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Appunti del corso di format e serie tv della prof.ssa Daniela Cardini per il profilo televisione e crossmedia - Laurea Magistrale IULM
Tipologia: Appunti
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4 Ottobre ’
Masters of photography
cosa significa creatività?
9 Ottobre ’
Bibliografia: “Long tv: le serie tv viste da vicino” D. Cardini : Game of thrones, Gomorra, Orange is the new black, Narcos, Twin Peaks - il ritorno, The crown, Stranger Things, Downton Abbey, The handmaid’s tale, Big little lies, The young pope, House of cards, Tredici, Braccialetti rossi, Tutto può succedere.
STORIA DELLA TELEVISIONE >> La televisione italiana nasce nel 1954 (II Dopoguerra); l’Italia era devastata dalla guerra e aveva un tasso di analfabetismo elevato (40-50%). Paese cattolico (DC), gap città-campagne (reddito basso, abitazioni povere, occupazioni legate all’agricoltura e al piccolo commercio). Il cinema aiutava a creare un immaginario senza necessità di saper leggere-scrivere; i film che raccontano il paese sono quelli neorealisti, mentre quelli che raccontano cioè che in Italia “non c’è” sono quelli statunitensi >> immaginario con “culto” delle cose belle: donne, arredamenti, abiti, oggetti. Gli elettrodomestici (lavatrice * - simbolo di status, rappresentante della posizione della data famiglia nella gerarchia sociale; prassi “To keep up with the Joneses”, nonchè i vicini; il termine di paragone era il vicinato, a cui bisognava dimostrare di essere almeno un minimo migliori di loro, per questo venivano organizzate delle feste, inaugurazioni quando veniva comprato un nuovo elettrodomestico - società patriarcale, l’auto e la moglie veniva messa in mostra come status symbol >> consumo ostentativo) arrivano dagli USA in Italia negli anni ’50. La televisione - a differenza del cinema - è in casa; essendo costosa, inizialmente non era molto diffusa; era comprata per ostentazione, per il gusto della novità. Primo programma della televisione italiana, “Arrivi e partenze” (senso della novità della gente in viaggio in aereo).
Le prime lavatrici erano senza oblò, non venivano molto vendute all’inizio perchè non si vedeva cosa succedeva all’interno (corredo) per cui ci si preoccupava che si rovinasse la “dote” tramandata di generazione in generazione. Diffidenza verso l’oggetto che faceva risparmiare tempo alle donne perchè poi ci si chiedeva che ne facessero di quel tempo “libero” creatosi.
L’apparecchio televisione era l’oggetto d’arredo del salotto “per eccellenza”. I locali pubblici - bar - avevano la televisione. Ciò che contraddistingue il mezzo televisivo delle origini è la portata di novità e il fatto che nato per stare in casa, essendo costoso,
viene messo nei luoghi pubblici. Il genere quiz nasce insieme alla televisione italiana perchè aggregante (Lascia o raddoppia); i campioni dei primi quiz erano personaggi diversi dal pubblico che li seguiva, perchè molto acculturati, erano modelli di riferimento (personaggi appartenenti a un “mondo altro” ma non irraggiungibili come i divi del cinema, bensì comuni ma con un tratto di eccezionalità, da ammirare perchè più preparati) per la popolazione analfabeta. Mentre negli USA la derivazione della televisione dalla radio e dal cinema, in Italia le professionalità per costruire contenuti televisivi non ci sono per questo lavoravano in televisione persone provenienti da altri media, quali cinema e dal teatro. La televisione era un tentativo di raccontare la quotidianità, accompagnamento da tutti i giorni alle faccende domestiche ( differenza dal cinema, legato alla “festività”, evento straordinario e “focalizzato”) >> componente distrazione ; aspettative: intrattenimento e informazione. Non si adotta il modello del broadcasting (da uno a molti) commerciale statunitense (fondato sulla pubblicità per i finanziamenti, non attinge ai soldi pubblici >> contenuti fatti per accontentare gli inserzionisti; costruzione di un pubblico/target adatto agli inserzionisti, come il genere soap opera, fornire pubblico femminile ai produttori di detersivi) ma quello anglosassone della televisione di stato (canone, finanziamento statale da tassa imposta ai cittadini; fornire un servizio ai cittadini, trasmettere contenuti che rispondono a tre esigente: educare , informare, intrattenere). La missione pedagogica è fondamentale per il modello europeo di broadcasting; la televisione assume un dovere nei confronti dei cittadini che la televisione statunitense tralasciava in favore del divertimento in funzione della vendita. La RAI si assume l’incarico di organizzare il sistema televisivo e quindi di educare la popolazione italiana; genere sceneggiato (pre-fiction): adattamento/riduzione televisiva di un romanzo (Promessi sposi, Delitto e castigo, Fratelli Karamazov) reso ricostruendolo in studio (matrice teatrale e cinematografica) [[i registi cinematografici si misurano con il nuovo mezzo]]. canale unico che trasmette solo ad alcune ore della giornata - nel 1961 nasce il secondo canale. genere varietà - momento festivo (ogni giorno aveva il suo genere di riferimento: lunedì - film; giovedì - quiz; sabato - varietà): coloro che partecipavano al varietà (Mina, Gaber) e il pubblico in studio erano in abito da sera (qualcosa che non si poteva “avere” ma fruito in casa propria, esperienza di lusso per via indiretta). La televisione scandisce i tempi della quotidianità, dei giorni della settimana (// generi) e delle ore del giorno (coincidenza tempo sociale-televisivo): mattino vuoto/monoscopio; a metà pomeriggio c’erano i programmi per bambini (h17) [La televisione delle origini è piena di vuoti, conserva una componente di eccezionalità/evento - manopola d’accensione, non accompagna i fruitori 24/24h] poi vuoto fino all’ora del telegiornale. I campioni del rischiatutto erano ferrati su un argomento specifico e “strano” (di cui lo spettatore a casa non sa nulla). La televisione delle origini è autorevole (verso il pubblico; incarico di acculturare, insegnare >> “Non è mai troppo tardi”) ma soffre di “inferiorità” nei confronti di radio e cinema (coloro che facevano la televisione - cinema e teatro - non convinti di quanto fatto in televisione sia culturalmente valido perchè si rivolge alla massa - ignorante); considerato un medium facile, superficiale, rivolto ad un pubblico di cattiva qualità. La
canale; fine del monopolio e nasce l’emittenza privata commerciale (// radio libere). 1984 - La legislazione favorisce l’emittenza privata e viene legalizzato il duopolio (caratteristico della televisione italiana; due soggetti di pari valore al comando). Anni ’80 (in USA: uscita dalla crisi economica, Reagan presidente), nascita dell’emittenza privata e presa del potere di Berlusconi sul mercato televisivo [acquisto di TeleMilano; trasformazione dell’emittente televisiva da pubblica a privata, entrata del capitale privato in televisione attraverso la pubblicità come nel sistema USA]; nascita degli spot pubblicitari, racconti sul prodotto di durata ridotta che punteggiano il palinsesto. Inizialmente i canali di Berlusconi non sono in grado di produrre contenuti perchè non hanno la competenza di RAI ma possono contare sul denaro di Berlusconi stesso e della pubblicità. Per questo Berlusconi compra i prodotti dalle televisioni che avevano prodotti da esportare, nonchè le statunitensi [invasione dei telefilm: A-Team, Hazard, Dallas; soap] - Inaugurazione in Italia del sistema d’acquisizione del prodotto estero oggi ancora vigente. Acquisto del titolo di punta insieme a titoli meno interessanti [pacchetti di fiction/format]. La televisione di Berlusconi è talmente diversa da RAI (imperativo:educare/insegnare) da attrarre il pubblico; l’obiettivo non è insegnare, ma intrattenere. L’intrattenimento diventa chiave delle televisioni commerciali. [Drive-In] Dato che si dipende dai soldi delle pubblicità, per guadagnare di più si estende la giornata televisiva: mattino e primo pomeriggio cominciano a essere coperti finchè non si arriva alle 24/24h. NB. Il primo sfondamento del mezzogiorno è stato però il programma “Pronto Raffaella” della RAI. Cambiano i generi [bisogno di riempimento della giornata televisiva, per cui si esce dai compartimenti stagni] e si ibridano: nasce il programma contenitore [domenica], i talk show [Maurizio Costanzo], il varietà diventa una rassegna di personaggi poi sparsi negli altri programmi [Drive-In]. Il palinsesto diventa un’arma di concorrenza; assume una funzione strategica: i programmi che vengono trasmessi nello stesso momento vengono o copiati o fatti volutamente diversi (contro programmazione e concorrenza Rai-Mediaset). La comunicazione è pseudo-bidirezionale perchè i contenuti sono sempre determinati dal broadcaster, non c’è vero e proprio scambio alla pari col pubblico. Ingresso della gente comune in televisione [da una relazione distaccata ad una relazione di prossimità per fini pubblicitari >> le persone che guardano la televisione devono riconoscersi in quanto visto, si divertano perchè tengano acceso il televisore il più possibile]. “Portobello” di Enzo Tortora, programma spartiacque tra fasi delle televisione (paleotelevisione - televisione commerciale); piazza nello studio televisivo.
