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appunti programmazione e controllo, Appunti di Programmazione e controllo

appunti programmazione e controllo

Tipologia: Appunti

2017/2018

Caricato il 24/05/2018

Arya-93
Arya-93 🇮🇹

4.6

(8)

12 documenti

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bg1
9) La contabilità per centri di responsabilità (o per centri di costo): presupposto di base: i
prodotti sono realizzati attraverso l’opera dei vari centri di responsabilità che qualificano la
struttura organizzativa. Sono questi centri che necessitano di risorse, i costi di tali risorse
vanno quindi imputati ai centri, e solo successivamente, i costi dei centri possono essere
imputati ai prodotti
10) La contabilità per attività - Activity based costing (ABC): presupposto di base: i prodotti
sono realizzati attraverso lo svolgimento di determinate attività. Il compimento delle attività
richiede impiego di risorse; quindi i costi delle risorse devono essere imputati alle attività e,
solo successivamente, i costi delle attività devono essere imputati ai prodotti Costi
Indiretti: industriali, commerciali, amministrativi > Attività Materia prime> Prodotto
(a,b,c..); Fasi: definizione delle attività; individuazione basi di allocazione; calcolo dei
coefficienti di allocazione; assegnazione costi indiretti ai prodotti Vantaggi: una più
corretta informazione al fine della determinazione del prezzo di vendita del prodotto; una
più accurata conoscenza dei costi al fine di individuare possibili interventi
11) L’analisi per margini: Margine lordo di contribuzione = risultato economico con cui un
prodotto contribuisce alla copertura dei costi fissi e all’ottenimento del profitto aziendale;
Margine semilordo di contribuzione: il reddito di specifica competenza di un prodotto,
considerando risorse finalizzate a quell’oggetto, senza considerare le risorse generali o
comuni; Utile lordo industriale: risultato economico con cui un prodotto contribuisce alla
copertura dei costi non industriali
12) L’analisi del BEP: si analizzano costi ricavi volumi al fine di determinare il “punto di
pareggio” bep ovvero a quale livello di attività (volume) si è in grado di raggiungere il
pareggio tra costi e ricavi; xbep = a/p-b dove a = costi fissi totali; p = ricavi totali (prezzo
unitario di vendita); b = costi variabili totali e dove (p-b) è il margine lordo di contribuzione
13) L’analisi della leva operativa: Variazione % Reddito operativo totale/Variazioni %
Quantità di produzione ovvero: Margine lordo di contribuzione totale/Reddito operativo
totale; esaminando due aziende Alfa e Beta la prima con un quoziente più alto rispetto alla
seconda, mostra una sensibilità maggiore del reddito rispetto a variazioni di volumi; nel caso
di una contrazione Alfa vedrà peggiorare il suo reddito operativo in modo maggiore di Beta.
14) L’analisi differenziale: Misurazione dell’impatto sul risultato economico atteso; Analisi
differenziale = ricavi (emergenti) in più e costi (cessanti) in meno = vantaggi economici;
ricavi (cessanti) in meno e costi (emergenti)in più = svantaggio aziendali; vantaggi
economici svantaggi economici = risultato economico differenziale
15) I calcoli di convenienza economica = Formulare decisioni decisioni economicamente
corrette > volume da produrre o vendere; quanto variare i prezzi di vendita; make or buy;
scelte di mix; eliminazione di prodotti; sostituzione di risorse
16) Il budget aziendale: è un programma di gestione aziendale, redatto in maniera economico
finanziaria, è la guida per manager verso obiettivi di breve periodo, definiti nell’ambito di
un piano strategico di lungo periodo; col budget vengono responsabilizzati i manager al
raggiungimento degli obiettivi; Si traduce in: bilancio preventivo; programma di gestione;
modello di comportamento; impegno e obiettivi
17) Il processo di redazione del budget aziendale: Parte dalle strategie e piani pluriennali >
commerciale > produzione>investimenti da questi dati + il budget delle strutture centrali e
delle spese generali derivano i master budget: economico; finanziario; patrimoniale
18) Il budget commerciale: comprende il budget delle vendite (che è il primo budget da
effettuare) che comprende: volumi di vendita, prezzi e ricavi; parallelamente si effettua il
budget dei costi commerciali che comprende: spese personale vendite, personale non di
vendita; pubblicità e promozione, assistenza clienti; può essere articolato pluriarticolato;
prevede un grande numero di informazioni sopra tutto di natura esterna
19) Il “kreislauf”: circolo vizioso tra la ripartizione dei costi a carattere costante e i volumi di
produzione

