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Appunti di diritto pubblico comparato comprendenti di caratteristiche generali e argomenti specifici.
Tipologia: Appunti
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Il diritto pubblico comparato è indirizzato allo studio del fenomeno giuridico così come si manifesta all'interno degli Stati ; non è sinonimo di diritto straniero poiché rappresenta qualcosa di più ampio sebbene il diritto straniero sia imprescindibile per svolgere un’operazione di comparazione ; non è sinonimo di diritto internazionale che non riguarda il diritto interno agli Stati. comparazione giuridica : operazione intellettuale di raffronto tra ordinamenti (2 o più) e le loro parti al fine di ricercare analogie e differenze procedendo secondo canoni del metodo giuridico FINALITÀ PRIMARIA acquisizione di nuove conoscenze ; meramente scientifica senza sviluppi pratici ; dare ordine alla conoscenza tramite la creazione di modelli giuridici (tratti dalla messa a confronto dei diritti stranieri) dati a loro volta da una ricerca su un determinato intervallo FINALITÀ SUSSIDIARIA I categoria : legislativa : ausilio per l'elaborazione di nuove leggi (regolamenti parlamentari, Costituzione) : quello che interessa sono le idee che risiedono dietro soluzioni normative che in altri ordinamenti (stranieri) hanno risolto un determinato problema. Agli uffici spetta il compito di redigere dei dossier in cui si inseriscono soluzioni normative che si rintracciano in più ordinamenti stranieri ; II categoria : unificazione e armonizzazione del diritto : la prima prevede un omogeneizzazione normativa il più completa possibile (regolamenti UE) mentre la seconda prevede l’uniformazione di normative statistiche che mantengono la loro individualità pur finendo per avere caratteri comuni (direttive UE) ; III categoria : ausilio nel ragionamento giudiziale : attività d’interpretazione eseguita dai giudici tramite la comparazione con ordinamenti stranieri (livello più profondo nell’attività d’interpretazione dei giudici) LIMITI COMPARAZIONE TRA ORDINAMENTI DIVERSI è necessaria l’omogeneità tra istituti di vari ordinamenti (I condizione di comparabilità) ; le distanze possono alterare gli obiettivi della ricerca infatti occorre una conoscenza minima del soggetto che andiamo a studiare (leggi organiche in Grecia sono delle leggi ordinarie mentre in Francia esistono come tali) ; il solo caso in cui può venire meno questa caratteristica è se si vuole andare ad analizzare Paesi con grandi distanze perché si vuole andare a studiare un grande modello ETNOCENTRISMO
chiavi di lettura basate sulla nostra cultura non sono sempre adatte a studiare soggetti/oggetti tanto lontani nel tempo comparazione sincronica comparazione diacronica adatta a confrontare istituti che si rinvengono nello stesso arco temporale (diritti natura in Ecuador e Bolivia) adatta a confrontare istituti lontani nel tempo nell’ambito del medesimo ordinamento (Italia Fascista e Italia nel medesimo ordinamento) diritto nei libri diritto in azione indagine in conformità a norme trasposto in testi normativi ; la comparazione resta legata al diritto che sta nei libri senza effetti negli ordinamenti in indagine o conoscenza dell’istituto in indagine insieme di significati che le autorità preposte (Parlamento o giudici) assegnano alle formule normative nel momento in cui sono applicate a dei casi concreti COSTITUZIONE I : complesso di regole/norme fondamentali di una determinata organizzazione sociale ; II : fonte del diritto (atto/fatto idoneo a produrre regole giuridiche) che detta le regole fondamentali dello Stato ; III : tale fonte è superiore rispetto altre presenti nell’ordinamento (vertice delle fonti) : perché pone limiti alle organizzazioni costituzionali (Governo/Parlamento) FUNZIONI I : custode di valori, ideali e simboli (bandiera o motto) condivisi da una collettività definendone l’identità nazionale, valoriale e culturale dello Stato ; II : definisce i rapporti tra individui che vivono in quell’ordine e l’autorità pubblica : ciò trova espressione nell’ambito del catalogo dei diritti (dove si trovano le finalità che uno Stato dice di voler perseguire quando sceglie la propria forma di Stato) ; III : disciplina l’organizzazione dei poteri dello Stato e i compiti/rapporti tra i vari organi (Presidente della Repubblica, Magistratura, Corte Costituzionale) : la forma di governo ci indica quali sono i poteri degli organi e come si interfacciano tra di loro ;
