Docsity
Docsity

Prepara i tuoi esami
Prepara i tuoi esami

Studia grazie alle numerose risorse presenti su Docsity


Ottieni i punti per scaricare
Ottieni i punti per scaricare

Guadagna punti aiutando altri studenti oppure acquistali con un piano Premium


Guide e consigli
Guide e consigli


TOP

facility management e sicurezza pegaso, Prove d'esame di Scienze Motorie

test con domande e risposte in ordine alfabetico

Tipologia: Prove d'esame

2021/2022

In vendita dal 12/01/2022

milena-ferrugine
milena-ferrugine 🇮🇹

4.7

(78)

11 documenti

1 / 43

Toggle sidebar

Questa pagina non è visibile nell’anteprima

Non perderti parti importanti!

bg1
ESAME FACILITY MANAGEMENT E SICUREZZA
A
- Affinché la richiesta di offerta del servizio manutentivo sia effettivamente
impostata in forma esigenziale-prestazionale:
E’ necessario che siano individuati parametri tecnici attendibili tali da
consentire una chiara individuazione dei livelli prestazionali da garantire
per la definizione oggettiva degli standard di qualità.
- Agente:
Entità che provoca un determinato effetto mediante la propria azione.
- Ai beni demaniali appartengono:
I beni di interesse storico, artistico, archeologico,cultutale ecc.. e tutti i
beni assoggettati dalle leggi statali o regionali al regime demaniale.
-Ai sensi del Decreto Legislativo n. 50 del 2006 e ss.mm.ii (Codice dei
Contratti), l'affidamento dei servizi in base al minor prezzo:
Viene ammesso per i servizi e le forniture con caratteristiche
standardizzate o le cui condizioni sono definite dal mercato.
- Al centro della norma ISO 9001:
Il Cliente e la sua soddisfazione.
- Al fine della efficiente gestione dei beni edilizi e impiantistici è
fondamentale:
La messa a punto di un quadro conoscitivo descrittivo delle
caratteristiche dimensionali,funzionali e tecniche del sistema edilizio/
impiantistico.
- Al fine della valutazione dello stato di conservazione di un componente
edilizio e/ impiantistico, il degrado è:
Il progressivo deterioramento, più o meno grave ed evidente,
dell'integrità fisica (alterazione) ovvero della efficienza prestazionale
(decadimento prestazionale).
-Al fine della valutazione dello stato di conservazione di un componente
edilizio e/ impiantistico, l'anomalia può essere percepibile
strumentalmente:
Vero.
-Al fine della valutazione dello stato di conservazione di un componente
edilizio e/ impiantistico, un agente è:
Una entità che provoca un determinato effetto mediante la propria
azione.
pf3
pf4
pf5
pf8
pf9
pfa
pfd
pfe
pff
pf12
pf13
pf14
pf15
pf16
pf17
pf18
pf19
pf1a
pf1b
pf1c
pf1d
pf1e
pf1f
pf20
pf21
pf22
pf23
pf24
pf25
pf26
pf27
pf28
pf29
pf2a
pf2b

Anteprima parziale del testo

Scarica facility management e sicurezza pegaso e più Prove d'esame in PDF di Scienze Motorie solo su Docsity!

