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test diritto fallimentare pegaso
Tipologia: Prove d'esame
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concorrenza 1 1 ART. 1 DELLA LEGGE FALLIMENTARE: Le risposte precedenti sonotutte giuste locomozione una trasforzione c.d. liquidativa il giudice delegato
tutti gli atti compiuti dal fallito ed i pagamenti da lui eseguiti dopo la dichiarazione di fallimento A quale Tribunale spetta la competenza per la dichiarazione di fallimento: Al Tribunale del luogo ove l'imprenditore ha la sede principale dell'impresa A SEGUITO DELLA ESDEBITAZIONE i creditori concorsuali non hanno più alcuna azione nei confronti del fallito, salvo quelle nei confronti di coobbligati, dei fideiussori del debitore e degli obbligati in via di regresso AL FALLIMENTO NON SI APPLICA LA NORMA CHE PRESCRIVE IL DIVIETO DI AL FALLITO AL QUALE VENGANO A MANCARE I MEZZI DI SUSSISTENZA, LA LEGGE RICONOSCE LA POSSIBILITÀ DI OTTENERE UN SUSSIDIO A TITOLO DI ALIMENTI PER LUI E LA FAMIGLIA? ALLA PERDITA PER IL FALLITO DEL POTERE DI DISPORRE DEI PROPRI BENI SI ACCOMPAGNA IL TRASFERIMENTO AL CURATORE DEI POTERI INERENTI ALLA TUTELA GIUDIZIALE DEGLI STESSI. ANCHE DOPO LA REVOCATORIA FALLIMENTARE: Restano salvi gli effetti degli atti legalmente compiuti dagli organi del fallimento ART. 49 L. F. E 220 L. F.. LIMITANO I DIRITTI DI AVVENUTO IL DEPOSITO DEL CONTO DELLA GESTIONE E FISSATA L'UDIENZA, IL CURATORE NE DÀ COMUNICAZIONE ai creditori ammessi al passivo, a coloro che hanno proposto opposizione, al fallito ed ai creditori in prededuzione non soddisfatti CHE TIPO DI TRASFORMAZIONE DEVE ESSERE QUELLA ASSUNTA IN COSTANZA DI FALLIMENTO? CHI È INCARICATO A FORMARE LO STATO PASSIVO E LO RENDE ESECUTIVO CON DECRETO DEPOSITATO IN CANCELLERIA?
La Corte d'Appello ove risiede il fallito Il pubblico ministero e i creditori. Chiunque abbia un interesse meritevole alcuni diritti fondamentali
Come e' articolata l'istruttoria pre- fallimentare: Convocazione del debitore e dei creditori, audizione delle parti e assunzione dei mezzi di prova, adozione di provvedimenti cautelari e conservativi, conclusione della fase prefallimentare CON LA REVOCATORIA FALLIMENTARE: Riacquistano la pienezza dei loro effetti quegli atti la cui inefficacia si sia automaticamente attenuata con la dichiarazione di fallimento (artt. 64 – 65 L. F.) o sia stata giudizialmente dichiarata attraverso l’esperimento della revocatoria fallimentare CON LA SENTENZA DI FALLIMENTO VENGONO MENO Cosa accade se il tribunale che ha pronunciato il fallimento si dichiara o viene dichiarato incompetente a procedere: Il Tribunale adito deve disporre con decreto l'immediata trasmissione degli atti al Tribunale ritenuto competente Cosa si intende per vis attractiva del Tribunale fallimentare: sorta di competenza funzionale del Tribunale fallimentare con lo scopo di riunire davanti ad un solo giudice le cause che dipendono dal fallimento Cosa stabilisce l'art. 15 L.F. in tema di audizione del fallito: L'imprenditore fallendo deve essere obbligatoriamente convocato avanti al Tribunale, insieme ai creditori istanti Da chi e come viene nominato il giudice delegato: E'nominato dal Tribunale fallimentare nella sentenza dichiarativa di fallimento
