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Appunti Lezioni Paolo Roffia (Giurisprudenza Verona)
Tipologia: Appunti
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CAPITOLO 1: La sanità vista con gli occhi degli economisti. Quando si parla di salute si fa riferimento ad un concetto definito come uno stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia. Si tratta di un meccanismo piuttosto complesso, per il quale è necessaria un'analisi attenta per individuare un modello organizzativo in grado di assicurare allo stesso tempo qualità e costi contenuti (=OBBIETTIVO). Il sistema sanità si serve di 3 quesiti fondamentali per cercare di raggiungere tale obbiettivo:
disposizione il benessere che si può ottenere è massimo, consente di internalizzare le esternalità, ovvero quelle scelte individuali che hanno una ricaduta positiva o negativa sugli altri. Esempio: vaccini esternalità positiva; fumo esternalità negativa.
massimo risultato, evitando sprechi e inefficienze; è la relazione tra INPUT ed OUTPUT. Si può desumere anche il concetto di inefficienza produttiva nei casi in cui le con le risorse a disposizione è stato ottenuto un output troppo basso oppure impiegando un uso troppo elevato di risorse. Il costo di produzione rappresenta il valore monetario degli input necessario per produrre una unità di output.
sanitaria – è un bene particolare che consente l’accessibilità a tutti indipendentemente dal prezzo. Quali sono i soggetti che devono rispondere a tali quesiti e come? = i cittadini. Ma in che modo? tramite SCELTE INDIVIDUALI o COLLETTIVE. Le scelte individuali o di mercato, sono le decisioni che ciascuno prende per conto proprio; le scelte collettive o pubbliche, sono legate alla collettività e danno luogo ad un intervento pubblico da parte di enti ed istituzioni come il Comune, la Regione, lo Stato. Si tratta per l'appunto di decisioni più complesse per il quale il cittadino come singolo non si sente in grado di affrontarle. Il chi deve intervenire a sostegno di ciò è determinato da un sistema di sussidiarietà verticale tramite il quale l’intervento scaturisce dal soggetto gerarchicamente inferiore per le competenze di cui è in grado di darne atto, fino al soggetto in scala gerarchica che sta al vertice. Quando si giustifica l’intervento pubblico in ambito sanitario? = per motivi di EFFICIENZA ALLOCATIVA ed EQUITÀ.
gli effetti positivi o negativi che siano che le scelte individuali impongono sugli altri. Bisogna guardare oltre che al beneficio individuale che un certo tipo di esternalità può portare, anche al suo beneficio in ambito sociale. Una ripartizione di risorse è efficiente dal punto di vista allocativo quando è massimo il benessere o la soddisfazione che si può ottenere con le risorse a disposizione. La scelta collettiva da questo punto di vista è migliore perché consente di integrare nei criteri di scelta anche i benefici sociali.
ogni cittadino deve avere la possibilità di accedervi a prescindere per esempio dalla disponibilità economica che ha. Questi beni rappresentano il concetto di bisogno, spesso si tratta di prestazioni obbligatorie (ad esempio i vaccini) che devono essere rese gratuite per non escludere dal godimento chi non può permettersele. Quando ci si riferisce ai bisogni meritori, per la gratuità della prestazione è fondamentale innanzitutto chiedersi quali siano i bisogni che necessitano di copertura pubblica; inoltre perché il bisogno dia diritto all’accesso gratuito della prestazione occorre che esso sia riconosciuto. IL SISTEMA SANITARIO ITALIANO Venne istituito nel 1978 a seguito dell'abolizione dei fondi assicurativi e con l’introduzione della copertura universale a tutti i cittadini italiani. Il bisogno è l’unica fonte per ricevere cure mediche, senza che venga apposta alcun tipo di condizione. La copertura sanitaria è considerata un diritto di cittadinanza, al pari di tutti gli altri diritti garantiti dalla Costituzione. In Italia, godono degli stessi diritti tutte le persone che manifestano bisogno all’interno del territorio, immigrati compresi regolari o irregolari che siano. È un sistema in cui l’accesso alle opportunità deve essere equo. Così come libera è la scelta della struttura sanitaria e del medico. Caratteri istituzionali del sistema Anno 2001 : introduzione del pacchetto di benefici garantiti (LEA) ossia la lista delle prestazioni da garantire gratuitamente a tutti coloro che ne hanno bisogno, compresa di servizi ospedalieri, ambulatoriali, medicina di base, prevenzione, assistenza domiciliare e residenziale.