ESAME FACILITY MANAGEMENT E SICUREZZA A

  • Affinché la richiesta di offerta del servizio manutentivo sia effettivamente impostata in forma esigenziale-prestazionale: E’ necessario che siano individuati parametri tecnici attendibili tali da consentire una chiara individuazione dei livelli prestazionali da garantire per la definizione oggettiva degli standard di qualità.
  • Agente: Entità che provoca un determinato effetto mediante la propria azione.
  • Ai beni demaniali appartengono: I beni di interesse storico, artistico, archeologico,cultutale ecc.. e tutti i beni assoggettati dalle leggi statali o regionali al regime demaniale. -Ai sensi del Decreto Legislativo n. 50 del 2006 e ss.mm.ii (Codice dei Contratti), l'affidamento dei servizi in base al minor prezzo: Viene ammesso per i servizi e le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui condizioni sono definite dal mercato.
  • Al centro della norma ISO 9001: Il Cliente e la sua soddisfazione.
  • Al fine della efficiente gestione dei beni edilizi e impiantistici è fondamentale: La messa a punto di un quadro conoscitivo descrittivo delle caratteristiche dimensionali,funzionali e tecniche del sistema edilizio/ impiantistico.
  • Al fine della valutazione dello stato di conservazione di un componente edilizio e/ impiantistico, il degrado è: Il progressivo deterioramento, più o meno grave ed evidente, dell'integrità fisica (alterazione) ovvero della efficienza prestazionale (decadimento prestazionale). -Al fine della valutazione dello stato di conservazione di un componente edilizio e/ impiantistico, l'anomalia può essere percepibile strumentalmente: Vero. -Al fine della valutazione dello stato di conservazione di un componente edilizio e/ impiantistico, un agente è: Una entità che provoca un determinato effetto mediante la propria azione.
  • Al fine di scongiurare diseconomie d’esercizio e generalizzate perdite d’azione è necessaria: Un’attività sistematica, attentamente pianificata di rilievo, raccolta selezione critica e organizzazione delle informazioni e dei documenti relativi al patrimonio oggetto dell’anagrafe e al contesto in cui esso svolge il proprio ciclo di vita.
  • Al fine di verificare l'efficacia e l'efficienza delle prestazioni eseguite durante tutto lo svolgimento di un appalto di servizi di gestione e manutenzione di un patrimonio immobiliare è fondamentale: Attuare un processo di monitoraggio continuo e costante degli immobili e dei servizi appaltati.
  • Anomalia: Manifestazione inattesa percepibile visivamente o strumentalmente più o meno evidente.
  • Argomenti sul Management dei patrimoni immobiliari e urbani: Lessico del management dei patrimoni immobiliari e urbani: definizioni terminologiche e concetti – base. -Argomenti sulla gestione ambientale negli appalti pubblici di servizi di F. M: Il D.Lgs. 152/2006 – Testo Unico Ambiente – I Criteri Ambientali Minimi (CAM).
  • Argomenti sulla gestione della Qualità negli appalti di servizi di F.M: Il piano di Qualità aziendale. Il piano di Qualità dell’appalto.
  • Argomenti sulla gestione della Sicurezza negli appalti pubblici di servizi di F. M: Analisi dei rischi, rischi convenzionali e rischi specifici negli appalti di servizi di F.M.
  • Argomenti sulla pianificazione e progettazione dei servizi integrati: Pianificazione, programmazione, monitoraggio e controllo in fase di esecuzione integrazione dei processi.
  • Aspetto centrale della norma ISO 9001 è: Il Cliente e la sua soddisfazione.
  • Assumere uno schema gerarchico significa: Definire le modalità di articolazione e di relazione delle entità spaziali e tecniche che costituiscono l’organismo edilizio.
  • Dall'osservazione delle diverse modalità di invecchiamento delle diverse parti dell'edificio è possibile definire: Le strategie di manutenzione preventiva.
  • Definizione degli strumenti di gestione: Rientra nella fase di avviamento.