Gli accordi sull'impresa in crisi: non sono revocabili sono revocabili a determinate condizioni dall'art. 67 L.F. GLI ENTI PUBBLICI: sono società che falliscono sempre I caratteri del fallimento sono: a maggioranza dei creditori I concordati: Gli accordi ed i concordati di liquidazione: o devono realizzarsi in modo da soddisfare tutti i creditori dellimpresa in crisi: alle condizioni stabilite per chi le accetta; alle condizioni originarie di adempimento per chi resta estraneo all'accordo sono spiegabili secondo il paradigma costituito dal GLI ATTI , I PAGAMENTI E LE GARANZIE POSTI IN ESSERE IN ESECUZIONE DEL CONCORDATO PREVENTIVO O DI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE STIPULATI ED OMOLOGATI A NORMA DELL’ART. 182 BIS L. F. SONO? GLI ATTI A TITOLO GRATUITO E PAGAMENTI DI CREDITI NON SCADUTI AL MOMENTO IN CUI È INTERVENUTA LA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO sono sempre considerati inefficaci rispetto ai creditori GLI ATTI A TITOLO ONEROSO FRA I CONIUGI: GLI ATTI ESCLUSI DALL'AZIONE REVOCATORIA SONO DETERMINATI : GLI EREDI DELL'IMPRENDITORE DEFUNTO SONO CHIAMATI COME SOGGETTI PASSIVI DEL FALLIMENTO: concorsualita', luniversalita', ufficialita', giudizialita'
sono spiegabili secondo il paradigma costituito dalla deliberazione I CONTRATTI GIÀ ESEGUITI DA UNA DELLE PARTI RESTANO IN VITA Se ad eseguirli è stata la controparte del fallito, questa, in quanto creditore, entrerà nel numero dei creditori concorrenti e dovrà accontentarsi della percentuale fallimentare
parità di trattamento il curatore sono inefficaci rispetto ai creditori I REQUISITI DI FALLIBILITÀ SONO: Dalla legge 0 Lo stato di crisi dell'imprenditore IL CONSILIUM FRAUDIS:
I provvedimenti di che hanno organicamente riformato la legge fallimentare sono: D.L. 14 marzo 2005 n. 35, convertito in L. 14 maggio 2005 n. 80, D.Lgs. 9 gennaio 2006 n. IL BENEFICIO DELLA ESDEBITAZIONE PUÒ ESSERE CONCESSO dal Tribunale IL COMITATO DEI CREDITORI NON PUÒ MAI PREDISPORRE UN'INTEGRAZIONE DEL PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE IL COMPENSO DEL CURATORE è liquidato con decreto del tribunale, su relazione del giudice delegato Il concordato preventivo presuppone: probabilmente non è un presupposto per l'azione revocatoria. IL CONTRATTO DI ASSOCIAZIONE IN PARTECIPAZIONE si scioglie di diritto per il fallimento dell'associnate IL CONTRATTO DI COMMISSIONE si scioglie automaticamente per l'assoggettamento a fallimento di una delle parti IL CONTRATTO DI LOCAZIONE (^) non si scioglie se fallisce il locatore
Il fallimento e': decreto Il diritto ordinario della crisi di impresa: raggruppa tutte le discipline orientate alla prevalente tutela dell'interesse dei creditori sopra ogni altro interesse IL FALLIMENTO DEI SOCI ILLIMITATAMENTE RESPONSABILI CONSEGUENTE AL FALLIMENTO SOCIETARIO: non può essere dichiarato decorso un anno dallo scioglimento del rapporto sociale o dalla cessazione della responsabilità illimitata, anche in caso di trasformazione, fusione o scissione, se sono state osservate le formalità per rendere noti ai terzi i fatti indicati Il fallimento della societa' con soci a responsabilita' illimitata produce nei confronti dei singoli soci i seguenti effetti il fallimento della societa' con soci a responsabilita' illimitata implica il fallimento dei soci illimitatamente responsabili IL FALLIMENTO DELLA SOCIETÀ È QUELLO DEI SINGOLI SOCI ILLIMITATAMENTE RESPONSABILI VENGONO DICHIARATI CON LA STESSA SENTENZA: LE DIVERSE PROCEDURE E LE MASSE FALLIMENTARI RIMANGONO DISTINTE A CAUSA DELL’AUTONOMIA PATRIMONIALE DELLA SOCIETÀ: la procedura concorsuale rivolta alla realizzazione coattiva dei diritti dei creditori del debitore insolvente IL GIUDICE DELEGATO APPROVA IL CONTO CON DECRETO quando non sorgono contestazioni o su queste viene raggiunto un accordo IL GIUDICE DELEGATO ORDINA IL RIPARTO FINALE dopo l'approvazione del conto e la liquidazione del compenso del curatore IL GIUDICE DELEGATO ORDINA LA CANCELLAZIONE DELLE ISCRIZIONI RELATIVE AI DIRITTI DI PRELAZIONE, NONCHÉ DELLE TRASCRIZIONI DEI PIGNORAMENTI E DEI SEQUESTRI CONSERVATIVI E DI OGNI ALTRO VINCOLO UNA VOLTA ESEGUITA LA VENDITA E RISCOSSO IL PREZZO DEI BENI IMMOBILI E MOBILI ISCRITTI IN PUBBLICI REGISTRI CON:
a far eseguire i versamenti dovuti dai soci se vi è un grave impedimento Con Rito camerale IL PICCOLO IMPRENDITORE: forma libera IL SOCIO OCCULTO È COLUI CHE: IL SOGGETTO DICHIARATO FALLITO: in cui è stato stipulato l'atto impugnato
IL GIUDICE DELEGATO può disporre l’assegnazione in favore di singoli creditori, sempre nel rispetto delle cause legittime di prelazione, di crediti di imposta del fallito non ancora rimborsato, al posto delle somme agli stessi spettanti IL GIUDICE PUÒ SOSPENDERE LA VENDITA DI UN BENE SE: IL GIUDIZIO D'APPELLO CONTRO LA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO È DECISO: Fallisce solo se raggiunge determinati requisiti IL PROGRAMMA DI LIQUIDAZIONE PUÒ PREVEDERE: la continuazione provvisoria dell'attività di impresa. IL RENDICONTO È A si presenta come institore dell'imprenditore apparente IL SOCIO OCCULTO PUÒ FALLIRE SOLO SE: nessuna delle risposte precedenti è corretta. non può amministare il proprio patrimonio IL TERMINE DI PRESCRIZIONE PER LA REVOCATORIA ORDINARIA DECORRE DAL GIORNO: IL TRIBUNALE DICHIARA LA ESDEBITAZIONE nel decreto con cui è dichiarata la chiusura del fallimento o su ricorso del debitore presentato entro l'anno successivo IN CASO DI ESDEBITAZIONE i creditori che non hanno partecipato al fallimento possono agire individualmente nei confronti del fallito per la sola eccedenza alla percentuale attribuita nel concorso ai creditori di pari grado IN CASO DI RAPPOTO DI LAVORO SUBORDINATO il rapporto prosegue dopo il fallimento del datore di lavoro In che forma va proposta l'istanza di fallimento: Con ricorso del debitore insolvente, di uno o piu' creditori o su richiesta del pubblico ministero
La par conditio credito rum e': 1 quinquiennale permette l'utilizzo dell'azione revocatoria una facoltà accerta l'attivo fallimentare LA REVOCATORIA FALLIMENTARE: ha efficacia relativa LA REVOCATORIA FALLIMENTARE: può essere cassata LA REVOCATORIA FALLIMENTARE:
Vendita attraverso procedure competitive LA LIQUIDAZIONE DA RECESSO VIENE CALCOLATA SUL PATRIMONIO: nel momento in cui il recesso diviene efficacie eguale diritto di ogni creditore ad essere soddisfatti sui beni del debitore in concorso e in condizioni di parita' LA POSSIBILITÀ PER IL CURATORE DI CEDERE I CREDITI, SENZA ALCUN LIMITE ALLA TIPOLOGIA, NONCHÉ LA POSSIBILITÀ DI CEDERE TUTTE LE AZIONI DIRETTE A CONSEGUIRE INCREMENTI DI PATRIMONIO, LEGITTIMA ANCHE LA CESSIONE DI CREDITI DERIVANTI DA UN’OBBLIGAZIONE RISARCITORIA, E QUINDI ANCHE LA CESSIONE DELL’AZIONE DI RESPONSABILITÀ NEI CONFRONTI DEGLI ORGANI SOCIALI OVVERO CONTRO I SOCI DELLA SOCIETÀ A RESPONSABILITÀ LIMITATA LA PRESCRIZIONE PER LA REVOCATARIA ORDINARIA È: LA PRESUNZIONE IURIS TANTUM DI CONSILIUM FRAUDIS SI APPLICA: (^) Atti a titolo oneroso, pagamento di debiti scaduti e garanzie che presentino anormalità tali da far sospettare l’intenzione fraudolenta. LA PRESUNZIONE IURIS TANTUM DI CONSILIUM FRAUDIS: LA PROCEDURA DI VENDITA SENZA INCANTO È: LA REDAZIONE DELL’INVENTARIO E LA PRESA IN CONSEGNA DEI BENI INVENTARIATI DA PARTE DEL CURATORE: ha lo stesso funzionamento della revocatoria ordinaria.
