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Appunti su Harendt e Hart (filosofia del diritto), Appunti di Filosofia del Diritto

Brevi appunti su Annah Harendt e Hart per filosofia del diritto

Tipologia: Appunti

2022/2023

In vendita dal 21/08/2023

federico-gramegna
federico-gramegna 🇮🇹

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HANNAH ARENDT (1906-1975)
Hannah Arendt ha un ruolo di rilievo nella dimensione giuridica- filosofica; in particolar modo
Montesquieu ha influenzato il suo pensiero. In Arendt troviamo lo sviluppo di una specifica
concezione della natura e del significato della politica intesa come libertà: quest'ultima è
necessaria per avere la piena espressione di regole e limiti entro una prospettiva che appare
radicata nella virtù. Dalla lettura dei popoli antichi possiamo prove una prospettiva che ci
offre un modello alternativo rispetto alle tendenze involutive dello Stato moderno considerate
nella prospettiva arendtiana come un progetto di destituzione e annullamento della pluralità
- libertà e pluralità rappresentano i due principi base del pensiero critico della arendt
- un altro aspetto fondamentale del pensiero della filosofa è quello della disobbedienza
civile
L’influenza di Montesquieu
L'influsso di Montesquieu sul pensiero della filosofa è evidente nella riflessione sulle forme di
governo che è sorretta da questi punti fondamentali : l'idea di potere come relazione
,distinzione fra natura e principio dei governi, la concezione dell'uomo
- per la arendt proprio Montesquieu ha riconosciuto pluralità come condizione fondamentale
dell’ esistenza politica e ha fornito suggerimenti per concepire il potere in un modo
alternativo rispetto all’idea dominante, Nella logica arenditina il potere non può essere
indiviso, monopolizzato, personale: personalizzando si trasfigura e si converte in potenza e
dominio.Il potere è così distinto dalla violenza: il primo chiede la pluralità degli uomini, la
seconda è a disposizione di un soggetto
- l'estrema personalizzazione del potere e l'abolizione della pluralità , portano con il
totalitarismo al dominio totale: il potere diviene espressione della potenza senza limiti,
l'azione mera violenza, volontà di dominio. il totalitarismo esclude la possibilità stessa del
potere inteso come legame comunicativo e relazionale
-La violenza, e tutto ciò che ne consegue anche livello psicologico, costituisce la modalità di
esercizio del potere nel dispotismo: col totalitarismo essa assume una connotazione ancora
più radicale
-la potenza equiparata al diritto: il potente domina il debole,e ciò potrebbe apparire come
una legge di natura. il regime totalitario esige un potere illimitato e un dominio su ogni
aspetto della vita umana, maggiore potere richiede anche una violenza illimitata: ci devono
dunque essere sempre nuovi nemici perché il movimento totalitario rimanga tale e la
macchina distruttrice arrivi al dominio totale= il potere però può essere distrutto dalla
violenza (come avviene nelle tirannidi e nei dispotismi) in cui la violenza dell'uno e distrugge
il potere dei molti, le tirannidi vengono distrutte dall'interno e periscono perché generano in
impotenza invece che potere, dall'altra parte i totalitarismi periscono perché incapaci di
produrre libertà
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HANNAH ARENDT (1906-1975)

Hannah Arendt ha un ruolo di rilievo nella dimensione giuridica- filosofica; in particolar modo Montesquieu ha influenzato il suo pensiero. In Arendt troviamo lo sviluppo di una specifica concezione della natura e del significato della politica intesa come libertà: quest'ultima è necessaria per avere la piena espressione di regole e limiti entro una prospettiva che appare radicata nella virtù. Dalla lettura dei popoli antichi possiamo prove una prospettiva che ci offre un modello alternativo rispetto alle tendenze involutive dello Stato moderno considerate nella prospettiva arendtiana come un progetto di destituzione e annullamento della pluralità

