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Data creazione 16/12/ 2024
Set Domande
ECONOMIA E LAVORO NELLA SANITA'
MASTER
AMMINISTRAZIONE AZIENDE SANITARIE - 1 ° LIVELLO
INDICE
RAPPORTO DI LAVORO NELLA PA ................................................................ 2
CONTABILITÀ E FINANZA SETTORE SANITARIO...................................... 39
ECONOMIA E MANAGEMENT DELLA SANITÀ........................................... 51
ORGANIZZAZIONE AZIENDE SANITARIE .................................................... 61
RAPPORTO DI LAVORO NELLA PA
PROF. CRISAFULLI ALESSANDRO
Lezione 001
- Il rapporto di lavoro pubblico è regolato dalla Costituzione, dalle leggi e dai contratti collettivi nazionali.
□ NESSUNA DELLE RISPOSTE E' CORRETTA
□ PARZIALMENTE VERO
□ FALSO
□ VERO
- La disciplina del pubblico impiego è regolata dal decreto legislativo n. 165 del 2001. Tale decreto reca.
□ le norme solo sulla retribuzione
□ nessuna delle risposte è corretta
□ le norme sul rapporto sindacale
□ le norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche
Lezione 002
- Per amministrazioni pubbliche si intendono:
□ le amministrazioni statali, compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative; · le aziende ed amministrazioni
dello Stato ad ordinamento autonomo; · le Regioni; · le città metropolitane e gli altri enti di area vasta; · i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni; · le istituzioni universitarie; · gli Istituti autonomi case popolari; · le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura e loro associazioni; · tutti gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali; · le amministrazioni, le aziende e gli enti del Servizio sanitario nazionale; · l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni (ARAN), le Agenzie.
□ solamente le amministrazioni statali, compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative;
□ solamente le amministrazioni statali, compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative; · le aziende ed
amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo; · le Regioni; · le città metropolitane e gli altri enti di area vasta; · i Comuni, le Comunità montane, e loro consorzi e associazioni;
□ solamente le amministrazioni statali, compresi gli istituti e scuole di ogni ordine e grado e le istituzioni educative; · le aziende ed
amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo; · le Regioni;
- A norma dell ’ articolo 27 della legge n. 93 del 1983, che istituisce il Dipartimento della funzione pubblica all ’ interno della Presidenza del Consiglio dei ministri, ad esso compete l'attivit à di indirizzo e di coordinamento generale in materia di pubblico impiego e, pertanto, di rapporto di lavoro pubblico
□ VERO
□ PARZIALMENTE vERO
□ FALSO
□ NESSUNA DELLR RISPOSTE EE' CORRETTA
- Il Testo Unico ha per oggetto la disciplina dell'organizzazione degli uffici e dei rapporti di lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche, perseguendo le seguenti finalit à : · accrescere l'efficienza delle amministrazioni in relazione a quella dei corrispondenti uffici e servizi dei Paesi dell'Unione europea, anche mediante il coordinato sviluppo di sistemi informativi pubblici; · razionalizzare il costo del lavoro pubblico, contenendo la spesa complessiva per il personale, diretta e indiretta, entro i vincoli di finanza pubblica; · realizzare la migliore utilizzazione delle risorse umane nelle pubbliche amministrazioni, assicurando la formazione e lo sviluppo professionale dei dipendenti, applicando condizioni uniformi rispetto a quelle del lavoro privato, garantendo pari opportunit à alle lavoratrici ed ai lavoratori, nonch é l'assenza di qualunque forma di discriminazione e di violenza morale o psichica (art. 1, comma 1).