Anni ’90 Legittimazione della legge Mammì, nonchè legittimazione dell’emittenza privata. Il telegiornale viene dato alle televisioni commerciali (nessuno può avere più di tre reti se non ha la diretta e il telegiornale). Produzione finalizzata al riutilizzo, prendendo pezzi di altri programmi e messi insieme per costruire nuovi contenuti che puntano sulla nostalgia-memoria (Techetechetè) e/o risata (Paperissima). Sempre in funzione del riempimento si hanno legami col cinema (Berlusconi è anche produttore in ambito cinema con Medusa).
“Mucchio selvaggio” - libro sull’emittenza privata in Italia “L’isola di Pietro”
11 Ottobre ’
Marketing [aspetto dirigenziale televisivo, sotto controllo i risultati dei prodotti attraverso il monitoraggio e analisi ascolti] di palinsesto >> Marketing televisivo, due macroaspetti: aspetto quantitativo - aspetto qualitativo. I dati d’ascolto provengono dal sistema Auditel [5100 famiglie, rilevazione dati secondo per secondo] Nasce la società nel 1984 (servizio attivo dal 1986), rilevazione imparziale e obiettiva dei dati d’ascolto televisivo italiano. La società operativa che gestisce il servizio è AGB Italia. Reclutamento famiglie (mappatura e profilatura della famiglia per componente): ISTAT (aggiornamento ogni anno ad agosto), rappresentatività della società italiana (vengono considerate non solo le famiglie vere e proprie ma persone conviventi sotto lo stesso tetto). Preponderante il pubblico femminile (in Italia ci sono più donne che uomini), il target commerciale di punta è quello dai 15-64 (fattore acquisto). Vengono registrati: programmi guardati, cambi canale, accensione-spegnimento televisione. Nel conteggio ascolti vengono coinvolti anche eventuali ospiti della famiglia con Meter. Alle 9.55 escono i dati Auditel del giorno precedente [sotto forma di tabulati]. VOSDAL (entro le due di notte della stessa giornata televisiva/le 24 ore dalla messa in onda, si rientra nel conteggio dati d’ascolto della giornata) e CONSOLIDATO (entro 7 giorni dalla messa in onda) per le puntate registrate (sistema voluto da Sky). Software Arianna [programma d’analisi dati d’ascolto] Indicatori: (1) Copertura (contatti) >> numero di telespettatori che hanno seguito la trasmissione per almeno un minuto. Copertura lorda: somma dei contatti al lordo delle duplicazioni = persone spettatori diverse tra di loro [calcolo dell’ascolto medio] (2) Ascolto medio >> Copertura lorda : durata del programma [media degli spettatori fruitori a ciascun programma]; (3) Share >> Quota di ascolto/ Percentuale di pubblico sintonizzata su un dato programma rispetto al totale di pubblico presente in un dato momento davanti alla televisione. Ascolto medio : totale pubblico
Totale Ascolto: sull’intera popolazione italiana si considera la percentuale di coloro che hanno effettivamente la televisione accesa in un dato momento della giornata = 100% di share La curva di totale ascolto cambia sia a seconda del momento della giornata che della stagione. I bambini vengono considerati nei conteggi senza divisione di gender perchè secondo il mercato pubblicitario non hanno una netta distinzione di consumi e quindi vengono considerati in maniera “unitaria”.
[[Dati d’ascolto di CineSony sono al momento privati]]
Programma Excel
Netto = durata complessiva del programma
12 Ottobre ’
Diritti [di trasmissione in Italia di un certo titolo comprato dal mercato estero - uno stesso prodotto potrebbe andare in onda sia su una rete free che una rete pay, ma uno stesso titolo non può appartenere a due reti appartenenti alla stessa tipologia]
Differenza tra film [prodotto cinematografico, theatrical release nonchè le sale] - tv- movie [messa in onda “diretta” televisiva]. Fiction autoprodotta (dalla data rete, nel paese di riferimento/locale). I factual ready-made rientrano nella categoria diritti. Categoria intrattenimento [autoproduzioni sotto forma di format che possono essere venduti anche all’estero]. La versione italiana di un format estero - di cui si sono acquistati i diritti - rientra nella categoria intrattenimento.
Per riempire il palinsesto si ricercano contenuti all’estero, spesso facendo riferimento alle major estere (prevalentemente USA) o italiane.
Il broadcaster vende pubblico alla concessionaria pubblicitaria e in cambio riceve soldi per produrre i contenuti/comprare i diritti di altri prodotti; Dagli abbonati ricevono soldi per rilasciare i contenuti; case di produzione/distributori: società che detengono i diritti per il paese locale di format esteri (es. Endemol - Grande Fratello). Lo scopo delle reti free è di massimizzare gli ascolti per ottenere introiti pubblicitari maggiori; le reti pay invece hanno come principale obiettivo quello di massimizzare gli abbonamenti.
