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Diritto pubblico comparato, Schemi e mappe concettuali di Diritto Pubblico

Sintesi diritto pubblico comparato

Tipologia: Schemi e mappe concettuali

2020/2021

Caricato il 31/07/2023

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Diritto Pubblico Comparato
Lezione 1 – 19/09
È una disciplina antica già considerata ai tempi di Aristotele che fece una raccolta di
costituzioni nella Grecia antica, anche se purtroppo è andata persa.
Paragonando queste costituzioni Aristotele ha fatto un’operazione di diritto comparato,
senza saperlo.
In Europa il diritto comparato moderno ha circa 120 anni -> nasce nel 1900:
esposizione universale di Parigi dove c’è un manifesto di diritto comparato dei giuristi
dell’epoca. Questo per motivi molto pratici, per creare un mercato favorevole alle
esportazioni.
Essi creano quindi un diritto privato comparato: queste idee verranno poi accolte in
alcune legislazioni.
Un’immediata traduzione delle scritture dottrinali, in un mondo ideale, è la
legislazione.
Il diritto comparato aiuta proprio a questo: prendere come esempio un modello estero
(ciò anche a livello amministrativo).
Il soggetto che poi conosce molto bene il diritto comparato è il giudice. Esso
solitamente dovrebbe conoscere molto bene il diritto interno, ma si è andati
intensificando anche le conoscenze in ambito comunitario e internazionale.
Nel 1900 a Parigi nasce il diritto privato comparato -> si comparano sistemi
abbastanza simili tra loro. al massimo la differenza maggiore è tra civil law e common
law.
Agli inizi del 900 si ha la c.d. prima globalizzazione: abbattimento delle barriere
doganali favorendo il commercio internazionale
Quando si comincia, in modo organizzato e con metodo scientifico, a comparare
sistemi costituzionali si passa al diritto pubblico comparato (differenza con
costituzionale: pubblico comprende amministrativo e diritto dell’economia).
Si è evoluto a partire da dopo la Prima guerra mondiale con un arresto durante la
seconda, e dagli anni 50 in poi con un momento esaltante dopo la caduta del muro di
Berlino.
DIFFERENZA TRA MACROCOMPARAZIONE E MICROCOMPARAZIONE
Macro-comparazione -> comparazione tra due o più costituzioni (italiana, francese e
tedesca es.).
Micro-comparazione -> comparazione tra due o più istituti (rapporto tra potere
esecutivo e potere legislativo, oppure la disciplina della pubblicità in tv nei vari paesi).
Nel caso della micro molti studiosi dicono che è molto più utile rispetto alla macro.
Negli anni 80 le ex colonie britanniche diventano sovrani al 99% -> Canada Australia e
Nuova Zelanda. Con le loro costituzioni vogliono sancire la loro sovranità, ma il capo
dello Stato resta il Re d’Inghilterra.
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Diritto Pubblico Comparato

Lezione 1 – 19/ È una disciplina antica già considerata ai tempi di Aristotele che fece una raccolta di costituzioni nella Grecia antica, anche se purtroppo è andata persa. Paragonando queste costituzioni Aristotele ha fatto un’operazione di diritto comparato, senza saperlo. In Europa il diritto comparato moderno ha circa 120 anni -> nasce nel 1900: esposizione universale di Parigi dove c’è un manifesto di diritto comparato dei giuristi dell’epoca. Questo per motivi molto pratici, per creare un mercato favorevole alle esportazioni. Essi creano quindi un diritto privato comparato: queste idee verranno poi accolte in alcune legislazioni. Un’immediata traduzione delle scritture dottrinali, in un mondo ideale, è la legislazione. Il diritto comparato aiuta proprio a questo: prendere come esempio un modello estero (ciò anche a livello amministrativo). Il soggetto che poi conosce molto bene il diritto comparato è il giudice. Esso solitamente dovrebbe conoscere molto bene il diritto interno, ma si è andati intensificando anche le conoscenze in ambito comunitario e internazionale. Nel 1900 a Parigi nasce il diritto privato comparato -> si comparano sistemi abbastanza simili tra loro. al massimo la differenza maggiore è tra civil law e common law. Agli inizi del 900 si ha la c.d. prima globalizzazione: abbattimento delle barriere doganali favorendo il commercio internazionale Quando si comincia, in modo organizzato e con metodo scientifico, a comparare sistemi costituzionali si passa al diritto pubblico comparato (differenza con costituzionale: pubblico comprende amministrativo e diritto dell’economia). Si è evoluto a partire da dopo la Prima guerra mondiale con un arresto durante la seconda, e dagli anni 50 in poi con un momento esaltante dopo la caduta del muro di Berlino. DIFFERENZA TRA MACROCOMPARAZIONE E MICROCOMPARAZIONE Macro-comparazione -> comparazione tra due o più costituzioni (italiana, francese e tedesca es.). Micro-comparazione -> comparazione tra due o più istituti (rapporto tra potere esecutivo e potere legislativo, oppure la disciplina della pubblicità in tv nei vari paesi). Nel caso della micro molti studiosi dicono che è molto più utile rispetto alla macro. Negli anni 80 le ex colonie britanniche diventano sovrani al 99% -> Canada Australia e Nuova Zelanda. Con le loro costituzioni vogliono sancire la loro sovranità, ma il capo dello Stato resta il Re d’Inghilterra.