□ NESSUNA DELLE RISPOSTE E' CORRETTA
□ VERO
□ FALSO
□ PARZIALMENTE FALSO
- In deroga all'articolo 2, commi 2 e 3, T.U. rimangono disciplinati dai rispettivi ordinamenti: i magistrati ordinari, amministrativi e contabili, gli avvocati e procuratori dello Stato, il personale militare e le Forze di polizia di Stato, il personale della carriera diplomatica e della carriera prefettizia nonch é i dipendenti degli enti che svolgono la loro attivit à nelle materie contemplate dall'articolo 1 del decreto legislativo del Capo provvisorio dello Stato 17 luglio 1947, n. 691, e dalle leggi 4 giugno 1985, n. 281, e successive modificazioni ed integrazioni, e 10 ottobre 1990, n. 287. 1-bis. In deroga all'articolo 2, commi 2 e 3, ilrapporto di impiego del personale, anche di livello dirigenziale, del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, esclusi il personale volontario previsto dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 2 novembre 2000, n. 362, e il personale volontario di leva, è disciplinato in regime di diritto pubblico secondo autonome disposizioni ordinamentali.
□ nessuna delle risposte è corretta
□ VERO
□ FALSO
□ I MAGISTRATI ORDINARI NON SONO INCLUSI IN QUESTO ELENCO
- In deroga all'articolo 2, commi 2 e 3, TU il personale della carriera penitenziaria è disciplinato:
□ DALL’ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI
□ IN CONFORMITA’ AL TRATTAMENTO DEI MILITARI
□ IN CONFORMITA’ AL TRATTAMENTO DEGLI APPARTENENTI ALL’ARMA DEI CARABINIERI
□ DAL RISPETTIVO ORDINAMENTO
- Nelle amministrazioni pubbliche, l ’ organizzazione e la disciplina degli uffici e la consistenza e la variazione delle dotazioni organiche devono essere finalizzate:
□ ALLA VALIDITA’ DEI PROGRAMMI
□ AL PAREGGIO DI BILANCIO
□ ALL’EFFICACIA DEL LAVORO
□ · AD ACCRESCERE L’EFFICIENZA DELLE AMMINISTRAZIONI, · A RAZIONALIZZARE IL COSTO DEL LAVORO PUBBLICO, · A
REALIZZARE LA MIGLIORE UTILIZZAZIONE DELLE RISORSE UMANE.
- Gli assetti organizzativi, le dotazioni organiche e le relative variazioni devono essere adottati dall ’ organo di vertice di ciascuna amministrazione.
□ IL COMPITO SPETTA AL MINISTRO DELLA FUNZIONE PUBBLICA
□ FALSO
□ IL COMPITO SPETTA AL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
□ VERO
- La gerarchia si esprime, inoltre, nella possibilit à di esercitare veri e propri poteri sostitutivi in caso di inerzia dell ’ organo subordinato. Tale relazione funge, inoltre:
□ da principio assegnazione delle funzioni all’interno dell’organizzazione amministrativa, ed è, in questa prospettiva, caratteristica del
modello burocratico tradizionale, prevalentemente strutturato in forma piramidale, come tipicamente si rinviene nell’organizzazione ministeriale.
□ da principio di distribuzione delle attribuzioni all’interno dell’organizzazione amministrativa, ed è, in questa prospettiva, caratteristica
del modello burocratico tradizionale, prevalentemente strutturato in forma piramidale, come tipicamente si rinviene nell’organizzazione ministeriale.
□ da principio di distribuzione delle competenze all’interno dell’organizzazione amministrativa, ed è, in questa prospettiva, caratteristica
del modello burocratico tradizionale, esclusivamente strutturato in forma piramidale, come tipicamente si rinviene nell’organizzazione degli enti locali.
□ da principio di distribuzione delle competenze all’interno dell’organizzazione amministrativa, ed è, in questa prospettiva, caratteristica
del modello burocratico tradizionale, prevalentemente strutturato in forma piramidale, come tipicamente si rinviene nell’organizzazione ministeriale.
