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Lo stato e le confessioni religiose nella costituzione
Tipologia: Sintesi del corso
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Art. 8 tutte le confessioni religiose sono ugualmente libere davanti alla legge; le confessioni diverse dalla cattolica hanno il diritto di organizzarsi secondo i propri statuti in quanto non contrastino con l’ordinamento italiano; i loro rapporti con lo stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze. Le intese delle confessioni religiose con lo Stato: natura giuridica di esse I rapporti fra lo Stato e le confessioni di minoranza preesistono alle intese, tuttavia queste fanno sorgere problemi come: la loro natura giuridica, la loro posizione nei confronti del procedimento legislativo, e a chi spetta stipularle. Inoltre l’art. 8 deve essere inteso come norma sulla produzione giuridica parallela a quella dell’art.
Il 3° co. contiene una riserva di legge. Riserva che siccome garantisce la libertà religiosa, deve essere compresa tra quelle assolute, rafforzate o aggravate. Riserve secondo cui il potere legislativo può essere esercitato solo con modalità particolari sulla base di accordi e intese previste dagli artt. 7 e 8. L’art. 8 adotta nei confronti delle confessioni di minoranza un trattamento analogo a quello previsto per la Chiesa cattolica. Il co. 2 riconosce alle confessioni organizzate il rango di ordinamenti giuridici indipendenti e non subordinati. Una tesi estrema nega alle intese qualsiasi natura giuridica, considerandole solo come atti politici che non vincolano il legislatore ad adeguarsi; Tesi negata perché “ le intese appartengono al campo del diritto”. Visto che è garantito che i rapporti tra le confessioni di minoranza e lo stato devono essere gestiti tramite intese, sarebbe incostituzionale una legge che regola i rapporti senza intese. Dunque: le INTESE sono un LIMITE PER IL LEGISLATORE ORDINARIO, che per non aggirare la garanzia costituzionale delle minoranze religiose, è obbligato ad attenersi alle intese. La CAPACITÀ a stipulare le intese spetta solo alle confessioni di minoranza organizzate, cioè a quei gruppi che hanno un preciso assetto istituzionale. Tesi accettabile per due motivi:
La COMPETENZA a stipulare le intese spetta al GOVERNO. Le intese sono accordi che devono essere valutati sotto il profilo dell’opportunità politica e del rispetto della Costituzione.