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DIRITTO COSTITUZIONALE ITALIANO E COMPARATO
(seconda parte – DIRITTO INGLESE)
II – DIRITTO INGLESE E BREXIT
Cosa significa BREXIT? Indica l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, scelta dei cittadini britannici con il referendum del 23 giugno 2016. La parola è in uso in inglese dal 2012, inizialmente con: “Brixit”. È stata formata dalla fusione di British e exit, sul modello del Grexit che però descriveva la possibile uscita della Grecia non dall’UE ma dall’eurozona. Il Regno Unito ha avuto per decenni un rapporto ambiguo con l’Unione Europea. Sin dal dopoguerra il Regno Unito non è stato particolarmente attivo nel favorire l’affermarsi dei primi soggetti giuridici comunitari. Nel 1950, le nazioni europee cercavano ancora di risollevarsi dalle conseguenze devastanti della seconda guerra mondiale. Per la volontà comune di impedire il ripetersi di un simile conflitto, alcuni governi europei svilupparono l’idea che la fusione delle produzioni di carbone e acciaio avrebbe fatto sì che una guerra tra Francia e Germania, storicamente rivali, diventasse materialmente impossibile. Si pensava, giustamente, che mettere in comune gli interessi economici avrebbe contribuito ad innalzare i livelli di vita e sarebbe stato il primo passo verso un’Europa più unita. L’Adesione alla CECA era aperta ad altri paesi. La DICHIARAZIONE DI SCHUMAN, rilasciata dal ministro degli esteri francese Robert Schuman il 9 maggio 1950, proponeva la creazione di una comunità europea del carbone e dell’acciaio, i cui membri avrebbero messo in comune le produzioni di carbone e acciaio. La CECA (paesi fondatori: Francia, Germania occidentale, Italia, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo) è stata la prima di una serie di istituzioni europee sovranazionali che avrebbero condotto a quella che sarebbe divenuta l’Unione Europea.
18 APRILE 1951
Sulla base del Piano Schuman, 6 PAESI: GERMANIA, FRANCIA, ITALIA, PAESI BASSI, BELGIO e LUSSEMBURGO firmano un Trattato per riunire le rispettive industrie pesanti sotto una gestione comune: nessuno di essi può fabbricare per sé armi da guerra da utilizzare contro gli altri, come in passato. Lo EUROPEAN COMUNITY ACT del 1972 è entrato in vigore il 1 gennaio 1973 e introduce nel sistema giuridico inglese il principio della diretta applicabilità del diritto comunitario. Art. 2 dell’ECA: “tutti i diritti, poteri, responsabilità e restrizioni derivanti dai Trattati e tutti i rimedi e procedure di volta in volta previsti dai trattati sono, senza necessità di ulteriore promulgazione, efficaci nel Regno Unito e devono essere quindi riconosciuti e applicati”. Il TRATTATO DI LISBONA: firmato a Lisbona il 13 dicembre 2007, e composto dal Trattato dell’Unione europea (TUE) e dal Trattato sul funzionamento dell’Unione, entrato in vigore il 1 dicembre 2009, introduce per la prima volta una clausola di recesso dall’Unione.
- La clausola di poter uscire dall’Unione europea non c’era, è stata introdotta dopo. CLAUSOLA DI RECESSO L’articolo 50 del trattato sull’Unione europea prevede un meccanismo di recesso volontario e unilaterale di un paese dall’Unione europea (UE). Il paese dell’UE che decide di recedere, deve notificare tale intenzione al Consiglio europeo, il quale presenta i suoi orientamenti per la conclusione di un accordo volto a definire le modalità del recesso di tale paese. Tale accordo è concluso a nome dell’Unione europea dal Consiglio, che delibera a maggiorana qualificata previa approvazione del Parlamento europeo. Qualsiasi stato uscito dall’Unione può chiedere di aderirvi nuovamente, iniziando una ulteriore procedura di adesione. I trattati cessano di essere applicabili al paese interessato a decorrere dalla data di entrata in vigore dell’accordo di recesso o 2 anni dopo la notifica del recesso (il consiglio può decidere di prolungare questo termine).
Cos’è il DIRITTO INGLESE? ENGLISH LAW = diritto del Regno di Inghilterra, di cui fanno parte il Galles e l’Isola di Wight.