- La Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica entro il 30 aprile di ciascun anno redige il « Piano triennale previsionale di reclutamento di dirigenti e funzionari nelle amministrazioni dello Stato anche a ordinamento autonomo e negli enti pubblici non economici ». Il Piano e' elaborato:
□ mediante un modello di previsione esclusivamente quantitativa del fabbisogno di reclutamento, tenendo conto del numero di posti
vacanti e in funzione degli obiettivi generali
□ mediante una legge di previsione quantitativa e qualitativa del fabbisogno di reclutamento, tenendo conto del numero di posti vacanti e
in funzione degli obiettivi generali
□ mediante un modello di previsione quantitativa e qualitativa del fabbisogno di reclutamento, che tuttavia non tiene conto del numero di
posti vacanti e in funzione degli obiettivi generali
□ mediante un modello di previsione quantitativa e qualitativa del fabbisogno di reclutamento, tenendo conto del numero di posti vacanti
e in funzione degli obiettivi generali
- Reclutamento dei funzionari nelle amministrazioni statali, anche ad ordinamento autonomo, e negli enti pubblici non economici. L'accesso alle aree funzionali per le quali e' richiesto il possesso del diploma di laurea, nelle amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo, e negli enti pubblici non economici, nonche' alla qualifica di funzionario di amministrazione negli enti pubblici di ricerca, avviene, in misura non superiore al cinquanta per cento dei posti, tramite corso[1]concorso selettivo bandito dalla Scuola nazionale dell'amministrazione o dalle altre Scuole del Sistema unico del reclutamento e della formazione pubblica su delibera conforme del Comitato per il coordinamento delle scuole pubbliche di formazione.
□ VERO
□ PARZIALMENTE FALSO
□ FALSO
□ NESSUNA RISPOSTA E' CORRETTA
Lezione 009
- Corso-concorso selettivo per il reclutamento dei funzionari Le modalita' di svolgimento del semestre di formazione iniziale del corso[1]concorso, della valutazione continua, dell'esame conclusivo della fase di formazione iniziale e dell'esame finale sono stabilite:
□ con delibera del Comitato per il coordinamento delle scuole pubbliche di formazione.
□ nessuna delle risposte e’ corretta
□ con delibera del ministro competente
□ con delibera della presidenza del Consiglio e del Comitato per il coordinamento delle scuole pubbliche di formazione.
- Responsabilit à dirigenziale. Il mancato raggiungimento degli obiettivi accertato attraverso le risultanze del sistema di valutazione di cui al Titolo II del decreto legislativo di attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttivit à del lavoro pubblico e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni ovvero l'inosservanza delle direttive imputabili al dirigente comportano, previa contestazione e ferma restando l'eventuale responsabilit à disciplinare secondo la disciplina contenuta nel contratto collettivo determina ….
□ Nessuna delle risposte è corretta
□ il divieto di ’aumento di stipendio
□ Il regresso della carriera
□ l'impossibilità di rinnovo dello stesso incarico dirigenziale.
- In relazione alla gravit à dei casi, l'amministrazione pu ò , previa contestazione e nel rispetto del principio del contraddittorio, revocare l'incarico collocando il dirigente a disposizione dei ruoli ovvero recedere dal rapporto di lavoro secondo le disposizioni del contratto collettivo.
□ parzialmente falso
□ FALSO
□ VERO
□ NESSUNA RISPOSTA E' CORRETTA
- Il Comitato dei garanti è composto da un consigliere della Corte dei conti, designato dal suo Presidente, e da quattro componenti designati rispettivamente, uno dal Presidente della Commissione di cui all'articolo 13 del decreto legislativo di attuazione della legge 4 marzo 2009, n. 15, in materia di ottimizzazione della produttivit à del lavoro pubblico, e di efficienza e trasparenza delle pubbliche amministrazioni, uno dal Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione, scelto tra un esperto scelto tra soggetti con specifica qualificazione ed esperienza nei settori dell'organizzazione amministrativa e del lavoro pubblico, e due scelti tra dirigenti di uffici dirigenziali generali di cui almeno uno appartenente agli Organismi indipendenti di valutazione, estratti a sorte fra coloro che hanno presentato la propria candidatura.
□ FALSO
□ NON ESISTE UN COMITATO DEI GARANTI
□ VERO
□ NESSUNA RISPOSTA E' CORRETTA
Lezione 011
- La retribuzione del personale con qualifica di dirigente è determinata:
□ Nessuna risposta è corretta
□ dai contratti collettivi per le aree dirigenziali, pur non prevedendo che il trattamento economico accessorio sia correlato alle funzioni
attribuite, alle connesse responsabilità e ai risultati conseguiti.
