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diritto programma 5 anno: governo presidente Repubblica Magistratura parlamento
Tipologia: Sintesi del corso
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Fonti del diritto: Fonti di produzione: Origine delle norme giuridiche, suddivise in: o Fonti-atto: Norme scritte prodotte da soggetti autorizzati dallo Stato. o Fonti-fatto: Norme non scritte, tramandate oralmente e basate sulla consuetudine. Fonti di cognizione: Documenti ufficiali che contengono le norme, come la Gazzetta Ufficiale, i Bollettini Regionali, i Codici e i Testi Unici. Gerarchia delle fonti: Le fonti sono ordinate per importanza: o Fonti costituzionali: Al vertice, come la Costituzione. o Fonti primarie: Leggi ordinarie. o Fonti secondarie: Regolamenti. Le norme inferiori non possono contraddire quelle superiori e non possono modificarle. Le fonti del diritto indicano:
Caratteristiche della Costituzione italiana: Votata: Scritta e approvata dall'Assemblea Costituente eletta dal popolo. Rigida: Modificabile solo con un procedimento complesso. Compromissoria: Frutto di accordi tra persone con idee politiche diverse. Lunga: Dettaglia principi, diritti, doveri e l'organizzazione dello Stato. Scritta: Tutte le norme sono codificate. Struttura della Costituzione: 139 articoli e 18 disposizioni transitorie e finali, suddivisi in: o Parte iniziale: Principi fondamentali (artt. 1-12). o Parte prima: Diritti e doveri dei cittadini (artt. 13-54). o Parte seconda: Ordinamento della Repubblica (artt. 55-139). o Disposizioni transitorie e finali: Regole per il passaggio dalla monarchia alla Repubblica. La Repubblica Italiana nasce il 2 giugno 1946 , quando il popolo italiano, attraverso un referendum a suffragio universale, scelse di abbandonare la monarchia e adottare la forma repubblicana. Questo fu il primo voto in cui parteciparono anche le donne. La maggioranza degli italiani (54,3%) votò per la repubblica. Le "leggi fascistissime" furono un insieme di provvedimenti emanati tra il 1925 e il 1926 durante il regime fascista in Italia. Queste leggi avevano l'obiettivo di consolidare il potere di Benito Mussolini e trasformare il sistema politico italiano in una dittatura. Tra le principali misure adottate:
I principi fondamentali sono contenuti nei primi 12 articoli della Costituzione e rappresentano i valori essenziali dello Stato italiano. Essi guidano il comportamento dei cittadini e degli organi dello Stato e non possono essere modificati.
economiche, sociali e personali. Lo Stato sociale si impegna a sostenere i gruppi più svantaggiati per garantire una maggiore giustizia sociale.
Il Civil Rights Act è descritto come una conquista fondamentale che sancì per la prima volta il principio di uguaglianza davanti alla legge negli Stati Uniti e resta un promemoria di quanto i diritti, anche se scritti nella legge, debbano essere protetti ogni giorno nella realtà. L' ARTICOLO 4 della Costituzione italiana afferma: "La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società."
Diritto al lavoro : Lo Stato deve impegnarsi per garantire a tutti i cittadini la possibilità di lavorare, favorendo la creazione di opportunità lavorative e riducendo la disoccupazione. Dovere di lavorare : Ogni cittadino ha il dovere morale e sociale di contribuire, attraverso il proprio lavoro, al miglioramento della società. Tuttavia, chi non può lavorare per motivi di salute, disabilità o età deve essere sostenuto economicamente dallo Stato per vivere dignitosamente. Il lavoro è quindi considerato un elemento fondamentale per la realizzazione personale e il progresso collettivo. Il lavoro ideale per la Generazione Z (nati dopo il 1996) si distingue per alcune caratteristiche fondamentali che riflettono i cambiamenti nelle priorità rispetto al passato: Flessibilità : La Gen Z preferisce lavori che permettano un equilibrio tra vita privata e professionale, con orari flessibili e la possibilità di lavorare da casa. Obiettivi chiari : I giovani cercano ruoli con obiettivi ben definiti e stimolanti. Sostenibilità : L'approccio green delle aziende è un parametro importante per questa generazione, che è attenta alle tematiche ambientali. Welfare aziendale : La Gen Z apprezza aziende che offrono benefit adeguati e supporto per il benessere dei dipendenti. Disconnessione : È fondamentale poter "staccare" a fine giornata, evitando il sovraccarico lavorativo. Questi giovani sono disposti a rinunciare a parte dello stipendio o a posizioni di prestigio pur di lavorare in ambienti stimolanti, equilibrati e rispettosi delle loro esigenze. L' Obiettivo 8 dell'Agenda 2030 riguarda il Lavoro dignitoso e la crescita economica. Mira a promuovere un'economia inclusiva e sostenibile, garantendo opportunità di lavoro dignitose per tutti.
