Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


diritto programma 5 anno, Sintesi del corso di Diritto

diritto programma 5 anno IL PARLAMENTO

Tipologia: Sintesi del corso

2025/2026

In vendita dal 22/03/2026

giuseppe-tota-2
giuseppe-tota-2 🇮🇹

8 documenti

1 / 7

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
PARLAMENTO
Introduciamo il concetto di Parlamento, partendo da quello di democrazia
DEMOCRAZIA
Il termine “DEMOCRAZIA” è di origine greca e significa “POTERE DEL POPOLO”. In
una democrazia le decisioni dipendono dal popolo dai cittadini. Il popolo è
sovrano, ovvero sta sopra tutti, è più importante di tutti.
- LA DEMOCRAZIA DIRETTA
- Dall’Antica Grecia fino ai nostri giorni molti popoli si sono battuti e combattono
per poter realizzare la democrazia. Gli antichi Greci vivevano in città-stato
(chiamate polis) e per loro “democrazia” significava che ogni cittadino poteva
partecipare attivamente alla vita politica, cioè tutti partecipavano alla decisione
su cosa fare o non fare. In questo caso si parla di democrazia diretta.
- LA DEMOCRAZIA INDIRETTA
- Oggi la partecipazione diretta e attiva dei cittadini è più difficile: il numero dei
cittadini di uno Stato è troppo alto (in Italia abitano più di 60 milioni di persone)
molte decisioni devono essere prese da persone competenti (persone cioè che
conoscono per esempio le materie economiche, giuridiche, politiche ecc..). Gli
Stati come l’Italia sono democrazie indirette, infatti i rappresentanti eletti dal
popolo esercitano il potere. Con il voto | cittadini eleggono i propri
rappresentanti. Questi rappresentanti formano il Parlamento e decidono le leggi
dello Stato.
Che cos’è il Parlamento?
IL PARLAMENTO È L’ORGANO COSTITUZIONALE CHE HA LA FUNZIONE
LEGISLATIVA, CIOÈ HA IL COMPITO DI FARE LE LEGGI.
I membri del parlamento sono eletti direttamente dai cittadini. Quindi il parlamento
rappresenta la volontà dei cittadini italiani.
IL PARLAMENTO È UN ORGANO:
COSTITUZIONALE: in quanto rientra nell’organizzazione costituzionale dello
Stato, è indipendente e in posizione paritetica rispetto agli altri organi
costituzionali
COMPLESSO: in quanto è costituito da 2 ORGANI (LE CAMERE) posti su un
piano di piena parità (bicameralismo perfetto), le deliberazioni parlamentari
(attività legislativa) derivano dalla perfetta confluenza delle volontà delle
Camere
COLLEGIALE: in quanto è formato da più membri che agiscono come collegio
e non individualmente
RAPPRESENTATIVO: in quanto rappresenta e rispecchia la volontà popolare
ART. 55 COST. COME è COMPOSTO IL PARLAMENTO?
Il nostro parlamento è composto da 2 camere:
la CAMERA DEI DEPUTATI;
e il SENATO DELLA REPUBBLICA.
La Costituzione attribuisce a tutte e due le camere le stesse funzioni
(BICAMERALISMO PERFETTO).
I deputati e i senatori restano in carica per 5 anni: questo periodo di tempo viene
detto LEGISLATURA.
SEDI DEL PARLAMENTO A ROMA:
Camera dei deputati ha sede a Palazzo Montecitorio
Senato della Repubblica ha sede a Palazzo Madama
I DEPUTATI vengono eletti dai cittadini che hanno compiuto 18 anni
ELETTORATO ATTIVO
Possono diventare deputati i cittadini eletti che hanno compiuto 25 anni
ELETTORATO PASSIVO
pf3
pf4
pf5

Anteprima parziale del testo

Scarica diritto programma 5 anno e più Sintesi del corso in PDF di Diritto solo su Docsity!

PARLAMENTO

Introduciamo il concetto di Parlamento, partendo da quello di democrazia

DEMOCRAZIA

Il termine “DEMOCRAZIA” è di origine greca e significa “POTERE DEL POPOLO”. In una democrazia le decisioni dipendono dal popolo dai cittadini. Il popolo è sovrano, ovvero sta sopra tutti, è più importante di tutti.

- LA DEMOCRAZIA DIRETTA

  • Dall’Antica Grecia fino ai nostri giorni molti popoli si sono battuti e combattono per poter realizzare la democrazia. Gli antichi Greci vivevano in città-stato (chiamate polis) e per loro “democrazia” significava che ogni cittadino poteva partecipare attivamente alla vita politica, cioè tutti partecipavano alla decisione su cosa fare o non fare. In questo caso si parla di democrazia diretta.