□ dai contratti collettivi per le aree dirigenziali, prevedendo che il trattamento economico accessorio sia correlato alle funzioni attribuite,
alle connesse responsabilità e ai risultati conseguiti.
□ Dalla legge, prevedendo che il trattamento economico accessorio sia correlato alle funzioni attribuite, alle connesse responsabilità e ai
risultati conseguiti.
- La dipendente vittima di violenza di genere inserita in specifici percorsi di protezione, debitamente certificati dai servizi sociali del comune di residenza, pu ò presentare:
□ Solo denuncia penale
□ Solo richiesta di risarcimento dei danni
□ domanda di trasferimento ad altra amministrazione anche privata ubicata in un comune diverso da quello di residenza, previa
comunicazione all'amministrazione di appartenenza.
□ domanda di trasferimento ad altra amministrazione pubblica ubicata in un comune diverso da quello di residenza, previa comunicazione
all'amministrazione di appartenenza.
- Le amministrazioni, prima di procedere all ’ espletamento di procedure concorsuali, finalizzate alla copertura di posti vacanti in organico, devono:
□ Esimersi dall’ attivare le procedure di mobilità provvedendo, in via prioritaria, all’immissione in ruolo dei dipendenti, provenienti da altre
amministrazioni, in posizione di comando o di fuori ruolo, appartenenti alla stessa area funzionale, che facciano domanda di trasferimento nei ruoli delle amministrazioni in cui prestano servizio.
□ Preferibilmente attivare le procedure di mobilità provvedendo, in via prioritaria, all’immissione in ruolo dei dipendenti, provenienti da
altre amministrazioni, in posizione di comando o di fuori ruolo, appartenenti alla stessa area funzionale, che facciano domanda di trasferimento nei ruoli delle amministrazioni in cui prestano servizio.
□ NESSUNA DELLE RISPOSTE E’ CORRETTA
□ attivare le procedure di mobilità provvedendo, in via prioritaria, all’immissione in ruolo dei dipendenti, provenienti da altre
amministrazioni, in posizione di comando o di fuori ruolo, appartenenti alla stessa area funzionale, che facciano domanda di trasferimento nei ruoli delle amministrazioni in cui prestano servizio.
- Le pubbliche amministrazioni che hanno situazioni di soprannumero o rilevino comunque eccedenze di personale, in relazione alle esigenze funzionali o alla situazione finanziaria, anche in sede di ricognizione annuale sono tenute:
□ ad osservare le procedure previste pur non dandone immediata comunicazione al Dipartimento della funzione pubblica. Le
amministrazioni pubbliche che non adempiono alla ricognizione annuale non possono effettuare assunzioni o instaurare rapporti di lavoro con qualunque tipologia di contratto pena la nullità degli atti posti in essere.
□ ad osservare le procedure previste dandone immediata comunicazione al Dipartimento della funzione pubblica. Le amministrazioni
pubbliche che non adempiono alla ricognizione annuale possono comunque effettuare assunzioni o instaurare rapporti di lavoro con qualunque tipologia di contratto pena la nullità degli atti posti in essere.
□ ad osservare le procedure previste dandone immediata comunicazione al Dipartimento della funzione pubblica. Le amministrazioni
pubbliche che non adempiono alla ricognizione annuale non possono effettuare assunzioni o instaurare rapporti di lavoro con qualunque tipologia di contratto pena la nullità degli atti posti in essere.
□ ad osservare le procedure previste dandone immediata comunicazione alla presidenza del Consiglio dei ministri. Le amministrazioni
pubbliche che non adempiono alla ricognizione annuale non possono effettuare assunzioni o instaurare rapporti di lavoro con qualunque tipologia di contratto pena la nullità degli atti posti in essere.
- Gestione del personale in disponibilit à. Il personale in disponibilit à è iscritto in appositi elenchi secondo l ’ ordine cronologico di sospensione del relativo rapporto di lavoro. Per le amministrazioni dello Stato, anche ad ordinamento autonomo e per gli enti pubblici non economici nazionali, il Dipartimento della funzione pubblica della Presidenza del Consiglio dei ministri forma e gestisce l'elenco, avvalendosi anche, ai fini della riqualificazione professionale del personale e della sua ricollocazione in altre amministrazioni, della collaborazione delle strutture regionali e provinciali di cui al decreto legislativo 23 dicembre 1997, n. 469, e realizzando opportune forme di coordinamento.