- English Law è diverso dal diritto della Gran Bretagna: nel 1707 il parlamento di scozia e il parlamento di Inghilterra decisero di unirsi. È costituito da 2 ATTI PARLAMENTARI :
- UNION WITH SCOTLAND ACT, 1706: approvato dal Parlamento d’Inghilterra
- UNION WITH ENGLAND ACT: approvato nel 1707 dal Parlamento di Scozia Le due leggi misero in movimento una serie di azioni per divenire un unico sistema mantenendo comunque delle differenze le 2 leggi misero in pratica i termini del Trattato di Unione siglato il 22 luglio 1706. Con i 2 atti, il REGNO D’INGHILTERRA e il REGNO DI SCOZIA, che all’epoca erano stati sovrani separati con parlamenti separati, ma con lo stesso monarca, furono “uniti in un Regno con il nome di Gran Bretagna”.
- Preservazione dell’identità giuridica nazionale scozzese. ENGLISH LAW è diverso dal diritto dell’Irlanda del Nord ENGLISH LAW è diverso dal diritto dell’Isola di Man, delle isole della Manica, che sono dipendenza della corona. Il diritto inglese è alla base del modello di Common Law: Irlanda, Australia, Canada (con esclusione del Quèbec), Nuova Zelanda, USA (con eccezione della Louisiana). Distinzione tra CIVIL LAW e COMMON LAW
- Civil law= modello di diritto civile. È più diffuso del common law.
Che cosa significa LAW? In Italia conosciamo la distinzione fra norma e diritto.
- Norma= regola di condotta considerata nella sua individualità
- Diritto= complesso unitario ed organico delle singole norme agenti nello stato e costituenti le basi del suo ordinamento giuridico In inglese: NORMA= law; DIRITTO= the law Law, in inglese, non significa più legge. LEGGE= statute/act queste sono le leggi del parlamento inglese. In tempi antichi si usava BILL: impiegato oggi per i progetti di legge.
- COMMON LAW= usato al maschile: complesso di norme, sistema normativo
- JUSTICE= designa il giudice e la giustizia
- JURISPRUDENCE= teoria generale del diritto (non giurisprudenza) PROBLEMI DELLA TRADUZIONE Il termine “DIRITTO OGGETTIVO” corrisponde al concetto di: insieme delle norme giuridiche che regolano i rapporti di uno stato-comunità e che comandano o vietano determinati comportamenti. Cosa significa RULE OF LAW?
- Relazione necesaria di interdipendenza fra previsione legislativa e sanzione giuridica:
- Idea di uguaglianza fra tutti i cittadini, senza distinzione davanti alla legge, ai giudici
- Principi fondamentali, frutto di pronunce giurisdizionali formatesi nel tempo Per quanto riguarda il diritto costituzionale, è necessario mettere in rilievo l’importanza della MAGNA CHARTA: data da Giovanni Senza Terra nel 1215, in cui riconobbe i diritti dei feudatari della chiesa, delle città inglesi e di tutti gli uomini liberi, nei confronti del sovrano d’Inghilterra.
Definizioni:
- profilo funzionale dell’Equity in rapporto al sistema di Common Law= secondo MAITLAND l’Equity sarebbe un diritto supplementare o una glossa al codice di common law; oppure un complesso di norme elaborate dalle corti che sarebbero state chiamate Corti di Equity. Qual è l’origine? Si può dividere il suo sviluppo in 4 diversi periodi:
- PRIMO PERIODO Dal XIII secolo fino al 1474: si forma il sistema di Equity. Gli artefici di questa giurisdizione furono i 2 massimi organi dello stato dopo il sovrano:
- Consiglio del Re
- Cancelliere Questo periodo si concluse quando il cancelliere emise una decisione in Equity, non in nome e per conto del re, ma in nome e per autorità propria, sostituendosi al consiglio del re. Cosa comportò questa decisione?
- La formazione di una giurisdizione indipendente dal re e dal suo consiglio
- La creazione della corte della cancelleria, come tribunale autonomo e il solo competente nella nuova giurisdizione a carattere equitativo
- SECONDO PERIODO Dal 1475 al 1660: l’Equity amministrata dalla corte di cancelleria si afferma come giustizia a carattere etico.