In gran Bretagna molti osservatori hanno sottolineato come la Regina Elisabetta sia stata poco decisiva all’interno della Gran Bretagna, il sistema funzionava ma il valore maggiore lao aveva il Governo. Lei era molto popolare ma non ha un ruolo decisivo politicamente. La regina Elisabetta ha invece fatto molto per il Commonwealth. Lo Stesso Nelson Mandela aveva un buon rapporto con lei. Quando elisabetta diventa regina nel 52, in piena decolonizzazione, mantiene comunque rapporti commerciali con esse. Lezione 2 – 20/ Il diritto pubblico comparato è simile al diritto costituzionale comparato. Diritto straniero =/ diritto comparato -> per fare diritto comparato bisogna conoscere l’altro. La comparazione presuppone paragonare (mettere insieme nello studio). Il rischio dello studio del diritto straniero è di comparare troppe cose in modo superficiale. Nel mestiere del comparatista si usano le date e contribuire al dibattito scientifico, paragonando ad altri sistemi.

  • UCRAINA – RUSSIA Nel 2014 la Russia conquista la Crimea (storicamente più russa che ucraina, abitata dai tartari, spostati da Stalin in Siberia. Nel 1989 e negli anni successivi, quando l’Ucraina diventa indipendente, la Crimea per ragioni geografiche viene data all’Ucraina. Ci sono delle zone in Ucraina che sono russofone (Odessa e nella fascia est del Donbass). Questo è stato uno dei motivi (la scusa) di Putin per cercare di “denazificare” quella zona. Un modello sudtirolese potrebbe funzionare ma con il rischio di non considerare la storia di quei territori (bilinguismo e doppia cittadinanza). Sudtirol e Crimea hanno molte cose in comune.
  • IRAQ -> ha avuto guerre e stravolgimenti. Nel 2003, quando Hussein è stato defenestrato e poi ucciso, gli USA hanno favorito una transizione in senso federale. Iraq era diviso tra sunniti, sciiti e altre minoranze. Volevano impiantare un modello federale svizzero in Iraq. Svizzera che però è un paese molto pacifico al suo interno. Dunque, sarebbe opportuno tenere conto di tutte le differenze storiche tra i vari paesi.
  • AFGHANISTAN -> donne. Molto difficile implementare un modello femminista al suo interno. Giusto fare comparazione tra sistemi, ma l’applicazione pratica spesso non funziona. Sarebbe quindi efficiente applicare solo per quel poco che potrebbe essere utile.
  • ROMANIA -> nella costituzione la parte della magistratura è molto simile a quella italiana. Simile al discorso dei modelli (stranieri applicati in altri paesi-> CONOSCENDO I PRESUPPOSTI STORICI), guardando al livello interno, è il discorso sull’efficacia delle costituzioni e delle leggi amministrative generali.

Mandela diventa presidente durate il periodo della dissoluzione dell’URSS. Sport Sud Africa -> rugby (bianchi) calcio (neri). Perché una costituzione giovane ha permesso l’uso delle sentenze straniere per fare bella figura con il mondo -> se qualcosa non va bene possiamo guardare il resto del mondo. UNGHERIA è il paese che più crea problemi a livello di Unione Europea. Con Orban si stanno facendo delle scelte nazionaliste appoggiato dalla maggioranza della popolazione che lo vota. È discutibile se possa o meno cambiare la costituzione così facilmente. Nel 1989, quando avviene la caduta del muro di Berlino, la Corte costituzionale ungherese utilizza dei casi, quasi copiando, della Corte costituzionale tedesca sulla DIGNITÀ (primo articolo delle due costituzioni uguali, copiato). Operazione che ha anche dei motivi storici (lingua -> facilità a leggere la dottrina tedesca). Stessa cosa per la Repubblica Ceca. L’Ungheria per motivi politici decide di cambiare direzione (dalla Germania si passa alla Russia e alla Cina) -> sentenze sempre più nazionaliste. MONARCHIA La monarchia inglese nasce nel 1066, con Guglielmo il conquistatore (parlava il dialetto normanno -> francese). i normanni avevano un organizzazione maggiore rispetto ai sassoni e perciò riescono a conquistare il territorio. In Gran Bretagna inizialmente ci sono popolazioni celtiche, poi popolazioni germaniche (angli e sassoni), i celti retrocedono nell’odierno Galles e in Irlanda dove per altro vi erano già. 6 regni sassoni in guerra tra di loro, ma molto simili militarmente. I danesi volevano approfittare della loro divisione per conquistarli. Questa operazione fu poi fatta dai normanni -> li unificano e diventa un unico Regno. Importano lingua (francese), istituzioni e religione (cristianesimo). Le monarchie germaniche avevano la caratteristica di non avere un territorio fisso (nomadi), non avevano agricoltura sviluppata. Dunque, cercano un posto dove la terra è buona per potersi fermare. È solo con l’arrivo dei normanni che tutto si tranquillizza. La monarchia odierna inglese è figlia di tutte queste tradizioni. Sono figli della tradizione giuridica di Common Law, che inizialmente deve molto alla lingua latina -> francese (per molte cose il sovrano non è il “king” ma “le Roi”). Pound (1920): “the spirit of Common Law” esaltazione del Common Law (diritto americano) -> tendenza ad esaltare il proprio paese, compreso il diritto (oggi la Cina). Più delle leggi sono importanti le sentenze dei giudici. 1920 -> USA e Regno Unito hanno appena vinto la Prima guerra mondiale.