□ NESSUNA DELLE RISPOSTE E' CORRETTA
□ FALSO
□ PARZIALMENTE FALSO
□ VERO
- Il personale in disponibilit à iscritto negli appositi elenchi ha diritto all'indennit à per la durata massima ivi prevista. La spesa relativa grava sul bilancio:
□ dell'amministrazione regionale di competenza e di appartenenza sino al trasferimento ad altra amministrazione, ovvero al
raggiungimento del periodo massimo di fruizione dell'indennità.
□ dell'amministrazione di appartenenza sino al trasferimento ad altra amministrazione, ovvero al raggiungimento del periodo massimo di
fruizione dell'indennità.
□ Della presidenza del consiglio dei ministri sino al trasferimento ad altra amministrazione, ovvero al raggiungimento del periodo massimo
di fruizione dell'indennità.
□ dell'amministrazione regionale di competenza territoriale sino al trasferimento ad altra amministrazione, ovvero al raggiungimento del
periodo massimo di fruizione dell'indennità.
- I contratti collettivi nazionali possono riservare appositi fondi per la riqualificazione professionale del personale trasferito o collocato in disponibilit à e per favorire forme di incentivazione alla ricollocazione del personale, in particolare mediante mobilit à volontaria.
□ IL COMPITO NON SPETTA AI CCNL MA AD UNA LEGGE DELLO STATO
□ FALSO
□ NESSUNA DELLE RISPOSTE E' CORRETTA
□ VERO
- La PA pu ò licenziare un dipendente a tempo indeterminato solo per una giusta causa, ossia solo in caso di gravi azioni commesse dal lavoratore che non permettano lo svolgersi della normale attivit à. Il licenziamento non pu ò pi ù avvenire anche per un giustificato motivo soggettivo (inadempimento degli obblighi contrattuali del prestatore di lavoro, meno grave della giusta causa).
□ LA PA NON PUO’ LICENZIARE
□ vero
□ NESSUNA DELLE RISPOSTE E’ CORRETTA
□ FALSO
- Comparto della Sanit à. Il comparto di contrattazione collettiva della Sanit à , comprende TYRA LE TANTE ALTRE il personale non dirigente dipendente da: - Aziende sanitarie, ospedaliere del Servizio sanitario nazionale; - Aziende ospedaliero[1]universitarie diverse da quelle indicate all ’ art. 5, comma 1, punto III; - Istituti zooprofilattici sperimentali di cui al decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 270 e s.m.i.; - Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico di cui al decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288; - Ente ospedaliero Ospedali Galliera di Genova; - Istituto per lo studio, la prevenzione e la rete oncologica (ISPRO); - Fondazione Toscana.
□ FALSO
□ nessuna risposta è corretta
□ IL COMPARTO NON RIENTRA NELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA
□ VERO
- I dipendenti delle amministrazioni pubbliche disciplinati dai contratti collettivi nazionali relativi al rapporto di lavoro pubblico sono aggregati, fermo restando quanto stabilito dall ’ art. 74, comma 3 del d.lgs. 150 del 2009, nei seguenti comparti di contrattazione collettiva:
□ Comparto delle Funzioni locali;
□ nessuna risposta è corretta
□ Comparto delle Funzioni centrali; B) Comparto delle Funzioni locali;
□ Comparto delle Funzioni centrali; B) Comparto delle Funzioni locali; C) Comparto dell’Istruzione e della ricerca; D) Comparto della
Sanità.
- Il comparto di contrattazione collettiva delle Funzioni Locali, comprende il personale non dirigente dipendente da:
□ - Regioni a statuto ordinario e dagli Enti pubblici non economici dalle stesse dipendenti - Province, Città metropolitane, Enti di area
vasta, Liberi consorzi comunali di cui alla legge 4 agosto 2015, n. 15 della regione Sicilia; - Comuni; - Comunità montane; - ex Istituti autonomi per le case popolari ancora in regime di diritto pubblico, comunque denominati; - Consorzi e associazioni, incluse le Unioni di Comuni; - Aziende pubbliche di servizi alla persona (ex IPAB), che svolgono prevalentemente funzioni assistenziali; - Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura.