- TERZO PERIODO Dal 1660 alla riforma giudiziaria (introdotta con i Judicature Acts del 1873-75 e riguarda la trasformazione della natura dell’Equity, che da sistema discrezionale diviene diritto rigidamente definito, anche se esercitato dalla corte di cancelleria.
- QUARTO PERIODO Dal 1875 ai giorni nostri: la giurisdizione di Equity è esercitata dalle corti introdotte dalle riforme che si occupano tanto di common law che di Equity.
I FATTORI POSITIVI
Furono sostanzialmente 2:
- Il re poteva intervenire in via equitativa per correggere le ingiustizie, tanto nelle corti ordinarie che nelle altre, in via di grazia e di equità. In particolare fu vietato al re e al suo consiglio privato di inserirsi negli affari di giustizia.
- Il potere di Equity fu ricostruito nella persona del cancelliere, che al contempo era organo burocratico, religioso, politico-amministrativo, giudiziario. 27.03. I FATTORI NEGATIVI Il primo di questi fattori fu costituito dall’INSUFFICIENZA DELLA COMMON LAW a soddisfare tutte le domande di giustizia che lo sviluppo della vita politica, economica e sociale poneva e, nonostante l’apertura ai WRITS (= in latino “brevis”) diventano modo per il sovrano di fare denaro, perché erano a pagamento. Questi writs vengono eliminati e sostituiti dai consimili casu. Ad esempio:
- Nei casi in cui la common law non prevedeva il sorgere di diritti;
- Nei casi in cui la common law non forniva adeguata protezione;
- Nei casi in cui la common law prevedeva il sorgere di diritti, forniva adeguata protezione, che in pratica non poteva però essere realizzata per la presenza di impedimenti sostanziali e processuali che ne sconsigliavano l’azione ordinaria. Inoltre, non solo il costo dei processi davanti alle corti di common law era eccessivo, ma erano frequenti abusi di persone facoltose per intimidire le giurie. Altro deterrente era dato dalla rigida procedura che condizionava le cause davanti alle corti di common law. I FATTORI POSITIVI Furono 2:
- Il re poteva intervenire per risolvere in via equitativa tutte le forme di giustizia. Questa prerogativa rimase in capo a lui fino il 1641.
Il writ vincolava tutti, si dovevano presentare altrimenti rischiavano un certo tipo di sanzione. QUALI MATERIE FANNO PARTE DEL DIRITTO INGLESE?
- PUBLIC LAW = branca del diritto che ha per oggetto la regolazione dei rapporti fra i cittadini e il governo, nonché l’organizzazione e l’azione del governo medesimo. A questa definizione si aggiungono le FUNZIONI di governo. Si divide in:
- CONSTITUTIONAL LAW: diritto costituzionale
- ADMINISTRATIVE LAW: diritto amministrativo
- CRIMINAL LAW: diritto penale 1) CONSTITUTIONAL LAW : si riferisce al complesso delle norme relative all’organizzazione dello stato e ai diritti dei cittadini. Cosa intendiamo per COSTITUZIONE INGLESE? Walter Bagehot dice: armonia tra governo e parlamento. Non c’è il re e non c’è bisogno della fiducia, perché si seguono regole che quasi impediscono eventuali sfiducie. La dottrina tradizionale inglese pretende che la bontà della nostra costituzione consiste nella completa separazione dell’autorità legislativa da quella esecutiva; la sua superiorità sta proprio nella loro eccezionale vicinanza. Il loro connettivo è costituito dal GABINETTO: commissione del corpo legislativo scelta per diventare l’organo esecutivo. La costituzione inglese, a differenza delle altre costituzioni, non ha un testo unico, ma è costituita da diversi DOCUMENTI COSTITUZIONALI :
- MAGNA CHARTA LIBERTATUM (1215)
- BILL OF RIGHTS (1689). Il nome completo era “ An Act Declaring the Rights and Liberties of the Subject and Settling the Succession of the Crown ”.
- ACT OF SETTLEMENT (1700)
- PARLIAMENT ACTS (1911, 1949)
2) ADMINISTRATIVE LAW : si riferisce al complesso dei principi legislative e di common law che disciplinano l’attività degli organi esecutivi dello stato e i doveri dei privati dinanzi all’amministrazione. 3) CRIMINAL LAW : si riferisce al complesso delle norme che stabiliscono le offese contro lo Stato e le relative sanzioni.