Tramite le ASL azienda sanitaria locale: sono responsabili dei bisogni dei cittadini residenti in un certo territorio. Hanno il compito di soddisfare i bisogni per mezzo dei fondi assegnati dalle Regioni. Il sistema sanitario nazionale è finanziato dalla fiscalità generale, ovvero i cittadini pagano sulla base della propria capacità contributiva e si riceve a seconda del bisogno. Ogni Regione riceve dunque un finanziamento commisurato al suo fabbisogno. CAPITOLO 2: Il sistema delle aziende sanitarie in Italia. Fonda le sue radici sul riconoscimento della salute come diritto individuale collegato alla cittadinanza e come bene collettivo da tutelare. È concepito per allocare le risorse in relazione ai bisogni di salute e non sulla base della disponibilità a pagare degli utenti. Il servizio si basa sul concetto di welfare state, ovvero collega il pagamento alla capacità contributiva e la fruizione dei servizi ai bisogni. La tutela del diritto alla salute è disciplinata dall’articolo 32 della Costituzione e fa riferimento alle competenze dello Stato e delle Regioni sul Governo del sistema sanitario ( LEA = livelli essenziali di assistenza. Cosa sono i LEA? = garanzia di una tendenziale parità di trattamento in ambito sanitario dei cittadini, in termini di prestazioni garantite e risorse finalizzate. Il SSN assicura i livelli essenziali e uniformi di assistenza definizione nel PSN, nel rispetto dei principi della dignità della persona umana, del bisogno di salute, dell’equità dell'accesso all’assistenza, nonché dell’economicità nell'impiego delle risorse per. I LEA si articolano in 3 livelli:
all'entrata propria il trasferimento, laddove per motivi economici e sociali le capacità di autofinanziamento siano ridotte.
sosterrà. L'OSPEDALE DI COMUNITÀ È un particolare livello di offerta di servizi intermedi, che si colloca tra l’assistenza di base e i servizi ospedalieri. La sua missione è garantire la continuità dell’assistenza di persone che non possono rimanere al domicilio e hanno bisogno di un ambiente protetto. Rappresenta l’anello di congiunzione tra la realtà ospedaliera e il territorio, costituendo il modello organizzativo distrettuale a maggiore intensità sanitaria. CAPITOLO 3: I modelli e la storia dei sistemi sanitari in Europa e Stati Uniti. Quattro sono i meccanismi principali di finanziamento dei servizi sanitari:
partecipato di costruzione di sistemi di protezione sociale, volti ad accrescere la forza dei lavoratori e delle loro organizzazioni. I fondi assicurativi davano sicurezza anche in termini negoziali e potevano essere utilizzati per sostenere i lavoratori nelle vertenze contro i datori di lavoro. Con il passare degli anni le assicurazioni sociali furono apertamente riconosciute e regolamentate costruendo un sistema di protezione per i lavoratori cogestito e co-finanziato tra lavoratori e aziende. Le casse sociali furono istituzionalizzate con il compito di pagare le prestazioni sanitarie per i lavoratori e i loro familiari dipendenti. Sono i meccanismi di finanziamento dei sistemi sanitarie di Francia, Germania, Austria, Belgio e Olanda.
contributi sociali coprono alcune fasce della popolazione anche se non raggiungono l’obbiettivo della copertura globale;
effettivamente sostengono, questo sistema non incentiva l'efficienza e favorisce la crescita dei prezzi e dei costi.
È questo il metodo più utilizzato nei sistemi alla Beveridge dove il finanziamento pubblico si pone come un problema di allocazione di risorse dalle istituzioni centrali/regionali alle aziende di natura pubblica. È fondamentale il criterio con cui il
budget viene calcolato annualmente ovvero tramite dati storici che determinano cambiamenti incrementali in base ai vari possibili indicatori. Come vengono pagati i medici? 3 sono i metodi principali:
nomenclatori e tariffari.
che definiscono mansioni, responsabilità, tempi di lavoro e retribuzioni (salario).
nelle loro liste assistenziali. In questo modo è retribuita la spesa in carico invece che l'effettivo lavoro svolto. ASSETTO ISTITUZIONALE E ORGANIZZATIVO DEI 3 MODELLI DI SISTEMA SANITARIO Sistemi alla Beveridge Sistemi alla Bismarck Sistema Statunitense È centrato su responsabilità di tutela della salute delle popolazioni e dei loro territori. All'apice del sistema è posto un ministero con la responsabilità complessiva di coordinamento e indirizzo del sistema. Integrazione territoriale del sistema di offerta: le aziende sanitarie erano definite per delimitate sono geografiche e ognuna rispondeva alla totalità dei bisogni sanitari di una determinata popolazione. Modifiche al sistema: affermazione di forme di specializzazione, portando ad una separazione tra acquirenti e produttori, con i primi che mantengono la loro natura territoriale e tutelano la salute delle persone entro l’ambito geografico stabilito; i secondi che sono diventati imprese pubbliche in competizione tra loro per vendere i loro servizi all’interno di un mercato pubblico. Sviluppo di misure che distanzino la gestione dei servizi sanitari dalle istituzioni politiche. Svolgendo lo stato un ruolo diretto nel finanziamento e nella produzione dei servizi, l’attività di regolazione pubblica è più limitata anche se in forte crescita Insistono sul finanziamento tramite le assicurazioni sociali. Due paesi: Germania e Romania. Germania : sistema neocorportativo = i soggetti istituzionali dialogano tra loro e negoziano le condizioni per far funzionare il sistema tramite le pubbliche amministrazioni che svolgono una funzione di regolazione generale a favorire gli accordi tra finanziatori ed erogatori. Le assicurazioni si limitano a pagare gli erogatori senza offrire servizi. L’offerta dei servizi ospedalieri è in capo ad aziende autonome pubbliche e private. Romania : lo stato ha il controllo diretto sia sull’unico fondo assicurativo, sia sull’offerta delle prestazioni tramite un regime pubblico di erogazione dei servizi organizzato territorialmente. L’attività di regolazione assume un ruolo cruciale, è chiamata ad indirizzare l’autogestione delle corporazioni definendo e modificando gli spazi di autonomia e creano regole e incentivi con lo scopo di raggiungere risultati compatibili con gli obbiettivi economici e sanitari individuali delle istituzioni pubbliche. Ospedali sono aziende autonome private e pubbliche. I medici sono generalmente liberi professionisti. Ospedali e medici competono sul mercato dei pazienti. Il sistema sanitario è frammentato in decina di migliaia di operatori in concorrenza tra loro e con scarsi incentivi al coordinamento e alla continuità assistenziale. Il sistema crea incentivi a favore della medicina specialistica con scarsa attenzione a quella di primo livello e di comunità. Il sistema amministrativo è caratterizzato da sistemi informativi, amministrativi e di controllo differenziati e non armonizzati. L’attività di regolazione del sistema è super sviluppata a livello sia federale sia statale (in ambiti come il finanziamento, l’accreditamento, la certificazione professionale, il mercato assicurativo..). CAPITOLO 4: L'azienda sanitaria. Presupposto: il concetto di azienda in generale Azienda definita come il sistema di processi economici svolti all’interno dell’istituto economico e sociale. Esistono aziende di varie tipologie collegate per esempio alle attività svolte, alle dimensioni, alla modalità di fattori produttivi impiegati ecc. Due in particolari sono classificazioni importanti:
questo grado di raggiungimento delle finalità proprie di ciascuna azienda è necessario partire dal concetto di EQUILIBRIO ECONOMICO ed EQUILIBRIO FINANZIARIO.
impiegati. Si tratta di tutti quei fattori che permettono all’azienda pubblica di continuare nel tempo ad erogare servizi. L’equilibrio economico è direttamente connesso alla capacità di acquisire i fattori produttivi + costruire un adeguato patrimonio in grado di permettere all’azienda di mantenere e accrescere le molteplici condizioni operativa e strategiche ed il perseguimento delle finalità proprie. L'EQUILIBRIO ECONOMICO SI MISURA CONFRONTANDO COSTI CON RICAVI E/O PROVENTI.
