

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
La materia del diritto tributario e i suoi indici
Tipologia: Esercizi
1 / 3
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!


Compito 1: Lo studente esponga cosa deve intendersi per:
Nella Costituzione vi sono diverse norme destinate a regolare la materia tributaria. Nello specifico nell’art.23 come gia’ accennato è chiarito che nessuna prestazione personale o patrimoniale puo’ essere imposta se non in base alla legge. Nell’art. 23 e nella sua evoluzione storica ritroviamo l’evoluzione storica del principio di riserva di legge. Il tributo è riconosciuto storicamente potere di imperio del sovrano. Tale carattere ha nel tempo imposto la necessita’ di un consenso al tributo da parte di determinate classi, corporazioni o rappresentanti del popolo. Lo stesso principio del consenso dell’imposizione è codificato in Francia nella dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino. L’affermazione dei principi democratici e dei governi parlamentari rende il principio del consenso ineliminabile ed espressione di civilta’. Il principio di riserva di legge in Italia è riconosciuto nell’art.23. L’art.23 contiene una riserva di legge di tipo relativo, la stessa disciplina del tributo è riservata alla legge in senso formale e tale riserva riguarda soltanto gli elementi essenziali della disciplina. La natura relativa della riserva si comprende al fine di coniugare il consenso all’imposizione con il tecnicismo e la specificita’ della materia tributaria. Gli altri elementi della disciplina del tributo possono essere regolati da fonti di secondo grado: disciplina dell’accertamento, disciplina della riscossione e aspetti tecnici relativi agli elementi essenziali del tributo. Il principio di capacita’ contributiva è stato interpretato come una scatola vuota ed inteso come coerenza formale e sostanziale di ogni norma impositiva tributaria. In un momento successivo al principio di capacita’ è stato riconosciuto un contenuto precettivo per l’introduzione di ogni norma impositiva tributaria. Il principio di capacita’ contributiva è un criterio di riparto delle spese pubbliche fondato sul sacrificio. La capacita’ contributiva è stata intesa come necessita’ che ogni prelievo tributario sia giustificato da un indice di potenzialita’ economica. La valutazione della capacita’ contributiva puo’ essere oggettiva o soggettiva. Dal punto di vista oggettivo qualsiasi fatto economico puo’ assurgere a preupposto di imposta anche se non legato ad una idoneita’ soggettiva alla contribuzione. Dal punto di vista soggettivo la capacita’ puo’ essere riferita al soggetto ed in questo caso è personale e la natura personale ne giustifica il rilievo.