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Presentazione in versione power point su vita e opere di apuleio
Tipologia: Slide
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La vita: ´ Nasce a Madaura, nella regione africana della Numidia attorno al 125d.C. e muore presumibilmente nel 170 d.C. in quanto dopo tale data non si hanno più notizie certe su di lui. ´ Studia inizialmente a Cartagine, dove intraprende gli studi di retorica ed è iniziato al culto di Ascelpio (personaggio della mitologia greca, figlio di Apollo e Arsinoe, secondo Esiodo). ´ Ad Atene successivamente studierá il pensiero filosofico greco e approfondirà la conoscenza del neoplatonismo (a quell’epoca intriso di misticismo e di curiosità per il mondo della magia). ´ Viaggia moltissimo fino a giungere a Roma dove intraprenderà la carriera di avvocato e viene iniziato ai culti di Iside e Osiride. Successivamente si recherà anche in Egitto. ´ Nel viaggio di ritorno verso casa, ad Oea (ad oggi Tripoli) Apuleio è ospite di un suo vecchio amico di studi, di nome Ponziano, e ne conosce la madre, Emilia Pudentilla, vedova benestante in cerca di marito. Dopo alcune resistenze di Apuleio, i due decidono di unirsi in matrimonio. ´ Alla morte dell’amico Ponziano, i parenti della donna, per motivi di eredità, accusano Apuleio di aver costretto Pudentilla a sposarlo ricorrendo a pratiche magiche e quindi plagiandola. ´ Apuleio ne esce assolto dopo essersi difeso personalmente (l’orazione per la difesa è stata tramandata con il titolo De magia o Apologia ). Tornato a Cartagine decide di dedicarsi all’attività religiosa e culturale.
La lingua e lo stile: ´ Apuleio usa uno stile prosastico ibrido (costituito da elementi provenienti da lingue e culture diverse): da un lato è manieristico (imitazione dei modelli classici), dall’ altro è innovativo, ricorrendo a termini del dialetto latino africano e neologismi. ´ Egli predilige variare le costruzione sintattiche senza tuttavia abbandonare le forme tradizionali che alterna ad altre proprie della lingua parlata o all’uso poetico. ´ Amplia il lessico, introducendo arcaismi, volgarismi, neologismi o termini dal significato variato rispetto al consueto. Introduce anche linguaggi specialistici, a volte con funzione ironica. Alterna toni diversi, dal favoloso magico, al realistico. ´ La lingua di Apuleio è composita e denota l’amore e il gusto che questo letterato, doveva avere per la parola elegante ed inconsueta. ´ Egli è un seguace della Seconda sofistica , un movimento culturale sviluppatosi in Grecia tra il II e il VI secolo che riprende l’uso della dialettica e della retorica sofistica, della forma; ma abbandonandone i temi filosofici ed etici, il contenuto.
Rapporto tra magia e filosofia: ´ Il II secolo, età in cui visse Apuleio, è segnato da una profonda crisi spirituale. Il cosmopolitismo si afferma nell’impero romano e decade il valore della cittadinanza romana , che legava il civis romanus alla res publica. Questa tendenza favorisce un conseguente ritorno nel privato, concentrando l’attenzione sulle problematiche e sugli affanni che più interessano l’individuo. ´ Per trovare conforto da queste angosce, l’uomo del II secolo adotta un atteggiamento sempre più rivolto al misticismo, che interessa tutti i campi culturali. ´ All’interno di questo contesto, Apuleio aderì al medioplatonismo, che ben incorpora tutte le tendenze della sua epoca. La componente mistica è fondamentale nella visione medioplatonica: essa è la via di separazione dal proprio corpo che costringe l‘anima come in una prigione, e della conseguente ascensione verso il divino. ´ La manifestazione dell’affiliazione dell’autore col medioplatonismo è anche il suo forte interesse per la magia, i rituali e i culti misterici. Gran parte della sua formazione è sicuramente dedicata ai misteri di Esculapio e ai misteri eleusini. La stessa vicenda di Lucio (protagonista de “Le metamorfosi”), riconosciuta come fortemente autobiografica, conferma la sua dedizione alla magia.
SATYRICON E LE METAMORFOSI A CONFRONTO:
LE OPERE PRINCIPALI: