




























Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Prepara i tuoi esami
Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity
Prepara i tuoi esami con i documenti condivisi da studenti come te su Docsity
Trova i documenti specifici per gli esami della tua università
Preparati con lezioni e prove svolte basate sui programmi universitari!
Rispondi a reali domande d’esame e scopri la tua preparazione
Riassumi i tuoi documenti, fagli domande, convertili in quiz e mappe concettuali
Studia con prove svolte, tesine e consigli utili
Togliti ogni dubbio leggendo le risposte alle domande fatte da altri studenti come te
Esplora i documenti più scaricati per gli argomenti di studio più popolari
Ottieni i punti per scaricare
Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium
Si tratta di appunti presi ad ogni singola lezione del professor Matteo Losana, presso Campus Luigi Einaudi (TO).
Tipologia: Dispense
1 / 36
Questa pagina non è visibile nell’anteprima
Non perderti parti importanti!





























COSTITUZIONALE II → prof. Losana
1° Capitolo Funzioni delle fonti : → Legittimazione del Diritto: strumenti di Legittimazione → Legittimazione Legale-Razionale / Legittimazione Democratica / Legittimazione Assiologica → Certezza del Diritto
2° Capitolo Forma di Stato → Stato Liberale + Democrazia Pluralista Forma di Governo → A trazione parlamentare + a trazione governativa Decennio D’oro 60-70 (Parlamento) + I nizio anni 80 (Governo) + Legge Elettorale del 1993 (cambio da proporzionale a maggioritario)
3° Capitolo Disposizioni → Evocative / Descrittive / Prescrittive Criteri per distinguere le norme giuridiche :
4° Capitolo Fonti Atto e Fonti Fatto
5° Capitolo Ordinamento giuridico → Principio di Inesauribilità + Pluralismo delle fonti normative
6° Capitolo Criteri di risoluzione delle antinomie:
7° Capitolo Costituzione → fondamento + Efficacia delle norme costituzionali (Regole + Principi) Altre Leggi Costituzionali → Art. 72 comma 4 Procedimento di Revisione Costituzionale → 2 deliberazioni (⅔ → legge approvata / metà +1 → referendum costituzionale)
Referendum Costituzionale –> natura oppositiva / natura confermativa + unitarietà del quesito Referendum Abrogativo —> chi lo richiede + procedimento + limiti
Capitolo 8 Patologie degli atti aventi forza di legge : Decreto Legislativo Delegato e Decreto Legge
Capitolo 9 Doppia Pregiudizialità
Questi 2 precedenti NON sono stati sufficienti → perchè in quegli ordinamenti legittimi dal punto di vista legale e razionale, anche se vi erano sogg che producevano il diritto, nonostante ciò, hanno prodotto leggi da un punto di vista cmq inaccettabili (ex. fascismo/nazismo) → tali totalitarismo non nascono dal nulla, sono degenerazione dei regimi liberali che vi erano prima di essi, ex. prima del fascismo, vi era uno stato di diritto liberale, e prima del nazismo, vi era la Repubblica di Weimar addirittura.
→ Da un punto di vista formale = vi era cmq un principio di legittimazione democratica, ma quei parlamenti che dovevano esprimere la volontà del popolo e rispettare i procedimenti legislativi, da un punto di vista sostanziale = non erano cosi tanto liberi però. ex. le leggi razziali, seppur orribili, erano una forma di legittimazione democratica, ingiustamente.
Punto di caduta del discorso: con i totalitarismi, abbiamo visto che quei 2 precedenti principi di legittimazione erano INSUFFICIENTI! → perchè nella loro “vigenza”, si sono cmq prodotti eventi e leggi non meritevoli di essere rispettate perchè contro le nostre morali e valori.
Quindi.. necessità di un terzo criterio che ha il compito di colmare l’insufficienza degli altri 2 nelle situazioni eccezionali, dove gli altri non sono più sufficienti :
Come fare ciò? attraverso il Riconoscimento dei diritti fondamentali dell’uomo → se il legislatore li disattende, e fa una legge discriminatoria, prevarrà la Costituzione e tale provvedimento non potrà adottare quel contenuto!
