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Slides su Autismo
Tipologia: Slide
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(se stesso), è stato utilizzato per la prima volta da Eugen Bleuler per definire il particolare ripiegamento su se stessi e sul proprio mondo interno che caratterizza alcuni soggetti schizofrenici. Si diagnostica in presenza di tre aree sintomatiche I Il disturbo dell'interazione sociale reciproca. Il disturbo della comunicazione sia verbale che non verbale. Il comportamento ripetitivo e stereotipato.
INOLTRE….. L’intersoggettività Difficoltà cognitive di conoscere e comprendere gli stati mentali propri e altrui (Teoria della mente) Difficoltà nel costruire un “tutto” coerente e globale Difficoltà di gioco sociale e simbolico (far finta)
1 bambino su 1000 è autistico 6 bambini su 1000 se si considera lo spettro autistico
Disturbo autistico (autismo infantile o sindrome di Kann Disturbo dell'interazio ne sociale Ripetitività del comportamen to Disturbo della comunicazione
Soggetti meno compromess i Buona comunicazione verbale Buon livello intellettivo Disturbo dell'interazione sociale
Isolamento Movimenti stereotipati Colpisce quasi esclusivamente il sesso femminile
Regressione dello sviluppoPerdita delle capacità acquisite 24 mesi
Compromissione dell'interazione sociale
I primi campanelli di allarme (^) Sviluppo della comunicazione non verbale e verbale: il linguaggio è ritardato; non chiede ciò che vuole; prima diceva alcune parole ma ora non lo fa più. Domande da rivolgere ai genitori: cerca di attirare la vostra attenzione su un oggetto o su un evento interessante? Tende a mostrare le cose agli altri? È capace di comunicare ciò che vuole? Sembra ignorarvi quando lo chiamate per nome? Sembra ignorare i comandi? Usa il linguaggio con voi o con i bambini? Usa il linguaggio in maniera ripetitiva, meccanica? Memorizza stringhe di parole che ripete in situazioni inappropriate?
I primi campanelli di allarme Modi di comportarsi: non gioca con i giocattoli come gli altri bambini; odora o lecca i giocattoli;resta attaccato ad un’attività in maniera ripetitiva;presenta un attaccamento esagerato a un oggetto;mette in fila le cose;presenta movimenti bizzarri come dondolarsi o agitare le mani;è ipersensibile nei confronti di alcuni suoni;ha esplosioni di ira senza motivo apparente. Domande da rivolgere ai genitori: il vostro bambino presenta movimenti bizzarri, stereotipati o ripetitivi? Mostra una dedizione assorbente a interessi ristretti? È capace di utilizzare i giocattoli in maniera appropriata? Imita le azioni di altre persone?
Colloqui con i genitori Utilizzo di strumenti standardizzati in grado di cogliere la frequenza di comportamenti problematici presenti nel contesto di vita del bambino. Gli strumenti più facilmente reperibili sono i seguenti:
STRUMENTI DI VALUTAZIONE
TRATTAMENTI A INDIRIZZO PSICOEDUCATIVO Sono caratterizzati dal fatto che le conoscenze psicologiche vengono utilizzate in ambito iabilitativo ed educativo. Un programma di trattamento psicoeducativo parte da un’efficacia valutazione delle abilità funzionali e prosegue con la stretta collaborazione tra i professionisti e genitori che assumono il ruolo di co-terapeuti. Un modello psicoeducativo molto diffuso è il programma TEACCH (Treatment and Education of Autistic and Comunication Handicapped Children) di Schopler (North Caroline, anni 60-70).
Non è un metodo, né un tipo di trattamento per bambini, ma un servizio integrato di interventi, un programma.
Alcuni principi guida La valutazione: La valutazione deve considerare aree diverse di funzionamento rilevanti per l’adattamento del bambino, deve cercare di delineare le risorse disponibili, le implicazioni dei deficit e dei bisogni per l’adattamento alla vita quotidiana della persona. La valutazione avviene attraverso tre modalità diverse: L’uso di test intellettivi e scale standardizzate:riguarda la valutazione dello sviluppo L’osservazione dei comportamenti del bambino Raccolta di informazioni fatta nei colloqui con i genitori
La programmazione deve individuare le priorità del trattamento, gli obiettivi dell’intervento e gli obiettivi specifici.