III : Costituzioni di Restaurazione : adottate dopo la sconfitta di Napoleone a Waterloo ; finalizzate a realizzare gli obiettivi del Congresso di Vienna ; ciò nonostante abbiamo il restauro delle monarchie, ma i poteri del sovrano sono limitati consolidando le conquiste della Rivoluzione ; IV : Costituzioni liberali : assunsero la natura di strumenti pattizie (fatto originato da un patto) ; si diffondono dalla Francia verso gli Stati europei riconoscendo il primato del Parlamento nella divisione dei poteri ; V : Costituzioni democratiche razionalizzate : all’interno si disciplinano in maniera organica alcuni istituti che devono garantire l’equilibrio della forma di governo : la razionalizzazione discende dal fatto che è la forma parlamentare a diffondersi in un contesto storico successivo alla Prima Guerra Mondiale (Costituzione tedesca ’19 o austriaca ‘20) ; Inghilterra è il Paese in cui meglio si rintraccia tale forma, ma la difficoltà risiede nell’interpretazione dell’assetto costituzionale inglese (non c’era in forma scritta) e di scriverlo nelle Costituzioni dell’Europa continentale COSTITUZIONI LEADER/MODELLO I : inglese : esercitò notevole influenza in prima battuta nelle colonie a prevalente composizione bianca sia nelle colonie dell’Impero ; ha ispirato l’Europa continentale per la forma di governo parlamentare e per il modi in cui disciplinava l’organizzazione del Parlamento ; II : statunitense : è stata un modello per quanto riguarda l'aver inserito in costituzione il federalismo (è il primo Paese a introdurre il federalismo in Costituzione nel 1789) che dà potere agli enti periferici (Stati membri, etc.) ; prima Costituzione rigida che prevede una procedura aggravata per la sua revisione per evitare/garantire non fosse messo in discussione il federalismo nell’atto di revisione del federalismo : Costituzione rigida nasce in contesto federale per salvaguardare gli interessi degli Stati membri ; è stata un modello per aver inserito in costituzione il controllo di costituzionalità delle leggi ; III : francese : quella del ’58, l’ultima, ispira i Paesi sotto dominio coloniale e l’Europa centro- orientale dopo la caduta del muro di Berlino ; soprattutto la Romania che ha subito un forte contatto francese e per la vicinanza linguistica ; di questa Costituzione (vari cicli) si sono imposte quali emblemi le dottrine politiche ; IV : italiana/tedesca : quella italiana si richiama al modello spagnolo (‘78) e viceversa : la riforma costituzionale del 2001 sull’assetto tra Stato e regioni è stato accolto dalla Costituzione spagnola ; sono state un modello perché contemplano un esteso catalogo di diritti e per l’accesso incidentale alla giustizia costituzionale ovvero quando un giudice
ritiene che una norma sia incostituzionale si rivolge alla Corte Costituzionale per sindacare la costituzionalità della norma ; V : russa : ’17 e seguenti : è stata un’ispirazione per i Paesi socialisti e Cuba ; è stata un modello per l’ideologia alla base TIPOLOGIE DI IMITAZIONE I : Costituzione statunitense del 1789 e quella degli Stati Uniti Messicani del 1824 sono caratterizzate da similitudini, ma non sono una copia ; II : la Costituzione senegalese del ’59 è un’imitazione quasi fedele tranne che per la bandiera e il motto nazionale a quella francese del ’58 : gli articoli sono stati presi, tradotti e inseriti senza curarsi che gli istituti francesi possano non andare bene MODELLI GIURIDICI (COSTITUZIONI) E RICEZIONE I : prestigio : fa leva sul fatto che ci sia una ricezione volontaria (Messico ha adottato quella statunitense per motivi di prestigio) ; II : imposizione (Costituzione imposta o eteronoma) : c’è una ricezione di un atto giuridico attraverso un “atto di forza” come nelle colonie ; oggi non si usa la forza “bruta” ma si percorrono vie subdole attraverso altre forme d’influenza di natura politica, economica o sociale come la