SE noi sappiamo a priori che il legislatore non può andare contro i diritti → noi saremmo più propensi ad aderire alla legge, perché sappiamo che tanto sicuramente non andrà a ledere i nostri diritti. → perchè quel potere è fin dall’origine limitato dall Costituzione.
2° Lezione del 26 settembre
Quali sono i principi / istituti del sistema delle Fonti che danno attuazione ai principi di Legittimazione citati?
Perché il diritto deve essere accettabile? → si è sempre presentato come un qualcosa che si voleva imporre con uso legittimo della forza, Oggi → sistema rivisto e si sono focalizzati sull’adesione spontanea del diritto → perchè pensano che sia parte integrante del diritto stesso. → se il diritto è prodotto secondo i 3 principi visti, e se rispettati, quel diritto verrà accettato, NON Condiviso, dai destinatari. Condivisione → è un atto emotivo, io aderisco con la legge perché sono pro al suo contenuto, penso sia meritevole di essere aderita! (ci sarà chi non aderisce, ma saranno sempre una min).
poichè si ha una società pluralista + forma di pluralismo presente anche nel Parlamento con introduzione degli Atti Aventi forza di legge a fianco alla legge stessa.
Cambia anche il ruolo della giurisdizione —> i giudici non erano piu soggetti alla legge, ma diventano garanti della conformità della Costituzione, rigida , alla legge. —> se una legge contrasta con la Costituzione, il giudice non applica più la norma e solleva la questione alla Corte Costituzionale.
Forma di governo parlamentare:
Oggi = l'organo forte è il Governo!
● Decennio d’Oro '60-'70: Momento storico in cui la nostra forma di governo parlamentare ha funzionato concretamente secondo un modello prevalentemente a tendenza parlamentare = Max sviluppo economico, tecnologico, culturale e sociale
Periodo in cui si riteneva che il parlamento fosse l’organo motore del nostro sistema
● Inizio anni 80 : cambia la concezione → non serve piu un parlamento che rappresenti a pieno tutte le forze politiche, MA si consolida l'idea che ci sia un eccessivo potere che faccia da ostacolo ai Governi (sviluppo delle tecnologie e dei commerci),
Periodo in cui vi era la Necessità di rafforzare l'esecutivo tramite grande riforma perche:
● Altro passaggio: Cambio della legge elettorale del 1993 Vigeva una legge elettorale di impronta proporzionale = cioe dare a tutte le forze politiche che partecipano alla competizione una loro rappresentazione in termini di seggi in parlamento. Un comitato del referendum del 1993 si accorge che tramite un referendum manipolativo, togliendo qualche parola dal testo della legge, si sarebbe trasformata in una legge di tipo maggioritario = cioè contrario al meccanismo proporzionale, attribuisce seggi a chi ottiene il max numero di voti, il + forte, facendo perdere chi prende anche solo 1 voto in meno, va a premiare le maggioranze e sacrificare la rappresentatività.
Se si trasforma la legge elettorale → come risultato si rafforzava il Governo! = il parlamento svolge un ruolo sempre piu marginale nello svolgimento della funzione legislativa!
Le norme giuridiche sono una sottocategoria della categoria delle proposizioni prescrittive e del linguaggio giuridico!
Sia le norme sociali/morali, sia le norme giuridiche fanno parte della categoria di norme prescrittive, di cui l'importanza delle sanzioni sono spesso soggettive. A tal proposito, dunque…
Tipologie di criteri per riconoscere norme giuridiche rispetto alle norme sociali/morali :
1. Reazione → se vi è una reazione da parte dell’ordinamento, allora è una norma giuridica, se non c’è è una norma sociale/morale,
→ ci sarebbe una norma, contenente un comando, detta primaria = che determina il comportamento contenente il comando = a cui segue una norma secondaria accessoria contenente la sanzione, nel caso in cui il comando della norma primaria venisse violato.
→ la sanzione di questa norma giuridica ha caratteristiche diverse rispetto alle sanzioni delle norme sociali/morali = ha una qualità diversa → cioè tale Sanzione è Istituzionalizzata!
→ Questo criterio lascia intendere una visione di diritto come mezzo di repressione e comando eseguibile con la forza → concezione imperativistica del diritto → il diritto deve essere uno strumento del potere che ha la capacità di imporsi e imporre la propria volontà.