Nelle reti free ci si rivolge al pubblico generalista, indistinto, che attraversa trasversalmente il paese. Obiettivo: intercettare l’attenzione del fruitore e “bloccarlo”, mantenerla viva sul proprio canale durante lo zapping. è importante che il programma di una rete free venga riempito da personaggi popolari, riconoscibili dal grande pubblico (cfr. personaggi “di nicchia” concorrenti dell’edizione attuale di Pechino Express). Le reti free hanno un maggiore impatto sulla cultura popolare, nella creazione di tormentoni e personaggi (rif. Gialappa’s band). Il ritmo è più lento, didascalico; viene conservata l’idea del programma messo in onda come evento unico, irripetibile (logica che nelle reti pay viene in parte conservata e in parte smentita con le repliche, il che rende il programma facilmente recuperata). Le reti pay invece
parlano a un pubblico più segmentato; “valore” del programma: i programmi vengono trattati come eventi su cui ruota intorno la rete in determinati periodi dell’anno corrispondenti all’emissione (X-Factor, Masterchef); si osa su personaggi più borderline; gli influencer vengono coinvolti perchè parlino bene di personaggi e programmi della rete.
Ogni slot orario del palinsesto ha un pubblico di riferimento con certe abitudini di fruizione, aspettative e esigenze. Il Day Time ha bisogno di un contenuto con tanti episodi (perchè occupino più settimane di palinsesto), a basso costo, gli schemi [di palinsesto] vengono ripetuti, ——— gli investimenti vengono canalizzati nel daytime, o comunque in fasce diverse dal Prime Time ———. [manca Prime Time, vedi slide]
Posizionamento >> capacità di una rete televisiva di attrarre una certa tipologia di pubblico, diviso per gender, livello di istruzione, provenienza geografica [da dove viene guardato il programma, non di origine]. Influiscono sul posizionamento: i contenuti, i volti, l’immagine della rete (bumper di rete, logo canale, ecc.), la promozione e la musica.
Grafico >> giovani-vecchi (x) - donne-uomini (y)
Cambiare il posizionamento del programma >> attirare certe fasce d’età di pubblico invitando personaggi di riferimento di quella data fascia, scegliere personaggi che possano attirare l’altro gender di pubblico, invitare figure della televisione che hanno un seguito di pubblico più generalista/più di nicchia, scegliere elementi distintivi che attirino determinate fasce di pubblico (esempio: cani su Striscia la notizia per attirare i bambini e quindi i genitori; cambio di formula del programma/inversione di tendenza a seconda del pubblico da attirare.
“Il tredicesimo apostolo” [cambio di linea del trailer per attirare il target di pubblico di riferimento del canale]
Prima colonna [media individui - ascolti totali = share]; le colonne che superano la linea sono alta concentrazione su quel target [rilevanti a livello di capacità d’attrazione del programma] Target commerciale (15-64) [più basso rispetto allo share fatto da un prodotto quando il pubblico esce da questa fascia].
Trasversalità del programma: capacità di rivolgere a più fasce d’età differenti, a entrambi i gender. Contenuto “famigliare” >> capacità attrattiva su tutte le fasce d’età
[struttura in cui deve esserci un elemento critico originale che lo distingua dagli altri programmi] e 3. ha un valore economico (ai fini della distribuzione - diritti d’autore nella compravendita). [1.-2.-3. >> elementi caratterizzanti del format] Numero zero >> Puntata realizzata NON mandata in onda, usata per valutare il programma dalla rete. Puntata pilota >> Puntata test di migliore fattura della numero zero, mandata in onda per verificarne il gradimento da parte del pubblico. Quando il programma è solamente scritto è un “paper format”, non avente alcun valore commerciale [si parla di format se si è fatta ALMENO un’edizione del programma, una messa in onda] I format possono essere venduti secondo due modalità: 1.Modalità ready-made: Programma comprato e rimandato in onda nel proprio paese sottotitolato o ridoppiato;
viene ricevuta la “bibbia” del programma, istruzioni precise e tecniche per “costruire” il programma. viene spiegato tutto circa la preparazione [es. indicazioni sulle location, quante persone servono in troupe, come organizzare una giornata di registrazione, ecc.] e la realizzazione del programma.
“Carpool Karaoke” (USA - James Corden): è stato comprato il format come ready-made dalla RAI e è stata acquistata la licenza per produrne una versione italiana come esclusiva Mediaset.
“Boom” - “Gogglebox” - “Flight 616” Canali di discovery
I programmi televisivi hanno una bassa o alta formattabilità (schema di base indefinito-definito). Il genere più formattabile è il game, mediamente i reality e i talent (il percorso di base, andamento del programma pressochè definito) bassa show e informazione.