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9) La contabilità per centri di responsabilità (o per centri di costo): presupposto di base: i prodotti sono realizzati attraverso l’opera dei vari centri di responsabilità che qualificano la struttura organizzativa. Sono questi centri che necessitano di risorse, i costi di tali risorse vanno quindi imputati ai centri, e solo successivamente, i costi dei centri possono essere imputati ai prodotti 10) La contabilità per attività - Activity based costing (ABC): presupposto di base: i prodotti sono realizzati attraverso lo svolgimento di determinate attività. Il compimento delle attività richiede impiego di risorse; quindi i costi delle risorse devono essere imputati alle attività e, solo successivamente, i costi delle attività devono essere imputati ai prodotti – Costi Indiretti: industriali, commerciali, amministrativi > Attività – Materia prime> Prodotto (a,b,c..); Fasi: definizione delle attività; individuazione basi di allocazione; calcolo dei coefficienti di allocazione; assegnazione costi indiretti ai prodotti – Vantaggi: una più corretta informazione al fine della determinazione del prezzo di vendita del prodotto; una più accurata conoscenza dei costi al fine di individuare possibili interventi 11) L’analisi per margini: Margine lordo di contribuzione = risultato economico con cui un prodotto contribuisce alla copertura dei costi fissi e all’ottenimento del profitto aziendale; Margine semilordo di contribuzione : il reddito di specifica competenza di un prodotto, considerando risorse finalizzate a quell’oggetto, senza considerare le risorse generali o comuni; Utile lordo industriale : risultato economico con cui un prodotto contribuisce alla copertura dei costi non industriali 12) L’analisi del BEP: si analizzano costi – ricavi – volumi al fine di determinare il “punto di pareggio” bep ovvero a quale livello di attività (volume) si è in grado di raggiungere il pareggio tra costi e ricavi; xbep = a/p-b dove a = costi fissi totali; p = ricavi totali (prezzo unitario di vendita); b = costi variabili totali e dove (p-b) è il margine lordo di contribuzione 13) L’analisi della leva operativa: Variazione % Reddito operativo totale/Variazioni % Quantità di produzione ovvero: Margine lordo di contribuzione totale/Reddito operativo totale; esaminando due aziende Alfa e Beta la prima con un quoziente più alto rispetto alla seconda, mostra una sensibilità maggiore del reddito rispetto a variazioni di volumi; nel caso di una contrazione Alfa vedrà peggiorare il suo reddito operativo in modo maggiore di Beta. 14) L’analisi differenziale: Misurazione dell’impatto sul risultato economico atteso; Analisi differenziale = ricavi (emergenti) in più e costi (cessanti) in meno = vantaggi economici ; ricavi (cessanti) in meno e costi (emergenti)in più = svantaggio aziendali ; vantaggi economici – svantaggi economici = **risultato economico differenziale

  1. I calcoli di convenienza economica =** Formulare decisioni decisioni economicamente corrette > volume da produrre o vendere; quanto variare i prezzi di vendita; make or buy; scelte di mix; eliminazione di prodotti; sostituzione di risorse 16) Il budget aziendale: è un programma di gestione aziendale, redatto in maniera economico – finanziaria, è la guida per manager verso obiettivi di breve periodo, definiti nell’ambito di un piano strategico di lungo periodo; col budget vengono responsabilizzati i manager al raggiungimento degli obiettivi; Si traduce in: bilancio preventivo; programma di gestione; modello di comportamento; impegno e obiettivi 17) Il processo di redazione del budget aziendale: Parte dalle strategie e piani pluriennali > commerciale > produzione>investimenti da questi dati + il budget delle strutture centrali e delle spese generali derivano i master budget: economico; finanziario; patrimoniale 18) Il budget commerciale: comprende il budget delle vendite (che è il primo budget da effettuare) che comprende: volumi di vendita, prezzi e ricavi; parallelamente si effettua il budget dei costi commerciali che comprende: spese personale vendite, personale non di vendita; pubblicità e promozione, assistenza clienti; può essere articolato pluriarticolato; prevede un grande numero di informazioni sopra tutto di natura esterna 19) Il “kreislauf”: circolo vizioso tra la ripartizione dei costi a carattere costante e i volumi di produzione