□ - Regioni a statuto ordinario e dagli Enti pubblici non economici dalle stesse dipendenti - Province, Città metropolitane, Enti di area
vasta;
□ - Regioni a statuto ordinario e dagli Enti pubblici non economici dalle stesse dipendenti - Province, Città metropolitane, Enti di area
vasta, Liberi consorzi comunali di cui alla legge 4 agosto 2015, n. 15 della regione Sicilia;
□ NESSUNA RISPOSTA E’ CORRETTA
- Aree dirigenziali I dirigenti delle amministrazioni pubbliche disciplinati dai contratti collettivi nazionali relativi al rapporto di lavoro pubblico, compresi quelli di livello dirigenziale generale, ove previsti dai relativi ordinamenti, i segretari comunali e provinciali e i professionisti gi à ricompresi nelle precedenti aree dirigenziali, sono aggregati, fermo restando quanto stabilito dall ’ art. 74, comma 3 del d.lgs. 150 del 2009, nelle seguenti autonome aree di contrattazione collettiva: A) Area delle Funzioni centrali; B) Area delle Funzioni locali; C) Area dell ’ Istruzione e della ricerca; D) Area della Sanit à.
□ VERO
□ NESSUNA DELLE RISPOSTE E' CORRETTA
□ FALSO
□ PARZIALMETE FALSO
- Articolazione del contratto collettivo nazionale di lavoro Ferma restando la finalit à di armonizzare ed integrare le discipline contrattuali all ’ interno dei comparti o aree, il contratto collettivo nazionale di lavoro, nella sua unitariet à , è costituito:
□ NESSUNA RISPOSTA E’ CORRETTA
□ SOLO da una parte speciale.
□ da una parte comune, riferita agli istituti applicabili ai lavoratori di tutte le amministrazioni afferenti al comparto o all’area e da
eventuali parti speciali o sezioni, dirette a normare taluni peculiari aspetti del rapporto di lavoro che non siano pienamente o immediatamente uniformabili o che necessitino di una distinta disciplina.
□ SOLO da una parte GENERALE, ESCLUSIVAMENTE riferita agli istituti applicabili ai lavoratori di tutte le amministrazioni afferenti al
comparto o all’area e da eventuali parti speciali o sezioni, dirette a normare taluni peculiari aspetti del rapporto di lavoro che non siano pienamente o immediatamente uniformabili o che necessitino di una distinta disciplina.
- Il rapporto di lavoro subordinato pubblico è un rapporto di servizio di diritto, strettamente personale, bilaterale e di subordinazione gerarchica, avente ad oggetto la prestazione di un ’ attivit à rivolta al conseguimento dei fini dell ’ Ente pubblico. E ’ disciplinato da varie fonti normative in sequenza gerarchica (art. 1 disp. prel c.c.): Carta Costituzionale (art. 35 co. 1), legge, codice civile, contratto collettivo (art. 2067 c.c.) e contratto individuale (art. 2077).
□ VERO
□ parzialmente vero
□ FALSO
□ nessuna risposta è corretta
- Quale atto di autonomia privata, il ccnl non ha forza di legge tra le parti ed il campo di applicazione è stabilito dalle parti contraenti: non è vincolante, cio è , per gli aderenti alle associazioni stipulanti (art. 1372 c.c.), eppure è efficace erga omnes, quindi anche verso i dipendenti non iscritti al sindacato e dalla adesione del datore di lavoro ai medesimi contratti. Il CCNL costituisce la base per determinare il minimo contrattuale dovuto (art. 36 Cost.).
□ nessuna risposta è corretta
□ NON E’ UN ATTO DI AUTONOMIA PRIVATA
□ FALSO
□ vero
- Chi è eletto nella RSU, tuttavia, non è un funzionario del sindacato, ma una lavoratrice o un lavoratore che svolge un preciso ruolo:
□ Solo nel comparto sanitario rappresenta le esigenze dei lavoratori e diventa un sindacalista di professione.