Ogni format deve avere tre principali caratteristiche: 1. Originalità [quantomeno in un aspetto caratterizzante]; 2. Replicabilità: un programma deve poter andare in onda quante volte si vuole, per quante puntate servono; 3. Esportabilità/Dimensione globale: facilmente adattabile a qualsiasi nazione e continente.
Quando un programma cambia di anno in anno il regolamento non può essere considerato un format [es. Amici]. Non esiste uno schema economico ripetibile, per cui non è esportabile all’estero. I programmi di parola non sono format. I one man show non sono format, perchè sono programmi in divenire e ruotano intorno al protagonista dello stesso.
NB. Le serie tv possono diventare un format [le dinamiche sono le stesse almeno per le prime stagioni]! [Es. Los Serrano >> I Cesaroni]
Bouquet sky [canali di sky non necessariamente di proprietà esclusiva della rete]
Editorial game >> Offerta editoriale [cosa viene messo in onda sui propri canali, target e individuare i principali competitor nel panorama italiano]
18 Ottobre ’
Serialità >> Grande serialità [periodo dagli anni 2000 ad oggi]
Lost - La piovra - Dallas
Braccialetti rossi [serie catalana, esportata nel resto della Spagna e poi in Italia. i protagonisti sono dei ragazzi adolescenti malati terminali, impostazione della narrazione sul tragico-comico; Rai 1 si è aperta al pubblico dei giovani] e Tutto può succedere [adattamento di una serie trasmessa in Italia su ReteQuattro “Parenthood”, family-drama, adattato e trasmesso su Rai1] , entrambi adattamenti [nel genere fiction è la trasposizione del format nella cultura in cui il programma andrà a posizionarsi; la fiction è un genere narrativo].
In treatment [psicanalista, quattro pazienti uno per ogni giorno della settimana // messa in onda; il quinto giorno andava lui stesso a farsi psicanalizzare dalla sua mentore] poi adattata da Sky.
Le serie tv - e la fiction in generale - sono il racconto di una cultura, la messa a tema dei suoi elementi caratterizzanti e modalità con cui quella particolare cultura racconta sè stessa. Attraverso la serialità narrativa si riflette sui punti “caldi” che in quel dato momento storico caratterizzano la quotidianeità di quella cultura [es. Tredici: bullismo, stupro] (antieroe, topos della narrazione contemporanea- personalità complesse non cattive, ma ambivalenti; portati a fare scelte immorali per motivi gravi es. Walter White - Breaking Bad; donna antieroe, tabù della maternità] >> ogni cultura sviluppa il proprio racconto (national drama) >> quando ha caratterizzazione eccessivamente locale è difficilmente esportabile [serialità britannica] Personaggio cattivo (antagonista) - antieroe (contrapposizione interiore tra bene-male)
“The crown” [prodotto britannico] (Netflix USA: racconto della monarchia inglese per coinvolgere il pubblico britannico)
Israele, industria dei format attualmente molto sviluppata.
Analisi di un programma televisivo visto [1. saggio, tesi argomentata w/ confronto di pareri diversi, citazione fonte - 2. blog, stile personale, espressione del proprio giudizio]
X-Factor >> Talent show musicale, adattamento italiano di un format anglosassone. Difficoltà nel trattamento della musica in televisione [diatriba per pregiudizio culturale nei confronti della televisione, come banalizzazione e superficialità del trattamento televisivo della musica]: l’industria musicale è meno ricca di quella televisiva; la televisione usa i contenuti musicali e il tema musica per costruire programmi. X-Factor: palcoscenico per la musica, per pregiudizio viene considerato l’unico luogo dal quale si transita per avere successo in ambito musicale. Programma televisivo - live [pdv assunto, piuttosto che “fabbrica di talenti”] efficacia dal pdv televisivo e l’impatto che ha il programma sull’industria musicale e sulla stampa. è un brand e un format [elementi k: presenza di quattro giudici competenti, n concorrenti che si esibiscono su canzoni “riarrangiate” più brevi, cover, dimostrazione di saper cantare e esibirsi su un palco]. Ruolo del conduttore, ritmo al programma [protagonismo dei giudici rispetto al conduttore nei talent]. Scenografia riconoscibile: marchio ad X, esagerazione Processo di selezione progressiva dei concorrenti (bootcamp, numero posti; live, voto del pubblico). Linguaggio intorno al programma (Home visit - Bootcamp) I concorrenti devono dimostrare di essere capaci, di dimostrare di avere un talento musicale (presupposto di partenza professionisti e non dilettanti). Divisione in categorie dei concorrenti (under uomo - under donna - over - band). Inediti dei quattro finalisti. Dimensione narrativa [storia che il programma racconta e con che risultati]: storia della nascita di un cantante costruita con una gara, pareri dei giudici, eliminazioni progressive [scenografia: fino alla gara vera e propria il fondo è neutro per tutti i talenti che si esibiscono, per sottolineare la “fase grezza” della trasmissione; i vari concorrenti non hanno ancora un’identità musicale definita]. Giudici (come personaggi [ruoli narrativi, ciascun giudice può incarnarne diversi], non persone): giudice buono, giudice cattivo, giudice “underground”. Ricerca di persone che possano riempire quei ruoli in maniera funzionale al racconto. Scelta di una persona con una sola caratteristica forte: prevedibilità della persona, rassicurante per lo spettatore - più caratteristiche: complessità, aiuto a creare reazioni imprevedibili, non si riesce a dare identità precisa al personaggio e si confonde lo spettatore. Concorrenti [casting]: racconto della storia di un concorrente per farne emergere dei tratti di personalità (ruolo di Cattelan come persona e personaggio conduttore) tralasciando la componente di professionalità [programma che racconta storie >> componente televisiva del programma] - Le storie crescono col programma
Mara Maionchi: autorevolezza, professionalità, orgoglio italiano [tradizione], carattere forte. Emersione della sensibilità, emotività.