  • libertà e pluralità rappresentano i due principi base del pensiero critico della arendt
  • un altro aspetto fondamentale del pensiero della filosofa è quello della disobbedienza civile L’influenza di Montesquieu L'influsso di Montesquieu sul pensiero della filosofa è evidente nella riflessione sulle forme di governo che è sorretta da questi punti fondamentali : l'idea di potere come relazione ,distinzione fra natura e principio dei governi, la concezione dell'uomo
  • per la arendt proprio Montesquieu ha riconosciuto pluralità come condizione fondamentale dell’ esistenza politica e ha fornito suggerimenti per concepire il potere in un modo alternativo rispetto all’idea dominante, Nella logica arenditina il potere non può essere indiviso, monopolizzato, personale: personalizzando si trasfigura e si converte in potenza e dominio.Il potere è così distinto dalla violenza: il primo chiede la pluralità degli uomini, la seconda è a disposizione di un soggetto
  • l'estrema personalizzazione del potere e l'abolizione della pluralità , portano con il totalitarismo al dominio totale: il potere diviene espressione della potenza senza limiti, l'azione mera violenza, volontà di dominio. il totalitarismo esclude la possibilità stessa del potere inteso come legame comunicativo e relazionale -La violenza, e tutto ciò che ne consegue anche livello psicologico, costituisce la modalità di esercizio del potere nel dispotismo: col totalitarismo essa assume una connotazione ancora più radicale
  • la potenza equiparata al diritto: il potente domina il debole,e ciò potrebbe apparire come una legge di natura. il regime totalitario esige un potere illimitato e un dominio su ogni aspetto della vita umana, maggiore potere richiede anche una violenza illimitata: ci devono dunque essere sempre nuovi nemici perché il movimento totalitario rimanga tale e la macchina distruttrice arrivi al dominio totale= il potere però può essere distrutto dalla violenza (come avviene nelle tirannidi e nei dispotismi) in cui la violenza dell'uno e distrugge il potere dei molti, le tirannidi vengono distrutte dall'interno e periscono perché generano in impotenza invece che potere, dall'altra parte i totalitarismi periscono perché incapaci di produrre libertà

Potere e legge Per la avente potere legge sono complementari, riprendendo la posizione dei romani e di Montesquieu la legge è semplicemente ciò che pone in relazione due cose e perciò non necessita di alcuna Fonte assoluta di autorità: si può si può descrivere Infatti lo spirito delle leggi senza neppure porsi lo Spinoso tema della loro validità assoluta. la legge è qualcosa che unisce gli uomini è che non si realizza mediante la violenza, ma per mezzo di accordi e intese reciproche punto Il discorso è il confronto dei punti di vista che dovrebbe essere al centro di ogni dimensione politica

  • le sue politiche dispotiche e totalitarie, rifiutando il presupposto stesso della relazione, si strutturano come ordinatori i dominatori dei diversi campi dell'essere. negando la legge come costruzione della relazione nonché presupposto fondamentale dell'agire politico quiz due forme di governo aboliscono la radice di di ogni agire politico e anche la possibilità stessa Ed in ordine istituzionale e di conseguenza della manifestazione pluralismo
  • le leggi d'altronde istituiscono barriere, pungono e tracciano confini. Ceriano e delimitano uno spazio tra gli uomini ma lo stesso tempo Consenti scono alla creazione della pluralità. ed è grazie a tali limiti che le leggi istituiscono modi di comunicazione tra gli uomini che vivono assieme e agiscono di concerto ed è anche grazie alla loro ti permettono di muoversi all'interno di uno spazio che viene così delimitato Il totalitarismo Anna affronta la questione del totalitarismo con il possibile forma autonoma di governo vale a dire un governo non limitato dalla legge in cui il potere è detenuto da un solo uomo in cui la paura funge da principio dell'azione. In primo luogo distingue dalla forma di governo dispotica è quella totalitaria: dopo prima e animata dal principio della paura, la seconda da quella dell’ ideologia. Ambedue inibiscono l'azione inducono alla separazione e all'isolamento degli uomini, distruggendo la possibilità stessa di un mondo in comune. di conseguenza entrambe le forme di governo valicano i limiti della legge
  • dall'isolamento e dall'assenza di prossimità si origina possibilità di dominio totale, l'uni potenza in un solo uomo, che Scardina possibilità della pluralità degli uomini
  • nel deserto il dispotismo Domina l'immobilismo mentre il totalitarismo mette in movimento il deserto che è capace di scatenare una tempesta di sabbia in grado di coprire ogni parte della terra abitata. questa similitudine è applicata per differenziali concetto tra totalitarismo e dispotismo La disobbedienza civile divenuta cittadina americana El ha vissuto gli anni della protesta dei nuovi movimenti sociali che hanno portato l'affermazione dei diritti civili della popolazione nera e la e L'abolizione della segregazione razziale non che l'intervento militare in Vietnam sfociano viene proprio di volta generazionale era messa in discussione della politica statale americana. i coglioni la custodia disobbedienza civile divenne oggetto di studio e confronto da parte di diversi studiosi. più di analisi concettuale la disobbedienza civile our Hollow decisivo nel di mettere a tema la parola chiave obbligo, partecipazione libertà Aprendo così un nesso tra violenza e politica