Dall’inizio fino al 600 (tudor) il re faceva le leggi e le corti a suo nome rendevano giustizia. Ad oggi il parlamento è il centro principale di decisione. Il Re non decide ma è comunque un simbolo (the king in parlament). Principale prerogativa del Regno Unito -> nomina del primo ministro (come presidente della repubblica). Con un meccanismo che corrisponde alla fiducia parlamentare italiana. Negli anni 30, con il governo McDonald il re scelse un primo ministro che non aveva vinto le elezioni. Ma ad oggi la corona ha solo un carattere simbolico. Lezione 3 – 21/ Il diritto comparato è un metodo o una scienza? Conclusione di De Vergottini -> non è una scienza (sicuramente non è una scienza esatta), ma ci assomiglia se per scienza si intende qualcosa eseguito con metodo scientifico. Non è una scienza esatta ma deve essere fatto per bene. Dottrina in contrasto su questo. Bisogna che vi sia prima il presupposto della comparazione (comparationis), il comparatum e il risultato della comparazione -> deve essere fatta con metodo scientifico, secondo alcuni criteri e linee guida del diritto comparato (mutevoli secondo aspetti giuridici e politici). Positivismo -> tendenza giuridica che si ha dall’800 in poi per cui il diritto è una scienza posta (esatta) autosufficiente. Questa visione è creata dall’uomo e funziona attraverso le istituzioni politiche e giuridiche create per far funzionare il diritto. Ha tre grandi “case” -> germania, francia e inghilterra. Il diritto pubblico comparato ha la caratteristica di non essere troppo lontano dalla filosofia e dalla scienza politica (ideologie che hanno applicazione giuridica). È diventato importante per due motivi collegati:

  • Reazione al giusnaturalismo -> È diritto solo quello posto dal legislatore, senza l’idea del debito che l’uomo ha nei confronti di Dio e della natura (giusnaturalismo). Quest’ultimo ha portato a giustificare le monarchie (Re o Regina investito da Dio). Il positivismo è umano -> non bisogna parlare di diritto giusto perché deriva da Dio, ma perché posto dagli uomini con determinate procedure, che sono potenzialmente complete. l’idea della completezza del codice -> code napoleon raccoglie tutte le leggi secondo i giuristi francesi del tempo  il diritto è perfetto, quindi è una scienza. Secondo il prof non ci deve essere solo il dato positivo, ma anche qualcosa che va al di là della legge -> idea di giustizia. Davanti a una scienza e una tecnologia così forti, anche i giuristi individuano il diritto come una scienza (es. marconi creatore radio). Alla fine, dell’800 scienza e t9ecnologia sono molto importanti, dunque anche il diritto deve esserlo (Bobbio uno dei più importanti).

Tutto quello che accomuna queste esperienze è il punto di rottura con gli assolutismi dell’epoca precedente. … Il principio di eguaglianza politica si poneva appunto in contrapposizione ai privilegi aristocratici. Il principio di libertà garantiva il soggetto dagli abusi dello Stato. Con lo Stato liberale i diritti di libertà e uguaglianza assumevano uno status giuridico -