  • Definizione di gestione della manutenzione: Comprende tutte le attività di gestione che fissano gli obiettivi, le strategie e le responsabilità della manutenzione e le attuano utilizzando strumenti quali la pianificazione, il controllo e la supervisione della manutenzione e il miglioramento di metodi organizzativi, compreso gli aspetti economici.
  • Definizione di “progetto” secondo AICE: Un insieme di attività che gode delle proprietà di finalizzazione, multidisciplinarietà, unicità, temporaneità e risorse limitate.
  • Definizione di “progetto” secondo Wikipedia”: Il complesso di attività correlate tra loro finalizzate a creare percorsi e/o prodotti o a realizzare servizi rispondenti a obiettivi specifici determinati.
  • Definizione di servizio di manutenzione: Insieme organizzato delle funzioni servizio necessarie alla manutenzione di un bene immobile.
  • Degrado: Progressivo deterioramento, più o meno grave ed evidente, dell’integrità fisica (alterazione) ovvero della efficienza prestazionale (decadimento prestazionale) dell’appalto.
  • Descrizione del modello di gestione del contratto: Schema sintetico descrittivo della procedura scelta di selezione del concorrente e gestione della gara (procedura, criteri di aggiudicazione, ecc…).
  • Dopo il primo periodo della fase a regime della gestione manutentiva e fino al termine dell'appalto: Il Piano di manutenzione tende a stabilizzarsi
  • Due diligence tecnico-giuridica: Processo sistematico di analisi, valutazione e verifica multi- parametrica delle condizioni e delle caratteristiche di un bene/patrimonio immobiliare propedeutico ad una potenziale transazione.
  • Durante la fase di implementazione dell’anagrafe architettonica e impiantistica possono emergere condizioni, eventi, anomalie che rendano necessaria: L’implementazione e l’aggiornamento del programma di manutenzione provvisorio. E
  • Esternalizzazione: È il processo attraverso il quale un committente affida ad un soggetto esterno alla propria struttura l’organizzazione, la gestione e la conduzione di uno o più servizi per un edificio o un patrimonio immobiliare in proprietà. F
  • Formulare i principi per la tutela della qualità, dell’ambiente e della sicurezza sul lavoro è un’attività della: Fase di definizione della politica e delle direttive della direzione.
  • Funzione dell’impresa: Funzioni operative di espletamento dei servizi.
  • Funzione della stazione appaltante: Programmazione e controllo dei servizi appaltati. GLI
  • Gli accordi sui livelli di servizio sono: Strumenti contrattuali attraverso i quali si definiscono le metriche di servizio (es. qualità di servizio) che devono essere rispettate da un fornitore di servizi nei confronti dei Committenti/Utenti.
  • Gli adempimenti previsti dalla norma ( normativa vigente in materia di sicurezza e salute dei lavoratori) si assicurano mediante: Un sistema aziendale di organizzazione e gestione della Sicurezza.
  • Gli ammendanti, gli eventuali concimi utilizzati, i correttivi e prodotti correlati: Devono essere conformi almeno ai requisiti minimi di cui all’Art. 1 del D.M. dell’Ambiente e della tutela del territorio e del Mare del 12.10.2009.
  • Gli impatti ambientali: Sono gli effetti significativi, diretti e indiretti, di un piano, di un programma o di un progetto.
  • I criteri individuati nel Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi della pubblica amministrazione: Non pregiudicano la possibilità di introdurre criteri più avanzati da parte delle stazioni appaltanti in grado di accedere ad un’offerta ambientale migliore.
  • I depositi di stoccaggio degli olii usati superiori a 500 litri: Devono rispettare i requisiti di cui al D.M n.392 del 16.05.96.
  • I diversi aspetti della qualità, della tutela ambientale e della sicurezza: Non vanno presi in considerazione separatamene ma insieme in correlazione al rispettivo processo o alla relativa fase di un processo.
  • I fornitori di servizi specialistici: Società di gestione calore, fornitura di servizi di energia, fornitura di servizi pulizia ecc che intendono sfruttare l’opportunità fornita dalla loro presenza stabile presso i clienti che hanno comunque l’esigenza di acquistare altri servizi.