- LA DEMOCRAZIA INDIRETTA

  • Oggi la partecipazione diretta e attiva dei cittadini è più difficile: il numero dei cittadini di uno Stato è troppo alto (in Italia abitano più di 60 milioni di persone) molte decisioni devono essere prese da persone competenti (persone cioè che conoscono per esempio le materie economiche, giuridiche, politiche ecc..). Gli Stati come l’Italia sono democrazie indirette, infatti i rappresentanti eletti dal popolo esercitano il potere. Con il voto | cittadini eleggono i propri rappresentanti. Questi rappresentanti formano il Parlamento e decidono le leggi dello Stato. Che cos’è il Parlamento?

IL PARLAMENTO È L’ORGANO COSTITUZIONALE CHE HA LA FUNZIONE

LEGISLATIVA, CIOÈ HA IL COMPITO DI FARE LE LEGGI.

I membri del parlamento sono eletti direttamente dai cittadini. Quindi il parlamento rappresenta la volontà dei cittadini italiani.

IL PARLAMENTO È UN ORGANO:

 COSTITUZIONALE : in quanto rientra nell’organizzazione costituzionale dello

Stato, è indipendente e in posizione paritetica rispetto agli altri organi costituzionali

 COMPLESSO : in quanto è costituito da 2 ORGANI (LE CAMERE) posti su un

piano di piena parità (bicameralismo perfetto), le deliberazioni parlamentari (attività legislativa) derivano dalla perfetta confluenza delle volontà delle Camere

 COLLEGIALE : in quanto è formato da più membri che agiscono come collegio

e non individualmente

 RAPPRESENTATIVO : in quanto rappresenta e rispecchia la volontà popolare

ART. 55 COST. COME è COMPOSTO IL PARLAMENTO? Il nostro parlamento è composto da 2 camere:  la CAMERA DEI DEPUTATI;  e il SENATO DELLA REPUBBLICA. La Costituzione attribuisce a tutte e due le camere le stesse funzioni ( BICAMERALISMO PERFETTO ). I deputati e i senatori restano in carica per 5 anni: questo periodo di tempo viene detto LEGISLATURA.

SEDI DEL PARLAMENTO A ROMA :

Camera dei deputati ha sede a Palazzo Montecitorio

Senato della Repubblica ha sede a Palazzo Madama

 I DEPUTATI vengono eletti dai cittadini che hanno compiuto 18 anni ELETTORATO ATTIVO  Possono diventare deputati i cittadini eletti che hanno compiuto 25 anni ELETTORATO PASSIVO

 I SENATORI vengono eletti dai cittadini che hanno compiuto 25 anni ELETTORATO ATTIVO  Possono diventare senatori i cittadini eletti che hanno compiuto 40 anni ELETTORATO PASSIVO la LEGGE N° 261/2020 ha previsto una drastica riduzione del numero dei parlamentari:  400 deputati;  200 senatori fanno parte del Senato anche membri non elettivi  SENATORI A VITA cittadini italiani che abbiano «illustrato la Patria per altissimi meriti nel campo sociale, scientifico, artistico e letterario» esempio Liliana Segre  SENATORI DI DIRITTO coloro che hanno rivestito la carica di Presidente della Repubblica PER POTER ESSERE ELETTI PARLAMENTARI NON DEVONO SUSSISTERE:  cause di ineleggibilità sono impedimenti giuridici es. i Sindaci, dirigenti delle Asl, ecc... cause di incompatibilità es. deputati e senatori, parlamentari e Presidente della Repubblica I 2 RAMI DEL PARLAMENTO OPERANO SEPARATAMENTE , TUTTAVIA, PER ALCUNE DECISIONI SI RIUNISCONO IN SEDUTA COMUNE:  elezione del Presidente della Repubblica  elezione di ⅓ dei membri del Consiglio Superiore della Magistratura, è un organo che si occupa delle assunzioni, trasferimenti, promozioni e provvedimenti disciplinari nei confronti dei magistrati  elezione di ⅓ dei componenti della Corte Costituzionale  messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica (es. scioglimento illegittimo delle Camere, rifiuto di promulgare le leggi approvate dal Parlamento, ecc.… es. trasmissione di segreti di Stato a potenze straniere, sostegno a gruppi armati per rovesciare il governo democratico, ordini diretti alle Forze Armate per agire contro la popolazione, ecc.…)

COME FUNZIONANO CAMERA E SENATO?