venivano riconosciuti per legge. Questi diritti però venivano riconosciuti in modalità negativa -> divieto del potere politico di intervenire nella sfera privata. Le libertà economiche venivano dichiarate SACRE E INVIOLABILI (proprietà) e lo Stato era assenteista. Il riconoscimento delle libertà in quanto diritti aveva la funzione del riconoscimento delle libertà e a garanzia delle stesse rispetto all’autorità. Altro elemento caratterizzante era la separazione dei poteri (Montesquieu). L’origine storica del principio va ricercata nella volontà della classe borghese, che volevano quanto meno la differenza tra legislativo ed esecutivo. Nel momento in cui lo stato liberale cercava di affermarsi, deve fare i conti con la nascita dell’ideologia comunista. Nasceva ab origine come più inclusiva, riconoscendo gli stessi diritti a tutto il popolo (proletariato). A seguito della forza attrattiva della nuova ideologia, lo stato liberale inizia a trasformarsi, riconoscendo alcuni diritti che fino ad allora aveva riconosciuto solo alla borghesia (suffragio universale, diritti sociale ed economici a tutti, stato assistenzialista -> STATO LIBERAL DEMOCRATICO diventa WELFARE STATE). Dal suffragio allargato scaturisce il fenomeno dei partiti di massa (prima era classista). Non è più il parlamento la sede privilegiata della discussione, ma i partiti di massa rappresentavano tutto il popolo, poi confermato con le elezioni politiche. L’apertura di questi diritti di partecipazione e di estensione del diritto di voto ha mutato i caratteri dello Stato liberale, che passa da assenteista a interventista. Usa erano si liberali ma non democratici. La dichiarazione dei diritti francese prevedeva che gli uomini nascano e restino con gli stessi diritti -> non hanno avuto subito piena attuazione. Nei tre paesi nei quali si instaura lo stato liberale si può osservare il principio cardine di uguaglianza ha avuto una recente attuazione. Il diritto di voto delle donne in Francia viene garantito nel 1946, negli Usa 1920, ma si era ben lontani dal suffragio universale pieno (discriminazione razziale -> 1956 dopo due anni dal caso di Rosa Parks). Gran Bretagna -> 1918 solo alle mogli dei capifamiglia, suffragio universale 1928. Solo dopo il suffragio universale lo stato liberale può dirsi democratico.

Il regime liberale era unico, generale e su base personale (tutti i membri che formavano la nazione). Si è iniziato a parlare di generazioni di diritti, proprio per la differenza temporale e sostanziale degli stessi. Di qui lo stato liberaldemocratico, a seguito del riconoscimento di queste, diventa uno stato democratico e pluralista, di derivazione liberale: si riconoscono anche i diritti su base individuale perché si appartiene a un punto minoritario (minoranza nazionale, di genere, lgbt) -> questa una prerogativa dello Stato liberale. Oltre al cittadino lo stato si apre a determinati diritti per gli Stranieri. Lo stato liberale è definito anche come stato di diritto: cioè che lo stato liberale prevede dei limiti al potere (i titolari degli organi istituzionali devono attenersi al rispetto delle regole previste dalla costituzione -> principio di legalità). CARATTERISTICHE STATO LIBERALE