circolazione del modello sovietico nell’Europa orientale ; a. l’unione europea impone un set di norme da dover rispettare in cambio di aiuti e sussidi ; b. ratifica di trattati del Consiglio d’Europa legati alla tutela dei diritti fondamentali per entrare nell’Unione europea e di ricevere aiuti economici ; Ungheria e Polonia hanno ratificato tutta una serie di trattati che hanno inserito in Costituzione e che ora però non sono rispettati : le regressioni democratiche ci possono sempre essere LEGITTIMAZIONE DELLE COSTITUZIONI da un punto di vista storico le Costituzioni si possono catalogare in base al potere che ha dato loro origine (Re, Stato, nazione, popolo) : I : Costituzioni ottriate : come lo Statuto Albertino 1848 : così chiamate perché erano concesse dai sovrani come auto-limite al proprio potere ; si tratta di una classificazione basata sul criterio della natura del potere costituente che in questo caso non è espressione di esercizio di sovranità popolare ; spesso elargite per le pressioni dell’emergente borghesia
costituzioni uni testuali costituzioni pluri testuali contenuto della Costituzione racchiuso in un unico testo (Italia) contenuto della Costituzione è suddiviso in più testi (atti costituzionali distinti) come per i Paesi di Common Law (Canada, Nuova Zelanda e Israele) ; toglie quell’elemento simbolico ricercato dalle Costituzioni americana e francese costituzioni stabili costituzioni provvisorie o transitorie durano nel tempo, passano da generazione a generazione e sono caratterizzate da espressione che si adattano al tempo storico rendendo la revisione non necessaria testi costituzionali nascono per essere sostituiti nel breve o medio periodo da una nuova Costituzione più completa giacché un Paese ha bisogno di più tempo per situazione politica non chiara (Sud Africa ’93-’97 con il primo passaggio dall’Apartheid, Polonia – ’97 con il primo passaggio con accordo solo per l’organizzazione del potere costituzionale e non per i diritti fondamentali) costituzioni rigide costituzioni flessibili che prevedono un procedimento aggravato per la modifica rispetto al procedimento previsto per l’approvazione delle leggi ordinarie (Italia o costituzioni socialiste) ; si affermano per garantire, negli ordinamenti federali, gli Stati membri contro plausibili interferenze del centro o per sancire l’avvento al potere di nuove classi sociali per assicurarsi da eventuali colpi di mano di maggioranze semplici in un Parlamento non più monoclasse ; Bryce propone una rigidità in seno all’esigenza di preservare il nucleo stratificato di regole e principi possono essere modificate attraverso leggi approvate dal Parlamento attraverso procedura ordinaria ; rigide solo da un punto di vista formale (Costituzione britannica e neozelandese) La differenza risiede non nel numero di articoli, ma nella qualità e nella quantità della materia costituzionale disciplinata. La distinzione risiede in due fattori : la concezione dei diritti quali presupposti per cui il rapporto tra potere e società che essi disegnano deve stare
fuori dai testi costituzionali e la trasformazione delle Costituzioni da documenti di un corpo rappresentativo monoclasse a testi che sanciscono un accordo tra più classi sociali costituzioni brevi costituzioni lunghe disciplinano solo le competenze degli organi costituzionali ed enunciano alcune libertà fondamentali includono oltre ai diritti fondamentali e la disciplina delle competenze dei vari ordini :
II : legislativo : detenuto dal Congresso (deputati e senatori) : produce leggi ; non può revocare il Presidente Presidente e Congresso godono della stessa legittimità democratica III : giudiziario : fa rispettare e interpreta il diritto PRESIDENTE – ESECUTIVO Presidente e Vice sono eletti dal popolo o meglio il popolo elegge quelli che sono i grandi elettori che sono espressione dei due grandi partiti quello Repubblicano e quello Democratico che poi eleggono il Presidente : procedura a doppio grado dove in una prima fase i cittadini divisi per collegi elettorali corrispondenti ai singoli Stati eleggono i grandi elettori in numero pari a quanti sono deputati e senatori di ciascuno Stato : questi grandi elettori sono riuniti