  • I livelli di qualità prestazionali prefissati dal committente che l’Ass. deve assicurare attraverso l’erogazione dei servizi richiesti rappresentano: Gli standard di qualità.
  • I modelli evoluti di gestione della manutenzione prevedono: Un approccio preventivo e programmato degli interventi di manutenzione.
  • I modelli evoluti di gestione della manutenzione prevedono: Cicli di attività (scadenziate e/o periodiche) organicamente preordinate ed attuate in funzione dei requisiti esigenziali e gestione parallela del pronto intervento.
  • I parametri ambientali significativi: Servono a monitorare gli indicatori ambientali.
  • I principi ispiratori delle nuove modalità di tutela dell’ambiente: Sono rapportati alle regole del mercato, confidando nella possibilità di coniugare ambiente e competitività delle imprese secondo i principi di uno sviluppo sostenibile.
  • I prodotti chimici per i servizi di igiene degli ambiente: Devono rispettare i criteri ecologici contenuti nelle Specifiche Tecniche di cui al punto 5.3 del D.M. 24 maggio 2012.
  • I punti in cui vengono depositati i rifiuti sono individuati: Nella Planimetria Ambientale.
  • I requisiti esigenziali – prestazionali: Rappresentano la traduzione delle caratteristiche di qualità, espresse qualitativamente, in indicatori di qualità, misurabili quantitativamente.
  • I rischi di interferenza: Possono essere rischi che arrecano danno al personale dell’appaltatore e rischi che lo stesso appaltatore può introdurre nei luoghi di lavoro in base alla tipologia di attività da svolgere. -I rischi di natura igienico-ambientale o rischi per la salute: Sono quelli che comportano l’emissione nell’ambiente di fattori ambientali di rischio, di natura chimica, fisica e biologica.
  • I rischi di natura igienico-ambientale possono essere causati: Agenti fisici, chimici e biologici.
  • I rischi di natura infortunistica (o rischi per la sicurezza): Sono quelli in conseguenza di un impatto fisico-traumatico di diversa natura.
  • I rischi di natura infortunistica possono essere causati: Strutture, macchine, impianti elettrici, incendio –esplosioni.
  • I rischi di natura organizzativo-trasversale: Sono individuabili all’interno della complessa articolazione che caratterizza il rapporto tra operatore e organizzazione del lavoro.
  • I rischi presenti nei luoghi in cui si svolgono i servizi di F.M possono essere: Di natura infortunistica, di natura igienico-ambientale e di natura trasversale.
  • I risultati della progettazione: Devono essere forniti in maniera tale da permettere la loro verifica rispetto ai dati di ingresso della progettazione.
  • I servizi: Producono “risultati” non fisicamente tangibili e immateriali nella loro consistenza. -I Servizi di (F.M.) Facility Management consistono nella: Gestione integrata della pluralità dei servizi e dei processi (rivolti agli edifici, agli spazi, alle persone) non rientranti nel core business di un’organizzazione, ma necessari al suo funzionamento.
  • I servizi di gestione e manutenzione dei patrimoni immobiliari e urbani comportano: La compresenza di una pluralità di operatori.
  • I servizi di gestione e manutenzione dei patrimoni immobiliari e urbani implicano: La modificazione del profilo di rischio relativo alle singole attività dovuta a fattori di rischio che vengono importati/esportati dalle diverse zone di lavorazione assegnate ai singoli operatori.
  • Il Codice dei Contratti Pubblici D. Lgs.163/2006, all’art.2, stabiliva: Di subordinare il principio di economicità, a criteri ispirati a esigenze sociali,alla tutela dell’ambiente,della salute e alla promozione dello sviluppo sostenibile.
  • Il committente è tenuto a verificare l’idoneità tecnico-professionale dell’appaltatore: In caso di lavori, servizi e forniture.
  • Il controllo delle informazioni e dei dati ha come obiettivo: Garantire la disponibilità e la reperibilità dell’informazione di base, relativa ai beni cui si applicano i servizi appaltati.