Criterio sottoposto a 2 Critiche: (da rivedere, pag. 8 appunti)
2. Contenuto → se vi è un contenuto caratteristico preciso è una norma giuridica, altrimenti è un’altra tipologia di norma, = generalità e astrattezza. Generalità = si rivolge a tutti gli individui, Astrattezza = è ripetibile e applicabile a diverse e + fattispecie,
→ tale criterio non ci permette di distinguere cosa è diritto e cosa no, ma almeno ci permette di capire quali norme sono legittime e quali illegittime.
3. Legge in senso materiale → afferma che è diritto vero, non solo quello prodotto secondo le regole previste, quindi le Leggi Formali, MA + che sarebbe anche Diritto in senso Materiale, cioè che incidono sulle sfere soggettive individuali,
Origini del criterio : Bismarck, cancelliere del Regno di Prussia che aveva intenzioni espansionistiche dichiarando guerra all'Austria. MA, il parlamento prussaino era contrario alla guerra, e di fronte alla determinazione del cancelliere decide di :
MENTRE… le leggi che sono sia formali, sia materiali sono le Leggi Tributarie → che invece incidono sulle sfere soggettive, incidono sul patrimonio/ diritto di proprietà delle persone. → per evitare al Governo di utilizzare le risorse economiche per le proprie iniziative contrarie al Parlamento.
4. Della Novità → la funzione delle norme giuridiche è quella di costituire l’ordinamento giuridico, creando un nuovo diritto → cioè AGGIUNGERE qualcosa nell’ordinamento che prima non c’era , introducono una novità, oppure introducendo nuove norme che tolgano norme che vi erano già!
VS Il contrario di funzione costitutiva è la funzione esecutiva, cioè dare esecuzione a qualcosa che c’è già nell’ordinamento, solo per le sentenze di un giudice o provv. amministrativo della PA. (Il resto del diritto non può farlo) = perché noi abbiamo la Riserva di Amministrazione.
5. Criterio formale = CRITERIO DEFINITIVO
ex. assemblea costituente che ha creato la costituzione → nasce da un processo di integrazione politica → molti articoli sono frutto di compromesso → il potere costituente ha cercato di mettere insieme più interessi.
I 2 requisiti delle fonti del diritto sono :
Questo discorso ci fa capire che nell’ordinamento ci sono 2 tipologie di fonti:
ex. Art. 15 Legge 400 del 1988 → provava a disciplinare i decreti legge → tentativo di una fonte di atteggiarsi come se fosse una fonte sulla produzione su un atto avente forza di legge (cioè sull’Art. 77) → ciascun decreto legge che non rispetta un principio dell’art 15 è come se violasse direttamente l’art 77 stesso
Ciascuna fonte può essere al contempo sia fonte sulla e di produzion e, TRANNE → La Costituzione perché nata da un potere esaurito, cioè il potere costituente!
6° Lezione del 23 ottobre
Fonti FATTO e Fonti ATTO
1. Fonti Fatto : teorie di antropologia positiva → consistono in quei comportamenti ripetuti nel tempo che a un certo punto vengono considerati come obbligatori, → Ex. per eccellenza: Consuetudine → un modo di produrre diritto che deriva immediatamente dai soggetti appartenenti a una comunità → si mantiene un comportamento in continuità perché si è convinti che quel comportamento, indipendentemente dal fatto che ci sia una norma che lo preveda, sia obbligatorio.
→ idea che il diritto sia spontaneo, nasca dal Basso , dai comportamenti della società che si diffondono, = produrre diritto e diritto stesso Coincidono → perché se non vi è adesione, non esisterebbe, sei già tu che mettendo in atto il comportamento aderisci alla norma → la norma di fonte fatto è la consuetudine stessa!
Nel diritto internazionale → non si ha un’autorità centralizzata → prevalgono le fonti fatto, le consuetudini. I comportamenti che tradizionalmente mantengono gli Stati tra di loro e il loro riconoscimento reciproco sono vincolanti e importanti.