LA CAMERA DEI DEPUTATI E IL SENATO DELLA REPUBBLICA SONO ORGANI

COLLEGIALI, cioè sono formati da molte persone. Per evitare conflitti, ci sono le regole che disciplinano il funzionamento delle riunioni della Camera e del Senato. Le regole sono inserite in un Regolamento. Ogni Camera ha il proprio regolamento. Ogni Camera elegge il proprio Presidente e i membri dell'Ufficio di Presidenza. CAMERA DEI DEPUTATI i deputati eleggono:

 PRESEDENTE DELLA CAMERA dirige e guida le riunioni

 UFFICIO DI PRESIDENZA prepara le riunioni della Camera

SENATO DELLA REPUBBLICA i senatori eleggono:

 PRESIDENTE DEL SENATO dirige e guida le riunioni del Senato

 UFFICIO DI PRESIDENZA prepara le riunioni del Senato

Tutti i deputati e i senatori devono far parte di un GRUPPO PARLAMENTARE. Ogni gruppo rappresenta parlamentari che hanno le stesse idee politiche. Ogni gruppo ha un proprio CAPOGRUPPO. La maggior parte dell'attività legislativa è svolta dalle COMMISSIONI PARLAMENTARI: piccoli gruppi di deputati e senatori che hanno compiti specifici. Per esempio, la commissione che si occupa della sanità o la commissione che si occupa dei trasporti. In ogni commissione ci sono i rappresentanti dei gruppi parlamentari, in numero proporzionale rispetto ai gruppi del Parlamento L’UFFICIO DI PRESIDENZA È COMPOSTO DA:

 1 PRESIDENTE

 4 VICE PRESIDENTI che aiutano il Presidente nello svolgimento dei propri compiti

 In una repubblica parlamentare come l'Italia, il Governo deve ottenere il VOTO

FAVOREVOLE DELLA MAGGIORANZA DI ENTRAMBE LE CAMERE (Camera dei

Deputati e Senato) PER POTER ESSERE INSEDIATO

 FUNZIONE DI DIALOGO CON L’UE : per attuare i relativi atti nell’ordinamento

interno, ovvero deve recepire e applicare le decisioni legislative e gli obblighi vincolanti dell'UE nel proprio ordinamento giuridico, questo processo include l'adozione di nuove leggi o modifiche a quelle esistenti

 FUNZIONE DI INCHIESTA: attività di messa in stato d’accusa il Presidente della

Repubblica

LEGISLATURA

 L’ARCO TEMPORALE entro cui le Camere svolgono la loro attività è denominato legislatura, È DI 5 ANNI, salvo lo scioglimento anticipato o proroga in caso di guerra  le Camere appena elette SI RIUNISCONO PER LA PRIMA VOLTA ENTRO 20 GIORNI DALLE ELEZIONI (CONVOCAZIONE INIZIALE) nel giorno fissato dal Presidente della Repubblica ciascuna Camera PUÒ ESSERE CONVOCATA IN VIA STRAORDINARIA per iniziativa:  DEL SUO PRESIDENTE  DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA  DI ⅓ DEI SUOI COMPONENTI quando una Camera si riunisce in via straordinaria è convocata di diritto anche l’altra SCIOGLIMENTO DELLE CAMERE il Presidente della Repubblica può sciogliere le Camere (singolarmente o congiuntamente), dopo aver sentito il Presidente della o delle Camere, quando:  non sono più rappresentative delle forze politiche esistenti nel Paese  è impossibile formare una maggioranza politica stabile nel Parlamento  vi è un insanabile contrasto politico tra le Camere FINCHÉ NON SONO RIUNITE LE NUOVE CAMERE, SONO PROROGATI I POTERI DELLE PRECEDENTI SI CHIAMA PROROGATIO  SOPRAVVIVONO TEMPORANEAMENTE LE CAMERE, nonostante la cessazione del loro mandato, per assicurare la continuità di funzionamento durante l’intervallo per l’elezione del nuovo Parlamento  LE CAMERE NON POSSONO ESSERE SCIOLTE DURANTE IL SEMESTRE BIANCO, cioè nei 6 mesi antecedenti la scadenza del mandato del Presidente della Repubblica, salvo che essi coincidano con gli ultimi 6 mesi della legislatura PERCHÉ: per evitare che il Pres. Della Repubblica ricorra appositamente allo scioglimento delle Camere per trovare una maggioranza favorevole alla sua rielezione DIVERSO DA PROROGA è un atto con cui il PARLAMENTO PROLUNGA IL MANDATO DELLE 2 CAMERE OLTRE I 5 ANNI