- Le Corti di Equity non si occupano di Criminal Law. 4) PRIVATE LAW : si riferisce al complesso delle norme relative ai diritti e ai doveri dei privati nei rapporti fra loro e comprende le seguenti partizioni:
- Law of Contract; Law of Tort (illecità civile)
- Law of Property; Law of Succession
- Family Law; Company Law 5) PROCEDURAL LAW : si riferisce al complesso delle norme relative alle azioni giudiziarie a difesa dei diritti soggettivi (diritto processuale). 6) PUBLIC INTERNATIONAL LAW : diritto internazionale pubblico 7) PRIVATE INTERNATIONAL LAW : diritto internazionale privato QUANDO HA INIZIATO LA STORIA DEL COMMON LAW? Secondo alcuni autori, inizia nel 1066 dopo la battaglia di Hastings, quando Guglielmo di Normandia (1028-1087) detto il Conquistatore ascese al Trono d’Inghilterra. Le vicende che anticiparono la battaglia furono rappresentate nel celebre “Arazzo di Bayeux”
Lo sviluppo del sistema giudiziario inglese è caratterizzato da 4 FASI:
- Primo periodo anglosassone, anteriore alla conquista normanna del 1066, in cui i giudicati garantiscono sostanzialmente il rispetto delle consuetudini locali (CUSTOMARY LAWS);
- Secondo periodo che va dal 1066 all’avvento della dinastia Tudor, in cui i giudici elaborano, attraverso le loro decisioni, le consuetudini locali e altre fonti minori e ha inizio la costruzione per gradi del common law;
- Terzo periodo che va dalla seconda metà del XV secolo fino al 1875 in cui, accanto al sistema di common law, si afferma il sistema di equity. Con la riorganizzazione della magistratura su impulso della Regina Vittoria si risolvevano anche i conflitti fra corti di common law e di equity.
- Quarto periodo che va dal XIX secolo ad oggi. Questi periodi confermano il carattere prevalentemente giudiziario del diritto inglese. Il PRECEDENTE GIUDIZIARIO è al centro degli ordinamenti giuridici di common law. 28.03. MAGNA CHARTA LIBERTATUM La costituzione inglese non è come le altre, è composta da diversi documenti costituzionali. La più importante delle fonti è la MAGNA CHARTA del 1215. Prima della costituzione c’è il costituzionalismo permette di giungere alla costituzione. La Magna Charta ha 17 commi. Elementi importanti:
- C’è una concezione molto forte della CHIESA CATTOLICA : legame stretto. Il primo riferimento che si trova nella Charta è un riferimento divino LIBERTA’ RELIGIOSA
- Destinatari sono gli UOMINI LIBERI (anche i loro figli ed eredi)
- TUTORE DELLE TERRE DI UN EREDE MINORENNE : principio di ragionevolezza
- SUCCESSIONI : tramite questo meccanismo si manteneva in linea il patrimonio
- CREDITO : si ci rifà sui beni del debitore (diritto privato)
- EBREI : per chi ha un debito nei confronti di un ebreo (perché facevano i banchieri) non vengono prodotti interessi
- PRIMATO DELLA CITTA’ DI LONDRA : ha tutte le sue antiche libertà e libere consuetudini riconoscimento della città
- Importanza delle consuetudini= fonte più importante del diritto inglese è il precedente giudiziario. La Magna Charta riconosce le consuetudini.