MA… già Hobbes aveva detto che le società non si autogovernano tramite le proprie consuetudini, il pensiero giuridico segue questa concezione → nasce l’idea che ci debba essere un terzo, Lo Stato, che produca le norme per mantenere pace nella continuità, dunque abbiamo…
2. Fonte Atto : teorie di antropologia negativa → atti scritti (leggi, regolamenti, atti aventi forza di legge) autorizzati a produrre atti contenenti norme giuridiche,
→ idea che il diritto sia prodotto esclusivo dello Stato, nasca dall’Alto,
7° Lezione del 30 ottobre
CRITERI di Risoluzione delle ANTINOMIE → compito che grava sugli interpreti
1. Criterio Cronologico → è il prodotto dell’ inesauribilità delle fonti, è uno strumento di garanzia per noi elettori, affinchè il nostro voto valga qualcosa.
Il criterio cronologico fa riferimento all’ efficacia delle norme → capacità della norma di costituire / modificare / estinguere posizioni giuridiche soggettive.
Ci riferiamo ad antinomie prodotte da fonti dello stesso grado, indica una condizione fisiologica dell’ordinamento e prevede che La fonte successiva prevalga sulle fonte precedente → l’effetto del Criterio Cronologico è l’Abrogazione :
Cosa si intende per Abrogazione? 2 tesi:
→ SE considero la norma in quanto tale → l’Abrogazione deriva dal fatto che ogni norma, da quando viene prodotta, fin dall’origine, come se fosse accompagnata da una Condizione Risolutiva Implicita = la norma produrrà gli effetti fino a quando non verrà introdotta una nuova norma che abrogherà la norma precedente.
→ tale effetto abrogativo è una vicenda totalmente INTERNA ad ogni norma!
→ l’Abrogazione si verifica perché interviene una norma successiva dello stesso grado, che sostituendosi alla precedente, la abroga. E’ la norma abrogatrice che causa tale effetto sulla norma precedente, modificando la disciplina e l’ordinamento giuridico = la cessazione dell’efficacia della 1° norma è proprio l’effetto tipico della 2° norma giuridica sulla prima → è una conseguenza del rapporto tra queste 2 norme.
→ tale effetto abrogativo NON è una vicenda interna delle norme.
In cosa consiste l’effetto abrogativo? 2 tesi :
→ la norma precedente c’è ancora nell’ordinamento, sia per passato, sia per futuro, ma per quest’ultimo sarà quiescente, sarà priva di efficacia!
Reviviscenza
→ quando abbiamo una successione nel tempo di Abrogazioni. ex. Legge A entra in vigore, successivamente entra B che abroga la legge A, e poi una legge C che abroga a sua volta la Legge B (cioè la legge abrogatrice di A).
Tipologie di abrogazione: Art. 15 delle Preleggi
→ l’effetto del criterio gerarchico è l’Annullamento ( VS Abrogazione ) :
MA, a seconda del tipo di fonti coinvolte nel contrasto, abbiamo 2 varianti del criterio:
il 1° che si creò fu il Principio di Legalità nello Stato Lliberale → si riteneva che la legge parlamentare fosse l’unica legge principale nel sistema delle fonti.
Quando tale sistema va in crisi, si afferma il Principio di Costituzionalità con le Costituzioni rigide del secondo dopoguerra per “punzecchiare” quello di Legalità.
Può manifestarsi concretamente in 2 forme distinte:
→ 3 accezioni :
Il potere subordinato sarà titolare di un potere normativo SOLO nella misura concessa dal Parlamento.
Storicamente, si afferma nello Stato Liberale di Diritto → in cui si aveva un sistema delle fonti Monistico, cioè tutto concentrato sulla Legge prodotta dal Parlamento.
Problema che si pone per una particolare tipologia di Regolamenti: quelli Indipendenti → sono l’espressione di un potere normativo autonomo, va contro il principio in senso formale = perché sono atti che non hanno l’autorizzazione da parte di una legge specifica! = disciplinati dalla legge 400/1988, Art.17.
ex. Legge delega → fornisce la PRIMA disciplina della materia a cui il Decreto Legislativo deve attenersi → ci concentriamo su COME disciplinare la materia, attenendosi ai principi. VS l’Autorizzazione consiste nel potere di regolare una det materia e punto e basta, cioè consiste nel POTER O MENO disciplinare la materia.
La costituzione non ha predisposto una riserva di legge su tutte le materie, ma solo su alcune!