DELIBERAZIONI E VOTAZIONI

le deliberazioni delle Camere sono valide se:  è presente la maggioranza (METÀ + 1) dei componenti (QUORUM LEGALE) vengono ADOTTATE A MAGGIORANZA le votazioni sono a SCRUTINIO PALESE:  per ALZATA DI MANO  per DIVISIONE IN AULA es. dividendosi tra favorevoli e contrari  per VOTAZIONE NOMINALE es. tramite sistemi elettronici la maggioranza richiesta per l’approvazione delle deliberazioni è  SEMPLICE (metà + 1 dei voti dei votanti)  A VOLTE, ASSOLUTA (metà + 1 dei voti dei componenti)  A VOLTE, QUALIFICATA (2/3 dei componenti)

spesso si ricorre all’OSTRUZIONISMO che consiste in comportamenti volti ad impedire, intralciare o ritardare lo svolgimento dei lavori parlamentari es. allungamento degli interventi in aula, ecc...

COME NASCE UNA LEGGE ORDINARIA?

Ogni legge nasce da.... un Idea, può arrivare da:  GOVERNO  CONSIGLI REGIONALI  CIASCUN PARLAMENTARE  ALMENO 50000 CITTADINI (iniziativa popolare)  CNEL, O CONSIGLIO NAZIONALE DELL'ECONOMIA E DEL LAVORO (organo di consulenza per il Governo e le Camere in materia economica e sociale) LA PROPOSTA, L’IDEA DIVENTA UN TESTO DI LEGGE SE:  Se arriva dal Governo (DISEGNO DI LEGGE DDL)  Se arriva da un parlamentare, da governo: cittadini o da consigli regionali (PROPOSTA DI LEGGE) deve essere redatto in articoli e accompagnato da una relazione che ne illustri gli scopi, se proviene dai cittadini, deve essere sottoscritto da 50.000 elettori iscritti nelle liste per l’elezione alla Camera dei deputati  LA COMMISSIONE PARLAMENTARE Il testo viene affidato a una Commissione. Qui i deputati o senatori discutono, propongono emendamenti, approvano una versione per l'Aula, È davvero il “laboratorio” della legge!  AULA E VOTO Il testo arriva in Aula e viene discusso articolo per articolo fino ad arrivare al voto finale. Se approvato, passa all’altro ramo del Parlamento Camera <> Senato  LA NAVETTA Il testo viaggia tra camera e senato finché entrambi non approvano la stessa identica versione. Alcune leggi hanno fatto avanti e indietro per anni prima di essere approvate NEL PROCEDIMENTO DECENTRATO, la discussione e l’approvazione avviene unicamente nella Commissione PROMULGAZIONE E PUBBLICAZIONE Approvata da entrambe le Camere la legge arriva al Presidente della Repubblica  IL PRESIDENTE  PROMULGA (firma)  Può RINVIARLA alle Camere con messaggio motivato se la legge rileva problemi SE PROMULGATA, LA LEGGE VIENE PUBBLICATA SULLA GAZZETTA UFFICIALE ENTRA IN VIGORE IL 15° GIORNO DOPO LA PUBBLICAZIONE, salvo che la legge stessa stabilisca un termine diverso. il Presidente Della Repubblica effettua un CONTROLLO DI LEGITTIMITÀ:  FORMALE riguarda la correttezza della procedura adottata per la formazione della legge  SOSTANZIALE verifica che non vi siano contrasti con la Costituzione il Pres. della Repubbl. può rinviare la legge alle Camere se ritiene che non sia conforme alla Cost. tuttavia, se la legge viene approvata di nuovo, il Presidente

Della Repubblica. Deve promulgarla sarà poi compito della Corte Costituzionale

annullare la legge se la giudicherà incostituzionale

1 INIZIATIVA-PROPOSTA DI LEGGE

presentata a una delle due Camere 2 DISCUSSIONE E APPROVAZIONE esame da parte della 1° Camera con votazione: -se non lo approva, il testo decade -se lo approva il testo passa alla 2° Camera esame da parte della 2° Camera con votazione: -se non lo approva, il testo decade

 MOZIONI sono atti mediante cui si provoca un dibattito parlamentare che può

concludersi con effetti nei confronti del Governo, ES. MOZIONE DI SFIDUCIA

(atto con il Parlamento dichiara che è venuto meno il rapporto di fiducia tra Parlamento e Governo): se la mozione viene approvata il Governo o il ministro contro il quale è proposta è obbligato a dimettersi