EQUILIBRIO ECONOMICO + EQUILIBRIO FINANZIARIO = dipendono da fattori connessi alle politiche perseguite dall’azienda, alle condizioni dei mercati, alle scelte istituzionali. Altro elemento importante è il TEMPO può accadere che un equilibrio si realizzi distruggendo patrimonio. Cosa produce una realtà aziendale rappresenta l'OUTPUT; è necessario però comprendere anche l’effetto di queste prestazioni sulla capacità di soddisfare i bisogni di salute. I risultati intesi come prestazione di OUTPUT concorrono alla realizzazione dell'OUTCOME (salute). Sulla base di ciò si possono identificare due misure che concorrono alla realizzazione dell’economicità: EFFICIENZA ed EFFICACIA.
risorse per produrre i propri output, oppure se per produrre più output impiega le stesse risorse.
all’outcome del sistema sanitario. Efficacia da intendersi anche nel senso di EFFICIACIA GESTIONALE ovvero la capacità dell’azienda di perseguire politiche definite, di modificare la gestione per raggiungere obbiettivi che altri livelli di governo hanno sbagliato o che gli stessi organi amministrativi hanno definito. Come si valuta l'economicità di un’azienda sanitaria? CONCETTO DI ECONOMICITÀ Equilibrio economico Equilibrio finanziario Patrimonio Efficienza costi produz. Programmi (=risorse) Capacità dell'azienda di poter operare per la remunerazione dei vari fattori produttivi impiegati. RAPPORTO costi di gestione, proventi e ricavi. Modo in cui le risorse vengono impiegate. Gestione corrente ed investimenti. Rapporto tra entrate e trasferimenti da parte di regioni e stato e le uscite dalla gestione e dagli investimenti. Condizioni per il raggiungimento della economicità nel lungo periodo. Il patrimonio è importante per i costi di gestione e per la qualità della prestazione. Livello di efficienza raggiunto durante la produzione dei servizi e i processi di erogazione. È necessario che si valuti il modo di correlazione tra costi e attività, in modo da comprendere come vengono impiegati i fattori produttivi. Analizzare le attività in relazione al rapporto tra risorse e obbiettivi per perseguire le finalità. Vincoli al raggiungimento dell’economicità Limitazioni territoriali del bacino di utenza Funzioni e coordinamento istituzionale che riguardano la riduzione dello spazio di azione legato al perseguimento di obbiettivi generali Vincoli connessi ai processi di garanzia istituzionale che concernono la necessità da parte dell’azienda pubblica di applicare processi di gestione, di organizzazione e di rilevazione determinati da altri livelli di governo. Per il miglioramento della gestione e dei risultati aziendali è importante:
situazioni: da un lato l’azienda che non ha potere di determinare le entrate ( riduzione di responsabilità); dall’altro l’azienda che vede i propri ricavi determinati dalle specifiche politiche ( maggiore tensione al miglioramento del rapporto).
dirigenti riferita ai risultati ottenuti dalle aziende che amministrano.
l’equilibrio.
ed economicità dell’azienda pubblica. L’insieme di questi elementi permette all'azienda di raggiungere l’obbiettivo di economicità, attraverso azioni di propria competenza. Per garantire questo è rilevante anche un forte ravvicinamento tra azienda e ambiente esterno in cui opera. La sensibilità dell’azienda agli stimoli dell’ambiente comporta alla ricerca di innovazione e adattamento ai servizi e alle attività svolte dalle aziende pubbliche. Due fattori portano a ciò:
I livelli di controllo Controllo In funzione del momento In funzione del tempo
dell’organizzazione, le principali linee strategiche e il loro raggiungimento. AZIENDE SANITARIE:
ospedali, distretti..