modi concreti col quale diritto funziona ovvero nei modi in cui si Individua il diritto valido punto Difatti L'osservazione del funzionamento del sistema giuridico è quello che arrivi reali senza della norma. La mamma di riconoscimento sembra simile al concetto proposto da kelsen, la differenza sta nel fatto che la mamma proposta la Art è la condizione trascendentale di vita di un ordinamento mentre quella di kelsen è semplicemente un fatto osservabile -Via dei fatti osservabili è importante nel pensiero di arte, parla del punto di vista esterno intendendo questa nozione come i comportamenti osservabili dei consociati Dai quali si può dedurre l'esistenza di determinate regole d'obbligo. ovviamente troviamo anche il punto di vista interno nel quale troviamo gli stati mentali dei consociati che aderiscono internamente alla regola che viene perciò riconosciuta come diritto

  • essendo Juice positivista Art riconosci come un atomo può essere valida senza essere efficace e aggiunge come un ordinamento non esci icace non è neppure valido= ogni norma presa singolarmente Può risultare non efficace senza però per la sua validità ciò non vuol dire però che collettivamente l'enorme prese in questione sia inefficaci due punti l'ordinamento non esiste più in quanto tale non è un ordinamento valido.
  • Peugeot rischi dell'epoca la scienza giuridica era semplicemente la previsione dei comportamenti delle Corti, però fa lo sai come questa impostazione Quanti sono il comportamento dei Giudici e Ciò significa limitare il punto di vista esterno Tralasciando quello interno. a controbilanciare Art porta la teoria dell'interpretazione: le norme sono generali e astratte essendo che il legislatore non può prevedere ciò che accadrà in futuro, il diritto rottura aperta per cui è l'interprete a dover decidere se una determinata norma sarà applicabile o meno punto mediante una gioia definita intermedia altro schiena che infatti che le norme devono essere interpretate per poter essere applicata ai casi concreti e che te le attività comporti la canzone del diritto entro i limiti comunque stabiliti registratore Vs delvin all'epoca di arte in Inghilterra via alcune norme che criminalizza abbiano comportamenti che potesse rubricati Come crimini senza vittime Ad esempio la prostituzione. il diritto penale in base al principio del danno verbo occuparsi soltanto le azioni che riguardano gli altri
  • Art esplosi ad elvin facendo notare che nonostante sia vero che i diversi comportamenti siano tanto i modali quanto criminosi Ma da questo non discende che tutti i comportamenti immorali devono essere che i miei dati punto aggiunge che ha bisogno di derby in statica quando parla di valori condivisi di considera stabili e immutabili mentre Essi sono dinamici è in costante cambiamento, È molto più difficile sostenere che i valori condivisi abbiamo fatto tutto di questo genere
  • belvin amunì sul rischio che sul non dipendere anche penalmente queste a ti avrebbe portato alla disintegrazione, Allora suo tesi porta l'argomento della China scivolosa in cui sosteneva che se noi ci vediamo su questo punto avremo la strada a ulteriori cedimenti che potere hanno infine la nostra società verso un baratro di disintegrazione morale. il ragionamento di telvin si presenta come un non seguito: dal fatto che i ragionamenti del fatto che i valori condivisi esistano e Giocano un ruolo non conseguente non consegue la necessità di rendere penalmente coercibile Ogni aspetto la novità condivisa di quei valori.

NORBERTO BOBBIO

-riconosciuto a livello internazionale, filosofo del diritto(teorico del diritto anche=metodologia che nello studio scompone il diritto in particolare il concetto di norma),scienziato della politica INTRODUZIONE sono presenti i caratteri ed i concetti della scienza politica(ricerca sul potere) visto che è una scienza nuova afferma che il primo scienziato fu Machiavelli visto che descrisse gli elementi necessari per essere principe, questi elementi devono essere divisi dalla morale—>non ci sono valori alla base del principe