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Sintesi capitolo per capitolo della seconda parte del volume "il genitore quasi perfetto"
Tipologia: Appunti
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Già dalla nascita abbiamo una personalità => però conoscere se stessi è un’impresa perché ci sono dei tratti che non ci piacciono e poi perché è difficile in un mondo come questo affermare ed esprimere la nostra personalità => per questo i genitori devono essere presenti e di supporto => SOPRATTUTTO all’inizio è importante perché l’identità del bambino si forma in relazione ai genitori => è importante che i genitori elogino il bambino quando fa qualcosa di positivo perché è come se comunicassimo che ci dà gioia la sua persona = questo permette lo sviluppo del narcisismo, cioè l’amore per sé che è importante che il bambino sviluppi perché è così che trova il desiderio di affermare la propria personalità Succede che il bambino ripete quelle azioni che danno piacere ai genitori => questo comportamento può diventare un tratto permanente della sua condotta = così che continua a meritare l’approvazione dei genitori = quindi è importante che i genitori approvino i gesti positivi così che il bambino li ripete e diventano abitudini => PURTROPPO questo processo può essere anche in NEGATIVO => il bambino che pensa di ricevere solo reazioni di scontentezza dai genitori cosa fa per difendersi reagisce negativamente contro di loro e verso di sé = e questo diventa un’abitudine => cioè provocare dispiacere alle persone che gli provocano insoddisfazione = e questo provoca un senso di delusione nei propri confronti SE tutto va bene e i genitori rispondono bene ai gesti del figlio si passa allo step successivo => cioè i figli scelgono quali tratti dei genitori assimilare => ATTENZIONE i figli assimilano ciò che gli rimane più impresso non ciò che i genitori vorrebbero ESEMPIO => il genitore è in collera però riesce a gestirla e la fa rientrare => cioè che impressione il figlio non è l’autocontrollo, ma la collera che assimila, non l’autocontrollo Il precursore del sé è il sé corporeo => è la base da cui poi si sviluppa la personalità => per questo sono molto importanti certi momenti come il momento di mangiare => deve essere vissuto con calma, cioè deve essere un’abitudine piacevole, non deve essere fatta di fretta perché non vedi l’ora che finisca perché il bambino lo recepisce => l’ALLATTAMENTO è una fase centrale per il bambino dove è importante:
I ragazzi tendono a mettersi alla prova tramite azioni fisiche => è più facile confrontarsi con gli altri con lo sport (se non funziona lo sport, si dedicano a cose illegali) per vedere se si è allo stesso livello => il confronto con il rendimento scolastico invece non dà risultati immediati e quindi viene evitato = invece i genitori pensa che i ragazzi possano esprimere il loro valore con il rendimento scolastico => purtroppo le valutazioni dipendono dagli adulti e quindi il ragazzo vuole rendersi autonomo da questo Chi diventa delinquente è perché vuole sfidare i genitori e la società, ma soprattutto perché c’è mancanza di rispetto per se stessi => fare delinquenza è un modo per mettere a tacere la voce interiore che dice che è una nullità e non vale nulla => e questo deriva che dall’infanzia quando il bambino ha avuto esperienze che hanno trattato il suo corpo e quindi se stesso come senza valore
Tramite il gioco il genitore può comprendere suo figlio => con il gioco il bambino impara:
con quello esteriore => se non lo si fa si avranno dei problemi da grandi => come voler evadere dalla vita con uso di droghe?? Le fantasticherie e i sogni ad occhi aperti sono costruttive => ed è importante che lo facciano i bambini e gli adolescenti => quindi non bisogna sottrarre tempo a queste fantasticherie occupando le giornate con corsi/scuola perché i genitori hanno deciso che devono intraprendere quel determinato percorso e che devono impegnare il loro tempo in qualcosa di costruttivo piuttosto che stare lì a sognare => poi c’è anche la tv che è nociva perché dà fantasticherie già preconfezionate
Molti riescono a istillare nei figli il piacere della lettura, musica e sport => ci riescono perché sono cose che fanno normalmente e quindi i figli si abituano a vederli => tutta un’altra storia quando si tratta di insegnare di non darsi per vinti anche quando le cose sono difficili => questo si insegna giocando, solo che i genitori per quanto sappiano che il gioco sia importante non ci dedicano del tempo perché si annoiano con i giochi semplici dei bambini GIOCO E COMPETIZIONE All’adulto viene più facile concentrarsi su giochi più maturi e complicati come lo scacchi e il calcio piuttosto che giocare a cose più semplici come costruire torri con i cubi o giocare con le automobiline => chiamiamo entrambi i tipi GIOCO ma in verità c’è una differenza per stadi di sviluppo => e questo viene ben sottolineato nella lingua inglese:
Anche se i genitori non giocano spesso con i bambini la cosa importante è che facciano capire al figlio che ciò che stanno facendo è importante ESEMPIO di Goethe => da bambino lancia le stoviglie della sorella dalla finestra e i vicini quando se ne accorgono battono le mani => loro sono delle persone autorevoli e se applaudiscono per lui significa che è degno di stima e che il timore di essere stato ripudiato fosse infondato => cosi prende anche le stoviglie della madre come per punirla per essere stata la causa della sua sofferenza e per impedirgli di dare da mangiare alla sorellina
I giochi servono per rispondere a domande filosofiche (esisto? Sono un soggetto agente? Gli oggetti esistono sempre anche quando chiudo gli occhi?) e distinguere tra io e non-io I giochi più frequenti sono:
perché soffre se i genitori che gli danno protezione non ci sono più e capisce che è importante tenere sotto controllo l’aggressività Un altro modo per imparare che la guerra è brutta e giocare alla guerra con altri bambini => colpendo i bambini sfoga la sua aggressività mentre quando viene colpito si rende conto che tutti ci perdono e la guerra è brutta => NB: molti pensano che giocare alla guerra è causa di violenza poi da adulti => ma il ragionamento non fila perché se giochi con le macchinine non significa che farai il meccanico poi => e soprattutto bisogna che il bambino scarichi le sue pulsioni in modo sano ora che accumularle per poi sfogarle in maniera pericolosa da grande => e se il bambino sa di queste preoccupazioni allora accumula altra collera che sfogherà poi IL LEGAME TRA GIOCO E FUTURO Ciò a cui si gioca da bambini è una preparazione per ciò che si farà in futuro => ESEMPIO => bambina che amava peluche poi si dedica a una clinica di animali e poi si iscrive a veterinaria, ma poi molla per iscriversi a servizio sociale per persone malate => l’esperienza con gli animali è servita per togliersi l’ansia che non fosse in grado di occuparsi di persone vere => facendo così si è resa conto che era in grado di prendersi cura degli animali e quindi avrebbe potuto fare lo stesso con gli umani NB: i figli devono avere la possibilità di accedere a tutti i giochi, le femmine alle pistole e i maschi alle bambole => i genitori devono capire che questo non influenzerà negativamente perché per esempio i maschi non trattano le bambole come fanno le femmine, ma hanno un approccio più aggressivo
I genitori in qualche modo devono giocare con i figli e devono esserne coinvolti => possono costruire i loro giochi oppure ricordare quanto da bambini fosse importante per loro giocare con i loro genitori => perché se i bambini non giocano con i genitori pensano che il gioco non sia importante e si attaccano alla tv per soddisfare la loro mancanza I bambini sono affascinati dalle borse delle madri => perché prima di capire come funziona le cose fuori vogliono capire cosa succede in casa loro => questo e il gioco della pistola d’acqua è un modo per il bambino di capire il funzionamento dei propri genitali (borsa=vagina e pistola=pene) => non dobbiamo arrabbiarci quando fanno così perché se no gli neghiamo di esplorare il mondo della sessualità e pensano che sia sbagliato capire la funzione degli organi sessuali
Il bambino famigliarizza con gli oggetti toccandoli => in particolare è importante che si lasci giocare con il cibo il bambino => è in questo modo che capisce che non è qualcosa di pericoloso e che è piacevole mangiarlo => diventa piacevole soprattutto se gli è permesso di imboccare la madre in modo tale da essere padrone del processo di nutrizione => cioè il bambino è colui che
passivamente accetta il cibo, ma è anche colui che può dispensarlo => decidere chi dà il cibo a chi è la prima forma di competizione I primi giochi competitivi sono trattenere il fiato, stringere la mano e fissarsi negli occhi senza ridere => ma la competizione non è con l’altro, ma è mettersi alla prova con se stessi DEFINIZIONE DI SÉ Il bambino impara a non sporcarsi perché fa un patto con se stesso ed è orgoglioso della riuscita, non lo fa solo per amore per i genitori che lo chiedono se no non funzionerebbe, deve esserne convinto lui in prima persona COMPETERE CON IL SE I bambini all’inizio giocano da soli e questo è preparatorio ai giochi di gruppo => il punto fondamentale è che quando si gioca con gli altri si gioca per dimostrare a se stessi che si è bravi, solo in secondo luogo si vuole sconfiggere l’avversario
Il bambino quando non è soddisfatto di ciò che gli accade intorno si rifugia nella fantasia dove può trarre piacere da ciò che immagina => poi però c’è il bisogno di fare diventare realtà ciò che pensa e questo lo fa con il gioco => quindi se lui vuole scappare da un contesto familiare che non lo fa impazzire si immagina una casa dove le cose vanno come dice lui => però poi nasce il bisogno di fare diventare realtà queste fantasticherie e quindi usa i giocattoli per costruire una casa => finchè è da solo a giocare può cambiare le regole quando vuole, ma poi se gioca con gli altri si scontra con il principio di realtà => cominciano a prendere biscotti veri, a fare inviti scritti agli amici ecc LA DIMENSIONE MAGICA Vediamo che i bambini imparano a leggere e a scrivere solo se trova che questa attività sia piacevole e sia uno strumento per fantasticare => sono incentivati a imparare se i genitori gli leggono le storie e vogliono farlo da soli oppure vogliono imparare per emulare i genitori amanti della lettura => li emulano perché vogliono legare con i genitori IMPARARE GIOCANDO Giocando il bambino impara molte cose: