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Data creazione 28/11/2023 Set Domande G2- ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI SANITARI MASTER MANAGEMENT PER IL COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE INDICE STATISTICA E METODOLOGIA DELLA RICERCA (Prof. Novelli Sergio) LA CARTELLA CLINICA E IL PAI (Prof.ssa Menegotto Grazia) ECONOMIA POLITICA E SANITARIA (Prof.ssa Belloni Valentina) VALUTAZIONI ECONOMICHE IN SANITÀ E HTA (Prof.ssa Coletto M. Vittoria) IL CAPITALE INTANGIBILE_ DOCENTE (Prof.ssa Vaiani Renata) FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO (Prof.ssa De Nardi Raffaella) CASE MANAGER (Prof.ssa Menegotto Grazia) ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO (Prof. Rulli Giovanni) LA RETE DEI SERVIZI SOCIOSANITARI (Prof.ssa Zaupa Aurora)
Tipologia: Panieri
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Data creazione 28/11/ Set Domande G2- ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DEI SERVIZI SANITARI MASTER MANAGEMENT PER IL COORDINAMENTO DELLE PROFESSIONI SANITARIE INDICE STATISTICA E METODOLOGIA DELLA RICERCA (Prof. Novelli Sergio) LA CARTELLA CLINICA E IL PAI (Prof.ssa Menegotto Grazia) ECONOMIA POLITICA E SANITARIA (Prof.ssa Belloni Valentina) VALUTAZIONI ECONOMICHE IN SANITÀ E HTA (Prof.ssa Coletto M. Vittoria) IL CAPITALE INTANGIBILE_ DOCENTE (Prof.ssa Vaiani Renata) FORMAZIONE ED AGGIORNAMENTO (Prof.ssa De Nardi Raffaella) CASE MANAGER (Prof.ssa Menegotto Grazia) ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO SANITARIO (Prof. Rulli Giovanni) LA RETE DEI SERVIZI SOCIOSANITARI (Prof.ssa Zaupa Aurora)
Statistica e metodologia della ricerca Prof. Novelli Sergio
01. Quale dei seguenti è un esempio di variabile nominale?
Il sesso del paziente
02. Una variabile di tipo discreto:
Può assumere solo valori interi e/o definiti a priori
03. Il grafico a dispersione X – Y (grafico cartesiano):
è utile per rappresentare il legame tra due variabili della stessa unità statistica Nessuna delle risposte indicate utile per visualizzare l'andamento di UN carattere nel tempo
dubbio
04. Quale tra i seguenti NON è un indice di posizione?
Varianza
05. Per calcolare la media aritmetica di dati raggruppati in frequenze si utilizza:
La media ponderata
06. Una serie di dati che presenta più MODE viene detta MULTIMODALE. Come viene detta una popolazione che presenta invece più MEDIANE?
Esiste sempre una sola mediana
07. Cos'è la MEDIANA?
È un indice che divide le osservazioni in due metà in base alla loro numerosità e non al loro valore
08. Quale tra i seguenti NON è un indice di variabilità?
Mediana
09. La differenza tra il valore massimo e quello minimo assunto da un carattere viene detta:
Intervallo di variazione
10. La radice quadrata della VARIANZA viene chiamata:
Deviazione standard
11. Il rapporto tra deviazione standard e media può fornire una buona stima di quanto siano effettivamente disperse le osservazioni di un carattere all'interno di un campione. L'indice di variabilità così ottenuto prende il nome di:
Coefficiente di variazione
12. L’ipotesi alternativa:
Si contrappone all’ipotesi nulla
13. Quale dei seguenti NON è un metodo pre – scientifico:
Metodo dell’incofutabilità
dubbio
non devono essere cancellati o mascherati con l'uso di correttori
05. La SDO (scheda di dimissione ospedaliera) è:
un flusso informativo a valenza economica per l'assistenza erogata in tutti gli istituti ospedalieri sul territorio nazionale
06. Completare la seguente affermazione: "La documentazione sanitaria è bene pubblico ed in particolare un bene patrimoniale … "
indisponibile
07. L’archivio sanitario è sottoposto alla vigilanza e alla responsabilità della direzione... :
Sanitaria
08. Per l’aspetto giuridico, la cartella clinica elettronica si distingue dalla tradizionale cartella clinica cartacea per:
esclusivamente per la forma
09. La seguente affermazione: "insieme dei dati in forma elettronica, allegati oppure connessi tramite associazione logica ad altri dati elettronici, utilizzati come metodo di identificazione informatica" definisce:
la firma elettronica
10. Tra le fasi necessarie per garantire un processo assistenziale qualificato sono compresi:
IDENTIFICAZIONE OBIETTIVI ASSISTENZIALI e PIANIFICAZIONE DELLE ATTIVITA’
11. la seguente affermazione: "l'insieme delle operazioni dedicate alla scelta e alla realizzazione degli interventi che l'infermiere, singolarmente o in équipe, ritiene possano condurre in modo efficace ed efficiente alla soluzione dei problemi posti", definisce:
la pianificazione assistenziale
12. La pianificazione infermieristica della dimissione del paziente è bene che avvenga:
qualche giorno prima della dimissione
13. La competenza relativa organizzativa di tutte le RSA di un dato territorio è di competenza:
Regionale
14. l’ospite ammesso in RSA è soggettoad un periodo di osservazione?
si, almeno per 2-3 settimane
15. Il PAI e la scheda SOSIA denono essere soggette a valutazione periodica sia sociale che sanitaria?
si
16. Le criticità emerse dalle verifiche ispettive documentali sono utili per:
pianificare azioni/obiettivi di miglioramento
17. Nella metodologia di gestione del rischio clinico, quale è considerata la principale fonte di dati?
la cartella clinica
18. Quale tra questi indicatori misura l'attività assistenziale?
rischio di caduta
19. Quale sigla identifica gli Indicatori di outcome infermieristici?
NOC
20. Il reato di FALSITA’ MATERIALE riguarda:
la contraffazione/alterazione di documento
Alcuni fattori sono variabili ed altri fissi
09. I bisogni, per definizione, sono
Illimitati
10. La domanda di beni sanitari:
È originaria
11. Il rapporto di agenzia è caratterizzato:
Dalla figura dello specialista ospedaliero come “generatore” di offerta
Valutazioni economiche in sanità e HTA Prof.ssa Coletto Maria Vittoria
01. Per HTA si intende:
Un processo multidisciplinare che utilizza la miglior evidenza disponibile per valutare le implicazioni cliniche, economiche, organizzative, sociali ed etiche derivanti dall’introduzione della tecnologia del sistema
02. Nella HTA l’ambito decisionale riguarda:
Tre differenti livelli (micro, meso e macro) tra loro interagenti
03. La valutazione HTA di un farmaco si articola nelle seguenti fasi:
Formulazione del quesito clinico e definizione del PICO, la raccolta delle evidenze, conduzione della valutazione di HTA; redazione del report di HTA, formulazione delle raccomandazioni per il decisore finale
04. Che cosa è un HTA report:
Un prodotto editoriale realizzato dalle agenzie di HTA previa revisione sistematica, selezione e sintesi delle migliori evidenze scientifiche relative alle numerose dimensioni della tecnologia sanitaria oggetto della valutazione
05. Le diverse agenzie e unità di valutazione delle tecnologie utilizzano un primo livello di reportistica che comprende l’horizon scanning e la prevalutazione quando
La tecnologia che si vuole valutare è in uno stadio iniziale di adozione, ma non risulta ancora diffusa in maniera estesa e vi è la revisione di letteratura limitata
06. La HTA può essere immaginata metaforicamente come un ponte di collegamento tra:
il mondo della scienza e della ricerca (basato sulle evidenze) e quello delle decisioni politiche (nel quale le conoscenze tecniche e scientifiche devono poi essere applicate, trasformandosi in “comportamenti”)
07. In HTA le decisioni a livello meso riguardano :
L’adozione e l’acquisizione di una tecnologia all’interno di un ospedale, l’introduzione di un test diagnostico o l’attivazione di un nuovo servizio per la terapia del dolore.
08. La carta di Trento vuole rappresentare:
Una guida per tutte le parti interessate a rendere trasparente il processo di valutazione delle tecnologie sanitarie in Italia
09. La policy question all’interno di un report HTA :
Tutte le altre sono corrette
10. Nella valutazione HTA di un farmaco:
È necessaria una valutazione completa che si articola in diverse fasi tra cui è necessaria per casi specifici la valutazione etica
09. il clima organizzativo è definito come.
l'insieme di elementi,opinioni, sentimenti, percezione dei membri che colgono la qualità dell'ambiente, del gruppo, della sua atmosfera
Formazione ed aggiornamento Prof.ssa De Nardi Raffaella
01. cosa si intende per provider
soggetto attivo e qualificato nel campo della formazione continua in sanità e che pertanto è abilitato a realizzare attività formative idonee per l’ECM
02. cosa si intende per obiettivi formativi tecnico professionali
Hanno lo scopo di sviluppare conoscenze tecnico professionali relative al proprio settore di attività
03. cosa si intende per obiettivi di sistema
Hanno lo scopo di sviluppare conoscenze atte al miglioramento di qualità, efficienza ed efficacia dei sistemi sanitari.
04. che ruolo ha il CoGeAps
gestore della Anagrafe Nazionale dei crediti formativi
05. nella formazione a distanza (FAD)
I discenti possono essere localizzati in sedi diverse
06. nel rapporto Ert del 1994 viene definita:
la catena educativa, percorso a 5 tappe
07. il messaggio 1 del memorandum europeo sull'istruzione e la formazione definisce:
nuove competenze di base per tutti
08. le fasi di accreditamento del provider prevedono:
accreditamento provvisorio, accreditamento standard, visite di verifica
09. che ruolo ha il Comitato Tecnico delle Regioni
assicura la partecipazione di tutte le Regioni e Province autonome attraverso componenti designati dalla Commissione salute
10. che ruolo ha la Consulta Nazionale della formazione permanente
organo tecnico di consulenza composto da rappresentanti di Società scientifiche, Organizzazioni sindacali, Associazioni di provider, Associazioni di tutela.
Case manager Prof.ssa Menegotto Grazia
01. L’ obiettivo di un programma di case management è quello di ottimizzare e garantire:
tutte le risposte sono corrette
02. La figura professionale che garantisce il coordinamento e la continuità tra i servizi prende il nome di
case manager
03. Individuare, tra le 4 opzioni proposte, il primo step di un programma di case management
Identificazione e selezione del cliente
04. Un valido metodo di screening utilizzato per la selezione dei pazienti, con individuazione delle situazioni a rischio di ospedalizzazione prolungata e/o dimissione difficile, è
la scala di Brass
03. secondo quale concezione di organizzazione il rapporto pubblico-privato adeguato è quello competitivo nel libero mercato?
oggettivista
04. quale è il rapporto pubblico-privato verosimilmente più congruo dal punto di vista della logica del'agire organizzativo?
integrativo e non competitivo
05. quale articolo della Costituzione definisce la salute come fondamentale diritto?
32
06. quale di queste affermazioni è contenuta nell'art. 1 della Legge 833/1978?
La tutela della salute fisica e psichica deve avvenire nel rispetto della dignità e della libertà della persona umana
07. quale tra queste affermazioni è vera?
la Legge 833/1978 è tutt'ora vigente
08. la legge regionale lombarda n. 64 del 1981 ha istituito
i Dipartimenti di Prevenzione
09. secondo i Decreti Legislativi 502/1992 e 517/1993?
le Aziende Sanitarie vengono distinte in Aziende Unità Sanitarie Locali e Aziende Ospedaliere
10. Agenas ha ritenuto necessario che la Regione lombardia ponga in atto una serie di vere e proprie prescrizioni, tra cui:
l'istituzione dei Dipartimenti di Prevenzione, dei Distretti, dei Dipartimenti di Salute Mentale
11. nella forma di coordinamento manageriale di Direzione per Obiettivi (DpO):
i soggetti coinvolti, nell'ambito delle proprie attribuzioni gerarchiche e di competenza, definiscono in modo collaborativo obiettivi, risorse, responsabilità e modi di verifica dei risultati
12. Quali sono gli strumenti "obbligatori" di Contabilità Generale, cioè di controllo del Bilancio?
Conto Economico, Stato Patrimoniale e Nota Integrativa
13. Quali sono i "macrolivelli" LEA di attività, servizi e prestazioni individuati dal DPCM 12.01.2017?
Prevenzione collettiva e sanità pubblica, Assistenza Distrettuale, e Assistenza ospedaliera
14. Con il DM 12 marzo 2019 è stato introdotto:
il Nuovo Sistema di Garanzia (NSG) dei LEA
15. Quali tra i seguenti sono contemporaneamente indicatori principali nel PNE?
indicatori di volume, di tempestività, di appropriatezza organizativa, di appropriatezza clinica e di valutazione degli esiti
16. Quali standard di posti letto prevede su base nazionale il DM 70/2015?
0,7 p.l. x 1000 abitanti per riabilitazione e lungodegenza
17. Quali principali "divari" vogliono essere superati nell'ambito delle previsioni del PNRR?
territoriali, di genere e generazionali
18. Secondo i dati della Nota "NADEF" 2022, la spesa sanitaria totale in Italia è:
pari a circa il 7% del PIL, non in crescita
19. quali tra le seguenti differenze ci sono tra erogatori sanitari pubblici e privati?
il privato ha gestione complessivamente piuttosto libera ma esposizione al rischio di impresa
20. quali potrebbero essere alcuni indicatori assai utili per le finalità e le modalità di controllo di gestione per obiettivi del SSN?
LEA, PNE, Sistema di Valutazione Performance e Tempi di Attesa
10. Quali, tra le seguenti, sono riconosciute come competenze dell’infermiere di famiglia e comunità?
Tutte le altre risposte sono corrette
11. Quale, tra quelle proposte, è un'affermazione corretta?
Il PDTA è uno strumento di gestione coordinata di processi sanitari
12. I pazienti che non hanno raggiunto la completa stabilizzazione clinica e che necessitano di assistenza e monitoraggio h24 prima della dimissione possono essere ricoverati in:
ospedali di comunità 13. Tutte le strutture sanitarie per essere considerate idonee all'erogazione di prestazioni per il SSN devono : ottenere l'accreditamento istituzionale
14. In RSA, le prestazioni per pazienti non autosufficienti con bisogno di assistenza ad alta intensità erogate in nuclei specializzati, utilizzano la sigla:
R
15. Il progetto terapeutico riabilitativo personalizzato in quale servizio è utilizzato?
nelle Comunità Psichiatriche
16. La degenza in hospice è caratterizzata da:
cura della sintomatologia
17. Chi detiene la responsabilità gestionale del CDI?
un professionista del settore sanitario o sociale con comprovata esperienza
18. Quale tipologia di assistenza prevede nella normativa un'articolazione del servizio di cura che ne diversifica i livelli?
ADI
19. Quali tra questi servizi si occupa di assistenza domiciliare?
Tutte le altre risposte sono corrette
20. In quali anni le cure palliative in Italia sono state per la prima volta oggetto di specifica normativa in merito?
Tra il 2010 e il 2015
21. Quale tra i servizi citati prevede obbligatoriamente la presenza contemporanea di due operatori?
SerD
22. Quali tra le caratteristiche citate è propria del SerD?
accesso volontario dell'utente
23. La telemedicina è stata prevista nel PNRR. A quale area (missione) appartiene?
missione 6
24. Quale forma di telemedicina permette la raccolta dati continua di parametri specifici riguardanti la condizione di salute del paziente?
telemonitoraggio