  • La supremazia della legge parlamentare
  • Sistema gerarchico delle norme
  • Separazione dei poteri a garanzia delle libertà
  • Principio di legalità STATO SOCIALISTA -> SOVIET LAW Famiglia giuridica diversa da quelle occidentali. Affonda le sue radici nella dottrina marxista, per evolversi nella fase di attuazione dello stato socialista. Nella teoria marxista il cardine è l’idea che l’unificazione economica del mondo avrebbe portato a un superamento dei confini nazionali (fine delle nazioni). Secondo questa teoria nella libertà di mercato abbiamo due classi (sfruttatori e sfruttati). Per altri invece non ci sarebbe stato conflitto perché tutto il proletariato sarebbe uguale, attraverso la collettivizzazione dei beni. Nella concezione marxista la borghesia si è arrogata tutti i diritti e predicava un rovesciamento del potere politico -> dittatura del proletariato. Di conseguenza si formava il cosiddetto pacifismo (non c’era la necessità ne dello stato ne del diritto). La nazione invece veniva vista come un fenomeno transitorio, che doveva scomparire insieme allo stato (distinguendo tra nazioni storiche e senza storia). La scomparsa dello Stato e del Diritto non si è mai attuata, e neanche l’applicazione dello Stato socialista: doveva spettare a Lenin Lenin: il socialismo poteva realizzarsi anche in uno Stato solo, pertanto riconosceva l’esistenza di uno Stato. però la scomparsa di uno Stato ha bisogno di un partito unico (no pluralismo) strumentale ad avere la dittatura del proletariato.
  • Portogallo -> sistema molto simile a quello italiano (anche in Brasile e qualche piccola isola).
  • Spagna -> ordinamenti più numerosi in tutta l’America latina (es. cuba) COMMISTIONE tra vari paesi: diritto spagnolo e diritto tradizionale dei popoli indigeni.
  • Francia -> esportatrice anch’essa del suo modello in molti paesi dell’Africa (quasi tutto il Nord Africa, africa Subsahariana e pochi paesi dell’Oceania). Belgio (francese) esportato anche in Congo.
  • Italia -> 1861 Unità d’Italia: dubbi se adottare un modello centralizzato (come quello francese -> tutte le provincie devono essere uguali) oppure un modello federalista (come quello tedesco). Viene scelto il modello francese (prefetto, unico capo della polizia e leggi uguali per tutti), poi viene influenzato dal regionalismo differenziato. Per altre cose però abbiamo imitato il diritto tedesco: soprattutto il sistema dei diritti soggettivi e individuali. L’Italia non ha mai avuto colonie, dunque non ha potuto esportare il proprio diritto, a differenza di Portogallo, Spagna e Francia.
  • Romania -> deriva molto dal diritto romano, anche perché c’è stata la volontà da parte dell’autorità rumena di salvaguardare questa eredità (nonostante l’occupazione ottomana e turca). Viene recuperata poi l’eredità francese (simili come lingua e come ideali). Gli ordinamenti germanici hanno avuto meno colonie (poiché sono diventati Stati unitari più tardi degli altri), dunque non c’è stata una esportazione come quelle di Francia, Spagna e Portogallo. L’Olanda, un paese germanico (diritto romano-germanico), ha avuto colonie nell’America del sud e soprattutto l’Indonesia. Indonesia come ordinamento misto:
  • Romano – germanico, grazie agli olandesi
  • Musulmano -> sharia, diritto musulmano (forse meno rigido rispetto all’Arabia saudita)
  • Diritto consuetudinario olandese (tradizionale)  ADATH (= cosa tradizionale  anche tradizione gastronomica). CODIFICATO DAGLI OLANDESI, per indebolire il diritto islamico. Lezione 7 – 04/ Uno dei più grandi classificatori di diritto comparato è Renè David. Oltre a civil e common law per David rientra anche la famiglia socialista (Unione Sovietica e Cina) e una serie di diritti su base religiosa (islamico, indù, ebraico, buddhista). Un tema molto delicato è quello del diritto cinese (confuciano) -> al diritto si arriva come extrema ratio, prima bisogna cercare di accordarsi. Questo tipo di diritto si è mescolato con il diritto comunista, ma anche con quello capitalista.

C’è però un’altra distinzione importante, che accomuna paesi di common law e di civil law, che insieme sono molto diversi dai paesi comunisti: l’organizzazione economica della proprietà privata, che ha anche dei riflessi sulle libertà individuali. A livello economico, dunque, civil law e common law sono decisamente diverse dalla famiglia socialista -> ELEMENTO EXTRAGIURIDICO. È un discorso di forma di stato -> LIBERAL DEMOCRATICA (italiana) non c’è (o se c’è, molto limitatamente) nei paesi socialisti (partito unico). Liberale: rule of law e separazione dei poteri -> primato della legge. Si sviluppa in Europa contro l’assolutismo monarchico. Limite iniziale: suffragio limitato a pochi, che volevano preservare la proprietà privata. Questo vale per civil law e common law. Similitudini e differenze tra civil law e common law CIVIL LAW -> primato della legge COMMON LAW -> primato del giudice MA ci sono giudici nei paesi di civil law e leggi in quelli di common law. La Gran Bretagna non ha una costituzione scritta, tutte le ex colonie invece sì. Ciò significa che il dato legislativo parte svantaggiato rispetto a quello giurisprudenziale. Esistono le leggi ordinarie, ma si fa fatica a distinguere tra di loro quelle più importanti (brexit o codice della strada?). è difficile capire quali sono le più importanti senza un testo costituzionale. In questo sistema è quindi più semplice che ci sia un giudice con potere superiore al parlamento. Secondo la tradizione francese invece il giudice ha solo la funzione di interpretare la legge (non crea, non innova) -> sistema anche italiano. Ma per ragioni di bilanciamento di interessi il giudice diventa rilevante anche nei sistemi di civil law. Cosa li accomuna? -> cristianesimo, capitalismo e forma di stato. La forma di stato liberal democratica, anche se non funziona per tutti i paesi allo stesso modo. Questa categoria di forma di stato a volte è più importante della famiglia giuridica (civil o common law). Questi contrasti si continuano a vedere soprattutto nelle organizzazioni internazionali dove ci sono entrambi i sistemi (es. regolamentazione pesca). I paesi di common law a livello internazionale fanno prevalere la consuetudine (non essendoci un giudice internazionale rilevante), mentre i paesi di civil law preferiscono codificare quella consuetudine in modo da renderla testo positivo.

Lezione 8 – 05/ Investigazioni speciali nei confronti di Trump. In un sistema presidenziale (Usa primo e unico con forma di governo presidenziale, gli altri sono sfociati in una concentrazione del potere nelle mani del presidente, senza check and balances). Le investigazioni speciali sono un unicum del sistema americano. Può accadere che la stessa funzione, in un altro ordinamento, possa essere svolto da altri organi. Oltre alla struttura (presidenzialismo ecc.) bisogna vedere la funzione -> qui si trovano spesso delle differenze. Es. italia -> messa in stato d’accusa del presidente della repubblica in usa -> impeachment presidenziale: a livello di struttura non esiste in tutti gli altri ordinamenti. La comparazione laddove vede solo la struttura può essere simile, ma la funzione può essere diversa. Un conto è la funzione del presidente della repubblica presidenziale americana e quella russa. Al contrario oltre alla struttura, vi può essere una funzione svolta in un ordinamento ma non nominata in un altro ordinamento (CSM invenzione dell’ordinamento italiano -

in germania non vi è. Ma ci sarà un altro organo che svolge la stessa funzione). Le investigazioni speciali americane (procuratore generale) sono svolte in maniera indipendente, anche se nominato dal Presidente. CRITOTIPI e FORMANTI -> sono categoria introdotte nel diritto comparato da Rodolfo Sacco. Formanti dell’ordinamento -> insieme di quelle regole e preposizioni che, all’interno di un ordinamento, contribuiscono a generare l’ordinamento stesso, in un determinato luogo e tempo.  Il presupposto dal quale si parte è che per il giurista positivista il compito è quello di ricercare la sola verità giuridica (costituzione, legge, dottrina e giurisprudenza). Se quell’ordinamento funziona in quel modo è perché i quattro elementi sono uniformi (medesimo obiettivo). Tuttavia, i formanti di differenti ordinamenti si possono atteggiare diversamente: nell’analizzare l’ordinamento, accanto ai formanti giuridici, bisogna calarsi anche nei formanti extragiuridici (peculiarità sociali, culturali e politiche di quell’ordinamento). L’insieme dei formanti ci dà il risultato del c.d. DIRITTO VIVO. Bisogna tenere conto anche dello sviluppo storico, politico ed economico di quello Stato. All’interno dei formanti, giuridici o extragiuridici, possiamo avere:

  • Formanti attivi o dinamici -> atti o eventi che producono direttamente diritto autoritativo (legge o giurisprudenza)
  • Formanti non verbalizzati -> Critotipi

La conoscenza del diritto vivente impone al comparatista di addentrarsi all’interno di tipologie di fenomeni che non sono propriamente giuridici, ma che sono necessari per captare … dei loro valori. Ipotesi nel quale all’interno delle costituzioni vi siano i formanti vuoti -> norme previste dalla costituzione ma che non sono mai state attuate (né dal legislatore né dal giudice). Es. costituzione prevede la formazione della Corte costituzionale ma il legislatore non ha mai provveduto ad emanare la legge di attuazione. Possiamo avere anche ipotesi nelle quali la Costituzioni tace del tutto ed il legislatore anche, ma i giudici e la dottrina no. Es. EUTANASIA. FORMANTE NON VERBALIZZATO che definiamo CRITOTIPO. Altro elemento importante è la linguistica-> collegare a quale istituto viene ricollegato quel termine in quella lingua (es. impeachment DIVERSO da messa in stato d’accusa italiana). Bisogna conoscere la storia del diritto di quel paese, l’evoluzione storica ecc.. ELEMENTI DELLA FORMA DI GOVERNO PRESIDENZIALE USA Common law riprodotta dal sistema inglese che ha colonizzato quel territorio. Hanno però una costituzione scritta -> 1787 Costituzione di Philadelphia Si doveva mettere per iscritto che il popolo americano non voleva più pagare tasse al popolo inglese per il diritto di proprietà. Sono uno Stato Federale, con un ordinamento ispirato ai principi del costituzionalismo liberale.  FORMA DI STATO LIBERALE (rapporto tra individuo e autorità)  TIPO DI STATO FEDERALE  FORMA DI GOVERNO PRESIDENZIALE o presidente capo dello Stato e dell’esecutivo. Eletto dal popolo su base nazionale senza mediazione del congresso, il tutto senza prevedere alcun vincolo fiduciario tra esecutivo e congresso. Il congresso non può sfiduciare il presidente e il presidente non può sciogliere il congresso (separazione rigida). o Esecutivo svolge attività di governo nel quadro e nel rispetto delle norme dell’ordinamento giuridico. o Funzione legislativa svolta dal Congresso o Principio della separazione dei poteri è rigido -> checks and balances o Congresso indipendente dall’esecutivo Differenza con sistema parlamentare -> presidente della repubblica non viene eletto dal popolo, ma dal parlamento in seduta comune. Separazione dei poteri meno rigida -

fiducia governo-parlamento.

L’elezione del Presidente avviene a due rotazioni.