  • Il Corso è articolato: N. 5 Macro aree.
  • Il criterio del prezzo più basso: E’ ammesso nel caso in cui si tratti di servizi ripetitivi e non complessi.
  • Il criterio dell’Offerta economicamente più vantaggiosa: Consente di dare peculiare rilievo a specifici aspetti di sostenibilità ambientale e sociale.
  • Il criterio di valutazione del prezzo più basso per aggiudicare un appalto di servizi: E’ ammesso nel caso in cui si tratti di servizi ripetitivi e non complessi.
  • Il decreto legislativo del 19 settembre 1994 n 626 fornisce: Le linee guida per definizione di un sistema prevenzionale all'interno delle aziende.
  • Il Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 : Disciplina le norme in materia di tutela ambientale.
  • Il decreto legislativo del 9 aprile 2008 n81 è definito: Testo unico sulla salute e sicurezza sul lavoro.
  • Il Decreto del 10 Aprile 2013 del Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare suggeriva: Il rafforzamento del ruolo delle associazioni di categoria e delle Centrali di Committenza nella predisposizione e nella adozione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM).
  • Il decreto legislativo n50/ 2017 (o 2016) introduce: I temi qualità e sostenibilità.
  • Il Documento di Indirizzo Preliminare: Ha l’obiettivo di specificare le specifiche esigenze tecnico-gestionali (obiettivi) in rapporto alla propria realtà patrimoniale e alle strategie immobiliari che intende adottare.
  • Il Documento di Valutazione dei rischi: E ' uno strumento operativo di pianificazione degli interventi aziendali e di prevenzione. -Il Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali (DUVRI) è: Un unico documento di valutazione dei rischi che indica le misure adottate per eliminare o, ove ciò non è possibile, ridurre al minimo i rischi da interferenze.
  • Il Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali (DUVRI) è allegato: Al Contratto d'Appalto.
  • Il Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali (DUVRI) deve promuovere: La cooperazione e il coordinamento tra il committente e le imprese.
  • Il Documento Unico di Valutazione dei Rischi Interferenziali (DUVRI) viene redatto sulla base di: Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
  • Il DVR: E’ uno strumento operativo di pianificazione degli interventi aziendali e di prevenzione.
  • Il Facility Management (è la disciplina che si occupa della) : Gestione integrata della pluralità dei servizi e dei processi (rivolti all'edificio, agli spazi, alle persone) non rientranti nel core business di un'organizzazione, ma necessari per il suo funzionamento (utilizzo).
  • Il laser (scanner) è uno strumento: Che invia un raggio laser lungo direzioni note nello spazio, realizzando la misura della distanza e consentendo la rapida acquisizione degli elementi geometrici necessari al calcolo delle coordinate tridimensionali di un elevato numero di punti.
  • Il laser scanner consente la rapida acquisizione degli elementi geometrici necessari al calcolo delle coordinate tridimensionali di un elevato numero di punti appartenenti ad oggetto da rilevare: Inviando un raggio laser lungo direzioni note nello spazio.
  • Il livello di prestazione iniziale di un elemento edilizio e/o di una componente impiantistica può essere definito nel Capitolato: Sulla base di precise prescrizioni fornite dal progettista e/o sulla base delle esigenze manifestate dal Committente.
  • Il modello tradizionale di gestione della manutenzione prevedeva: Attività di tipo conservativo e attività di tipo migliorativo.
  • Il monitoraggio dei Bandi di gara: Consente di verificare le opportunità di interesse specifico dell’impresa stessa. -Il monitoraggio dei risultati ottenuti durante lo svolgimento di un appalto per la gestione e manutenzione di un patrimonio immobiliare si realizza: Durante l'intero processo di erogazione dei servizi appaltati.
  • Il monitoraggio del sistema di gestione della salute e della sicurezza sul lavoro è costituito da: Livello operativo,audit interno e audit esterno.