in un organo federale che ha il compito di eleggere Presidente e Vice ; si dice siano i cittadini a eleggerli perché i due grandi partiti designano a priori prima dell’elezione dei grandi elettori quelli che sono i loro candidati ; il mandato presidenziale ha durata di quattro anni e un Presidente può essere eletto per un massimo di due mandati ; si avvale di una serie di collaboratori di sua fiducia che nomina come segretario di Stato e che contribuiscono a formare il “gabinetto” e che può revocare in qualsiasi momento CONGRESSO – LEGISLATIVO organo parlamentare bicamerale ; bicameralismo quasi paritario : entrambe le camere concorrono nella formazione delle leggi, ma l’iniziativa in materia tributaria spetta solo alla Camera dei Rappresentanti mentre il Congresso in seduta comune è chiamato a revisionare la Costituzione ; Camera dei Rappresentanti (Camera alta) : con 435 deputati eletti su base nazionale in modo proporzionale alla popolazione degli Stati ; Senato (Camera bassa) : con 2 rappresentanti per ogni Stato membro rinnovati per 1/3 ogni due anni : idea che la Camera bassa debba rappresentare gli interessi degli Stati federati/membri SEPARAZIONE DEI POTERI la separazione dei poteri è mitigata dal principio di pesi e contrappesi tra i poteri garantito dal sistema dei pesi e contrappesi che consente agli organi al vertice di controllarsi a vicenda e di limitarsi a vicenda con l’idea che questo impedire che uno degli organi prenda il sopravvento con il rischio quindi di derive autoritarie POTERE PARLAMENTO NEI CONFRONTI DEL CAPO DELLO STATO
I : potere della Borsa : ovvero il Congresso approva le leggi di bilancio e quelle di spesa quindi decide in che misura stanziare i fondi che il Presidente ha a disposizione per attuare le sue misure politiche ; II : potere di controllo : attraverso commissioni permanenti o di indagine ad hoc le quali convocano chi necessario a rendere conto delle azioni del loro lavoro come fossimo in tribunale ; III : Camera dei Rappresentanti : può attivare procedure di messa in stato di accusa del Presidente o di alti funzionari federali ; IV : Senato : dare consenso su nomine presidenziali ; V : Senato : approva trattati conclusi dal Presidente ; per svincolarsi il Presidente approva allora trattati internazionali attraverso una forma semplificata che non richiede l’approvazione del Senato ; VI : Senato : giudica sulle accuse mosse contro il Presidente o alti funzionari ; spesso la procedura di messa in stato di accusa termina con le dimissioni del Presidente per evitare l’Impeachment CONTROLLO ESECUTIVO SU LEGISLATIVO I : veto sospensiva sulle leggi : Congresso può superare solo con maggioranza dei 2/3 ; II : potere di messaggio e discorso sullo stato dell’Unione : Presidente legge il proprio programma politico come sorta di indicazione alle Camere su ciò che dovrebbero fare perché possa essere attuato ; III : Presidente non ha potere di iniziativa legislativa, ma questo è portato avanti dai membri del Congresso dallo stesso colore politico ; IV : poteri normativi : tramite deleghe (atti con forza di legge) del Congresso ; V : nomina giudici federali (9) per la Corte Suprema qualora durante il suo mandato uno di questi giudici dovesse decidere di andare in pensione : una volta eletti non devono nulla al Presidente conferendo alla carica garanzia di maggior neutralità POTERE GIUDIZIARIO VERSO GLI ALTRI DUE POTERI I : controllare la costituzionalità di leggi e atti dell’esecutivo incidendo così sulle azioni del Governo
garantire maggiore stabilità del Governo) ; si introduce poi il sistema elettorale maggioritario a doppio turno in Parlamento : bipolarizzazione del Parlamento con relativa uscita di partiti estremisti o piccoli (secondo metodo) POTERI PRESIDENZIALI SENZA CONTROFIRMA I : nomina o revoca Primo Ministro e su proposta di quest’ultimo nomina o revoca di ministri ; II : indire referendum su progetti di legge che si riferiscono all’organizzazione dei poteri pubblici : se non gradisce una legge approvata dalla maggioranza parlamentare ricorre al popolo e il Parlamento si adeguerà poi alle decisioni di questo ; III : sciogliere l’assemblea Nazionale con maggioranza opposta o quando gli