efficiente alla luce degli obbiettivi e della strategia. Preventivo, concomitante Medio – breve termine
= costi comuni fattori impiegati contemporaneamente da più oggetti e non è possibile identificare le quantità specifiche di fattore consumato Costi Standard = costo a budget relativo ad un certo elemento di input CAPITOLO 7: La valutazione della performance nelle aziende sanitarie. PERFORMANCE è un concetto applicabile al singolo individuo, a sistemi più complessi quali l’unità operativa, il dipartimento, il servizio o l’azienda stessa nel suo complesso. Valutare la performance significa esprimere un giudizio in merito. Al grado di raggiungimento di una determinata situazione attuale rispetto ad un obbiettivo o ad uno standard prefissato effettuare un confronto con una data realtà assunta come termine di paragone. Fattori della performance: Input = obbiettivi prefissati o risorse messe a disposizione per il loro raggiungimento (beni materiali e servizi, risorse umane); Output = servizio erogato, bene prodotto grazie all’utilizzo delle risorse disponibili; Outcome = risultato ottenuto mediante le diverse azioni attuate per il raggiungimento dell’obiettivo preposto; Contesto = fattori interni ed esterni al sistema di produzione-erogazione in cui si inserisce la realtà o l’azione di oggetto di valutazione. Si possono individuare per quanto riguarda la valutazione della performance 3 grandi tipologie:
Oggetto di interesse è l’outcome la valutazione si esprime sui risultati generali che si intendono raggiungere tramite i fatti di gestione.
risiede nella valutazione dell’analisi di efficienza dell’impiego delle risorse o nell’opportunità di acquisizione di nuove risorse.
valutazione sono le metodologie e le pratiche cliniche e assistenziali, l'adeguatezza rispetto ai bisogni del paziente e il loro grado di efficacia sulle condizioni di salute del paziente stesso. I diversi sistemi di valutazione
valutare viene assunta dalla leadership che intende servirsi delle informazioni per supportare un processo decisionale, per ridefinire gli obbiettivi aziendali e per verificare i risultati conseguiti;
costituire una base informativa utile al soggetto esterno stesso;
all’attività valutativa volontariamente e non in virtù di una disposizione normativa. Il mandato è quello di definire il grado di raggiungimento di standard predefiniti e riconosciuti a livello internazionale. Processo di valutazione di un'azienda sanitaria
La valutazione della performance esprime un giudizio sintetico rispetto ad una realtà complessa il processo di valutazione consente di raccogliere ed elaborare dati per produrre informazioni che verranno poi utilizzate a supporto di un processo decisionale. Il processo di valutazione si compone di più fasi: MISURAZIONE, AGGREGAZIONE DEI DATI, MONITORAGGIO, REPORTING. Fase della misurazione = vengono raccolti dati validi e attendibili che verranno utilizzati per la definizione delle informazioni necessarie al processo di valutazione. Le misurazioni possono essere di diversa natura:
oppure una variabile legata alla qualità dell'assistenza o della struttura organizzativa.
le seconde misurano gli effetti di lungo periodo, ossia quelli meno visibili e strettamente connessi con l’obbiettivo di partenza.
verifica della loro accuratezza da parte di un soggetto esterno; le seconde derivano da giudizi espressi da soggetti interni o esterni all’organizzazione mediante indagini e interviste in cui la valutazione ha carattere più percettivo.
per informazioni rapide e immediate. o Misure a confronto storico, standard (obbiettivi) e con altre realtà Fase della aggregazione dei dati Affinché i dati producano utilità e validità informativa è necessario che siano aggregati tramite indicatori. Gli indicatori sono variabili ad alto contenuto informativo che permettono una valutazione sintetica dei fenomeni complessi. L’indicatore svolge il suo ruolo quando viene confrontato con uno standard o un obbiettivo prefissato. Le caratteristiche degli indicatori sono:
territoriale
Fase del monitoraggio e del reporting Gli indicatori definiti vengono monitorati nel tempo e nello spazio vengono raccolte le loro variazioni quantitative. Affinché i dati contenuti siano di reale utilità ai destinatari devono essere condensati e rappresentati all’intero di un REPORT ossia un prospetto che renda l’informazione immediatamente comprensibile in forma sintetica. La progettazione di un report prende avvio dall’individuazione del destinatario dell’informazione è del fenomeno gestionale oggetto di analisi mediante il monitoraggio degli indicatori. Deve assicurare il rispetto dei seguenti principi:
informativo che è volto a colmare, relativamente a contenuti e destinatari;
derivati da serie altroché di misurazioni, standard ecc..
tenendo conto del patrimonio culturale dei destinatari e delle loro reali esigenze informative.