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App macro e micro sociologia, Appunti di Scienze Sociali

Appunti libro e lezione più slide macro e micro sociologia

Tipologia: Appunti

2022/2023

Caricato il 20/12/2023

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clelia-cecilia-1 🇮🇹

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La teoria sociologica contemporanea
Wallace and Wolf
sociologia = scienza che si occupa dello studio del comportamento degli esseri umani in
società, utilizza metodi di ricerca empirica ed approcci teorici specifici al fine di sviluppare
una conoscenza approfondita delle azioni, delle strutture e dei processi sociali.
La società è un insieme organizzato di individui dotati di diversa autonomia uniti da relazioni
di tipo morale, giuridico e culturale, è durevole nel tempo, ma sottoposta a cambiamenti
anche radicali.
La sua caratteristica è quella di organizzare forme regolate di convivenza e di
comunicazione fra individui, di adempiere a compiti diversificati.
La società umana è composta da individui che condividono una stessa cultura, coscienti
della loro identità e che stabiliscono fra loro rapporti e scambi.
nascita della sociologia
Ha origine da due rivoluzioni:
- la Rivoluzione francese sconvolge il vecchio ordine politico, scardinando la
struttura classista su cui si fondava. Si pone fine all’Ancien Régime grazie
all’abolizione dei privilegi di stampo feudale e grazie alla Dichiarazione dei diritti
dell’uomo e del cittadino.
- La Rivoluzione industriale in seguito ai processi economici e sociali a questa
sottesi nasce la consapevolezza di nuove esigenze conoscitive. Essa induce una
trasformazione sociale, culturale e istituzionale, in seguito alle quali il conflitto sociale
assume forme consapevoli e organizzate. La sociologia nasce dallo svilupparsi di
problemi sociali, che riguardano ampi settori della popolazione, distinti da aspetti
economici, relazionali, morali e di convivenza.
Vi è largo consenso tra gli studiosi nell’individuare due principali riferimenti che hanno
storicamente orientato fin dal suo nascere la sociologia: «oggettivismo» e
«soggettivismo» (oppure visione «empirista» e «umanista» o ancora «positivismo» e
«interpretativismo»)
- Nella visione oggettivista i fenomeni sociali hanno un’esistenza propria,
indipendente da come gli individui li vivono e dal senso che gli attribuiscono loro.
La sociologia nasce sotto l’influenza del pensiero positivista I fondatori, Auguste
Comte e Herbert Spencer, condividevano una fede nei confronti dei metodi delle
scienze naturali.
- Nella visione soggettivistica ogni fenomeno sociale è il risultato di azioni, decisioni
e credenze individuali.
OGGETTIVISMO
SOGGETTIVISMO
- la realtà è obiettiva e unica
-ricercatore non int. realtà osservata
- il sistema di valori del ricercatore non
condiziona la ricerca
- è espresso con termini quantitativi
- è decontestualizzato: le categorie di
- la realtà è soggettiva e molteplice
- il ricercatore int. con la realtà osservata
- il sistema di valori del ricercatore influenza la
ricerca e per questo va esplicitato
- è espresso con termini qualitativi
-contestualizzato: le categorie di analisi sono
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La teoria sociologica contemporanea Wallace and Wolf sociologia = scienza che si occupa dello studio del comportamento degli esseri umani in società, utilizza metodi di ricerca empirica ed approcci teorici specifici al fine di sviluppare una conoscenza approfondita delle azioni, delle strutture e dei processi sociali. La società è un insieme organizzato di individui dotati di diversa autonomia uniti da relazioni di tipo morale, giuridico e culturale, è durevole nel tempo, ma sottoposta a cambiamenti anche radicali. La sua caratteristica è quella di organizzare forme regolate di convivenza e di comunicazione fra individui, di adempiere a compiti diversificati. La società umana è composta da individui che condividono una stessa cultura, coscienti della loro identità e che stabiliscono fra loro rapporti e scambi. nascita della sociologia Ha origine da due rivoluzioni:

  • la Rivoluzione francese sconvolge il vecchio ordine politico, scardinando la struttura classista su cui si fondava. Si pone fine all’Ancien Régime grazie all’abolizione dei privilegi di stampo feudale e grazie alla Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino.
  • La Rivoluzione industriale in seguito ai processi economici e sociali a questa sottesi nasce la consapevolezza di nuove esigenze conoscitive. Essa induce una trasformazione sociale, culturale e istituzionale, in seguito alle quali il conflitto sociale assume forme consapevoli e organizzate. La sociologia nasce dallo svilupparsi di problemi sociali, che riguardano ampi settori della popolazione, distinti da aspetti economici, relazionali, morali e di convivenza. Vi è largo consenso tra gli studiosi nell’individuare due principali riferimenti che hanno storicamente orientato fin dal suo nascere la sociologia: «oggettivismo» e «soggettivismo» (oppure visione «empirista» e «umanista» o ancora «positivismo» e «interpretativismo»)
  • Nella visione oggettivista i fenomeni sociali hanno un’esistenza propria, indipendente da come gli individui li vivono e dal senso che gli attribuiscono loro. La sociologia nasce sotto l’influenza del pensiero positivista I fondatori, Auguste Comte e Herbert Spencer, condividevano una fede nei confronti dei metodi delle scienze naturali.
  • Nella visione soggettivistica ogni fenomeno sociale è il risultato di azioni, decisioni e credenze individuali. OGGETTIVISMO SOGGETTIVISMO
  • la realtà è obiettiva e unica
  • ricercatore non int. realtà osservata
  • il sistema di valori del ricercatore non condiziona la ricerca
  • è espresso con termini quantitativi
  • è decontestualizzato : le categorie di
  • la realtà è soggettiva e molteplice
  • il ricercatore int. con la realtà osservata
  • il sistema di valori del ricercatore influenza la ricerca e per questo va esplicitato
  • è espresso con termini qualitativi
  • contestualizzato : le categorie di analisi sono

analisi sono isolate prima della ricerca, sulla base di ipotesi causa-effetto; produce generalizzazioni e previsioni costruite a posteriori dal ricercatore e le teorie sono sviluppate attraverso la “comprensione” dei fenomeni La struttura delle teorie sociologiche Le teorie sociologiche hanno a che fare con la realtà concreta , con il modo in cui la percepiamo, la comprendiamo, la spieghiamo e con le sue trasformazioni. I sociologi guardano a questa attraverso l'utilizzo di particolari metodi di ricerca resi espliciti e sistematici dalla “teoria sociologica”. Questa riconduce innumerevoli eventi a principi generali , mettendo in luce le somiglianze. Alla base di ogni teoria vi sono concetti , parole, simboli che rappresentano un fenomeno e che ci permettono di comprendere e analizzare fenomeni sociali. Esse differiscono fra loro per quattro aspetti:

  • L' oggetto dell'indagine = Varia a seconda del punto di vista che il sociologo assume, vi sono due ampie categorie, la macrosociologia , si occupa delle caratteristiche strutturali (le strutture sociali influenzano l’agire umano e spingono gli uomini a interagire e a perseguire i loro fini). Si concentra sulle relazioni tra categorie sociali all’interno del contesto sociale ampio e dei ruoli sociali. La microsociologia si occupa delle interazioni interpersonali in contesti limitati. Alla visione macrosociologica appartengono il funzionalismo e la teoria del conflitto , a quella microsociologica, invece l'interazionismo simbolico la fenomenologia e le teorie della scelta relazionale.
  • Gli assunti = più importanti riguardano la natura umana, ciò che principale li distingue è il modo in cui si considera il comportamento umano come determinato sottolineando dunque la sua prevedibilità oppure (se non determinato) la sua creatività. I funzionalisti lo vedono predeterminato, influenzato da valori interiorizzati e bisogni preesistenti, dunque facilmente esplicabile. Allo stesso modo il conflittualismo vede il comportamento come predeterminato. I microsociologi (interazionisti e fenomenologi) lo vedono come creativo, dunque non prevedibile.
  • la metodologia utilizzata si distingue tra: ➢ Nel ragionamento deduttivo si formulano ipotesi , le quali verranno poi verificate sulla base dei dati raccolti nel mondo reale. Secondo questo approccio, per costruire una teoria si richiede già nella fase iniziale l'individuazione dei Concetti Fondamentali da utilizzare, poi, nella formulazione delle ipotesi. Il funzionalismo, la teoria del conflitto e le teorie della scelta razionale hanno sposato questo approccio. ➢ Nel ragionamento induttivo la ricerca ha inizio con l' osservazione partecipante , con i dati da questa ricavati si costruisce gradualmente l' ipotesi. I Concetti Fondamentali emergono nella fase finale del processo. Questo approccio è utilizzato dagli interazionisti simbolici, dalla fenomenologia.