  • Il monitoraggio è strettamente correlato: Alla realizzazione e implementazione dell’anagrafe del patrimonio.
  • Il Piano di Manutenzione ha uno stretto rapporto di interdipendenza con: La conoscenza/anagrafe del bene e del contesto in cui si trova.
  • Il piano di manutenzione nella fase a regime: Costituisce il progetto esecutivo e particolareggiato del Piano di manutenzione provvisorio.
  • Il piano di manutenzione provvisorio: E’ lo strumento operativo di attuazione del servizio manutentivo a disposizione dell’impresa nella fase di avviamento.
  • Il piano di manutenzione provvisorio viene implementato e aggiornato: Sulla Base delle nuove Esigenze ed eventi imprevisti che si manifestano durante la fase di implementazione dell’anagrafe.
  • Il piano di manutenzione tende a stabilizzarsi: Dopo le prime fasi di gestione a regime e fino al termine dell’appalto.
  • Il piano di Qualità: E’ strumento di pianificazione per il controllo del processo di esternalizzazione nella fase di esecuzione dei servizi.
  • Il Piano di Qualità: E’ un documento in cui vengono stabilite le procedure, e risorse e le attività da svolgere a garanzia della qualità del prodotto/servizio, progetto o contratto.
  • Il Piano di Sicurezza e di Coordinamento (PSC) è redatto da: Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP).
  • Il Piano di Sicurezza Operativo (POS): E' uno documento obbligatorio in caso di cantieri temporanei e mobili nel settore delle costruzioni.
  • Il Piano Generale dei servizi: E' un documento della fase di avviamento di un appalto di servizi.
  • Il piano operativo di progetto: Contiene la definizione degli obiettivi, delle attività, delle responsabilità e delle competenze da tenere in conto per intraprendere tutte le necessarie attività preliminari all’attuazione di quanto pianificato.
  • Il piano operativo di progetto: Deve essere definito attraverso strumenti di project management dedicati e dovrà prevedere una disarticolazione degli obiettivi, ambiti, attività, responsabilità, competenze, tempistiche, rischi, vincoli.
  • Il principio di gradualità: Che l’anagrafica deve essere aggiornata ogni due anni secondo le necessità conoscitive legate alla gestione / Che l’anagrafica deve poter crescere nel tempo a partire da un nucleo minimo di informazioni indispensabili secondo le necessità conoscitive legate alla gestione.
  • Il processo di esternalizzazione dei servizi: E’ regolato dal D. Lgs. 50/2016.
  • Il processo di manutenzione di un immobile prevede: Uno stretto rapporto di interdipendenza tra il Piano di Manutenzione e la conoscenza/anagrafe del bene e del contesto in cui si trova.
  • Il processo di monitoraggio degli immobili e dei servizi appaltati ha il ruolo: Di verificare l’efficacia e l’efficienza dell’erogazione delle attività.
  • Il processo finalizzato alla realizzazione di un’anagrafe tecnica si configura come: Un insieme di attività multidisciplinari che si collocano all’interno di fasi, modalità operative e finalità diverse.
  • Il processo sistematico di analisi, valutazione e verifica multi-parametrica delle condizioni e delle caratteristiche di un bene/patrimonio immobiliare è definito: Due diligence.
  • Il programma delle misure atte a garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di salute e sicurezza viene elaborato sulla base di: Valutazione dei rischi.
  • Il Programma di assicurazione della Qualità deve: Recepire tutte le politiche aziendali.
  • Il Programma di Gestione Ambientale prevede: La implementazione del Piano di Gestione Ambientale da parte del Responsabile del Sistema di Gestione Ambientale.
  • Il programma di manutenzione provvisorio viene implementato ed aggiornato: Sulla base delle nuove esigenze ed eventi imprevisti che si manifestano durante la fase di implementazione dell’anagrafe.
  • Il programma triennale dei lavori, servizi e forniture: Lo strumento di indirizzo strategico politico a disposizione della pubblica amministrazione che identifica i fabbisogni pluriennali legati al patrimonio immobiliare e urbano.