sia conveniente farlo ; IV : invio messaggi al Parlamento (potere di persuasione) ; V : deferire leggi , prima che esse siano promulgate, al Consiglio Costituzionale (equivalente della Corte Costituzionale) per verificare la costituzionalità di una legge e bloccare l’eventuale entrata in vigore ; VI : nomina tre giudici costituzionali ; VII : assume poteri di crisi qualora vi siano minacce alle Repubblica definendo lo stato di emergenza con un restringimento delle libertà fondamentali dei cittadini SISTEMI SEMIPRESIDENZIALI APPARENTI apparenti perché il testo costituzionale è la realtà dei fatti differiscono ; non funzionano come il sistema francese, ma come un sistema parlamentare di fatto ; in Portogallo, Islanda, Irlanda, Austria, Finlandia il Capo dello Stato è eletto direttamente dal popolo, ma leggendo il testo costituzionale i poteri del presidente differiscono e sono più vicini al nostro ordinamento ; nei Paesi dell’Europa centro-orientale dopo il crollo del socialismo, come Polonia e Romania, non essendo del tutto democratici, si sono prese delle contromisure per contenere il Presidente della Repubblica ; in America Latina come in Cile e Perù si può riscontrare uno slittamento verso il semipresidenzialismo attraverso l’introduzione di un organo esecutivo (Governo) distinto da quello direttamente eletto (Presidente) e la previsione della sfiducia verso i ministri o persino al Governo ;
in molti ordinamenti islamici o ex colonie RUSSIA (?) formalmente è un semipresidenzialismo, fattualmente è un iper-semipresidenzialismo ; si innesta in un ordinamento dove i valori tipici democratici non sono presenti ; è una forma di governo a sé ; in base all’ articolo 5 : sulla base della suddivisione questi vengono esercitati dal Presidente della Federazione, dall’assemblea federale, dal Governo e dai Tribunali della Federazione ; sulla base di ciò il potere presidenziale sembrerebbe collocarsi al di fuori e sopra la classica tripartizione dei poteri ; egli è il garante della Costituzione della Federazione russa, dei diritti e delle libertà dei cittadini in base all’ articolo 80 : il Presidente della Federazione di Russia è il “Capo dello Stato” e rappresenta la Russia nelle relazioni internazionali e all’interno dell’ordinamento : perché tale agisce a nome di tutti i poteri federali nei confronti degli organi di Governo dei soggetti federati ; eletto a suffragio universale ; durata mandato di 6 anni per non più di due mandati consecutivi ; egli prende provvedimenti per garantire la tutela della sovranità della Federazione Russa ; esercita il potere di indirizzo politico-costituzionale ; in base all’ articolo 83 : il Presidente della Federazione di Russia nomina con il consenso della Duma il Presidente del Governo della Federazione di Russia ; ha il diritto di presiedere alle sedute del Governo o della Federazione ; decide in merito alle dimissione del Presidente del Governo della Federazione ; su proposta dello stesso nomina e revoca i vicepresidenti del Governo e della Federazione e i ministri federali ; nomina giudici degli altri Tribunali federali ; in base agli articoli 111 e 117 : ha iniziativa legislativa ; può esercitare il potere di veto che può essere annullato solo con il voto a maggioranza di 2/3 di ciascuna camera ; può sciogliere anticipatamente la Duma se questa non esprime la fiducia al Governo da lui proposto o qualora questa revochi la fiducia al Governo in carica ; può lui stesso revocare il Governo qualora questo non sia in grado di attuare l’indirizzo politico PARLAMENTARISMO – FASI I : parlamentarismo classico : nella seconda metà del XIX secolo sulla base di regole convenzionali e che dà luogo a due modelli : a prevalenza del Governo (Regno Unito) e a prevalenza del Parlamento (III Repubblica francese) ; quest’ultima esperienza caratterizzata da un Assemblea Parlamentare frammentata ispira la seconda fase ;