- GARANZIA NEI CONFRONTI DEI SOGGETTI CHE HANNO UN FEUDO (non garantisce la libertà di tutti)
- PROCESSI COMUNI : si tengono in un luogo fisso: centralità della giustizia contenuta nella Magna Charta. Centralità della corte= il Re sarà per molto tempo il titolare della giustizia, oltre che delle leggi e di ogni funzione dello stato
- REATI : nessun uomo libero viene punito per un piccolo reato se non con una pena adeguata al reato. Problema: chi sono gli uomini liberi? La proporzionalità viene garantita per gli uomini liberi, ma per gli altri? C’è una ripartizione invisibile che è distinta a seconda della situazione
- SOTTRAZIONE DEL CETO NOBILIARE : non sono soggetti ai tribunali ordinari, vengono giudicati dai loro pari
- UOMO LIBERO CHE MUORE SENZA TESTAMENTO : i suoi beni mobili vengono distribuiti a parenti e amici sotto il controllo della Chiesa
- C’E’ UNA SOLA MISURA DI VINO E BIRRA : si stabilisce un sistema metrico decimale per tutto il regno (es. la pinta). È già presente l’idea di una diversa unità di misura
- PORTARE IN GIUDIZIO AVENDO TESTIMONI ATTENDIBILI : bisogna provare la veridicità delle proprie affermazioni
- NESSUN UOMO LIBERO SARA’ ARRESTATO SENZA GIUDIZIO LEGALE DA PARTE DEI SUOI PARI : nessuno può essere arrestato, imprigionato, multato, messo fuori legge, esiliato o molestato senza un giudizio da parte dei suoi pari
- A NESSUNO VIENE NEGATA LA GIUSTIZIA
- LIBERTA’ DI CIRCOLAZIONE : senza che accada nulla. Libertà di commercio; di movimento fuori dal regno, salvo che la guerra limiti l’esercizio dei diritti
- NOMINATI GIUDICI CHE CONOSCONO BENE LA LEGGE DEL REGNO : ovvero la conoscenza delle consuetudini, di alcune regole che si è tenuti a conoscere
Ricordiamo che nell’esperienza di common law, il precedente giudiziario con queste caratteristiche ha valore di FONTE PRIMARIA del diritto a differenza degli ordinamenti di civil law. Sviluppo storico del sistema di common law: PERIODO ANGLOSASSONE si tratta di un periodo che va dall’abbandono della Britannia da parte dei Romani fino alla conquista normanna del 1066. La peculiarità di questo periodo è che non vi fu un diritto d’Inghilterra. Le fonti normative di tutto questo periodo furono sostanzialmente 2 (consuetudini e ordinanze reali):
- Le CONSUETUDINI = rappresentavano la coscienza giuridica della collettività, corrispondono al diritto popolare e sono le fonti più numerose e variano da contea a contea. Le consuetudini sono caratterizzate da 3 impostazioni di fondo:
- Diritto dei territori del nord e del nord-est dell’Inghilterra, soggetti al dominio danese e scandinavo
- Diritto di origine germanica osservato nel Midlands
- Diritto osservato nel sud e nell’ovest Le consuetudini derivano da un diritto che non è quello inglese.
- Le ORDINANZE REALI (DOOMS) = contenute in appositi proclami rappresentano l’altra fonte. Esse confermano il valore primario delle consuetudini come fonti normative riaffermate legislativamente. Lo studio della giustizia implica considerare le CLASSI SOCIALI in cui era divisa la popolazione. Le classi sociali erano 4:
- Gli schiavi : assolutamente privi di libertà
- I semi-liberi : schiavi con alcuni diritti
- Gli uomini liberi : con pienezza di diritti la Magna Charta parla di uomini liberi
- I nobili Il RE era al di sopra dei sudditi, veniva scelto fra i maschi della famiglia reale, dal Consiglio dei Saggi: che svolgeva funzione consultiva, ma anche deliberativa o giudiziaria.
Per l’amministrazione della giustizia, vi erano assemblee di villaggio, centena (più villaggi) e contee. Le PROVE rappresentavano uno strumento necessario per somministrare la giustizia:
- WAGER OF LAW = si trattava di un giuramento fatto dall’imputato circa la veridicità delle sue asserzioni: confermata da 12 testimoni
- ORDALIA = la prova era obbligatoria se l’accusato era stato colto in flagrante, era noto come spergiuro (uno che mente), non era un uomo libero, o non aveva i 12 testimoni. C’erano diversi tipi di ordalia:
- Quella del ferro rovente= riservata per lo più ai nobili e agli ecclesiastici. La prova consisteva nel prendere in mano una sbarra di ferro, rovente e, percorrere 9 passi prima di farla cadere.
- A colui che aveva sostenuto la prova, veniva chiusa la mano dentro un sacco e subito sugellato col sigillo del giudice e con quello della parte avversa nel giudizio.
- Lo si apriva dopo 3 giorni e, se la mano non presentava segno di ustione, si proclamava l’innocenza, in caso contrario la colpevolezza.
- Quella dei vomeri roventi= l’imputato doveva camminare su 9 carboni ardenti e i giudici valutavano dopo 3 giorni le ustioni formatesi sotto i piedi. Questa modalità c’era già nell’Antigone di Sofocle.