  • Il progressivo adeguamento tecnologico del sistema edificio/impianto e il miglioramento delle condizioni degli elementi edilizi e dei componenti impiantistici dovuto alla manutenzione programmata, periodica e preventiva comporta: La riduzione nel tempo degli interventi di manutenzione correttiva di emergenza e pronto intervento.
  • Il sistema CYCLOP: Consente di superare le difficoltà di progettare correttamente la presa, di predisporre un poligono di punti di appoggio e di eseguire le fasi di orientamento esterno delle immagini.
  • Il sistema dell’autocertificazione si basa su: Informazioni di carattere generale e informazioni di carattere tecnico.
  • Il sistema di controllo e di qualità: E’ rappresentato dalle metodologie di impostazione e i criteri attuativi per l’implementazione del Piano di Qualità di commessa.
  • Il sistema di incentivazioni al risparmio energetico abbinato al Contratto Energia prevedeva: Il reinvestimento sugli impianti dell’importo risparmiato per una quota pari al 60% dello stesso e il riconoscimento per il 40% all’assuntore per la gestione oculata degli impianti e la riduzione degli sprechi.
  • Il sistema di qualificazione delle imprese: Si basa su requisiti reputazionali.
  • Il sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti: E’ un aspetto innovativo del nuovo codice dei contratti pubblici.
  • Il tema della Sicurezza nell’ambito dei servizi per i patrimoni immobiliari e urbani: Abbraccia due aspetti diversi_ la gestione della sicurezza dei lavoratori nell’ambito dello svolgimento servizi di Facility Management; la gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro attraverso l’erogazione dei servici di Facility Management.
  • Il titolo III, Combustibili: Disciplina, ai fini della prevenzione e della limitazione dell’inquinamento atmosferico, le caratteristiche merceologiche dei combustibili che possono essere utilizzati negli impianti di cui ai Titoli I e II.
  • Il titolo IV del D.Lgs. 81/2008 tratta: I cantieri temporanei e mobili.
  • Il valore iniziale Qo dell’elemento edilizio, nel Capitolato d’Appalto: Corrisponde al livello di prestazione che l’elemento edilizio deve fornire sulla base di precise prescrizioni fornite dal progettista e/o sulla base delle esigenze manifestate dalla committenza.
  • Il verbale di consegna del patrimonio: E’ un documento della fase di avviamento. IN
  • In base al principio di gradualità: L'anagrafe tecnica di un patrimonio immobiliare e impiantistico deve poter crescere nel tempo a partire da un nucleo minimo di informazioni indispensabili secondo le necessità conoscitive legate alla gestione.
  • In base alla norma UNI11136:2004, lo scopo del Documento di Indirizzo Preliminare è: Illustrare la soluzione preferenziale individuata con lo Studio di Fattibilità, ovvero l'ipotesi specifica di gestione dei servizi di Facility Management per il patrimonio.
  • In base alla norma UNI 11257:2007 il Piano di Manutenzione deve: Funzionare da collettore di informazioni e, attraverso un processo iterativo, prevedere la continua e progressiva raccolta delle informazioni, per la graduale implementazione delle conoscenze sui comportamenti nel tempo degli elementi tecnici, sull’affidabilità delle previsioni, sull’efficacia ed efficienza delle azioni manutentive.
  • In caso di installazione delle componenti di un impianto di manutenzione il quesito “le componenti sono state montate nel modo giusto” è relativo a: Aspetto della qualità.
  • In caso di lavorazioni da strutture in quota gli effetti nocivi possono essere: Traumi, contusioni, morte.
  • In caso di movimentazione di ricambi e prodotti in magazzino deve essere valutato: Aspetti della qualità, sicurezza e ambiente.
  • In caso di presenza di percorsi con pendenza 8% il committente deve: Informare l’appaltatore sul rischio esistente.