□ Non rappresenta direttamente le esigenze dei lavoratori senza diventare un sindacalista di professione.
□ rappresenta le esigenze dei lavoratori diventando un sindacalista di professione.
□ rappresenta le esigenze dei lavoratori senza con ciò diventare un sindacalista di professione.
- Il mancato rispetto delle relazioni sindacali da parte della pubblica amministrazione, ovvero la mancata garanzia delle prerogative delle organizzazioni sindacali sul luogo di lavoro, infatti, d à luogo a condotta ….
□ IMPROPRIA
□ IMMORALE
□ ILLEGALE
□ ILLECITA
- Il mancato rispetto delle relazioni sindacali da parte della pubblica amministrazione, ovvero la mancata garanzia delle prerogative delle organizzazioni sindacali sul luogo di lavoro, infatti, d à luogo a condotta ….
□ NESSUNA DELLE RISPOSTE E’ CORRETTA
□ ANTIGIURIDICA
□ ANTINORMATIVA
□ ANTISINDACALE
Lezione 021
- Per la disciplina delle relazioni sindacali, l ’ attuale ordinamento prevede una sostanziale riserva di contrattazione collettiva nazionale.
□ VERO
□ FALSO
□ PARZIALMENTE FALSO
□ NESSUNA RISPOSTE E' CORRETTA
- Il sistema delle relazioni sindacali che interessa il comparto contrattuale degli enti locali è delineato per l ’ area delle categorie professionali:
□ dall’art. 16 del c.c.n.l. 31/3/1999 e dagli artt. 4, 7 e 8 del c.c.n.l. 1/4/1999, esplicitamente confermato dall’art. 3, comma 1 del c.c.n.l.
□ DALL’ART. 30 DELLA L. 604/
□ DALL’ART 18 DELLO STATUTO DEI LAVORATORI
□ DALL’ART 32 STATUTO DEI LAVORATORI
- Della condotta antisindacale il legislatore fornisce una definizione all ’ art. 30 della legge 20/5/1970 n. 300.
□ FALSO
□ VERO
□ SI TRATTA DELL’ART. 29
□ SI TRATTA DELL’ART. 36
- La repressione della condotta antisindacale p ó sta in essere dalla pubblica amministrazione è oggi devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario, come previsto dall ’ art. 63, comma 3 del D.Lgs. 30/3/2001 n. 165, secondo cui “ sono devolute al giudice ordinario, in funzione di giudice del lavoro, le controversie relative a comportamenti antisindacali delle pubbliche amministrazioni ai sensi dell'articolo 28 della legge 20 maggio 1970, n. 300 ”.
□ VERO
□ FALSO
□ PARZIALMENTE FALSO
□ NESSUNA RISPOSTA E' CORRETTA
Lezione 029
- Gli accertamenti medico-legali sui dipendenti assenti dal servizio per malattia sono effettuati, sul territorio nazionale, in via esclusiva dall'Inps d'ufficio o su richiesta con oneri a carico dell'Inps che provvede nei limiti delle risorse trasferite delle Amministrazioni interessate.
□ VERO
□ FALSO
□ NESSUNA RISPOSTA E' CORRETTA
□ PARZIALMENTE FALSO
- Gli accertamenti medico-legali sui dipendenti assenti dal servizio per malattia sono effettuati:
□ NESSUNA DELLE RISPOSTE E’ CORRETTA
□ sul territorio nazionale, in via esclusiva dalle ARNAS d'ufficio o su richiesta con oneri a carico del MINISTERO COMPETENTE che
provvede nei limiti delle risorse trasferite delle Amministrazioni interessate.
□ sul territorio nazionale, in via esclusiva dall'Inps d'ufficio o su richiesta con oneri a carico dell'Inps che provvede nei limiti delle risorse
trasferite delle Amministrazioni interessate.
