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Riassunto programma diritto 5 anno, Sintesi del corso di Diritto

Riassunto programma diritto 5 anno

Tipologia: Sintesi del corso

2020/2021

Caricato il 07/03/2021

patocgtz
patocgtz 🇮🇹

4.4

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Diritto
Lo Stato e La Costituzione
Lo Stato è costituito da un popolo stanziato su un territorio è soggetto a una
sovranità.
Il termine Stato viene utilizzato per indicare lo Stato-apparato, cioè l’insieme degli
onsociate esercitano un potere di supremazia nei confronti dei onsociate, e lo Stato-
comunità, cioè l’insieme delle persone e delle associazioni soggetti al potere di
supremazia ma a cui viene riconosciuta autonomia e libertà.
Lo Stato è una persona giuridica e un ente politico o a fini generali, in quanto è un
soggetto di diritto e ha come scopo la soddisfazione dei bisogni collettivi.
L'acquisto della personalità giuridica avviene con la sua formazione nei rapporti
interni con i suoi cittadini, mentre richiede il riconoscimento degli altri Stati nei
rapporti esterni con gli altri Stati.
La costituzione è la legge fondamentale di uno Stato, che disciplina l'organizzazione
dello Stato e i diritti e doveri dei cittadini nei confronti dello Stato.
La costituzione può essere considerata in senso formale, come insieme di
disposizioni costituzionali di uno Stato, o in senso materiale, come insieme delle
norme e dei principi effettivamente vigenti in un determinato momento storico in
uno Stato.
Una costituzione può essere:
Scritta, quando è contenuta in un unico documento solenne, o non scritta,
quando risulta da un complesso di documenti e di consuetudini o prassi
costituzionali;
Breve, quando disciplina soltanto l'organizzazione dello Stato e si limita a
dichiarare alcuni diritti e doveri dei cittadini, oppure lunga, quando
disciplina l'ordinamento dello Stato regola in modo dettagliato anche i diritti
e doveri fondamentali dei cittadini;
Concessa, quando viene data dall'alto dal sovrano ai sudditi, o votata,
quando viene approvata dal basso dei cittadini;
Flessibile, quando ha lo stesso valore di una legge ordinaria che può essere
modificata con un procedimento normale, oppure rigida, quando ha un
valore superiore a una legge ordinaria e può essere modificata soltanto con
una procedura particolare.
Forme di stato
Indica il modo in cui è organizzato sul territorio e il potere politico.
Si distinguono Stati unitari, Regionali e federali.
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Diritto

Lo Stato e La Costituzione Lo Stato è costituito da un popolo stanziato su un territorio è soggetto a una sovranità. Il termine Stato viene utilizzato per indicare lo Stato-apparato , cioè l’insieme degli onsociate esercitano un potere di supremazia nei confronti dei onsociate, e lo  Stato- comunità , cioè l’insieme delle persone e delle associazioni soggetti al potere di supremazia ma a cui viene riconosciuta autonomia e libertà. Lo Stato è una persona giuridica e un ente politico o a fini generali, in quanto è un soggetto di diritto e ha come scopo la soddisfazione dei bisogni collettivi. L'acquisto della personalità giuridica avviene con la sua formazione nei rapporti interni con i suoi cittadini, mentre richiede il riconoscimento degli altri Stati nei rapporti esterni con gli altri Stati. La costituzione è la legge fondamentale di uno Stato, che disciplina l'organizzazione dello Stato e i diritti e doveri dei cittadini nei confronti dello Stato. La costituzione può essere considerata in senso formale , come insieme di disposizioni costituzionali di uno Stato, o in senso materiale , come insieme delle norme e dei principi effettivamente vigenti in un determinato momento storico in uno Stato. Una costituzione può essere:  Scritta , quando è contenuta in un unico documento solenne, o non scritta , quando risulta da un complesso di documenti e di consuetudini o prassi costituzionali;  Breve , quando disciplina soltanto l'organizzazione dello Stato e si limita a dichiarare alcuni diritti e doveri dei cittadini, oppure lunga , quando disciplina l'ordinamento dello Stato regola in modo dettagliato anche i diritti e doveri fondamentali dei cittadini;  Concessa , quando viene data dall'alto dal sovrano ai sudditi, o votata , quando viene approvata dal basso dei cittadini;  Flessibile , quando ha lo stesso valore di una legge ordinaria che può essere modificata con un procedimento normale, oppure rigida , quando ha un valore superiore a una legge ordinaria e può essere modificata soltanto con una procedura particolare. Forme di stato Indica il modo in cui è organizzato sul territorio e il potere politico. Si distinguono Stati unitari, Regionali e federali.

Lo Stato unitario è costituito da un unico popolo stanziato su un unico territorio e sottoposto a un unico governo ; può essere accentrato quando l'amministrazione statale è costituita principalmente da organi centrali, con sede al centro dello Stato e competenza su tutto il territorio nazionale, e decentrato , se accanto all'amministrazione statale (formata da organi centrali e periferici) esiste anche un'amministrazione locale. Lo Stato regionale è uno Stato nel quale gli enti locali , nei quali è suddiviso il suo territorio, hanno un'ampia autonomia, non soltanto amministrativa ma anche legislativa. Lo Stato federale , o composto, è uno stato formato da un insieme di Stati federati , ciascuno con un proprio popolo, un proprio territorio e una propria sovranità. Gli stati di tipo federale sono caratterizzati dalla coesistenza di uno Stato centrale e di un certo numero di Stati locali. Forme di governo Indica il modo in cui viene ripartito il potere politico tra gli organi costituzionali. Le forme di governo vengono distinte in monarchie e repubbliche. Nella monarchia il potere del sovrano è originario (perché spetta al re per diritto proprio), personale (nel senso che è relativo alla persona del re e non alla carica che ricopre) e trasmissibile o ereditario (in quanto viene trasmesso dal re alla sua discendenza). La monarchia assoluta è una forma di governo caratterizzata dall'accentramento della sovranità, cioè del potere politico, nelle mani del re. La monarchia costituzionale è una forma di governo nella quale il potere politico viene ripartito, in base alla costituzione, tra il re e gli altri organi costituzionali che sono contitolari della sovranità. La monarchia parlamentare è una forma di monarchia nella quale i poteri del re vengono limitati e diviene sempre più importante il ruolo politico del parlamento eletto dai cittadini. La Repubblica è una forma di governo caratterizzata dal fatto che il potere del presidente è derivato (perché gli viene delegato dal corpo elettorale), impersonale (nel senso che non riguarda la persona posta a capo dello Stato ma la carica che riveste) e non trasmissibile (in quanto il suo titolare non può trasmetterlo ad altre persone). Si distingue tra repubblica parlamentare, presidenziale, semipresidenziale. La repubblica parlamentare è una forma di governo che si basa sul rapporto di fiducia che "lega" il governo al parlamento. Il rapporto di fiducia tra il governo e il parlamento richiede un accordo sul programma politico dell'esecutivo. La repubblica presidenziale è una Repubblica nella quale il presidente è anche titolare del potere esecutivo, in quanto riunisce in sé la carica di capo dello Stato e di capo del governo.