Manuel Agnelli: rappresentante di un mercato di nicchia, cultore della musica (preparazione), figura poco definita sia caratterialmente che fisicamente. Fedez: giudice popolare, veterano dei giudici, si pone come produttore musicale ma vacilla in credibilità di questo ruolo per l’accostamento con la Maionchi, raccoglie un target giovanile ma ricopre quest’anno il ruolo del veterano >> necessità della ricerca di un equilibrio. Antisistema (rapper, giovane) ma allo stesso tempo dentro il sistema (ricerca del talento) Levante: new entry, bontà, comprensiva, non è ancora definita come personaggio.
La narrazione dei giudici è confusa, se non per il personaggio della Maionchi (aggiunta di sfumature di sensibilità e maggiore emozionalità). Costruzione delle storie dei concorrenti: racconto di storie di disagio, di violenze, di immigrazione [sui concorrenti viene costruito un racconto fondato sull’emotività che ne definisca il personaggio, a prescindere dalle sue abilità come cantante]
l’obiettivo del programma è professionale ma raccontato televisivamente in maniera complessa e principalmente fondato sull’emotività.
Quali sono le storie che emergono dai concorrenti e dai giudici? che ruoli stanno rivestendo? Che leve spingeranno i giudici al giudizio? Scelta delle location (racconto visivo dei luoghi) Spettacolo, autorevolezza del brand, racconto del marchio Sky.
Nelle edizioni precedenti l’autorevolezza del personaggio di Morgan bastava perchè intorno a lui tutti gli altri personaggi si costruivano.
NB. è più importante la dinamica del risultato!
24 ottobre ’
I motivi per cui comprare un format [piuttosto che autoprodurre dei prodotti]: perchè il programma piace alla rete, è un prodotto di comprovato successo all’estero [in paesi dalla cultura vicina alla propria dove il prodotto si intende importare], è più facile dell’autoproduzione ex nove [creatività], maggior tutela legale in caso di contestazioni, per toglierlo alla concorrenza [nel momento in cui scade su un’altra rete; es. Italia’s got talent], si sfruttano strutture già esistenti (studi appositi es. Caduta Libera).
Tenere presente cosa è già in onda sulla propria rete (linea editoriale); qual è il pubblico di riferimento dei propri canali; il proprio posizionamento (in relazione a sesso, età, provenienza geografica del proprio pubblico) e quello dei propri competitor (valutare l’eventualità del “rubare” il loro pubblico; gli obiettivi da raggiungere (free- pay); possibilità di sfruttare strutture già esistenti.
25 Ottobre ’
Le serie tv che hanno cambiato la tv >> 5 serie che hanno cambiato la storia della tv: dagli anni ’80, contesto USA da cui il fenomeno serie tv/ forma seriale del racconto televisivo prende forma, organizzandosi certi generi e formati: [telefilm: racconto a puntate aperte o a episodi chiusi/autoconclusivi; racconto di stilemi consolidati che hanno a che fare con una tematica, come il giallo; poco articolata la trama, personaggi poco caratterizzati]; un telefilm che ha cambiato la storia della serialità televisiva è “Dallas” (1978), per la prima volta un telefilm diventa un fenomeno globale. Saga familiare dove due famiglie di ricchi petrolieri texani si fronteggiano (Barnes e Ewing). La novità è la figura di un cattivo protagonista J-Er, componente della famiglia protagonista [Ewing], affiancato a una figura buona, quella del fratello. Il pubblico si trova in una situazione mai sperimentata, nonchè simpatizzare per un cattivo, seguirne la storia con ansia. Le opposizioni sono molto nette (donne speculari ai mariti; buono-cattivo). è una soap a livello di struttura narrativa. Per la prima volta nella storia della televisione una soap non va in onda al pomeriggio ma alla sera, in prime time (altro target: donne casalinghe, e altra fascia oraria). I protagonisti sono anticonvenzionali, un genere che si rivolge a un altro target e orario in palinsesto viene piazzato in prima serata rivolgendosi a un pubblico molto più ampio. Sigla Dallas, split screen che si sposta progressivamente da destra a sinistra (inquadrature della città); le caratteristiche dei personaggi vengono esplicitate da tre inquadrature in split screen: vengono scelte porzioni narrative che identificano il carattere del personaggio. La famiglia Ewing si trova a lavorare tra la proprietà del petrolio (ostentazione della ricchezza nelle proprietà e auto) e del bestiame (stile texano del vestiario). Prodotta dalla CBS (CBS - ABC - NBC, principali broadcaster statunitense), trasmesso in 37 paesi; è stato il primo programma televisivo ad essere preso ad oggetto di studio (per l’eco, il successo che ha avuto in culture diverse, paesi diversi). Racconta le dinamiche della tragedia classica in un contesto che per culture anti-americane diventava pretesto per criticare la cultura americana [e per chi era pro di elogiarla] >> esempio del bicchiere di whisky pomeridiano [critica ma anche “aspirazione”]. In Italia nel 1981 Dallas viene acquistata dalla RAI [le prime puntate di Dallas erano concepite secondo
la logica della miniserie, per cui un blocco autoconclusivo] 1^ stagione di Dallas: miniserie (blocco di primi episodi) + sviluppo in serial aperto (voluto dalla CBS visto il successo). La RAI la manda in onda senza rispettare la continuità narrativa [il concetto di serialità nei palinsesti italiani non c’era se non a blocchi con puntate autoconcluse che potevano essere mandate in onda in ordine casuale]. è un flop [La televisione di Stato sottovaluta la serialità a inizio anni ’80]; quando scadono i diritti della RAI sul prodotto (a fine anno), per cui Canale 5 compra in blocco la serie e la manda in onda seguendo l’ordine degli episodi supportandone il lancio con una campagna pubblicitaria apposita (teaser, spot, annunci a stampa, cartellonistica) >> Applicazione delle regole pubblicitarie a un prodotto televisivo (creazione di attesa, aspettativa nei futuri spettatori) [logica commerciale]. Canale 5 conquista un enorme successo grazie al programma.
“Twin Peaks” >> ingresso della serialità d’autore (David Lynch e il suo collaboratore Mark Frost, conoscitore delle dinamiche televisive) nella televisione occidentale. Nel 1991 coniuga due linguaggi all’interno del mezzo televisivo [novità! il cinema non si era mai “abbassato” a scrivere per la televisione]: cinema e televisione. è stata lasciata mano libera al regista nella realizzazione della serie (il network - ABC - era impegnato sui Simpsons, in quel periodo era in sofferenza rispetto alle altre due reti). Population: 51.201 [numero invariato sul cartello] [Sigla giocata sul tema del doppio, che riguarda anche la componente audio: la musica si muove su due registri e non è cantabile]. La prima stagione ha un grosso successo, la seconda viene ordinata ma non ha la stessa portata. Poetica di Lynch innestata sul mezzo televisivo. Carattere di Twin Peaks [che contraddistinguerà la serialità di qualità in seguito]: fenomeno del culto seriale (fino a quel momento era accaduto con Star Trek e X-Files), nasce la 1^ comunità di fan in rete.
“Beverly hills 90210” >> creazione di un genere nuovo - teen drama - perchè non c’era la categoria televisiva a cui il genere si rivolgeva (target giovanile, non c’erano programmi che si rivolgessero a loro - c’erano dei programmi che ne parlavano ma non si rivolgevano a loro es. Happy Days -) Protagonisti della serie sono Brenda e Brandon. è la prima soap opera per adolescenti. si rappresenta una generazione nuova in maniera credibile. La prima stagione non funziona bene; La rete (FOX) pensa di mandare gli episodi nuovi durante l’estate in un momento di “morte” della stagione televisiva; il successo è enorme per la sovrapposizione/coincidenza della condizione di spettatori e personaggi [spiaggia]. Creazione di un target commerciale (una fascia di pubblico a cui vendere prodotti). In Italia viene trasmessa una puntata a settimana da Mediaset (Italia Uno); il programma ha successo per cui si decide di raddoppiare gli appuntamenti settimanali, ma le puntate in magazzino da trasmettere si esauriscono e passava troppo tempo da una stagione all’altra per cui il pubblico si disaffezionava al programma (cfr. Netflix); viene piazzato il programma in daytime e trasmesso tutti i giorni dimezzando la durata delle
31 Ottobre ’
16 novembre h15-18 aula 611
20 minuti di presentazione; presentazione PP [programmi d’esempio simili che hanno funzionato simili, foto dei conduttori]; presentare solo i format scelti [w/ punti di forza e debolezza] Minimo 5 format, massimo 8 format.
Fort Boyard [format più esportato della televisione francese]; girato in una fortezza apposita, isolata e spettrale. D’ispirazione del format “Gioco dell’oca”; i concorrenti sono divisi in squadre di diverso colore, persone comuni. Prove fisiche.
Lo sabe o no lo sabe >> Esportato soprattutto in paesi di lingua latina; i concorrenti vengono scelti per strada. Fermano gente per strada per rispondere a domande di cultura generale. [viene chiesto al concorrente se a proprio parere una tale persona per strada è in grado di rispondere; si verifica la sua capacità di pronosticare; se ha ragione vince un premio in denaro]. // cash taxy; fuego (A. Marcuzzi); colpo di fulmine. Nei titoli di coda viene mostrato un montaggio di momenti divertenti della registrazione [conduttori per strada] - 30 minuti
Little big shots forever young [ spinoff di Little big show coi bambini] >> protagonisti gli anziani; NBC (USA); storie personali dei protagonisti [persone straordinariamente ordinarie], miniintervista in studio, esibizione. Presentatore carismatico [Steve Harvey]. Varietà, non messa in ridicolo dei partecipanti, platea adulta.
One night with my ex [Factual observational: osservazione di una situazione]; incontro di due ex in un appartamento privato; i due sono soli, ci sono solo le telecamere [minimizzato l’intervento della produzione perchè non “infierisca” con la situazione]. I due discutono dei motivi che hanno portato alla loro separazione. Le coppie sono di tutti i tipi [gay e etero]
The detectives (format britannico della BBC) >> indagini su crimini di violenza sessuale. Il punto di vista del racconto è investigativo, si assume il punto di vista dei detective.
Love from above >> filone della “dilatazione del tempo”; // this time,next year (RealTime): girato nel giro di un anno, viene posto un obiettivo importante che dovrà essere raggiunto in quell’arco di tempo. Una persona malata terminale, registra video per le persone care; post decesso vengono recapitati ai destinatari, di cui vengono registrate le reazioni.
Parla di vita o di morte? (Dilemma etico)
Game of clones [dating show, format britannico] >> aiuto a una single nella ricerca dell’anima gemella. Definizione di un tipo ideale; la single incontra 8 pretendenti quasi identici dal punto di vista esteriore, di modo che l’aspetto fisico venga messo in secondo piano in favore della personalità di ognuno.
Fool for love (sesso, amore con mood ironico, libertino) >> studio diviso in due parti, uomini e donne. Scala Mr perfect - Hell date
Twinning >> programma ibrido: documentario, game, emotainment, esperimento scientifico. Le coppie di gemelli sono in competizione tra loro. Dedicato a un target giovane (canale VH1 negli USA). [Attira il tema dell’identico - // game of clones]
Vaya Fauna! [Format di telecinco, spagna], particolarmente si presta al brand content (cibo, giochi per gli animali). Giuria di celebrità davanti alle esibizioni degli animali insieme ai loro padroni. Presentatore giovane, informale. Pro: sensibilità del pubblico nei confronti degli animali.
Job interview: format di genere factual observational; alcune persone vengono filmate
Love at first swipe: dating & coaching. Esperto di stile e esperto di dating danno consigli su come migliorare la propria immagine online [tema attuale: come ci si pone pubblicamente, nei confronti del mondo] - makeover (miglioramento) / makeunder (da eccessività a “normalità”).
13 Novembre ’
Il confessionale è stato introdotto in televisione dal Grande Fratello [in diretta], nei talent da Masterchef [in differita]. Il “paradosso” è che il pubblico riconosce come veritiero il momento del confessionale, nonostante sia un momento distaccato dal flusso della narrazione. Sky, X Factor tra lo stile generalista e quello da satellite. Linguaggio della pagina Sky su X Factor Italia sui social è molto enfatico; logica dell’evento, per cui se ne sottolinea l’eccezionalità a cifra stilistica della versione italiana, mood del programma. L’accesso al programma sia a livello di pubblico che dei concorrenti viene presentata come