- Quella dell’acqua bollente= l’imputato doveva immergere una mano, o il braccio. Anche in questo caso si giudicavano le ustioni.
- Quella dell’acqua fredda= riservato ai non liberi. Prevedeva che l’imputato fosse calato appeso a una corda con mani e piedi legati in uno stagno previamente benedetto. Se la corda non andava al di sotto di un certo limite “l’acqua benedetta accettava chi era sottoposto alla prova”.
Storicità del diritto inglese= DIRITTO DINAMICO Resistenza al Diritto romano= PROFILI DI SOMIGLIANZA E DIFFERENZE, SISTEMA DEI WRITS FONTI DEL DIRITTO La mancanza di una Costituzione scritta nel Regno Unito ha come conseguenza la mancanza di un PRINCIPIO FORMALE DI GERARCHIA DELLE FONTI. Anche se ci sono fonti del diritto riconosciute dai giudici, la mancanza di un principio gerarchico ha:
- EFFETTI POSITIVI : consente più rapidi cambiamenti normativi in ordine alle trasformazioni sociali, economiche e politiche del paese;
- EFFETTI NEGATIVI : più difficile proteggere diritti fondamentali, libertà pubbliche e altre posizioni soggettive. A mitigare questo profilo, c’era il DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA E LA CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI UMANI. Tuttavia non c’è dubbio, che in assenza di regole, la SOLUZIONE DI ANTINOMIE normative appare difficile.
- La prima regola vigente è che ogni atto del Parlamento ( ACTS OF THE WESTMINSTER PARLIAMENT ) prevale su tutte le altre fonti, in ossequio alla sua supremazia.
- Ogni proposta di legge approvata dalla camera riceve l’ASSENSO REALE. Un BILL introdotto in Parlamento, dev’essere approvato dalla Camera dei Comuni, dalla Camera dei Lords e deve ricevere l’assenso reale.
- Ogni membro del Parlamento può introdurre un DISEGNO DI LEGGE Alcuni BILLS rappresentano le linee programmatiche del governo, e questi vengono introdotti in Parlamento dai ministri. Altri progetti di legge sono conosciuti come PRIVATE MEMBER’S BILLS, o alla Camera dei Lord, come PRIVATE PEER’S BILLS. Questa procedura riguarda solo le LEGGI GENERALI, ma possono essere previste altre procedure.
BILLS e ACTS sono considerati come: LEGISLAZIONE PRIMARIA Una legge può delegare il potere di un ministro del governo di effettuare ORDINI , REGOLAMENTI o REGOLE. Questi sono considerati come: LEGISLAZIONE SECONDARIA (o subordinata) Per ogni sessione del Parlamento, il Governo ha un programma legislativo che verrà esaminato. Al di fuori del programma, i Bills non possono di norma essere presentati nella sessione. Nonostante il programma governativo, i Bills possono, tuttavia, essere presentati in Parlamento per ragioni di urgenza. Proposto possono essere fatte anche da dipartimenti governativi ma devono essere presentate al Parliamentary Business and Legislation (PBL) Committee of the Cabinet ed è necessari circa 1 anno perché la proposta possa accedere alla sessione parlamentare.
- Il COMMITTEE prenderà in esame tutte le proposte presentate e illustrerà al Governo i contenuti. Le proposte sono esaminate sul piano tecnico e giuridico prima di essere avviate nell’iter parlamentare e, in prima battuta, ricevere un drafting legislativo. Per i disegni di legge più complessi possono esserci più drafters. Se si tratta di Bill relativi a materie che sono state oggetto di Devolution al Galles, alla Scozia o all’Irlanda del Nord, è necessario che coloro che effettuano il draft consultino i Parlamenti di Galles, Scozia e Irlanda del Nord ed ottengano il loro consenso. Il COMMITTEE prenderà in esame il testo finale del Bill insieme agli altri documenti che vi sono collegati e, nel caso di esito positivo, stabilirà QUANDO IL DISEGNO DI LEGGE INIZIERA’ L’ITER parlamentare alla Camera dei Comuni o alla Camera dei Lords. I Bills sono pubblicati per essere consultati prima dell’avvio della procedura parlamentare e possono passare attraverso un esame pre-legislativo davanti ad una commissione parlamentare che farà le sue osservazioni e raccomandazioni al Governo.