del Governo il leader del partito che ha vinto le elezioni così da garantire omogeneità politica tra Governo e maggioranza parlamentare ; il Governo può sollecitare la Corona a sciogliere la Camera qualora ne tragga vantaggio nelle nuove elezioni politiche ; il leader del partito secondo classificato assume il ruolo di leader dell’“opposizione di sua maestà”, forma un suo gabinetto ombra e svolge una funzione di rilievo costituzionale : costruire le basi politiche per l’alternanza ; hung Parliament : seconda volta nel 2010 : nessun partito ottiene la maggioranza à e quindi si ricorre a una patto/accordo tra conservatori e liberaldemocratici per dare vita a un Governo di patto CANCELLIERATO TEDESCO cancelliere eletto dalla Camera Bassa (Bundestag) su proposta del Presidente Federale a maggioranza dei suoi membri ; nel caso di mancata elezione la Camera dispone di 14 giorni per eleggere un altro candidato sempre a maggioranza assoluta ; decorso inutilmente tale periodo viene eletto un candidato a maggioranza relativa, ma sarà il Presidente a decidere se procedere con la nomina o sciogliere la Camera ; Cancelliere decide l’indirizzo politico governativo ; può essere rimosso quando il Bundestag all’atto di votare la sfiducia, ha già un candidato da proporre (sfiducia costruttiva) ; se il Bundestag respinge la questione di sfiducia allora il Capo del Governo può chiedere al Presidente federale di decretare lo “stato di emergenza legislativa” e governare per un semestre con il solo supporto della seconda Camera (Bundesrat) ; Parlamento bicamerale ; il rapporto di fiducia si instaura solo con l’investitura del Cancelliere da parte del Bundestag GIUSTIZIA COSTITUZIONALE tre tipi di modello : I : modello diffuso statunitense : ovvero ciascun giudice può dichiarare una legge incostituzionale ; II : modello accentrato europeo : ovvero vi è una Corte appositamente creata/ organo ad hoc che verifica la costituzionalità o meno di una legge ; III : modello preventivo francese : ovvero il controllo costituzionale si può effettuare solo prima che la legge sia promulgata dal Presidente della Repubblica e non a posteriori GIUSTIZIA COSTITUZIONALE – CONTROLLO DI COSTITUZIONALITÀ
riscontro tra norme di rango costituzionale e norme a esse subordinate per controllare che quest’ultimo non violino la Costituzione, svolto da un organo giurisdizionale che opera in una posizione di terzietà (neutrale) ; quando una norma di legge è incostituzionale questa viene eliminata dall’ordinamento ; la giustizia costituzionale è legata al concetto di Costituzione rigida COME GARANTIRE NEUTRALITÀ DI GIUDIZIO I : modalità di selezione : attraverso sistema misto : in Italia cinque giudici sono scelti dal Presidente della Repubblica, cinque dal Parlamento in seduta comune e cinque dalle Supreme Magistrature ; II : lunga durata del mandato : 9 anni : svincolati da eventuali atti di riconoscimento verso chi gli ha nominati ; III : divieto rinnovo dell’incarico MODELLO DIFFUSO STATUNITENSE – JUDICIAL REVIEW OF LEGISLATION (CONTROLLO DI COSTITUZIONALITÀ DELLE LEGGI) si afferma in America già nel periodo delle colonie : negli Statuti delle colonie americane si rinvengono formule che vietano espressamente l’approvazione di leggi “contrarie o incompatibili” con gli Statuti coloniali e le leggi del Regno d’Inghilterra ; nella Costituzione americana non c’è nessuna disposizione secondo la quale ai giudici è affidato il compito di verificare la costituzionalità o meno di una legge ; in seguito al caso Marbury vs Madison del 1803 i giudici affermano che nessuno meglio di loro può svolgere questa funzione sulla base dell’interpretazione dell’articolo 6 della Costituzione secondo cui : la Costituzione federale è la fonte suprema del Paese (al vertice) e che tutti i giudici sono tenuti a difendere la Costituzione ; se la norma di legge contrasta con ciò che è scritto in Costituzione è compito del giudice dichiarare la norma di legge illegittima come “ nulla e inefficace ” (null and void), non applicandola al caso concreto ; caso Fletcher vs Peck del 1810 riguarda le leggi degli Stati membri (leggi degli Stati membri non possono contrastare con la Costituzione) CARATTERISTICHE JUDICIAL REVIEW OF LEGISLATION