  • In caso di presenza di percorsi scarsamente illuminati il committente deve: Deve garantire che le aree esterne ed interne, di utilizzo comune, siano mantenute illuminate in modo adeguato al tipo di attività svolta; deve promuovere la cooperazione al fine di rimuovere eventuali situazioni di rischio definendo gli interventi necessari.
  • L’affidamento dei servizi in base al minor prezzo: Viene ammesso per i servizi e le forniture con caratteristiche standardizzate o le cui condizioni sono definite dal mercato.
  • L’affidamento del primo Global Service: E’ avvenuto in modo graduale attraverso tre gare d’appalto ed anche secondo tempistiche diverse.
  • L’aggiornamento formativo: E’ obbligatorio.
  • L’anagrafe architettonica ed impiantistica richiede la definizione di: Un unico sistema di articolazione del sistema edificio/impianti.
  • L’anagrafe verrà intesa: Una risorsa dinamica partecipando all’attuazione dei processi di gestione.
  • L’anagrafica dell’edificio: E’ l’insieme sistematico delle informazioni necessarie a descrivere la consistenza e le caratteristiche tecniche degli edifici.
  • L’analisi competitiva: Analisi e individuazione degli eventuali partner commerciali per la gestione dell’appalto.
  • L’analisi Competitiva effettuata da impresa che intende partecipare ad una gara d’appalto di servizi, dopo aver analizzato gli atti di gara, consiste nella: Individuazione dei potenziali competitor sul mercato dell’offerta di servizi analoghi e similari e analisi e individuazione degli eventuali partner commerciali per la gestione dell’appalto.
  • L’analisi dei requisiti di capacità economica e finanziaria e di capacità tecnica: Consente di valutare l’opportunità di partecipare alla gara in raggruppamento costituito/costituendo (RTI;Consorzio ecc..) con altri soggetti oppure può utilizzare il criterio dell’avvalimento.
  • L’analisi e la elaborazione dei dati acquisiti (dall'analisi degli atti di gara per l'affidamento con appalto pubblico di servizi di gestione di un patrimonio immobiliare): Consente di effettuare valutazioni di carattere organizzativo, tecnico gestionale ed economico finanziario.
  • L'approccio all'anagrafica tecnica con i nuovi strumenti tecnologici consente i superamento dei limiti relativamente a : I tempi del rilievo, di errore e di restituzione e la definizione esatta di ‘‘cosa’’ censire.
  • L’archivio documentale e l’anagrafe: Devono essere concepiti congiuntamente per attivare utili sinergie. -L'art. 6, punto 4, della direttiva quadro 89/391/CEE e delle successive 83/477/CEE, 91/383/CEE, 92/29/CEE, 94/33/CE, 2007/30/CE e 2013/35/UE dispongono che: Quando in uno stesso luogo di lavoro sono presenti i lavoratori di più imprese, i datori di lavoro devono cooperare all’attuazione delle disposizioni relative alla sicurezza, all’igiene e alla salute.
  • L’art. 93 del Codice degli Appalti introduce: Meccanismi di riduzione dell’importo delle fideiussioni per gli operatori economici in possesso di certificazioni (in materia di qualità ambiente e sicurezza).
  • L'art. 95 del Codice degli Appalti: Sancisce la preminenza del criterio di valutazione dell'offerta economicamente più vantaggiosa per la aggiudicazione delle gare di servizi.
  • L'Assett management: Gestione del complesso di strategie e attività di investimento a medio- lungo termine finalizzate alla massimizzazione del valore di un portafoglio immobiliare attraverso l'allocazione dei capitali in progetti e/o immobili (operazioni di acquisto, dismissione, trasformazioni d'uso, riqualificazioni, locazioni, concessioni, utilizzo diversificato,utilizzo ai fini strumentali e istituzionali, ai fini sociali, valorizzazione, ecc.
  • L’attivazione di un call center e/o centrale operativa appartiene: Fase di avviamento
  • L’attività di audit documentale ha lo scopo di: Razionalizzare l’attività di censimento cercando di ridurre al massimo le onerose operazioni sul campo.
  • L'attività di monitoraggio del patrimonio immobiliare e impiantistico consente: La verifica dell'efficacia delle modalità di erogazione dei servizi manutentivi, già previste nella fase progettuale, rispetto al fabbisogno del patrimonio affidato.