Fonti comunitarie Il regolamenti comunitari sono fonti di carattere generale, si rivolgono a tutti gli Stati e si applicano in modo uniforme all'interno di tutto il territorio dell'unione europea. I regolamenti sono immediatamente efficaci e vincolanti sia per i singoli Stati, sia per i singoli cittadini o imprese. Di regola i regolamenti comunitari entrano in vigore 20 giorni dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell'unione europea. Le direttive comunitarie sono fonti di carattere speciale, nel senso che possono rivolgersi anche a singoli stati e applicarsi in modo diverso all'interno dei diversi Stati. Le direttive sono immediatamente efficaci e vincolanti per i singoli Stati ma non per le singole persone fisiche o giuridiche, in quanto è necessario un atto di recepimento della direttiva all'interno dell'ordinamento nazionale. Il parlamento italiano approva ogni anno una legge di delegazione europea , avente come oggetto la delega del governo per il recepimento delle direttive e degli altri atti comunitari; il parlamento italiano può approvare anche una legge europea , diretta ad abrogare o modificare le norme nazionali in contrasto con gli obblighi comunitari. L'Ordinamento Costituzionale Il Parlamento Il parlamento è un organo costituzionale che si occupa della funzione legislativa e della funzione di indirizzo e controllo politico sull'attività del governo. È formato da due camere distinte (Camera dei deputati e Senato della Repubblica) con un sistema bicamerale paritario o perfetto. Di regola le due camere operano separatamente, ma nei casi previsti dalla costituzione si uniscono in seduta comune. Rimangono in carica per la durata di una legislatura , cioè cinque anni, e ciascuna di esse deve adottare un proprio regolamento, approvato a maggioranza assoluta dei componenti. Le camere hanno una organizzazione interna, formata dai seguenti organi: il presidente e l'ufficio di presidenza, i gruppi parlamentari, le commissioni e le giunte. Attività del parlamento

In generale, l'attività di una camera può svolgersi in aula , davanti a tutti deputati o senatori (Assemblea plenaria o plenum), o in commissione , con la presenza solo dei deputati o di senatori della commissione. Le camere sono organi collegiali e le loro deliberazioni devono essere approvate sempre a maggioranza. Di regola una camera è costituita validamente e può deliberare soltanto se, al momento della votazione, è presente in aula la maggioranza dei suoi componenti ( quorum costitutivo o numero legale). Quando una camera è costituita validamente, una proposta è approvata se ottiene il voto favorevole della maggioranza dei presenti ( quorum deliberativo ). Le votazioni parlamentari si possono svolgere:  Con voto palese , quando è possibile sapere come ha votato ogni deputato o senatore;  Con voto segreto , quando non è possibile sapere come ha votato ogni deputato o senatore; Di regola le votazioni, salvo quelle riguardanti le persone o per le quali è richiesto il voto segreto, avvengono con voto palese. Le modalità delle votazioni sono: per alzata di mano, con procedimento elettronico e per appello nominale. I parlamentari Per poter essere eletti parlamentari sono richiesti la capacità di votare , cioè il possesso della cittadinanza italiana e il godimento dei diritti civili e politici, e l'età minima , cioè 25 anni per la camera e 40 anni per il Senato. Sono previste alcune cause di ineleggibilità e di incompatibilità ; le cause di ineleggibilità sono condizioni che escludono dalla partecipazione alle elezioni alcune persone che avrebbero un vantaggio ingiustificato rispetto agli altri candidati. Le cause di incompatibilità sono condizioni che non consentono di ricoprire insieme anche un altro incarico o ufficio che è ritenuto inconciliabile con incarico parlamentare. I parlamentari non sono responsabili per le opinioni espresse e i voti dati nell'esercizio delle loro funzioni ( insindacabilità ) e non possono essere arrestati o sottoposti a misure restrittive senza l'autorizzazione della sua camera ( inviolabilità ). Funzione legislativa ordinaria L'iter di approvazione di una legge comprende le seguenti fasi:

funzioni (nel caso di un impedimento temporaneo) o fino al giuramento del nuovo capo dello Stato (nel caso di un impedimento definitivo). Può essere eletto presidente della Repubblica qualsiasi cittadino italiano che abbia il godimento dei diritti civili e politici e almeno 50 anni di età. Il capo dello Stato, la cui carica è incompatibile con qualsiasi altra carica pubblica o privata, rimane in carica sette anni, decorrenti dal giuramento fatto davanti al parlamento in seduta comune dopo l'elezione, ed è rieleggibile alla scadenza del mandato. Prerogative Irresponsabilità : il presidente della Repubblica non è responsabile giuridicamente per gli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, in quanto la responsabilità di tali atti è assunta dal governo con la controfirma, salvo che per i reati presidenziali di alto tradimento (consistente nell'intesa con uno Stato nemico) o di attentato alla costituzione (consistente in un colpo di stato diretto a sovvertire illegalmente l'ordine costituzionale). Se si verifica un reato presidenziale il capo dello Stato viene messo in stato d'accusa dal parlamento in seduta comune a maggioranza assoluta dei suoi componenti e viene sottoposto al giudizio della corte costituzionale. Il presidente della Repubblica invece è responsabile giuridicamente per gli atti privati, cioè per gli atti che compie come privato cittadino. Inoltre il presidente della Repubblica è responsabile dal punto di vista politico nei confronti del parlamento e, indirettamente, dei cittadini. Tutela penale : il presidente della Repubblica è tutelato in sede penale, con la previsione di specifici reati che riguardano la lesione fisica o morale della sua persona. Prerogative economiche : al capo dello Stato sono riconosciuti un assegno personale, come indennità di carica, e una dotazione, che comprende alcune proprietà immobiliari e uno stanziamento annuale in denaro per l'esercizio delle sue funzioni. Atti presidenziali Gli atti del capo dello Stato, che assumono la forma di un decreto del presidente della Repubblica, si distinguono in atti sostanzialmente presidenziali , che sono decisi dal presidente della Repubblica (mentre la controfirma ministeriale svolge soltanto una funzione di controllo di legittimità costituzionale), e atti solo formalmente presidenziali , che invece sono decisi dal governo (mentre la firma del presidente della Repubblica svolge soltanto una funzione di controllo di legittimità o di opportunità). I principali atti relativi al potere legislativo sono:

 Invio di messaggi formali alle camere su questioni di interesse generale;  L'indizione delle elezioni e del referendum popolare;  La convocazione straordinaria delle camere e lo scioglimento anticipato di una o di entrambe le camere, sentiti i loro presidenti (di regola quest'ultimo potere non può essere esercitato nel semestre bianco, cioè gli ultimi sei mesi del mandato presidenziale);  La promulgazione delle leggi;  La nomina dei cinque senatori a vita. I principali atti relativi al potere esecutivo sono:  La nomina del presidente del consiglio e, su sua proposta o designazione, dei singoli ministri;  L'autorizzazione della presentazione dei disegni di legge governativi e dell'emanazione degli atti normativi del governo;  La nomina dei funzionari pubblici e l'emanazione degli atti amministrativi nei casi previsti dalla legge;  La ratifica dei trattati internazionali (previa autorizzazione con legge del parlamento per i trattati politici o più importanti) e la dichiarazione dello stato di guerra deliberato dal parlamento;  Il comando delle forze armate e la presidenza del consiglio supremo di difesa. I principali atti relativi al potere giurisdizionale , infine, sono:  La presidenza del consiglio superiore della magistratura come organo "autogoverno" della magistratura;  La nomina dei cinque giudici della corte costituzionale;  La concessione della grazia, come provvedimento individuale di clemenza, o la commutazione delle pene nei confronti delle persone condannate. Il Governo Il governo è un organo costituzionale a capo del potere esecutivo che svolge l'attività amministrativa in senso stretto, rivolta a eseguire le leggi approvate dal parlamento e a soddisfare concretamente i bisogni collettivi, e l'attività politica o di indirizzo politico , diretta a realizzare il programma politico nei rapporti interni e internazionali. Il Governo è formato da organi necessari e non necessari. Gli organi necessari del governo sono: a) Il Consiglio dei Ministri , che ha il compito di determinare l'indirizzo politico generale del governo e di assicurare l'unità dell'azione governativa; b) Il presidente del consiglio dei ministri , che ha il compito di dirigere la politica generale del governo e di promuovere e coordinare l'attività dei ministri, al fine di mantenere l'unità dell'indirizzo politico e amministrativo del governo;

Funzione normativa Gli atti con contenuto normativo del governo si distinguono in atti normativi primari , che hanno lo stesso valore di una legge e sono di decreti legislativi e i decreti legge, e gli atti normativi secondari , che hanno un valore inferiore a una legge e sono i regolamenti. Il decreto legislativo , o delegato, è un atto avente forza di legge emanato dal governo in base a una delega da parte del parlamento. La legge di delegazione deve indicare il contenuto, i principi e criteri direttivi e il termine della delega. Il decreto-legge è un atto avente forza di legge è emanato dal governo, in casi straordinari di necessità ed urgenza, sotto la propria responsabilità e presentato immediatamente al parlamento per la sua conversione in legge. Il decreto legge decade dall'inizio se non viene convertito in legge entro 60 giorni. I regolamenti amministrativi sono atti normativi secondari, con un'efficacia giuridica inferiore a quella di una legge ordinaria. La Magistratura e La Corte Costituzionale L'ordinamento giuridico è costituito da norme generali e astratte che impongono o vietano alcuni comportamenti. Se si verifica un contrasto tra i consociati il conflitto deve essere risolto applicando alla situazione concreta la disciplina astratta prevista dalla legge. Questa attività consiste nella funzione giurisdizionale ed è affidata ai giudici che formano l'autorità giudiziaria o magistratura. Funzione giurisdizionale Consiste nell'applicazione delle norme giuridiche generali e astratte ai casi particolari e concreti. Per risolvere una controversia il giudice deve decidere solo in base alla legge. L'applicazione delle norme giuridiche, però, richiede sempre un'attività di interpretazione o spiegazione del loro significato da parte del giudice. L'atto tipico della funzione giurisdizionale è la sentenza , che è il provvedimento con il quale al termine di un processo, cioè di una serie di atti finalizzati all'emanazione della decisione finale, il giudice dichiara che cosa prevede il diritto. Secondo il soggetto, la giurisdizione si distingue in civile, amministrativa e penale. L'esercizio della funzione giurisdizionale è regolato da alcune disposizioni costituzionali, dirette a tutelare i diritti dei cittadini. I principi più importanti relativi alla giurisdizione, che si applicano a qualsiasi processo, riguardano l'indipendenza (il giudice non deve essere sottoposto ad altri

poteri o ad altri organi superiori) e l'imparzialità (il giudice deve essere al di sopra delle parti, estraneo agli interessi oggetto della causa) del giudice. La costituzione stabilisce anche i seguenti principi in materia di giurisdizione:  Il diritto di azione , diritto di rivolgersi a un giudice per far valere i suoi diritti o interessi legittimi;  Il diritto alla difesa , diritto di presentare le prove ed esporre le proprie ragioni davanti al giudice;  L'obbligo di motivazione , il giudice deve sempre spiegare i motivi di fatto e di diritto in base ai quali ha preso una determinata decisione;  Il doppio grado di giurisdizione , cioè ogni parte può proporre un appello davanti ha un altro giudice contro una sentenza sfavorevole. La funzione giurisdizionale è esercitata da magistrati ordinari , cioè da giudici istituiti e regolati dalle norme sull'ordinamento giudiziario e appartenenti alla magistratura ordinaria. Dal punto di vista della loro composizione o struttura di organi giudiziari possono essere giudici individuali o monocratici, quando sono formati da un solo magistrato, oppure giudici collegiali , quando sono formati da più magistrati. Gli organi della giurisdizione ordinaria in materia civile e penale sono: a) Il giudice di pace b) Il tribunale c) La corte d'appello d) La corte d'assise di primo grado e) La corte d'assise d'appello f) La corte di cassazione I giudici straordinari sono giudici che vengono nominati appositamente per decidere una determinata controversia. Gli organi delle giurisdizioni speciali previste dalla costituzione sono: Il Consiglio di Stato e tribunali amministrativi regionali , organi della giurisdizione amministrativa che consentono ai cittadini la tutela dei loro interessi nei confronti della pubblica amministrazione; La corte dei conti , che esercita funzioni in materia di giurisdizione contabile e nelle altre materie indicate dalla legge; I tribunali militari , che si distinguono in tribunali militari di primo grado e corti militari d'appello di secondo grado e giudicano, come organi della giurisdizione militare, i cosiddetti reati militari, cioè i reati previsti dal codice penale militare compiuti da appartenenti alle forze armate. Altri giudici speciali non previsti dalla costituzione sono: Le commissioni tributarie , che si occupano delle cause tra l'amministrazione finanziaria e i contribuenti;

La Pubblica Amministrazione L'Attività Amministrativa Nell'organizzazione costituzionale dello Stato italiano il governo è titolare del potere esecutivo. La funzione esecutiva comprende: attività di governo in senso stretto e l'attività amministrativa. L'attività di governo consiste nella direzione politica dello Stato ; L'attività amministrativa è l'attività diretta a soddisfare in concreto i bisogni della collettività. Questo tipo di attività viene distinta in attività giuridica e attività sociale:  L'attività giuridica è un'attività necessaria ed è diretta ad assicurare l'esistenza della società , in quanto garantisce una convivenza ordinata e pacifica dei cittadini.  L'attività sociale è un'attività eventuale ed è diretta a promuovere il benessere e il progresso della società. L'ordinamento giuridico stabilisce alcuni principi generali dell'attività amministrativa:

  1. Il Principio di legalità , o di soggezione alla legge, che impone che la pubblica amministrazione deve rispettare le norme giuridiche che regolano la sua attività;
  2. Il principio di efficienza o di buon andamento , che impone che l'attività della pubblica amministrazione deve realizzare gli obiettivi pubblici (efficacia) senza sprechi di risorse (economicità).
  3. Il principio di imparzialità , che stabilisce che la pubblica amministrazione deve trattare in modo uguale le citazioni coinvolte dalla sua azione. L'attività amministrativa si distingue in:  Attiva , quando è diretta a soddisfare concretamente i bisogni pubblici o di interesse collettivo;  Consultiva , quando è diretta a esprimere pareri sulla svolgimento dell'attività amministrativa;  Di controllo , quando è diretta a effettuare controlli sullo svolgimento dell'attività amministrativa. Amministrazione attiva Sono organi centrali: Il Consiglio dei Ministri , che stabilisce l'indirizzo generale dell'attività amministrativa;

Il presidente del consiglio dei ministri , che mantiene l'unità dell'indirizzo amministrativo del governo promuovendo e coordinando l'attività dei singoli ministri; I ministri , che hanno il compito di direzione del ministero al quale sono preposti. Sono organi periferici il prefetto e il sindaco. Il prefetto è il rappresentante del governo nella provincia ed è responsabile dell'ordine pubblico e della sicurezza; può emanare provvedimenti urgenti e deve esercitare un controllo sugli organi degli enti locali. Il sindaco , capo dell'amministrazione comunale, è il rappresentante del governo nel comune. Il sindaco può emanare ordinanze contingibili e urgenti per tutelare l'incolumità dei cittadini, è ufficiale di stato civile e autorità di pubblica sicurezza nei comuni privi di un ufficio di PS. Amministrazione consultiva In relazione all'efficacia, i pareri possono essere:  Facoltativi, quando possono non essere richiesti;  Obbligatori, quando devono essere richiesti ma possono anche non essere eseguiti;  Vincolanti, quando devono essere richiesti eseguiti. In relazione al loro contenuto, i pareri possono essere:  Di legittimità, quando riguardano la conformità alla legge di un atto amministrativo;  Di merito, quando riguardano la convenienza o l'opportunità di un atto amministrativo. Il Consiglio di Stato, organo di rilievo costituzionale indipendente e autonomo, che svolge sia una funzione consultiva sia una funzione giurisdizionale nel processo amministrativo. I pareri del Consiglio di Stato possono essere pareri di legittimità o di merito e di solito sono vincolanti. L'avvocatura dello Stato, che svolge una funzione di consulenza legale e di assistenza e rappresentanza processuale nei confronti dello Stato e di altre amministrazioni pubbliche. Amministrazione di controllo In relazione al loro contenuto, i controlli possono essere:  Di legittimità o di merito , a seconda che riguardino la conformità alla legge o la convenienza di un atto amministrativo;

 Il consiglio regionale , che ha funzioni legislative ed è formato da un numero di consiglieri stabilito dalla legge; viene eletto per cinque anni dai cittadini;  La giunta regionale , organo con funzioni amministrative e regolamentari, formato da un numero di assessori (ciascuno competente per un determinato ramo o settore) stabilito nello statuto regionale: la giunta prepara i progetti di legge e il bilancio;  Il presidente della regione , che svolge le funzioni di direzione dell'indirizzo politico della giunta, di promulgazione delle leggi e di emanazione dei regolamenti; è il rappresentante della regione, eletto ogni cinque anni dai cittadini. Le regioni hanno diverse funzioni , più specificamente svolgono una funzione legislativa, regolamentare e amministrativa. La funzione legislativa consiste nel potere di emanare leggi regionali nelle materie indicate nella costituzione. Le leggi regionali sono approvate dal consiglio regionale e promulgate dal presidente della regione. In ogni caso le leggi regionali non possono essere in contrasto con la costituzione o con l'adempimento degli obblighi comunitari e internazionali dello Stato italiano; La funzione regolamentare consiste nel potere di emanare regolamenti regionali, che sono approvati dalla giunta regionale ed emanati dal presidente della regione; La funzione amministrativa , invece, consiste nell'attività concreta diretta a soddisfare interessi pubblici. Le città metropolitane Gli organi della città metropolitana sono:  Il sindaco metropolitano, che è di diritto il sindaco del Comune capoluogo, ed è a capo della città metropolitana. Rappresenta l'ente, convocata e presiede il consiglio e la conferenza, sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e all'esecuzione degli atti.  Il consiglio metropolitano, che è un organo di indirizzo e controllo. Propone lo statuto, approva regolamenti, i piani e programmi riguardanti l'ente che approva il bilancio.  La conferenza metropolitana, che è un organo con funzioni propositive e consultive. Adotta o respinge lo statuto, esprime un parere sullo schema di bilancio predisposto dal consiglio metropolitano. Le funzioni principali della città metropolitane riguardano la promozione e gestione integrata dei servizi pubblici, mobilità e viabilità, promozione e coordinamento dello sviluppo economico e sociale e dei sistemi di informatizzazione e digitalizzazione.

Province Gli organi della provincia sono:  Il presidente della provincia , che rimane in carica cinque anni e viene eletto tra i sindaci dei comuni della provincia da parte dei sindaci e dei consiglieri comunali dei comuni compresi nel territorio provinciale;  Il consiglio provinciale , che rimane in carica due anni ed è formato dal presidente della provincia e da un numero variabile di consiglieri in relazione alla popolazione residente nel territorio provinciale (da un minimo di 10 a un massimo di 16);  L'assemblea dei sindaci , che è formata dai sindaci dei comuni che fanno parte della provincia ed è un organo propositivo e di consulenza. La provincia svolge funzioni amministrative nel proprio territorio nelle materie indicate dalla legge e in quelle delegate dallo Stato o dalla regione. Comuni Gli organi presenti in un comune sono:  Il consiglio comunale , organo di indirizzo e di controllo formato da un numero di consiglieri stabilito dalla legge e variabile in relazione alla popolazione del comune. Il consiglio comunale viene eletto direttamente dai cittadini residenti nel comune per cinque anni con un sistema elettorale diverso secondo la popolazione del comune;  La giunta comunale , organo deliberativo ed esecutivo formato da un numero di assessori (ciascuno competente per un determinato ramo o settore) stabilito nello statuto comunale; la giunta viene nominata dal sindaco, che in seguito può anche revocare uno o più assessori;  Il sindaco , organo al vertice del Comune, eletto ogni cinque anni dai cittadini. Il Comune svolge funzioni amministrative proprie e delegate. In base al principio di sussidiarietà le funzioni amministrative proprie comprendono le attività amministrative di interesse locale non attribuite allo Stato o ad altri enti pubblici. Le funzioni amministrative delegate sono le funzioni amministrative attribuite espressamente al Comune dallo Stato o dalla regione. I comuni più grandi possono realizzare un decentramento amministrativo, suddividendo il proprio territorio in circoscrizioni comunali, con compiti consultivi e propositivi e, in alcuni casi, gestionali.