V : come verificare l’efficacia delle decisioni relative alla costituzionalità di una legge, quali sono gli effetti delle decisioni prese? : annullamento della legge (raro) o di sue singole disposizioni dal momento della pubblicazione della sentenza ed erga omnes ovvero valido per tutti TRASPOSIZIONE MODELLO TEORICO KELNES NELLA COSTITUZIONE AUSTRIACA trasposizione nella Costituzione austriaca del ’20 con lo scopo primario di assicurare il rispetto della Costituzione federale e di garantire il rispetto della ripartizione delle competenze tra Bund e Länder come negli Stati Uniti ; oggi lo scopo principale della giustizia costituzionale è quello di tutelare i diritti fondamentali ; Tribunale della Corte Federale composto da 14 giudici eletti a vita metà dalla Camera Bassa e metà da quella Alta CORTE AUSTRIACA I : originariamente con la Costituzione del ’20 potevano averne accesso solo il Governo federale avverso a leggi dei Länder e viceversa ; il giudizio di costituzionalità è astratto ovvero svincolato da casi concreti e costituito ovvero la pronuncia di incostituzionalità determina l’abrogazione della disposizione invalida, invalida per il futuro ma Bob per il passato II : con la riforma del ’29 si allarga la possibilità di accesso al Tribunale della Corte Federale alla Corte di Giustizia amministrativa e alla Suprema Corte di Giustizia (vertici apparato giudiziario) ; il giudizio di incostituzionalità è in via incidentale ovvero si deve risolvere un caso concreto e non più astratto ; le decisioni hanno effetti ex tunc ovvero in via retroattiva ; III : con la riforma del 2012 l’accesso al Tribunale della Corte Federale è aperto ai tribunali amministrativi dei Länder e con le innovazioni del 2015, tutti i giudici comuni sono abilitati ad adire il Tribunale MODELLO PREVENTIVO DI GIUSTIZIA COSTITUZIONALE FRANCESE COSTITUZIONE 1946 prevedeva un organo di Giustizia Costituzionale : Comité constitutionnel che era così organizzato : I : ne facevano parte Presidente della Repubblica , Presidente dell’assemblea nazionale e del Senato, 4 componenti eletti dall’Assemblea nazionale e 3 componenti eletti dal Senato ; II : si tratta di un modello politico per il quale non servono particolari requisiti per accedervi ;
III : il suo compito è di : valutare e giudicare sulle leggi attraverso una richiesta congiunta del Presidente della Repubblica e del Presidente del Consiglio della Repubblica (Capo del Consiglio dei Ministri) previa delibera a maggioranza assoluta del Consiglio dei Ministri, verifica se le leggi votate dall’Assemblea comportasse una revisione costituzionale COSTITUZIONE 1958 controllo di costituzionalità eseguito dal Conseil constitutionnel : originariamente poteva le leggi solo durante il progetto di formazione delle stesse (controllo preventivo) ed era così organizzato : I : 9 giudici con mandato di nove anni scelti, senza particolari requisiti, rispettivamente 3 da Presidente della Repubblica, 3 da Presidente del Senato e 3 dal Presidente dell’assemblea Nazionale ; ne fanno parte anche gli ex Presidenti della Repubblica, ma fino ad oggi si sono tutti astenuti di partecipare alle riunioni del Consiglio ; II : sorge per : salvaguardare e vigilare sulle attribuzioni del Governo e per porre freni al Parlamento e non per tutelare i diritti e sulle libertà fondamentali dei cittadini, ma … PERCHÉ? la IV Repubblica fu caratterizzata da un forte problema di ingovernabilità derivato da un multipartitismo estremo e che trova soluzione con la Costituzione del ’58 : la maggiore necessità dettata da questa Costituzione è di trovare un modo per impedire al Parlamento di prevaricare il Governo ottenendo così dei governi di legislatura ; viene introdotto un elenco tassativo di materie che aspetta solo al Parlamento disciplinare mentre tutto il resto viene regolato attraverso i regolamenti del Governo ; non sono fonti subordinate alla legge FUNZIONI CONSEIL CONSTITUTIONNEL I : salvaguardia e vigilanza delle attribuzioni del Parlamento ; controllo che una legge del Parlamento non vada a disciplinare un ambito di competenza del Parlamento ; II : preventivo obbligatorio su leggi organiche e regolamenti delle assemblee parlamentari ; III : preventivo facoltativo su leggi e trattati su istanza del Presidente della Repubblica, del Consiglio dei Ministri, Senato e Assemblea Nazionale ; IV : controllo regolarità di elezioni e referendum ; V : parere su assunzione di poteri eccezionali del Presidente della Repubblica