□ sul territorio nazionale, in via esclusiva dalle ARNAS d'ufficio, ma mai su richiesta con oneri a carico del MINISTERO COMPETENTE
che provvede nei limiti delle risorse trasferite delle Amministrazioni interessate.
- Nel caso in cui l'assenza per malattia abbia luogo per l'espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostici il permesso è giustificato mediante:
□ la presentazione di attestazione, anche in ordine all'orario, rilasciata dal medico o dalla struttura, ESCLUSIVAMENTE PUBBLICA, che
hanno svolto la visita o la prestazione o trasmessa da questi ultimi mediante posta elettronica.
□ NESSUNA RISPOSTA E’ CORRETTA
□ la presentazione di AUTOCERTIFICAZIONE
□ la presentazione di attestazione, anche in ordine all'orario, rilasciata dal medico o dalla struttura, anche privati, che hanno svolto la
visita o la prestazione o trasmessa da questi ultimi mediante posta elettronica.
- Permanente inidoneit à psicofisica. Nel caso di accertata permanente inidoneit à psicofisica al servizio dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche, l'amministrazione:
□ può risolvere il rapporto di lavoro.
□ Non può in ogni caso risolvere il rapporto di lavoro.
□ nessuna risposta è corretta.
□ nella totalità dei casi può risolvere il rapporto di lavoro solo dopo sentenza del giudice del lavoro
Lezione 033
- Al fine di realizzare il pi ù efficace controllo del costo del lavoro, il Ministero dell'economia e delle finanze, d'intesa con la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica, provvede all'acquisizione delle informazioni relative al personale di tutte le amministrazioni pubbliche e al relativo costo.
□ FALSO
□ NESSUNA RISPOSTA E' CORRETTA
□ VERO
□ PARZIALMENTE FALSO
- Rilevazione dei costi. Le amministrazioni pubbliche individuano i singoli programmi di attivit à e trasmettono alla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica, al Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica … ..
□ tutti gli elementi necessari al controllo del personale
□ solo alcuni elementi necessari alla rilevazione ed al controllo dei costi.
□ NESSUNA RISPOSTA E’ CORRETTA
□ tutti gli elementi necessari alla rilevazione ed al controllo dei costi.
Il Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, d'intesa con la Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento della funzione pubblica, definisce un modello di rilevazione della consistenza del personale, in servizio e in quiescenza, e delle relative spese, ivi compresi gli oneri previdenziali e le entrate derivanti dalle contribuzioni, anche per la loro evidenziazione a preventivo e a consuntivo, mediante allegati ai bilanci.
□ NESSUNA RISPOSTA E' CORRETTA
□ FALSO
□ PARZIALMENTE VERO
□ VERO
- Le amministrazioni pubbliche presentano, entro il mese di maggio di ogni anno, alla Corte dei conti e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica, per il tramite del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato, il conto annuale delle spese sostenute per il personale, rilevate secondo il modello di cui al comma Il conto è accompagnato da una relazione, con cui le amministrazioni pubbliche espongono i risultati della gestione del personale, con riferimento agli obiettivi che, per ciascuna amministrazione, sono stabiliti dalle leggi, dai regolamenti e dagli atti di programmazione. La mancata presentazione del conto e della relativa relazione determina …
□ per l'anno successivo a quello cui il conto si riferisce, l'applicazione delle misure di cui all'articolo 30, comma 11, della legge 5 agosto
1978, n. 468, e successive modificazioni ed integrazioni.
□ NESSUNA RISPOSTA E’ CORRETTA
□ NESSUNA CONSEGUENZA DIRETTA
□ L’ESERCIZIO DI AZIONE DISCIPLINARE
- Indipendenza del sistema di controllo. Il responsabile e gli addetti al controllo devono essere indipendenti dalle attivit à oggetto della verifica. Tale indipendenza consente di formulare una imparziale ed obiettiva valutazione; si raggiunge tramite una adeguata collocazione organizzativa che eviti che il servizio possa essere visto e vissuto dai componenti l ’ organizzazione come un nuovo e mero strumento di potere.
□ PARZIALMENTE FALSO
□ FALSO
□ NESSUNA DELLE RISPOSTE E' CORRETTA
□ VERO