  • Nella prima il popolo vota i c.d. grandi elettori
  • Questi poi esprimeranno il voto per il presidente. In America esistono due partiti fondamentali (democratico e repubblicano). Entrambi iniziano la campagna elettorale 2 anni prima della scadenza del mandato. Ogni partito, alla fine di questa fase, arriva ad avere il suo candidato alle presidenziali. di fatto quindi abbiamo due partiti e due candidati. Quando il popolo va a votare per il grande elettore, sa che lui darà il suo voto a uno dei due candidati (dipende dal partito). Il presidente così eletto si avvale anche dei suoi collaboratori (fiduciari), coloro che compongono l’amministrazione federale (i nostri ministri, diversi in USA). Questi collaboratori non possono essere membri del congresso, né partecipare alle riunioni del congresso. Solitamente il più conosciuto è il Segretario di Stato -> questo perché egli è competente per le relazioni esterne. Viene scelto all’interno del Gabinetto. Gabinetto non compreso in costituzione e in legge -> formante non verbalizzato. Esso non ha autonomia giuridica, nessuno dei suoi membri è responsabile di fronte al popolo o alle istituzioni in quanto il potere dell’esecutivo è esclusivo e personale del Presidente. Di qui la differenza tra presidenzialismo e semipresidenzialismo (macron ha i suoi ministri, responsabili davanti al popolo). Ciò considerato, il Presidente può decidere di revocare il compito che gli ha dato. GUERRA -> gli USA possono cambiare gli equilibri mondiali. Può essere dichiarata dal congresso, da entrambe le camere, ma di fatto lo fa il presidente. La separazione inizialmente prevista tra presidente e congresso prevede anche dei meccanismi di condizionamento e ingerenza reciproca: viene riconosciuto al presidente il diritto di veto sospensivo sulle leggi emanate dal congresso. Come meccanismo di salvaguardia è previsto che il Congresso può superare il veto con una votazione ex novo dei 2/3 in entrambe le camere. Articolo 3 – Corte SUPREMA Formata da 8 giudici, presieduta dal cosiddetto Chief Justice. Sono nominati dal Presidente e rimangono in carica a vita. TRUMP propone riforma -> mandato a tempo: ogni 7 anni. poi rifiutata A garanzia dell’indipendenza vi è la durata a vita del mandato del giudice. Rimane di competenza esclusiva della corte suprema la soluzione dei conflitti tra stati federati e stato centrale. Le decisioni della corte suprema vincolano l’intero sistema giuridica.

Attraverso la Judicial review of legislation controlla la costituzionalità delle leggi. In un sistema di common law la corte suprema interpreta la costituzione e vincola tutto il sistema costituzionale in base alle sue decisioni -> precedente giudiziario giuridicamente vincolante. Il mantenimento della Costituzione del 1783 è stato reso possibile proprio dalla funzione della Corte Suprema. È la corte suprema che interpreta in maniera continua la costituzione -> si parla di costituzione vivente: puntualmente adeguata dalle interpretazioni. Questo sistema presidenziale è stato preso come esempio da altri ordinamenti: sistema non regge però perché in America abbiamo si un federalismo forte, ma anche checks and balances che salvaguardano la separazione dei poteri. Negli altri ordinamenti che adottano questa forma non vi è la presenza di questi checks and balances, dovuti allo sviluppo storico dell’ordinamento americano, con un sistema giudiziario totalmente indipendente. In America latina, o in Russia, dove non vi è stato quello sviluppo storico, il tutto è andato a rovescio -> da sistemi presidenziali sono diventati presidenzialistici, per sfociare poi in dittature. Sistema americano mai riprodotti nelle loro peculiarità, solo degenerazioni. EVOLUZIONE DEL COMMON LAW Sia per motivi politici (emergenza nuove potenze come la Cina), sia per motivi più tecnici, la distinzione tra civil law e common law resta importante. Guido Gorna dice proprio che il diritto privato comparato è lo studio della differenza tra civil law e common law. Un avvicinamento tra i due sistemi è che le pronunce dei giudici della Corte di Cassazione sono sempre più importanti (non vincolanti -> vincolanti solo per il common law). STARE DECISIS -> rispetto del precedente: Le decisioni della corte suprema possono però essere contraddittorie tra di loro -> esempio del diritto di aborto. MAI una corte inferiore può derogare alle sentenze della corte superiore. Anche nella nostra cultura giuridica vi è il caso di alcune decisioni di alcuni tribunali che sono dottrinalmente importanti, ma non giuridicamente vincolanti. Quindi se prima vi era una totale differente tra civil law e common law, oggi molto meno. Continentalizzazione del diritto britannico -> ci sono delle materie che hanno favorito un’imitazione dei nostri sistemi da parte dell’ordinamento della Gran Bretagna: i diritti sociali.  Davanti a problemi come licenziamento, sicurezza sui luoghi di lavoro ecc.. è difficile che la common law riesca a dare delle risposte sicure.