Crescita economica sostenibile : Incentivare un aumento del PIL che sia rispettoso dell'ambiente e delle risorse naturali. Occupazione piena e produttiva : Creare posti di lavoro per tutti, inclusi giovani e persone con disabilità, riducendo la disoccupazione. Diritti dei lavoratori : Garantire condizioni di lavoro sicure, equità salariale e protezione contro lo sfruttamento. Innovazione e imprenditorialità : Sostenere le piccole e medie imprese e promuovere l'innovazione per stimolare l'economia.
della Chiesa (ad esempio, l'insegnamento della religione cattolica nelle scuole non è più obbligatorio). Revisione costituzionale non necessaria : Eventuali modifiche ai Patti Lateranensi devono essere accettate da entrambe le parti, ma non richiedono un processo di revisione della Costituzione. L'ARTICOLO garantisce un equilibrio tra la dimensione spirituale e quella materiale della vita dei cittadini. L'ARTICOLO 8 della Costituzione italiana afferma: "Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l'ordinamento giuridico italiano. I loro rapporti con lo Stato sono regolati per legge sulla base di intese con le relative rappresentanze."
Libertà religiosa : Tutte le religioni hanno pari dignità e libertà di espressione in Italia. Organizzazione autonoma : Le religioni diverse dalla cattolica possono organizzarsi liberamente, purché rispettino le leggi dello Stato. Intese con lo Stato : I rapporti tra lo Stato e le confessioni religiose sono regolati da accordi specifici, chiamati "intese". 2 momenti storici: nella Germania di Hitler tutti coloro i quali praticavano la religione ebraica venivano discriminati, perseguitati e deportati nei campi di concentramento in Italia, Mussolini firma le “leggi razziali” con le quali vengono discriminati i sudditi di religione ebraica: non potevano frequentare scuole pubbliche, non potevano entrare in alcuni negozi ecc... oggi, in una società multietnica e multireligiosa come la nostra è necessario affermare che tutte le religioni sono uguali davanti alla legge, ognuno di noi deve rispettare gli altri e dialogare con loro, nessuno può essere obbligato a rinunciare alla propria fede così come a nessuno può essere imposto di professare una data religione, religioni + diffuse nel mondo cristianesimo (31,50% della popolazione mondiale); islamismo (22,32%); induismo (13,95%); buddhismo (5,25%) Questo ARTICOLO promuove il principio di uguaglianza e rispetto tra le diverse confessioni religiose, garantendo la libertà di culto e la pluralità religiosa. I due momenti storici evidenziati sono:
L'ARTICOLO 9 della Costituzione italiana afferma: "La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione."
Nel 2022, l'ARTICOLO è stato integrato per includere la tutela dell'ambiente, della biodiversità e degli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. Inoltre, è stato stabilito che la legge dello Stato disciplina i modi e le forme di tutela degli animali.
Cultura e ricerca : Lo Stato si impegna a favorire la crescita culturale e scientifica del Paese. Tutela del patrimonio : Protegge il paesaggio e i beni storici e artistici, considerati parte dell'identità nazionale. Ambiente e biodiversità : La modifica del 2022 sottolinea l'importanza della sostenibilità e della protezione ambientale per le generazioni future. Questo ARTICOLO riflette l'impegno della Repubblica verso la salvaguardia del patrimonio culturale, naturale e ambientale. Le nuove abitudini per garantirci un futuro sostenibile, secondo l'integrazione all'ARTICOLO 9 della Costituzione, includono: Tutela dell'ambiente : Proteggere esplicitamente l'ambiente, la biodiversità e gli ecosistemi, anche nell'interesse delle future generazioni. Rispetto delle norme ambientali : Adottare comportamenti che rispettino le leggi a tutela dell'ambiente, come la raccolta differenziata. Scelte sostenibili : Ridurre l'uso dell'automobile, preferire materiali biodegradabili e limitare l'uso della plastica. Queste azioni richiedono un impegno sia individuale che collettivo per preservare il pianeta e garantire condizioni di vita adeguate per le generazioni future. Sul nostro territorio di trova il 75% di tutti i beni artistici del pianeta! Su 4 opere d’arte almeno 3 si trovano in Italia! L' ARTICOLO 10 della Costituzione italiana stabilisce che: L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute. Regola lo status giuridico degli stranieri, garantendo loro diritti fondamentali e prevedendo l'estradizione solo nei casi consentiti dal diritto internazionale. Provvedimento che permette ad uno Stato di chiedere il trasferimento e la consegna di un imputato (persona nei cui confronti si sta svolgendo un processo penale) o di un condannato, che si trova nel territorio di un altro Stato. è stata sostituita dal mandato di cattura europeo (che è più veloce) gli organi di Polizia di qualunque Stato dell’Ue possono procedere all’arresto di un cittadino dell’Ue sulla base di un mandato di cattura emesso dal giudice di un altro Paese dell’UE, solo per reati gravi come il terrorismo, traffico di sostanze stupefacenti, ecc... Questo ARTICOLO sottolinea l'importanza del rispetto delle norme internazionali e della tutela dei diritti degli stranieri.