le risposte sono tutte corrette dall'art. 2558 c.c. cedere la propria quota a recupero del bene alla garanzia patrimoniale dei creditori LA RIFORMA DEL 2006 HA ABOLITO IL REGISTRO DEI FALLITI, ATTRAVERSO L’ABROGAZIONE DELL’ART. 50 L. F., NONCHÉ HA SOPPRESSO LA PREVISTA INCAPACITÀ PER IL FALLITO NEI 5 ANNI SUCCESSIVI AL FALLIMENTO, DI ESERCITARE IL DIRITTO DI VOTO. E’ STATO ALTRESÌ SOPPRESSO L’ISTITUTO DELLA RIABILITAZIONE. LA SENTENZA DI FALLIMENTO A EFFETTI DI NATURA LA SENTENZA REVOCATORIA FALLIMENTARE, ANCHE SE OGGETTO DI IMPUGNAZIONE, COSTITUISCE TITOLO ESECUTIVO, ANTICIPATAMENTE RISPETTO AL SUO PASSAGGIO IN GIUDICATO, PER IL CAPO DI CONDANNA ALLE RESTITUZIONI VERSO LA MASSA DEI CREDITORI, CUI SIA TENUTALA CONTROPARTE, NONOSTANTE LA NATURA DI ACCERTAMENTO COSTITUTIVO IN CUI TALE AZIONE SI SOSTANZIA" È UN PRINCIPIO STATUITO DA: Da una Cassazione del 2011. LA SORTE DEI CONTRATTI STIPULATI IN FUNZIONE DELL’UTILIZZAZIONE DELL’AZIENDAÈ DISCIPLINATA: La temporanea difficolta' di adempiere: condizione diversa dall'insolvenza e legittimante limpresa ad accedere all'amministrazione controllata LA TRASFORMAZIONE DELLA SOCIETÀ DA DIRITTO AI SOCI DI? L'ACQUISTO DI UN BENE DERIVANTE DAL FALLIMENTO AVVIENE libero da ogni peso vincolo onere e ipoteche L'ART. 105 L.F. SI OCCUPA DI DISCIPLINARE: si applica per estensione ad ogni vendita non atomistica. L'ART. 105 L.F. SI OCCUPA DI DISCIPLINARE: la vendita dell'azienda, dei rami , di beni e rapporti in blocco
Illecita. E' occulto l'esigenza di conservazione dell'impresa il credito verso l'imprenditore insolvente NON POSSONO FALLIRE: non può mai fallire, si applicano altre procedure L'EX FALLITO, UNA VOLTA DICHIARATA LA REVOCATORIA FALLIMENTARE: riacquista tutte le libertà e le capacità già limitatesi o perdute, ivi compresa la capacità processuale L'IMPRENDITORE ABUSIVO SVOLGE UNA ATTIVITÀ ECONOMICA: L'IMPRENDITORE CHE HA CESSATO LA PROPRIA ATTIVITÀ NON PUÒ MAI: Non ha la facoltà di dimostrare il momento effettivo in cui ha cessato la propria attività di impresa. L'IMPRENDITORE, SECONDO LA DOTTRINA PIÙ SEGUITA NON PUÒ MAI ESSERE DICHIARATO FALLITO SE: NEL CASO DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE SE FALLISCE IL CONDUTTORE spetta al curatore la scelta fra mantenere l'esecuzione del contratto o recedere dallo stesso Nel concordato preventivo e' stabilita: la predisposizione di un piano da presentare nella domanda del debitore Nel diritto amministrativo della crisi d'impresa oggetto di tutela e': Nel diritto ordinario della crisi d'impresa oggetto di tutela e': Nel nostro ordinamento le procedure concorsuali sono disciplinate: Dalla cd. Legge Fallimentare, codice civile e in altre leggi speciali, nonche' codice di procedura civile NELLA VENDITA CON RISERVA DI PROPRIETÀ IN CASO DI FALLIMENTO DEL COMPRATORE il curatore può decidere se subentrare nel contratto oppure scioglierlo NELLE SOCIETÀ DI PERSONE, GLI EFFETTI PERSONALI E GLI OBBLIGHI PREVISTI DAGLI ARTT. 48 – 49 L. F. RIGUARDANO ANCHE: la persona dei soci illimitatamente responsabili NELL'INERZIA DEL CURATORE IL GIUDICE DELEGATO PUÒ SOLLECITARLO A PRESENTARE IL RENDICONTO ENTRO UN CONGRUO TERMINE vero Nessuna delle precedenti risposte è corretta.
Per "Stato di insolvenza"si intende: ad un anno.
i crediti accertati con sentenza del giudice ordinario o speciale non passata in giudicato, pronunziata prima della dichiarazione di fallimento. Il curatore può proporre o proseguire il giudizio di impugnazione situazione di incapacita' strutturale a soddisfare regolarmente e con mezzi normali le proprie obbligazioni Per concordato preventivo si intende: procedura, alternativa al fallimento, fondata sul negoziato tra debitore e creditori avente ad oggetto la crisi dell'impresa Per criterio dell'indebitamento minimo si intende: l'ammontare minimo di indebitamento risultante dagli atti dell'istruttoria prefallimentare, al di sotto del quale non puo' essere dichiarato il fallimento PER I CONTRATTI NON ANCORA ESEGUITI O NON COMPIUTAMENTE ESEGUITI DA ENTRAMBE LE PARTI BISOGNA DISTINGUERE: I contratti basati sull’intuitus personae non si sciolgono ipso iure PER LA PRESENTAZIONE DEL RENDICONTO non è previsto alcun termine Per le societa' operanti nei servizi pubblici essenziali, il programma di cessione puo' riguardare complessi di beni e contratti sulla base di un programma di prosecuzione dell'esercizio dell'impresa di durata non superiore: Per pactum di non petendo si intende: un accordo fra debitore e creditore con cui quest'ultimo dichiara di rinunciare provvisoriamente al soddisfacimento delle obbligazioni scadute Per ristrutturazione del debito s'intende: un'operazione mediante la quale il creditore (o un gruppo di creditori), per ragioni economiche, effettua una concessione al debitore in considerazione delle difficolta' finanziarie dello stesso, concessione che altrimenti non avrebbe concesso
i creditori Fallisce Vero. i soci acomandatari SECONDO LA CASSAZIONE soggettivo SONO SOGGETTI FALLIBILI: Quali sono le funzioni del Tribunale fallimentare: Il Tribunale fallimentare e' l'organo che ha dichiarato il fallimento, sovrintende tutta la procedura fallimentare con vasti poteri di controllo QUALI TRA I SEGUENTI ORGANI PUÒ BLOCCARE LA TRASFORMAZIONE? QUALORA SIA IN ESSERE UN CONTRATTO DI VENDITA CON RISERVA DI PROPRIETÀ il fallimento del venditore non è causa di scioglimento del contratto QUANDO GLI ATTI DISPOSITIVI COMPIUTI DAL DEBITORE NON RIENTRANO NELLE CATEGORIE DI ATTI SOTTOPOSTI ALLA REVOCATORIA FALLIMENTARE il curatore può utilizzare la revocatoria ordinaria SE IL CREDITORE HA SEDE O RISIEDE ALL’ESTERO, LA COMUNICAZIONE PUÒ ESSERE essere effettuata al rappresentante in italia se questo esiste SE IL SOCIO DI UNA S.N.C. FALLISCE, CONSEGUENTEMENTE LA SOCIETÀ: SE L’IMPRENDITORE MUORE DOPO LA DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO LA PROCEDURA PROSEGUE NEI CONFRONTI DEGLI EREDI, ANCHE SE HANNO ACCETTATO CON BENEFICIO D’INVENTARIO: SE L'IMPRENDITORE NEGLI ULTIMI TRE ESERCIZI NON HA 200.000, EURO DI RICAVI LORDI assolve ad un dei requisiti per non fallibilità SE UNA S.A.S. FALLISCE, SICURAMENTE FALLIRANNO ANCHE: vi sono indici prescritti dalla legge al fine di verificare la fallibilità o meno di un soggetto SECONDO LA CASSAZIONE, L'ART. 47 L.F. SANCISCE UN DIRITTO SI ESTENDE IL FALLIMENTO AI SEGUENTI SOGGETTI: al socio occulto illimitatamente responsabile e al socio finanziatore. SONO INCLUSI NELLA ESDEBITAZIONE le obbligazioni derivanti da rapporti inerenti l'esercizio dell'impresa L'imprenditore commerciale
nessuna risposta è corretta Lo spossesamento del patrimonio
fallisce anche la società socia se è una società di persone. UNO DEGLI EFFETTI PATRIMONIALI DELLA SENTENZA DI FALLIMENTO È?