Le corti diventano poi un corpo di professionisti per conto del re, poi della common law. Passaggio dalla common law della Gran Bretagna a quello delle ex colonie Caratteristica: al RE si affiancano le corti del Re, poi si affianca il parlamento (1265), in un ordinamento in cui il potere giudiziario ha sempre un potere importante. 1721 -> data dal quale si consolida il ruolo del primo ministro -> ROLEPOLE (prima ministro dell’economia). Nella seconda metà dell’800 ci sono grandi agitazioni a livello di popolo, dove alcune fasce volevano garantito il diritto di voto -> diritto di franchigia: reddito permetteva a ogni capofamiglia di poter votare. La storia della rappresentanza e dei rappresentanti (parlamentari) è un’evoluzione da pochi al suffragio universale. L’idea di rappresentanza non è solo individuale (elettorato attivo e passivo), ma c’è anche una rappresentanza dei luoghi (es. Liverpool 5 seggi, 3 città e 2 campagna-> BORGHI E CONTEE). FOTO DERBY E STANLEY CUP Canada La Costituzione che sancisce l’indipendenza è del 1982 (patriation). Era indipendente anche prima ma non giuridicamente -> prima la sua costituzione (1867 British Nord American Act) era una legge inglese, che la divideva in due parti, una inglese e l’altra francese. Il Canada nasce nel 1867 come Stato federale, ed è il secondo più grande al mondo dopo la Russia. Il Canada fu colonizzato da britannici e francesi (difatti si parla inglese e francese): lotte tra di loro. I francesi erano generalmente più poveri rispetto agli inglesi e scozzesi. Mantengono però una forte specificità. Oggi il Canada è uno degli Stati più laici al mondo, ma 100 anni fa la Chiesa cattolica contava molto. Dopo la Seconda guerra mondiale -> boom economico soprattutto nelle persone di origine inglese. Iniziano ad arrivare molti immigrati (italiani, ucraini, polacchi). Hanno un sistema molto simile a quello europeo e non a quello americano -> sistema sociale (difatti no stragi o attentati con armi). Questione del Québec (provincia = stato -> capitale Montréal) Negli anni 60 -> rivoluzione tranquilla: movimento nazionalista francese che si traduce in soluzioni istituzionali rilevanti. Il federalismo canadese da molto potere alle leggi e ai governi degli stati membri. Di questo ne beneficia il Québec. Negli anni 90 -> tentativi di riforma costituzionale non a buon fine (dovevano trovarsi varie maggioranze diverse -> si parla di odissea costituzionale).

La costituzione del 1982 è particolarmente complessa nella parte istituzionale. Un’altra parte importante è la carta dei diritti e delle libertà (catalogo dei diritti fondamentali), contenuta nella costituzione stessa (multiculturalità -> non solo francesi e inglesi, ma anche gli immigrati che arrivano e i popoli indigeni). Il Québec comincia a volere sempre qualcosa di più, che molto deve anche al mancato successo delle riforme costituzionali, che avrebbero portato a un federalismo asimmetrico (province molto autonome, altre meno). I francesi del Quebec provarono a fare un referendum nel 1995 sull’indipendenza (perse per poco -> 49 a 51) Nel 98 la Corte suprema vota una sentenza storica perché è l’unica sentenza chiara sulla secessione. Era già stato rifiutato col referendum, ma giuridicamente: se in un territorio i cui organi chiedono la secessione, in un referendum la chiara maggioranza dice si, il governo federale avrà il dovere di negoziare le forme nuove di gestione del potere, non c’è la parola sovranità o indipendenza, è tutto un po’ vago -> non si diventa automaticamente indipendente, ma il dovere del Governo centrale di negoziare. Australia 1901 -> Australian Costitution Act, un atto imperiale -> federazione autonoma sul modello americano. Non è uno Stato federale a differenza di tutte le ex colonie britanniche. Questo perché:

  • Quando un territorio è molto ampio è impossibile avere un governo centralizzato di nome, di fatto e di diritto.
  • La capitale era Londra, molto lontana, quindi bisognava dare autonomia, naturalmente col controllo britannico.
  • Anche per imitare il modello americano De Vergottini: NO FEDERALISMO SENZA DEMOCRAZIA (Ma es. Russia -> autonomia non ha come presupposto la democrazia). 1986 -> costituzione Nuova Zelanda 1840 -> Trattato di Waitangi: accordo tra la Corona e i Maori (popolazione indigena della Nuova Zelanda). I popoli indigeni sono sempre in posizione di inferiorità: ci fu un accordo con le varie tribù e le versioni in due lingue erano diverse -> in quella inglese vi era la parola “sovranità”, in quella indigena no. Questo trattato vale ancora, si può dire che quella dei Maori è la minoranza indigena meglio trattata al mondo. Negli ultimi 20 30 anni c’è una maggiore attenzione all’ambiente: