto di proprietà, i diritti reali e i rapporti contrattuali mentre quello pubblico disicplina chi può disporre di questi beni.

La responsabilità si fonda sul diritto privato, lo stato non è responsabile a meno che non abbia c reato una situazione di pericolo

I beni del demanio non posson essere pignorati, realizzati, ne messi in pegno

• PROPORZIONALITà: condizione necessaria che restringe i diritti fondamentali, gli atti dello stato devono esere

proporzionali agli scopi perciò il provvedimento statale deve essere adatto a raggiungere lo scopo perseguito. È un principio alle volte espressamente previsto dalla legge (es art 1.2 della legge federale sull'espropriazione: il diritto di espropriazione non può essere esercitato se non nella misura prefissata) per quanto riguarda ilp pirncipio di proporzionalità del provvedimento amm trova fondamento il 'principio del perturbatore' (l'autorità deve adottare le misure necessarie a mantenere o a ripristinare l'ordine giuridico nei confronti di colui che lo minaccia o lo ha violato; si differenzia il perturbatore: per comportamento (chi cagione mediante comportamento proprio o di terzu un pericolo o perturbamento contrario alle disposizioni di polizia) e per situazione (colui che ha la responsabilità di eliminare il pericolo). Ai sensi del diritto di polizia il perturbatore p colui il cui comportamento abbia causato direttamente il pericolo e le ulteriori cause non rientrano. Di regola secondo la dottrina il responsabile di una situazione è il proprietario del bene o colui che ha disponibilità fattuale della cosa (es inquilino). In caso di pluralità di perturbatori vige la corresponsabilità. Importante è il nesso di causalità tra il comportamento e l'evento.

• UGUAGLIANZA GIURIDICA: art 8 cost, 14 CEDU. L'autorità che emana norme di diritto deve trattatre

ugualmente le uguali situazioni quando presentino similitudini o differenze che giustificherebbero trattamenti simili

• DIVIETO DI ARBITRIO: art 9 cost. Diritti costituzionale autonomo (i privati possono dunque direttamente

reclamarli in una procedura), si assicura così al singolo nei rapporti con poteri pubblici un minimo di garanzia e di giustizia. Il divieto si rivolge

1)al legislatore: atto leg viola il divieto quando non abbia fondamento oggettivo o non abbia senso ne uno scopo oggettivo

2)all'autorità incaricata di applicare il diritto: occorre che la decisione sia insostenibile, in contrasto con la situazione reale.

• BUONA FEDE: tale tutela consente al privati di esigere dall'autorità che questa si conformi alle sue promesse o

ai suoi comportamenti, eviti di contraddirsi; per stabilire se lo stato debba risponder di violazione della buona fede occorre effettuare una ponderazione degli interessi (es se prevale quello pubblico)

9) GARANZIE PROCEDURALI GENERALI

garanzie di procedura e in particolare quelle relative al diniego di giustizia nella cost art 29, 29 a^ , 30, CEDU e nel patto ONU. Il TF verifica che il diritto cantonale sia compatibile con queste garanzie:

• diniego di giustizia formale:

-la denegata giustizia: la cost garantisce ad ogni cittadino che sollecita una decisione di ottenere una risposta con la quale l'autorità si spiega e giustifica la posizione che adotta, l'autorità resta inattiva in silenzio, eccezione è quando l'autorità sia incompetente e se l'istante è neglugente e questa sua neglgenza è causa del silenzio

-la ritardata giustizia: ognuno ha diritto di esser giudicato in un tempo ragionevole, spetta all'amministrato sollecitare, in caso che il ricorso sia accettato l'autorità di ricorso da ordine all'autorità inferiore di decidere al più presto. La sanzione consiste nella constatazione della violazione del principio di celerità

-eccessivo formalismo: le forme procedurali fungono da garanzia per assicurare un ordinato svolgimento del processo, la parità di trattamento e l'applicazione del diritto materiale, l'eccessivo formalismo si verifica solo quando per una determinata procedura siano previste delle regole rigorose non materialmente giustificate

• diritto di esser sentito:

-scopo: chiarisce i fatti evitando decisioni errate, è un diritto alla partecipazione al processo di emanazione della decisione che incide nella situazione giuridica del singolo

-fonti: cost art 29.2, diritto processuale, CEDU art 6 , patto ONU art 14

-portata: si applica in tutti i campi del diritto

-titolari: persone i cui diritti e obblighi potrebbero esser toccati dalle decisioni o le altre persone, organismi, autorità cui spettano rimedi contro la decisione

• diritto di esprimersi: di esporre i propri argomenti, rispondere a obiezioni, determinarsi su elementi che

emergono

• diritto di consultare gli atti (negabile per interesse pubblico o privacy)

• offerte di prova con le parti

• diritto di farsi rappresentare

• garanzia della via giudiziaria

• garanzia della procedura giudiziaria:

-composizione di una controversia secondo le regole -tribunale designato e composto secndo le norme competente per territorio e per materia indipendente e imparziale -garanzia del giudice del domicilio -principio di pubblicità della procedura giudiziale

il trib amm cantonale deve esser considerata parte almeno chi ha diritto a ricorrere. Posson farsi raprresentare (devon se più di venti) anche da un normale privato

• NORME GENERALI:

1. competenza: di regola stabilita dalla lege e non modificabile dalle parti l'autorità è tenuta a verificare la propria

competenza e nel caso trasmettere gli atti a chi lo è (eccezione: ricorso diretto)

2. principi: l'autorità rispetta i principi costituzionali e procedimentali, accerta d'ufficio i fatti e applica d'ufficio il

diritto

3. ricusazione: giudici imparziali art 47 CC motivi di ricusazione

4. termini:se stabiliti dalla legge son perentori se dall'autorità invece prorogabili per fondati motivi e sono

perentori solo se previste conseguenze per inosservanza

5. procedura probatoria:è di regola scritta e sono ammesse solo prove idonee a chiarire i fatti. Le parti son tenute

a cooperare e agire secondo buona fede

6. misure provvisionali:per conservare le situazioni di fatto e di diritto son adottate d'ufficio o su istanza. In caso

d'urgenza son subito applicate poi possibilità contraddittorio

7. diritto di esser sentito

8. decisione: deve esser motivata se no viene annullata, deve contenere indicazioni sul rimedio giuridico ossia

mezzi e termini per il ricorso, se manca non son notificate e i termini non decorrono

9. decisione circa atti materiali: chiunque abbia interesse degno di tutela può esigere che gli atti materiali illeciti

cessino, vengano revocati, eliminate le conseguenze e ne venga accertata l'illiceità pronunciandosi con decisione formale impugnabile. Solo autorità federali (ma indirettamente valgno anche per i cantoni)

10. esecuzione delle decisioni: deve esserci una decisione definitiva. Posson esser esercizi reali (obbligo di fare,

criterio proporzionalità) o pagamento somma allo stato

11. revisione: non riguarda amministrativo riguarda decisioni non riesaminabili

12. riesame e condizioni per la revoca: ottenibile su decisione in giudicato formale quando l'interessato invochi fatti

o prove nuovi o che non conosceva, che non poteva o aver ragione di prevalersi; quando vi sia una modifica rilevante di situazioni di fatto o diritto dopo la decisione

oggetto: decisione dell'autorità

richiesta: all'autorità che ha deciso solo per nuovo stato di fatto

revoca:pronunciata dall'autorità dopo il riesame

• RICORSO E ALTRE PROCEDURE: due modi di ricorrere:

--sistema gerarchico

--sistema della giurisdizione amministrativa (autorità indipendente)

• ricorso a livello cantonale: è dato al consiglio di stato per le cui decisioni è dato ricorso al trib amm cantonale

se necessario un sollecito, per le decisioni amm emanate da enti locali di diritto pubblico e in una serie di altre materie. In alcuni casi autorità di ricorso è il gran consiglio

--norme comuni:

1. legittimazione: persone ed enti lesi nei loro legittimi interessi (interesse degno di protezione, sufficiente piano

processuale)

2. decisioni pregiudiziali e incidentali: impugnabili se provocano danni irreparabili

3. termini e forma: per iscritto all'autorità di ricorso entro 15 giorni da intimazione o in assenza della conoscenza

della decisione. Dvee contenere tutti documenti e conclusioni se non rinviato per aggiungere entro un termine oltre il quale è irricevibile

4. effetto sospensivo: se non previsto il contrario. Può esser concesso o revocato dall'autorità. È di regola escluso

per misure cautelari immediatamente esecutive (sospensione lavori)

5. fase istruttoria: può esser respinto con breve motivazione se inammissibile o infondato.

11) GIURISDIZIONE AMMINISTRATIVA FEDERALE

• PRIMA ISTANZA: consiglio federale, assemblea e tribunali federali, istituti e a....e federali autonome,

commissioni federali, altre istanze e organismi indipendenti

• SINGOLARMENTE: Ricorsi a livello federale: dopo la riforma del 2007 le autorità inferiori che si occupano di

affari amministrativi trattati e decisi in prima istanza sono: consiglio federale i dipartimenti la cancelleria federale le divisioni le aziende gli istituti e gli altri servizi dell'amministrazione che da essi dipendono, gli organi dell'ass fed e dei trib fed, istituti e aziende federali autonome, commissioni federale. Una delle principali novità introdotte a livello federale è quella della trasmissione per via telematica di atti con firma elettronica riconosciuta

1. CONSIGLIO DI STATO QUALE AUTORITà DI RICORSO: Il ricorrente non può proporre nuove domande ma può

proporre nuovi mezzi di prova e prevalersi di accertamento errato o incompleto della fattispecie. Qualora il ricorso fosse accolto il consiglio di stato può decidere direttamente nel merito o rinviare gli atti all'istanza inferiore per una nuova decisione che può esser a favore o a danno del ricorrente in questo caso dovrà avvisarlo e dargli modo di ritirare il ricorso. Può anche procedere ad una 'reformatio in peius' (es sostituire una sanzione pecuniaria con un ordine di rimozione delle opere illecite)

2. TRIBUNALE AMM CANTONALE QUALE AUTORITà DI RICORSO: fa parte del tribunle di appello, 5 membri nominati

dal gran consiglio per 10 anni, la sua competenza è limitata ai casi previsti dalla legge. È autorità cantonale di ultima istanza il giudice deve riprender dall'inizio l'apprezzamento delle prove. La fase istruttoria è diretta da un giudice delegato. Può decidere la causa o rinvire ad autorità inferiori nei casi in cui quest'ultima non sia entrata nel merito, abbia accertato fattispecie in modo incompleto o abbia violato norme essenziali di procedura.. È possibile ricorso contro la violazione del diritto , per errata o mancata applicazione di una norma, dall'apprezzamento erroneo di un fatto, dall'eccesso e abuso di potere, dalla violazione di una norma essenziale di procedura e dall'accertamento inesatto o incompleto di fatti rilevanti per la decisione e l'inadeguatezza. No reformatiio in peius

3. TRIBUNALE AMM CANTONALE QUALE UNICA ISTANZA: l'oggetto dell'azione non è una decisione ma una pretesa:

-le contestazioni patrimoniali tra il titolare di una concessione e lo stato o un altro ente di diritto pubblico, inerenti agli obblighi e ai diritti derivanti dall'atto di concessione

-le contestazioni che sorgono da contratti di diritto pubblico in cui lo stato, un comune o un ente cantonale è parte

-quelle relative ai rapporti patrimoniali nei casi di aggregazione e separazione di comuni o di frazioni

  • e in tutti gli altri casi previsti dalla legge

4. GRAN CONSIGLIO COME AUTORITà DI RICORSO: nei casi previsti dalla legge, non si beneficia dell'effetto

sospensivo. Ha competenze limitate: concessione cittadinanza o istituzione o scioglimento dei consorzi. Il ricorso non ha effetto sospensivo. La sua decisione è impugnabile ai tribunali cantonali amministrativi nei casi previsti dalla legge

5. TRIB AMM FED (LTAF): è il tribunale amm generale della confederazione, quando la legge consente ricorso al

trib fed il trib amm fed giudica come autorità di grado precedente, la sua gestione è sottoposta alla vigilanza amministrativa del trib fed che non intacca comunque la sua indipendenza giurisdizionale.

oggetto del ricorso: controversie in materia di diritto pubblico di competenza dell amm federale, il ricorso è escluso in

il TF può decidere nel merito o rinviare alle istanze inferiori non può limitarsi ad annullarlo

RICORSO IN MATERIA DI DIRITTO PUBBLICO: con la riforma del 2007 non vi è più necessità di distinguere se la decisione impugnata si fonda sul diritto pubblico federale o cantonale perchè in entrambi i casi la decisione può essere oggetto di un solo ricorso dinanzi al tribunale federale. Il diritto di ricorso stabilisce chi può fare ricorso e perciò chi può adire al trib. Affinchè il ricorrente sia legittimato a ricorrere deve far valere un interesse degno di protezione deve perciò dimostrare che l'atto gli rechi pregiudizio o lo privi di un vantaggio. Il ricorrente deve essre particolarmente toccato dalla decisione impugnata, occorre che figuri come parte dinanzi alle autorità di ricorso inferiori o che i suoi diritti quale parte gli siano stati rifiutati. In materia di diriti politici ogni elettore è legittimato a ricorrere contro un atto suscettibile di ledere i suoi diritti politici. L art 89 LTF attribuisce ai comuni e alle altre collettività pubbliche il diritto di ricorrere contro gli atti cntonali che ledono garanzie loro riconosciute dalla cost fed, può trattarsi di ingerenze nella loro autonomia e non impedisce che altre leggi federali accordino ai comuni un diritto di ricorso più vasto pper la difesa di interessi pubblici. Riconosce comunque ai comuni due ipotesi di legittimazione al ricorso:

• se comune o collettivitò pubblica è toccata in modo analogo al comune cittadino nei suoi interessi giuridici o

patrimoniali

• se essa dimostra di esser lesa nelle sue prerogative di pubblico potere e nella misura in cui provi che degli

interessi pubblici centrali siano in gioco

Il ricorso di diritto pubblico può avere tre oggetti:

• decisioni,

• atti normativi cantonali (leggi e ordinanze emanate da autorità cantonali o comunali comprese le ordinanze

amm aventi effetti esterni, sono escluse le cost cantonali che sono già oggetto di un controllo astratto da parte dell assemblea fed e che richiede l approvazione del popolo e deve essere riveduta qualora la magg dei cittadini lo richieda. Il ricorso in materia di diritto pubblico non è ammesso direttamente contro gli atti normativi fderali, il trib federale può controllare un ordinanza del parlamento o del governo federale olo in occasione di un ricorso contro una decisione che la applica. La giurisprudenza ammette comunque che il trib fed possa non applicare una disposizione di legge qualora sia contraria a un obbligo internazionale

• o che attengono ai diritti politici (diritto di voto, elezioni e votazioni

eccezioni all'accoglimento del ricorso:

• le decisioni che hanno carattere politico o che attengono alla sicurezza pubblica (campi riservati a potere

esecutivo e giudiziario nei quali il giudice non deve intervenire)

• le decisioni dove predominano considerazioni di opportunità nell'ambito delle quali l'aministrazione fruisce di un

ampio potere di apprezzamento che il giudice amm non riesamina

• le decisioni fondate su norme che contengono nozioni giuridiche indeterminate o che hanno carattere tecnico

(occorre che il problema giuridico sollevato sia suscettibile di ripresentarsi nei medesimi termini in svariati casi analoghi perciò che la soluzione funzionerà da riferimento per la prassi.

Nel campo dell'assistenza giudiziaria internazionale in materia penale il ricorso in materia di diritto pubblico è ammissibile solo se concerne un'estradizione, un sequestro, la consegna di oggetti o beni o la comunicazione di informazioni inerenti la sfera segreta

secondo la natura dell'atto sono autorità inferiori:

• per le decisioni: il trib amministrativo federale, il tribunale penale federale, l'autorità indipendente di ricorso in

materia radiotelevisiva, l'istanza giudiziaria dal tribunale amm fed, le autorità cantonali di ultima istanza

• per gli atti normativi cantonali: i cantoni non hanno alcun obbligo di prevedere un'istanza giudiziaria che

proceda al controllo astratto dagli atti normativi, se questo rimedio giuridico è però dato dal diritto cantonale i singoli cittadini sono tenuti a ricorrere dinanzi a tale istanza giudiziaria prima di deferire la causa al tribunale federale

• in materia di diritti politici: le autorità cantonali di ultima istanza la cancelleria federale e i governo cantonali

• i cantoni devono istituire tribunali superiori che giudicano quale autorità di grado immediatamente inferiore al

trib federale

il RICORSO SUSSIDIARIO IN MATERIA COST dinanzi a trib fed è dato solo nel caso in cui non sia esperibile un rimedio ordinario in materia di diritto pubb, civile, penale e può essere proposto solo contro decisioni cantonali di ultima istanza, il diritto è riconosciuto a chiunque abbia partecipato alla procedura davanti all'autorità inferiore e abbia interesse legittimo alla modifica o annullamentio della decisione impugnata, può essere censurta solo la violazione di diritti cost (il trib fed esamina la violazione dei diritti fond e di disposizioni cantonali solo se il ricorrente ha sollevato e motivato tale cennsura), il trib fed fonda la sua decisione sui fatti accertati dall'autorità inferiore e può retificare o completare d'ufficio l'accertamento dei fatti se l'autorità ha violato diritti cost. La parte che decidesse di presentare ricorso ordinario e ricorso in materia costituzionale deve presentare i due ricorsi in un unico allegato il trib fed tratterà i due ricorsi nella stessa procedura.